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Cronaca

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Ragusa, 5 Ottobre 2017 – L’acqua caduta dal cielo tra ieri e oggi ha fatto ingenti danni nella costa della provincia ragusana, specialmente da Scicli a Vittoria.

«Per fronteggiare le numerosissime richieste di intervento che giungono in sala operativa – scrivono i Vigili del Fuoco–, parte del personale smontante è stato trattenuto in servizio.

Tutte le squadre disponibili compresa Vittoria e Modica stanno operando nell’area compresa fra Cava D’Aliga (Scicli) e Scoglitti, dove l’intensa pioggia ha causato l’allagamento di strade case e scantinati».

Tanta la gente che si trovava fuori in macchina, e che ha chiesto soccorso ai pompieri perché impossibilitata a muoversi ed a uscire dalle auto in panne nelle strade allagate.

È stato segnalato anche il crollo di un muro in una abitazione a Santa Croce Camerina.

La sala operativa dei VVF ha allertato la prefettura ed i Comuni interessati per l’adozione dei rispettivi piani Comunali.

La strada SS 25, che collega Ragusa a Marina di Ragusa, nella zona Gatto Corvino è stata allagata, tanto da sembrare un fiume in piena, con enormi difficoltà per le auto in transito.

L’allerta meteo dovrebbe cessare entro domani.

Leggi tutto: Pioggia e danni nella costa iblea

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Noto 30 luglio 2017 – Nelle ultime 48 ore sono stati intensificati i servizi di prossimità posti in essere dai Carabinieri della Compagnia di Noto e finalizzati alla prevenzione dei reati, con particolare riguardo ai reati contro il patrimonio, al rispetto delle norme in materia di codice della strada nonché al fenomeno dell’uso di sostanze stupefacenti ed alcoliche tra i più giovani. La tipologia dei servizi effettuati, che rientra in una strategia di ancor più imponente azione preventiva messa in atto dal Comando Provinciale e che verrà riproposta con ancora maggiore frequenza su tutto il territorio della Provincia secondo le linee guida impartite dal Comandante Provinciale Colonnello Luigi Grasso ed in ossequio alle determinazioni assunte di recente in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal Prefetto Giuseppe Castaldo, esprime la volontà dell’Arma di offrire ancor maggiore sicurezza alla cittadinanza ed ai turisti presenti sul territorio nel periodo estivo.

Pertanto, nel corso delle giornate di venerdì e sabato sono state incrementate le pattuglie impiegate sul territorio, concentrando l’attenzione sul comune di Avola ove si è registrata una massiccia presenza turistica anche alla luce dei festeggiamenti in onore della Santa Patrona: i Carabinieri hanno effettuato servizi preventivi e di contrasto alle forme di illegalità nelle zone di emarginazione sociale, con pattuglie a piedi nelle zone di ritrovo e presso i principali stabilimenti balneari, ponendo in essere un incisivo controllo di pregiudicati, sorvegliati speciali e soggetti sottoposti a misure limitative della libertà personale, posti di controllo alla circolazione stradale lungo le principali arterie cittadine nonché una serie di perquisizioni finalizzate alla ricerca di armi, refurtiva e sostanze stupefacenti. Sono stati altresì effettuati servizi preventivi in materia di abusivismo commerciale, perlustrando le spiagge del litorale di Avola al fine di prevenire che il fenomeno si diffonda ulteriormente.

 

Il bilancio dei controlli si può riassumere in:

  • 1 arresto eseguito in aggravamento di misura cautelare.

Nel corso del primo pomeriggio di sabato, i Carabinieri della Stazione di Avola hanno tratto in arresto L.S., avolese classe 1997, già noto alle forze dell’ordine per i suoi precedenti di polizia. Il giovane, sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari, era stato più volte notato dai Carabinieri al di fuori della propria abitazione ed in compagnia di soggetti pregiudicati, violando, pertanto, le prescrizioni impostegli dalla citata misura cautelare. Tali condotte sono state tempestivamente segnalate all’autorità giudiziaria che, concordando con le valutazioni dei militari, ha disposto l’aggravamento della misura sostituendola con la custodia cautelare in carcere. L’arrestato, al termine delle formalità di rito, è stato tradotto presso la casa circondariale “Cavadonna” di Siracusa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

