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Spettacolo

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Ragusa, 18 Ottobre 2017 – Al Lumiere in programmazione sabato 21, domenica 22, martedì 24 e mercoledì 25 Ottobre il film  "Dove non ho mai abitato" di Paolo Franchi, con Emmanuelle Devos e Fabrizio Gifuni.

 

Orari: 18:30 e 21:30. Giovedì 19 spazio rassegna Appuntamento al buio. Venerdì 20 e lunedì 23 Ottobre chiuso.

 

"Dove non ho mai abitato" segue i conflitti emotivi di Francesca (Emmanuelle Devos), 50 anni, unica figlia di un famoso architetto di Torino (Giulio Brogi), al quale fa visita solo in rare occasioni. Da molti anni infatti, Francesca vive a Parigi con la figlia adolescente e il marito Benoît (Hippolyte Girardot), un finanziere sulla sessantina, in apparenza riservato ma paterno e protettivo nei suoi riguardi. A causa di un infortunio domestico che costringe l'anziano padre a letto, la donna vola a Torino per fare le veci del genitore nel progetto di una villa su un lago per una giovane coppia. Sul lavoro incontra l'architetto Massimo (Fabrizio Gifuni), suo coetaneo concentrato sulla carriera e impegnato in una relazione aperta con l'indipendente Sandra (Isabella Briganti). Dopo un difficile primo approccio, tra Massimo e Francesca si instaura una forte sintonia professionale che sfocia in un sentimento profondo e passionale. Per la prima volta nella vita, entrambi dovranno confrontarsi veramente con se stessi e i loro più autentici destini...

 

Giovedì 19/10 ritorna l'appuntamento settimanale col cinema d'essai di "Appuntamento al buio". Il primo film in programma è "Easy  - un viaggio facile facile"  con Nicola Nocella, Libero De Rienzo, Barbara Bouchet. Orari: 18:30 e 21:30.

 

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Sette grandi spettacoli, una mostra multimediale, la messa in scena de “Il barbiere di Siviglia” con l’accademia teatro alla scala e il teatro per i piccoli. un’offerta culturale d’eccezione per la nuova stagione del Teatro Donnafugata di Ragusa Ibla

 

Ragusa, 15 Ottobre 2017 – La messa in scena de “Il Barbiere di Siviglia” in collaborazione con l’Accademia Teatro alla Scala di Miliano, una mostra multimediale sulle amanti di tre grandi compositori italiani, la nuova stagione teatrale con attori nazionali, la stagione dedicata ai più piccoli, l’apertura della buca per l’orchestra e il ritorno dei concerti di Ibla Classica International. 

È una straordinaria offerta culturale quella che complessivamente per la stagione 2017-2018 propone il Teatro Donnafugata di Ragusa Ibla. Ieri pomeriggio, all’interno della “Festa del Teatro”, la presentazione ufficiale a cura delle due direttrici artistiche Vicky e Costanza Di Quattro, con la piena collaborazione di Clorinda Arezzo, responsabile relazioni esterne del teatro. 

Si inizia il 28 ed il 29 ottobre con l’attrice Maria Amelia Monti in “La lavatrice del cuore” delicato e intenso tema delle adozioni visto in chiave ironica; l’11 e il 12 novembre sul palco una storia tutta siciliana “Maruzza Musumeci” con Pietro Montandon tratta da una novella di Camilleri. Il 16 ed il 17 dicembre metà della famosa Premiata Ditta, ovvero Roberto Ciufoli e Tiziana Foschi in scena con “Assolo di coppia”, ovvero il tema difficile del rapporto tra uomo e donna; il 13 ed il 14 gennaio 2018 ci sarà il grande Sebastiano Lo Monaco con “Io e Pirandello”; il 9 ed il 10 febbraio con il bravo Giovanni Guardiano in scena “I cento pazzi”, ovvero i personaggi del maxi processo visti in chiave teatrale; il 9 ed il 10 marzo grande ritorno al Donnafugata di Carlo Ferreri (presente in sala) insieme a Mita Medici, Annalisa Insardà e Valerio Da Silva con “Matrimoni ed altri effetti collaterali”, pièce firmata dalla regia di Manuel Giliberti (presente in sala) il cui tema vuole centrare l’evoluzione del matrimonio e la sua progressiva devastazione. Si continua con uno spettacolo musicale destinato a riscuotere grandi consensi con l’attore-cantante Mario Incudine e la regia del grande Moni Ovadia, entrambi ieri presenti in sala, con “Mimì, volere volare”. Spettacolo dedicato a Domenico Modugno e al suo repertorio poco esplorato. Sul palco Incudine sarà insieme ai suoi musicisti. 

