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Ragusa, 30 Marzo 2018 – Ci sono occasioni che non capitano spesso nella vita e quella di realizzare una mostra negli Emirati Arabi forse è più unica che rara. Ma la fotografa Tiziana Blanco è una di quelle a cui tutto questo sta capitando come in un bel sogno che diventa realtà. Lei, infatti, è stata invitata a partecipare al ''Sharjah Heritage Days'' con una sua mostra personale sul patrimonio islamico in Sicilia, ‘Arab Heritage in Sicily’'. 

La mostra si terrà dal 3 al 22 aprile a Sharjah che è la capitale di uno dei sette Emirati Arabi Uniti, a mezz'ora da Dubai. Tiziana Blanco esporrà 22 immagini, un reportage che ha realizzato in questi mesi in tutta la Sicilia alla ricerca di testimonianze arabe nella nostra regione tra il IX ed il XII secolo. Tra le città fotografate ci sono Caltagirone, Noto, Montalbano Elicona (Messina), Palermo, dove la fotografa ha trovato numerosissime testimonianze e dove non è esclusa una sua futura esposizione. 

La mostra ‘Arab Heritage in Sicily’ fa parte di un progetto diretto da Ray Bondin per la valorizzazione del patrimonio arabo in Sicilia appunto. Ricordiamo che Ray Bondin da più di un anno è il consulente del Governo di Sharjah per il Patrimonio Mondiale, ed ha appena presentato la prima nomination per il riconoscimento dall'Unesco. Più di 70 paesi saranno presenti a questa fiera internazionale che dura quattro settimane e si terrà entro le mura del centro storico di Sharjah. Si stima che più di 400.000 persone visiteranno la fiera.

Il prossimo obbiettivo sarà quello di una mostra itinerante in tutta la Sicilia, su cui la fotografa sta già lavorando.

Molti ricorderanno la presenza della fotografa Tiziana Blanco a Ragusa dal 2005 al 2014 durante la sua collaborazione al Giornale di Sicilia e non solo. 

Tiziana è stata fotografa di scena del film di Beppe Cino, “Quell’estate Felice” girato interamente ad Ibla e provincia, realizzando poi un paio di mostre su quegli scatti di cui una a Ragusa sui ritratti di donna includendo donne comuni e attrici. Tiziana Blanco ha studiato fotografia allo IED (Istituto Europeo Design) di Roma dall’ ’89 al ’91, ricoprendo anche il ruolo di fotoreporter per vent'anni. 

La sua collaborazione di fotografa al Giornale di Sicilia è cominciata già a Siracusa, sua città natale e di residenza, dove ha lavorato anche per enti pubblici come il Comune e la Provincia. 

Già nel 2013 a Venezia, Tiziana Blanco ha avuto modo di farsi conoscere a livello internazionale partecipando ad una mostra dove è stata l'unica artista siciliana su 35 artisti stranieri che venivano prevalentemente dall'America e dalla Francia. Attualmente si occupa di eventi che hanno a che fare con la valorizzazione della Sicilia. 

Il settore turistico così come la comunicazione sono i suoi interessi principali. Molti siti internet si affidano alle sue foto per fare bella mostra di sé sul web.

 

Giovannella Galliano

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Ragusa, 22 marzo 2018 – “Ancora una volta in Africa”! 

È il diario di viaggio di Giuseppe Cugno Garrano, ex dirigente scolastico in pensione,  che ha dedicato gran parte della sua vita alla costruzione di scuole in Africa per portare solidarietà ed istruzione con l’aiuto dell’Associazione “Aiutiamoli a crescere”. Giuseppe Cugno è stato per tanti anni in Congo ma questo suo ennesimo viaggio l’ha visto in Camerun per inaugurare un’aula presso L’école Publique Primaire De Karewa.  

Giuseppe Cugno ha vissuto a contatto con i bambini che andavano a piedi e scalzi nella scuola di questo villaggio in Camerun. 

È rimasto sorpreso dalla loro voglia di imparare pur non possedendo libri, quaderni e altro corredo scolastico se non una piccola lavagnetta. I loro sorrisi sono rimasti nella sua mente come una cartolina  da inviare al mondo. Nel suo racconto traspare la sua gioia che lo spinge sempre più ad “aiutare a crescere “ questi bambini. La costruzione di questa nuova aula deve dire grazie ai fondi raccolti da: DIOCESI di RAGUSA, ARGO SOFTWARE (materiale didattico): D.D. “Mariele Ventre” e I.C. Vann’Antò” di Ragusa, I.C. “Psaumide” di Santacroce Camerina, l.C. “Leonardo da Vinci” di Ispica.

Giovannella Galliano

 

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Sabato, 23 Dicembre 2017 – Giovedì 28 dicembre alle ore 18.00 nella prestigiosa cornice di Palazzo Spadaro a Scicli torna l’appuntamento con Cibo e Medicina. Fra antichi rimedi e ricette popolari, il ciclo di incontri ideato e realizzato dall’Associazione Culturale Tanit Scicli, che prende spunto dalla collaborazione fra i membri dell’associazione sciclitana e la famiglia Cartia.