  • 6 contravvenzioni per infrazioni varie al Codice della strada di cui 2 ad altrettanti soggetti trovati alla guida della propria autovettura con patente mai conseguita e/o revocata per i quali, alla luce della recente modifica normativa di settore, è scattata una sanzione amministrativa pari a cinquemila euro ed il fermo amministrativo del mezzo; 2 persona sono state sanzionate poiché sorprese alla guida del proprio veicolo sprovvisto di copertura assicurativa obbligatoria: per loro è scattata la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 841 a euro 3.287 con relativo sequestro amministrativo del mezzo; 2 persone sono state colte alla guida dei propri motocicli/ciclomotori senza indossare il casco: per ciascuno di loro scatta una sanzione pecuniaria da 80 a 323 euro, il fermo amministrativo del mezzo per 60 giorni nonché la decurtazione di 5 punti dalla patente;
  • controlli con apparato etilometrico

Negativi tutti i controlli eseguiti con apparato etilometrico in dotazione all’aliquota radiomobile del N.O.R.M. al fine di prevenire il fenomeno della guida sotto l’influenza dell’alcool: tutti i conducenti sottoposti a verifica aveva valori inferiori al valore soglia previsto dalla legge. Dato importante, sintomatico della sempre maggiore consapevolezza degli utenti della strada nonché della bontà dell’azione di prevenzione portata avanti nello specifico settore dall’Arma dei Carabinieri che prevede, oltre ai controlli sulla strada, una serie di iniziative di sensibilizzazione mirate principalmente ai più giovani e portate avanti con conferenze negli istituti scolastici ed incontri periodici nei principali luoghi di aggregazione di massa.

  • 2 persone segnalate alla Prefettura quali assuntori di sostanze stupefacenti in quanto trovate tutte in possesso di modiche quantità di marijuana destinata all’uso personale;
  • 108 persone controllate ed identificate;
  • 79 mezzi fermati e sottoposti a controllo;
  • 4 esercizi pubblici ispezionati;
  • 16 posti di controllo effettuati lungo le arterie stradali e nei pressi dei luoghi di maggiore aggregazione di massa; 
  • controllate 17 persone sottoposte ad obblighi di vario genere in tutto il territorio di competenza.

L’attenzione del Comando Compagnia Carabinieri di Noto rimane alta e costante sull’intera giurisdizione di competenza al fine di fornire una risposta concreta ed incisiva alle legittime pretese di ordine e sicurezza pubblica avanzate dai cittadini. Pertanto continueranno con assiduità i servizi di prevenzione e contrasto svolti dall’Arma dei Carabinieri, affiancando alla capillare perlustrazione del territorio una continua e attività info-investigativa, contattando la cittadinanza al fine di acquisire quante più notizie utili per prevenire il ripetersi dei reati ed assicurare alla giustizia gli autori di quelli già perpetrati.

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Siracusa, 30 luglio 2017 – I Carabinieri del Comando Provinciale di Siracusa, nelle ultime ore, hanno effettuato, su tutto il territorio provinciale, ulteriori sistematici e capillari servizi di prevenzione, controllo e contrasto al fenomeno della prostituzione su strada. 

L’operazione è scattata a seguito di numerose segnalazioni giunte ai Comandi Stazione Carabinieri e di riscontri diretti acquisiti dai  militari durante i quotidiani servizi di controllo e vigilanza del territorio.

L’attività svolta ha, in effetti, consentito di verificare come il fenomeno sia non solo presente da nord a sud della Provincia, ma anche che si presenti tendenzialmente in aumento, in relazione alla maggiore presenza di persone tipica della stagione estiva; inoltre, lo stesso, si manifesta sempre più nelle ore diurne o, al massimo, serali.

Al termine dei servizi sono state controllate ed identificate complessivamente 32 persone dedite al meretricio, di cui 31 donne ed 1 transessuale (13 rumene, 6 italiane, 6 sudamericane, 2 albanesi, 2 slave, 2 nigeriane ed 1 ungherese), tutte di età compresa tra i 20 ed i 53 anni.

