fbpx

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. 

Info: Garante per la Privacy

Spettacolo
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times
Share/Save/Bookmark
Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Ragusa, 25 ottobre 2016 – Dal 28 ottobre al 2 novembre al Lumière di Ragusa In guerra per amore di Pierfrancesco Diliberto (Pif)

Orari: 18:30 - 20:30 e 22:15

Possibile apertura lunedì 31/10 (consigliabile chiamare prima al numero +39.0932.682699 

 

Giovedì 3 novembre "Appuntamento al buio" - prima parte, con TRUMAN – UN VERO AMICO È PER SEMPRE (Truman) di Cesc Gay (Spagna, Argentina, 2015, 108’)

Orari: 18:30 e 21:30

 

Dal 28 ottobre al Lumiere (orari: 18:30 - 20:30 e 22:15)  il secondo film di Pierfrancesco Diliberto (Pif). Si intitola 'In guerra per amore' ed è una rilettura dell'alleanza fra mafie a Alleati durante la Seconda Guerra Mondiale. 

Il film è ambientato nell'anno 1943, in piena Seconda Guerra Mondiale. Nella città di new York lo squattrinato Arturo vive una travagliata storia d'amore con Flora: i due si amano, ma lei è promessa sposa a un altro. Per poterla sposare, Arturo deve ottenere il consenso del padre di lei, che vive in un paesino siciliano: siccome non ha un soldo per pagarsi il viaggio, è costretto ad arruolarsi nell'esercito statunitense che sta preparando lo sbarco in Sicilia.

 

***

Il 3 novembre continuano gli "appuntamenti al buio" con il cinema d'essai. Il terzo film in programmazione sarà "Truman" di Cesc Gay con Ricardo Darin ("Il segreto dei suoi occhi). Orari: 18:30 e 21:30. 


© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni




 

 


© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni




 

 

 

Lo scopo di un'opera onesta è semplice e chiaro: far pensare. Far pensare il lettore, lui malgrado

Paul Valéry