Fuori stagione, proprio per la straordinarietà dell’evento, il 22, 23 e 24 novembre è in programma la messa in scena de “Il Barbiere di Siviglia” di Gioacchino Rossini, i cui dettagli sono stati illustrati da Vicky Di Quattro, dal direttore dell’Accademia Teatro alla Scala, Luisa Vinci e da Gianni Bocchieri, direttore dell’Assessorato Formazione-Lavoro della Regione Lombardia, ragusano, che ha messo in collegamento i due organismi e che si è particolarmente speso affinché si potesse raggiungere questo traguardo per la città di Ragusa. “Un’offerta – ha detto Vichy Diquattro - che si rivela sempre più trasversale e ricca, un’opportunità di crescita per tutta la città grazie anche al Comune di Ragusa che ci sostiene e ci sta vicino in maniera costante”. L’Accademia Teatro alla Scala si occupa della formazione dei giovani artisti. Una collaborazione di grandissimo prestigio che rappresenta un valore aggiunto all’offerta culturale che caratterizza da qualche anno il teatro ibleo e che dà un respiro interregionale a percorsi formativi finalizzati alla formazione considerato che tutto nasce dall’adesione dell’Accademia al bando “Lombardia Plus” della Regione lombarda. Ricchezza che sul palco si tradurrà anche nei costumi, in sinergia anche con il Massimo di Palermo e il Bellini di Catania. “Dai nostri giovani - ha detto Luisa Vinci - pretendiamo l’eccellenza e i nostri passano da una selezione accuratissima. Abbiamo confezionato un Barbiere di Siviglia pocket, in un solo atto, ma con un risultato invidiabile”. 

E a suggellare questo importante evento ci sarà anche una vera e propria chicca, presentata dall’altra direttrice artistica, Costanza Di Quattro: la mostra dedicata a Gioacchino Rossini, Vincenzo Bellini e Giuseppe Verdi, tre geni accomunati anche da travagliate esperienze sentimentali. La mostra, dal titolo “La calunnia è un venticello”, racconta le amanti dei tre grandi compositori italiani. “Ci piace immaginare – ha detto Costanza Di Quattro – che siano state loro la fonte d’ispirazione delle straordinarie opere di questi tre geni”. La particolarità di questa esposizione è data dalla sua multimedialità grazie alla realtà aumentata. Già durante la presentazione è stato possibile provare gli occhialini ArtGlass 3D con cui si riuscirà ad avere un “contatto fisico” con i tre grandi musicisti. A tal proposito il 19 novembre sarà il musicologo Paolo Isotta a tenere una conferenza su questi amori famosi e travagliatissimi. In esposizione ci sarà anche un foglio di una partitura musicale originale firmata da Vincenzo Bellini. 

A completamento dell’offerta culturale, torna dal 27 dicembre la seconda edizione della rassegna “Il Donnafugata dei piccoli”, con cinque spettacoli dedicati a bambini e ragazzi, presentati dagli attori Anita Indigeno e Fabio Guastella de “Le Officine Sonore”, così come dal 22 ottobre ritornano i concerti di “Ibla Classica International” promossi dall’associazione Agimus con la direzione artistica di Giovanni Cultrera. Alla presentazione sono intervenuti il sindaco Federico Piccitto e l’assessore comunale agli spettacoli Massimo Iannucci che nel complimentarsi con lo staff del Teatro, hanno sottolineato l’offerta culturale ampia e di qualità, motore che in città, insieme ad altre realtà teatrali, genera ricchezza sia dal punto di vista economico che soprattutto umano. 

 

Giovannella Galliano 

 

Leggi tutto: Al Teatro Donnafugata di Ragusa Ibla ‘Il barbiere di Siviglia’ e altri sei spettacoli

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Ragusa, 12 Ottobre 2017 – Al Lumiere dal 12 al 18 Ottobre "Il palazzo del Viceré", un film di genere biografico, drammatico, storico del 2017, diretto da Gurinder Chadha, con Hugh Bonneville e Gillian Anderson.

Orari: 18:30 e 21:30 - Lunedì 16/10 chiuso. 

 

Giovedì 19/10 ritorna l'appuntamento settimanale col cinema d'essai di "Appuntamento al buio". Il primo film in programma è "Easy  - un viaggio facile facile"  con Nicola Nocella, Libero De Rienzo, Barbara Bouchet. Orari: 18:30 e 21:30.

 

 

Trama

1947. Dopo 300 anni il dominio dell'Impero Britannico in India si avvicina alla fine. Ad accompagnare la delicata transizione del Paese verso l'indipendenza è il nipote della Regina Vittoria, Lord Mountbatten (Hugh Bonneville), che con la moglie e la figlia si stabilisce per sei mesi nel Palazzo del Viceré a Delhi. L'ultimo viceré, impegnato nella mediazione tra induisti, musulmani e sikh, fallisce nell'appianare il conflitto che sfocia nella cosiddetta "Partition" fra India e Pakistan, coinvolgendo anche l'intero personale del Palazzo. Le storie della famiglia Mountbatten e quelle di alcuni membri dello staff si intrecciano sullo sfondo di una dolorosa separazione.

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Ragusa, 26 Settembre 2017 – Al Cinema Lumière dal 28 settembre al 4 Ottobre (probabile anche la seconda settimana di programmazione dal 5 all'11 ottobre) sarà proiettato il film "L'incredibile vita di Norman", con una delle migliori interpretazioni di sempre di Richard Gere che interpreta un navigato affarista di New York alla disperata ricerca di attenzioni e amicizie che possano cambiare il suo destino. 