E’ stata controllata una ragazza italiana di soli 20 anni, che ha dichiarato di essere dedita al meretricio già da diverso tempo e di essere stata costretta a farla dopo aver perso il lavoro.

Le zone maggiormente interessate ai controlli sono state, ancora una volta, le vie d’uscita da Siracusa verso il sud della Provincia (viale Ermocrate, via Columba, via Elorina), via Milano, via Isonzo, viale Zecchino, sempre del capoluogo e, nella zona nord, la S.S. 194 (Lentini – Ragusa) e la S.S. 385 (Catania – Gela).

Sono in corso accertamenti al fine di verificare la possibilità di provvedimenti di prevenzione quali il “foglio di via”.

Nel corso dei servizi sono state elevate contravvenzioni al Codice della Strada, commesse dai potenziali clienti.

Al riguardo, il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Siracusa, Colonnello Luigi Grasso, dichiara che: “Il fenomeno della prostituzione deve essere contrastato con incisività, in quanto intorno ad esso gravitano, direttamente ed indirettamente, interessi della criminalità. E’ indispensabile intervenire, inoltre per cercare di tutelare sempre ai massimi livelli la salute pubblica ed arginare forme di degrado ambientale che, inevitabilmente, trasmettono al cittadino sensazioni di insicurezza e di illegalità”.

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Siracusa, 7 luglio 2017 – Ieri sera  i Carabinieri del N.A.S. di Ragusa, unitamente a personale della locale Capitaneria di Porto, hanno notificato ad un ristorante di Ortigia l’ordinanza del Sindaco di Siracusa che prevedeva la chiusura dell’attività. 

Il provvedimento è scaturito a seguito di un controllo effettuato nei mesi scorsi dal medesimo personale operante, a seguito del quale, era stato riscontrato come il ristorante operasse in condizioni di gravi carenze igienico – sanitarie e senza le autorizzazioni previste a norma di legge.

I controlli congiunti di Carabinieri e Capitaneria di Porto continueranno per tutta la stagione estiva, al fine di tutelare cittadini e turisti che fruiscono delle attività nel settore della ristorazione di tutta la città ed in particolare dell’Isola di Ortigia, particolarmente frequentata nei periodi vacanzieri.

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Ragusa, 1 luglio 2017 – Per tutta la giornata di oggi sono proseguiti gli interventi in tutto il territorio della provincia dove oltre alle attività di controllo e spegnimento nell’area di Chiaramonte si sono sviluppati diversi incendi.

Sono state formate squadre operative anche con personale libero dal servizio, ne sono state mantenute tre a Chiaramonte mentre le altre sono intervenute a Scicli a Plaja Grande a Marina di Ragusa.

Intorno alle 15.00 è stato lanciato l’allarme per la pineta dei pini d’Aleppo a Vittoria nella valle dell’Ippari zona sottostante l’ospedale.

Sul posto prontamente intervenuta la squadra di Vittoria mentre si disponeva l’invio di una squadra da Modica, e di una squadra per disposizione della Direzione Regionale del Comando di Catania, che stanno operando a salvaguardia di beni e persone, non potendo raggiungere da terra il fronte di fuoco.

Una ricognizione finalizzata ad accertare la consistenza dell’incendio è stata effettuata con Drago 64 del nucleo VV.F di Catania, rilevando che tanto fumo ha interessato la città e l’ospedale determinando panico fra la popolazione ma i focolai d’incendio sono concentrati nel canneto a valle.

A Chiaramonte in prossimità di una azienda agricola sulla provinciale per Giarratana, uomini e mezzi VV.F. di Ragusa e del Comando di Caltanisetta operano a protezione dell’azienda stessa.

Nei siti dei sinistri hanno operato uomini e mezzi attivati dal dipartimento della P.C.,che hanno offerto in tutti i siti la loro fattiva collaborazione.

Tutt’ora attiva l’unità di crisi coordinata dal Prefetto per la gestione delle attività emergenziali.

Nei siti dei sinistri personale delle forze dell’ordine, che ha collaborato per la gestione e la risoluzione degli eventi.

Leggi tutto: Incendi a Chiaramonte, Playa Grande, Vittoria

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