Questa volta a Cibo e Medicina sarà discusso in tutti i suoi aspetti il cacao, relazionato a fondo dai membri di Tanit Scicli e dal Dottor Cartia in tutti i suoi usi attraverso la storia, la botanica, l’agronomia, la farmacopea e la gastronomia, passando anche per la cultura e l’economia. Un percorso che non mancherà di coinvolgere e appassionare il pubblico, guidandolo tra i filari del rapporto fra uomo e cacao attraverso i secoli.

Poi, come sempre, la degustazione a tema completerà il viaggio alla scoperta del cacao e del suo figlio principe, il cioccolato.

 

Per informazioni e prenotazioni: Associazione Culturale Tanit Scicli – 338 8614973 ; Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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Sandro Pace racconta gli arancini ai francesi:  le sorprese di essere uno chef dello street food ibleo

  

Ragusa, 1 Dicembre 2017 – Non capita tutti i giorni di trovare un articolo su di sé sul quotidiano britannico “The Guardian” ed essere scelto dall’ambasciatrice dell’enogastronomia a Parigi, Alessandra Pierini, per uno Show cooking tutto siciliano, ovvero una performance live sull’arancina. 

L’evento si è svolto alla Galleria d’Arte “Le Purgatoire” nella capitale francese  alla presenza di circa 2500 persone.  Allo chef Sandro Pace di “Cantunera”, bottega street food a Comiso e a Ragusa Ibla è successo tutto questo nella festa tutta siciliana organizzata da Alessandra Pierini, titolare tra l’altro della nota bottega  enogastronomica a Parigi, “ RAP”.   

Sandro Pace,  affermato chef ibleo  dello street food con particolare riferimento ai sui cavalli di battaglia, ovvero le arancine ed i cannoli,  ha portato con sé parte del suo staff, tra cui Andrea e Francesco,  per  tenere una lezione live su  come fare le arancine. Solo i  primi 20 ad entrare in Galleria avrebbero avuto diritto ad indossare il  grembiule per seguire passo passo la ricetta e le curiosità dettate dallo chef Sandro ma in realtà, vista la grande affluenza di partecipanti fin dal mattino, alla fine gli allievi sono stati 80. 

La galleria “Le Purgatoire”, situata tra l’altro a Parigi in via del Paradiso, prima di sera ha accolto più di 2500 persone che tra assaggi e  contest lezione hanno potuto gustare le prelibate arancine di Sandro Pace. Lo chef aveva già spedito a Parigi tutto il materiale il giorno prima tra cui gli ingredienti nostrani di cui si fregiano i suoi prodotti culinari permettendogli di  realizzare tre tipologie di arancine: quelle al ragù di Fassona della Maremma laziale, quelle al coniglio alla cacciatora e quelle alla Norma. 

La ciliegina sulla torta per i parigini è stata rappresentata  dalla tipica “Mitilugghia”, pasta fritta aromatizzata all’origano fatta con la farina del mulino Soprano; è seguito anche un corso sui biscotti di mandorla ed i cannoli che sono stati riempiti al momento con la nostra ricotta vaccina. Una serata in cui i partecipanti, di cui alcuni italiani residenti a Parigi da tanto, hanno avuto modo non solo di imparare  la tecnica e la manualità necessaria per la realizzazione delle arancine ma anche di affinare il gusto con la peculiarità  e la ricercatezza degli ingredienti, rigorosamente distintivi del nostro territorio. L’ampiezza di questo fenomeno alimentare, qual è lo street food,  pone in primo piano, infatti,  l’identificazione di un territorio e della tradizione quale volano  di  diffusione della cultura di un popolo.  E non a caso giornalmente l’interesse da parte dei nostri turisti è concentrato soprattutto all’enogastronomia. 

Lo dimostra il fatto che alcuni inglesi, soffermandosi a gustare le prelibatezze dello chef Sandro Pace hanno parlato bene di lui in terra britannica tanto da far spostare da Londra a Comiso alcuni giornalisti del quotidiano “The Guardian” che hanno dedicato al nostro chef una bella pagina di costume alimentare tutto ibleo, raccontando la sua passione nata già ad 11 anni come garzone di un noto bar e poi sfociata da 5 anni nella bottega “Cantunera

«La mia passione per l’enogastronomia e pasticceria siciliana vuol essere anche un modo di voler riscattare un territorio - ha detto Sandro Pace - attraverso la nostra vera ed autentica identità. A me non importa trovare ricette ricercate e nuove, a me interessa raccontare la tradizione. 