Il film sarà programmato tutti i giorni, escluso lunedì 02 ottobre, alle 18:30 e alle 21:30.

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La storica band fa tappa in provincia di Ragusa

 

Ragusa, 15 settembre – Prosegue il tour estivo della “Equipe 84 - La Storia”. La prossima data live del gruppo sarà in provincia di Ragusa: appuntamento a Roccazzo, frazione di Chiaramonte Gulfi, domenica 17 settembre in occasione della Sagra dell'Uva con un atteso concerto in piazza, a ingresso libero. Inizio alle ore 21,30. Si prospetta, dunque, una grande serata in compagnia di un ensemble storico.

 

L’Equipe 84, vero e proprio “simbolo” del periodo beat italiano, nasce a cavallo del 1963. La line up originaria è composta da Alfio Cantarella alla batteria, Franco Ceccarelli alla chitarra ritmica e voce, Victor Sogliani al basso e voce, e Maurizio Vandelli alla chitarra solista e voce. Dopo circa due anni di lavoro in balere e night club come orchestra di base, il gruppo incide il suo primo 45 giri: “Quel che ti ho dato”/“Papà e Mammà”. Nel giro di pochi mesi il singolo entra in classifica, e da quel momento inizia la straordinaria storia dell'Equipe. Nel 1965 i quattro inaugurano, in coppia con i Rokes, il mitico Piper di Roma, dove continueranno a esibirsi anche in seguito alternandosi ai vari “complessi” di quel periodo. Nel 1966 registrano la celeberrima “Io ho in mente te”, che li porta alla vittoria del Cantagiro e alla grande notorietà. C’è poi la fortunata collaborazione con Mogol-Battisti, che porta all’incisione di autorevoli evergreen quali “29 settembre”, “Nel cuore nell'anima” e “Ladro”. 


Inoltre il cantautore emiliano Francesco Guccini, vecchio amico dell’Equipe 84, scrive per loro “Auschwitz”, “L’antisociale” ed “E’ dall’amore che nasce l'uomo”. Seguono ancora importanti successi come “Bang Bang”, “4 marzo '43” (in coppia al Festival di Sanremo con Lucio Dalla, che li farà piazzare in terza posizione nella graduatoria finale), “Casa mia”, “Una giornata al mare”, “Tutta mia la città”, “Nel ristorante di Alice”, “Un angelo blu” e “Pomeriggio ore sei”. Tutti brani che oggi la band ripropone abitualmente in concerto. 


Nel 1984, dopo lo scioglimento di tre anni prima, Franco Ceccarelli e Victor Sogliani ricostituiscono l'Equipe 84 dando la priorità alle esibizioni dal vivo perché amano il rapporto con il pubblico e la vita “on the road”. Da questo momento, come è capitato a tutti i gruppi storici della nostra nazione, è un continuo succedersi di musicisti capitanati alla fine dal solo Ceccarelli (Sogliani morirà nel 1995), fino a trovare la definitiva stabilità con l'ingresso di Tony Mione (chitarra e voce), Marco Di Marco (piano, tastiere e voce), Giuliano De Leonardis (basso) e Roberto De Vincentis (batteria).


Nell’arco di sette anni, l’Equipe 84 tiene più di cinquecento concerti, fino a quando Franco Ceccarelli scompare il 21 dicembre 2012, all’età di 70 anni, lasciando il gruppo con un solo desiderio: continuare a girare in lungo e in largo la penisola portando sempre in alto il nome e la storia dell'Equipe 84. Ed è proprio ciò che oggi fa l’Equipe 84 – La storia, sbalordendo il pubblico con il suo elevatissimo tasso professionale e l'attenzione al programma storico dell'Equipe 84 grazie a elaborazioni da autentiche star. Tra l’altro, è recentemente uscito un album con le maggiori hit della formazione più due inediti, uno dei quali si intitola “Il Maestro” ed è dedicato proprio al compianto Franco. La leggenda, dunque, continua anche ai giorni nostri.


L'attuale line up è da intendersi come la vera Equipe 84 e non è assolutamente né una tribute band né un gruppo non ufficiale. La formazione che oggi suona in tutta Italia è stata riconosciuta e autorizzata dal fondatore storico Franco Ceccarelli, insieme al quale gli attuali componenti hanno suonato sin dal 1998. Ceccarelli, il più longevo dell’Equipe con 34 anni di militanza nel gruppo, era proprietario del marchio storico; dopo la sua morte, avvenuta nel 2012, gli attuali componenti hanno proseguito l’attività live dell’Equipe 84 su espressa volontà dello stesso Ceccarelli, tenendo più di mille concerti con recensioni positive e consensi sbalorditivi. Dunque si può affermare, senza alcuna ombra di dubbio, che oggi si esibisce la band che con il nome ‘Equipe 84’ ha accompagnato per anni Franco Ceccarelli, e ne ha poi raccolto l'eredità.

 

Salvo Micciché

Leggi tutto: “Equipe 84 - La Storia” in concerto a Roccazzo il 17 settembre

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