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Si presenta sabato 25 luglio 2015 alle ore 19,30 al Museo Tempo di Canicattini Bagni il libro dell’ex ministro Annamaria Cancellieri 

 

Canicattini Bagni, 23 luglio 2015 – Riapre  i battenti e ritorna alle attività culturali, dopo una breve pausa dovuta a lavori per la sistemazione dei locali, il Museo Civico TEMPO di via XX Settembre 132 a Canicattini Bagni. 

Il primo appuntamento è per Sabato 25 Luglio 2015 alle ore 19:30 con la presentazione del libro dell’ex Ministro dell’Interno del governo Monti  e della Giustizia del governo Letta, Annamaria Cancellieri, “Una vita bellissima" (Mondadori Electa, 2015). 

Al centro del lavoro letterario del Prefetto Cancellieri c’è un tema caro al Museo TEMPO (Museo del Tessuto, dell’Emigrazione e della Medicina Popolare), ovvero l’emigrazione, esperienza questa caratterizzante per la vita dell'autrice e della sua famiglia.

Arriva dunque anche a Canicattini Bagni il libro di Annamaria Cancellieri, le cui presentazioni stanno facendo il giro della penisola, a cura del Museo TEMPO in collaborazione con l’Amministrazione comunale e l’Ufficio Cultura del Comune, e dopo i saluti del Sindaco Paolo Amenta,  l’autrice ne parlerà in un dialogo con il Vice Presidente del Museo, Tanino Golino, e con la storica Pina Cataldo, con la lettura di alcuni brani da parte dell’attrice Elisa Golino.

 «Con positività - spiega la stessa autrice - ho voluto trasmettere un messaggio di ottimismo a tanti giovani scoraggiati dalla crisi, convinta come sono che la vita sia un dono di inestimabile valore».

Il vissuto di Annamaria Cancellieri racconta una storia di emigrazione, quella del padre e del nonno, entrambi infatti lavoravano nella Libia italiana,  a Tripoli,  l’uno come ingegnere e l’altro come funzionario dello Stato.

L’autrice ripercorre così le tappe della sua vita e della sua professione, attraverso il ruolo chiave che ebbero il padre e il nonno. Riporta la vicenda di giovanissima donna al concorso per consigliere di Prefettura raccontando la sua tenacia e il suo coraggio dinanzi a tanti impedimenti “perché un Prefetto donna non si è mai visto”. 

È questo il suo momento e l’inizio del cursus honorum che la porterà in molte città italiane, da Nord a Sud, fino a raggiungere i vertici della Pubblica Amministrazione: Prefetto, Commissario straordinario, poi Ministro dell’Interno e Ministro della Giustizia. 

La narrazione racconta tutte le tappe, da quelle più dolorose, come l’episodio relativo alla telefonata su Giulia Ligresti, alla quale concesse gli arresti domiciliari, a quelle più vivide, come i continui contatti con i cittadini e la candidatura alla Presidenza della Repubblica, da parte di Mario Monti, nel 2013. 

Impegno sociale vissuto con alto senso dello Stato e rispetto civile, profondamente legato a un vissuto intimo, come moglie, madre e nonna. 

 


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Paul Valéry