Le manifestazioni di stima da parte di clienti autoctoni e stranieri in questi anni di attività mi hanno spinto sempre più a dare il meglio ed essere scelto da una ambasciatrice dell’enogastronomia italiana a Parigi, Alessandra Pierini, per uno show cooking,  per me è stato un grande onore. L’arancino - continua lo chef Sandro con un pizzico di poesia - è il simbolo dell’amore delle nostre nonne che portavano ai loro mariti un po’ di carne tra i campi dentro questo involucro. Con tanto amore in cucina la donna di allora lo panava e lo friggeva per darle un sapore ancora più accattivante. E tutto questo senza amore penso che non poteva essere realizzato».

 Il sogno dello chef Sandro Pace è anche quello di vedere tutte le maestranze locali lavorare in sinergia per portare avanti il territorio siciliano, troppe volte bistrattato e noto fuori dai confini italiani per la cronaca che ha impresso all’isola quel marchio infame di tanti anni di mafia e non certo per l’aspetto antropologico della sua cucina che, per contro e alla luce dei risultati, ne attesterebbe la sua vera connotazione etnica ed identitaria.

 

Giovannella Galliano

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Con lo slogan ‘Vivila tutta la tua vita, anche nella malattia’, torna la ‘Giornata di San Martino’ dedicata alle cure palliative. Sabato 11 novembre gli operatori dell’associazione SAMOT Ragusa onlus saranno presenti nelle principali farmacie di Ragusa, Siracusa e Trapani

 

Ragusa, 10 November 2017 – Un appuntamento che si ripete di anno in anno per ribadire il diritto di ogni essere umano a vivere la propria vita, sempre e comunque. Con lo slogan “Vivila tutta la tua vita, anche nella malattia”, sabato 11 novembre ritorna la Giornata di San Martino, l’iniziativa promossa sin dal 2000 dalla Federazione italiana di cure palliative e dedicata ai diritti dei malati terminali. Quest’anno la Federazione, coinvolgendo le sue sedi sparse su tutto il territorio, vuole colorare le piazze di arancione e fare un selfie gigante, da condividere in rete con l’hashtag #vivilatutta, per sensibilizzare l'Italia intera sul diritto alle cure palliative.

Anche “Samot Ragusa Onlus”, associazione impegnata da oltre 20 anni sul territorio siciliano nell’assistenza ai malati terminali, aderisce all’iniziativa: durante la giornata di sabato gli operatori Samot Ragusa saranno infatti presenti nelle principali farmacie delle tre province siciliane in cui l’associazione è presente, Ragusa, Siracusa e Trapani, per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema delle cure palliative ed offrire le corrette informazioni ed assistenza ai pazienti in fase avanzata di malattia e supporto alle loro famiglie. 

L’iniziativa della Fedcp ricorre proprio in occasione della festa di San Martino, il santo che secondo la leggenda tagliò a metà il suo mantello per coprire un vecchietto sfinito dalla stanchezza e dal freddo. Dopo quest’atto di generosità e solidarietà, racconta il mito, il tempo mutò, il cielo si schiarì e il freddo cessò, lasciando spazio ad un’aria più mite, l’Estate di San Martino appunto. Dal termine mantello, pallium in latino, deriva “palliative”: le cure che come un mantello avvolgono il paziente, lo proteggono e lo difendono.

 

Gli operatori di Samot Ragusa Onlus saranno presenti domani nelle seguenti farmacie:

 

provincia di Ragusa: 

- Farmacia Occhipinti, c.so Vittorio Veneto 751, Ragusa; orari 9.30 - 12.30;

- Farmacia Sciveres, via Archimede 228, Ragusa; orari 9.00 - 13:00;

- Farmacia Roccasalva Dott.ssa Sabina, Via Nazionale 308, Modica; 

- Farmacia Guastella; stradale Forcone n. 58, Vittoria;

- Farmacia Cali’, via G. Garibaldi 30, Vittoria; orari 09.30 - 13.00.

 

provincia di Siracusa:

- Farmacia Lombardo, Via Garibaldi 130, Palazzolo Acreide, SR

 

provincia di Trapani:

- Farmacia Centrale Garaffa, via Giovan Battista 119, Trapani; orari 11.00 – 13.00;

- Farmacia Dott. Biagio Gallo, via Fardella 340, Trapani; orari 16.00 – 18.00;

- Farmacia Occhipinti, Corso Italia 65, Trapani; orari 11.00 – 13.00;

- Farmacia De Stefano, Piazza Europa 41, Favignana, TP; orari 9.00 – 11.00;

- Farmacia Grimaudo, via Salemi 185, Mazara del Vallo, TP; orari 10.00 – 13.00;

- Farmacia Parisi, via Cavour 45, Campobello di Mazara, TP; orari 9.30 – 11.30;

- Farmacia Polizzotti, Piazza Matteotti 13, Marsala, TP; orari 10.00 – 12.00 /16.00 – 18.00;

- Farmacia Giorlando Via Francesco Crispi, Alcamo TP; orari 11.00 – 13.00.

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