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Festival internazionale del Cinema di Frontiera XIV Edizione. Stasera esibizione musicale dei fratelli Mancuso. Tra gli ospiti Tea Falco, domani attesa Donatella Finocchiaro

 

Marzamemi (Pachino), 25 luglio 2014 – Proiezioni di film, premiazioni e tanti ospiti. È stata un serata ricca di eventi, quella di ieri sera, sul palco di piazza Regina Margherita. Dopo la proiezione del quarto film in concorso, Gabrielle, è stata presentata la delegazione di produttori statunitensi e canadesi, che oggi dalle 19, alla Tonnara, sarà protagonista della Tavola rotonda dal titolo “La Sicilia come set – attualità e prospettive”. Nella sala cinematografica all’aperto più a Sud d’Europa ieri è anche stata proiettata una clip del film “Più buio di mezzanotte”, alla presenza del regista Sebastiano Riso e degli sceneggiatori Andrea Cedrola e Stefano Grasso.

Il regista ha annunciato che questo film a ottobre sarà in concorso al Festival di Rio, la più importante manifestazione cinematografica del Sud America. Poi è stata la volta dell’ormai tradizionale premio dell’Aif (Associazione italiana formatori) e Civita srl, che hanno consegnato un riconoscimento all’attrice Elit Iscan “Per la bravura espressa interpretando, giovanissima, figure simbolo per una gioventù al confine della frontiera della vita”. Premiato anche Sebastiano Riso “Che ha tracciato con mano delicata e con immagini suggestive la vita notturna di Catania, riuscendo a superare i vincoli e le frontiere dei pregiudizi”.

Proiettato, infine, La prima neve alla presenza del regista Andrea Segre che ha affermato: “Si tratta di un film sul rapporto tra padre e figlio e le trasformazioni dell’identità nella complessa società contemporanea”.

Ieri a Marzamemi sono arrivati i Fratelli Mancuso, a sancire il legame tra cinema e musica del Festival Internazionale del Cinema di Frontiera. I musicisti polistrumentisti, considerati due icone della musica antica siciliana, dopo la Chiacchiere sotto il fico a cui hanno partecipato ieri, stasera accompagneranno con le loro note e le loro voci, al contempo taglienti e duttili, due brevi film muti dei primi del Novecento (1909) - Eruzione dell’Etna e Mare del Nord, riuscendo a far convivere il fuoco ardente della nostra montagna del Sud con l’onda schiumosa degli oceani del Nord, in sintonia con la finalità del Festival: l’abbattimento di ogni frontiera. In occasione dell’incontro con Franco Battiato, che ha catalizzato l’attenzione degli spettatori con il suo Attraversando il Bardo, il musicista siciliano ha dichiarato che in questo momento sta collaborando al prossimo album dei fratelli Mancuso, apportando ai loro brani musicali degli arrangiamenti d’archi.

Il quarto appuntamento con Chiacchiere sotto il fico ieri ha visto la partecipazione di diversi artisti: Egle Doria ed Emanuele Puglia con il loro recital Terra e il regista tedesco Thomas Crecelius. Umberto Iacono ha presentato insieme con Antonella Rizza il recital che prende il titolo dal nome del progetto promosso da Civita S.r.l. Il messaggio veicolato dai due attori riguarda il tema dell’eco-sostenibilità, mediante l’evocazione di una terra utopica e bucolica. Thomas Crecelius ha realizzato nel 2004 il film Andiamo!, girato nella città di Noto e con la partecipazione di attori non professionisti che interpretano se stessi. Il regista ha dichiarato di essere affascinato dalla “luce africana” dei nostri luoghi, tanto da avere in progetto di girare un film tra Pachino e Portopalo di Capo Passero, scommettendo ancora una volta sulla Sicilia, punto di partenza e riserva delle speranze del Paese.

Tra gli ospiti di piazza Regina Margherita stasera ci sarà anche l’attrice e fotografa Tea Falco. Seguirà la proiezione di Sedotta e abbandonata di Pietro Germi ( Italia, 1964, 125’).

In concorso oggi: per la sezione lungometraggi La jaula de oro – La gabbia d’oro di Diego Quemada (Messico, 2013, 102’) per la sezione cortometraggi: La red di Samuel Quiles Palop (Spagna 2013, colore, HD, 10’), I misteri del chiostro di Emilio Gatto (Italia 2012, colore, HD, 18’), Thriller di Giuseppe Marco Albano (Italia 2014, colore, HD, 16’) e Anna bello sguardo di Vito Palmieri (Italia 2013, colore, HD, 16’).

Le retrospettive dedicate a Germi e a Brancati in programma nella saletta della Banca di Credito Cooperativo di Pachino, oggi proseguono con Divorzio all’italiana di Pietro Germi (Italia, 1961, 102’) e Il bell’Antonio di Mauro Bolognini (Italia, 1960, 98’).

Per la rassegna Lampi sul Mediterraneo stasera sono in programma: Più buio di mezzanotte di Sebastiano Riso (Italia, 2014, 90’), Il toro di Wall Street di Nello Correale (Italia-Usa, 2014, 30’) e Mare deserto di Emiliano Bos e Paul Nicol (Italia, 2012, 53’).

Domani, sabato 26 luglio, ci sono in programma gli ultimi film in concorso: Marina di Stijn Coninx (Italia/Belgio, 2013, 120’) alla presenza dell’attrice Donatella Finocchiaro per la sezione lungometraggi, mentre per Con-corto: Secrets de Polichinelle di Paola Greco (Francia, 2014, colore, HD, 7’), A questo punto di Antonio Losito (Italia 2014, colore, HD, 19’), Vìsteme despacio que tengo prisa di Kike Arroyo (Spagna, 2014,colore, HD,8’), Eppure io l’amavo di Cristina Puccinelli (Italia 2014, colore, HD, 17’) e Margerita di Alessandro Grande (Italia 2013, colore, HD, 15’). Domani si concluderà anche il Focus Iran curato da Babak Karimi.

La rassegna Lampi sul Mediterraneo domani prevede: Sedia elettrica Making off di Io e te di Bertolucci di Monica Stambrini (2012, 50’), Sicilia space program di Antonella Barbera, Fabio Leone, Paolo Capasso (2014, 12’) e i Fantasmi di San Berillo di Edoardo Morabito (Italia, 2013, 74’).

Per Chiacchiere sotto il fico domani, dalle 19,30, si terrà: Cinema/Sicilia e Festival, presentazione del distretto culturale SudSudEst, del progetto Movie in Sicily e della rivista Codice visivo. Dopo sarà la volta di Cinema e formazione, Centro sperimentale di cinematografia Palermo con Ivan Scinardo. Infine sarà presentato il volume Il Gattopardo Luchino Visconti, 50 anni, di Grandeur di Sebastiano Gesù, 42due edizioni, 2014.

Nella saletta Banca di Credito Cooperativo di Pachino saranno proiettati Sedotta e abbandonata di Pietro Germi ( Italia, 1964, 125’) e La governante di Gianni Grimaldi (Italia, 1974, 110’).

Chiuderà la giornata di domani l’esibizione musicale di Cassandra Raffaele, “cantora” indipendente, in programma al cortile di Villadorata.

 


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