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Ragusa e dintorni

Notizie della zona iblea del Sudest: Ragusa, Scicli, Modica, Pozzallo, Vittoria, Santa Croce Camerina, Comiso, Giarratana, Monterosso Almo, Chiaramonte Gulfi, Ispica, Acate...

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Seminari formativi al Centro Studi “Feliciano Rossitto” di Ragusa

 

Ragusa, 29 marzo 2018 – Mai come oggi si è avvertita la necessità di avere un’Europa unita malgrado la crisi dell’Occidente. In questi ultimi anni il panorama internazionale è stato caratterizzato da un’estesa globalizzazione, da politiche liberiste senza regole e da un crollo della sfera economica senza eguali. La crisi ha prodotto disuguaglianze sia orizzontali che verticali. Orizzontali tra i ceti sociali in conseguenza di un processo redistributivo della ricchezza a scapito del lavoro, del ceto medio e dei giovani e verticale tra i popoli, in cui con la stessa logica non i ceti ma le economie più forti hanno prodotto un ulteriore decadimento all’interno dell’Unione europea.

Le nazioni sono interessate da processi che, in un contesto sempre più interdipendente, mettono in discussione l’assetto geopolitico favorendo la crescita di squilibri sociali di varia natura che si innervano in ambito finanziario. Da qui la problematica di natura monetaria e la conseguente ricaduta sull’economia e sugli assetti sociali che, a loro volta, si intrecciano con la crescita della popolazione mondiale, la disperata migrazione delle parti più deboli di essa, il consumo eccessivo delle risorse naturali non rinnovabili (che comporta la compromissione inarrestabile dell’ambiente). A ciò si aggiunge il miglioramento delle condizioni di benessere di una parte minoritaria della popolazione a scapito di un’altra parte notevole della stessa popolazione in condizioni di galoppante povertà, fame e malattia.

Le popolazioni dell’area mediterranea dell’Africa e di quella medio orientale – e soprattutto i giovani di quei territori che rappresentano una parte preponderante – hanno manifestato la volontà di affrancarsi dai regimi totalitari dei loro Paesi e affermare i diritti della persona umana. Tuttavia, la comunità internazionale non è riuscita ad assicurare loro adeguato sostegno. Di conseguenza le primavere arabe sono celermente sfociate nell’inverno della democrazia.

I processi migratori in atto – solo apparentemente rallentati e legati comunque a un’insoluta situazione drammatica nei paesi di origine – rappresentano una significativa testimonianza dell’inadeguatezza della politica europea (e non solo) per il progresso delle aree di fuga dalle guerre, dalla fame e dai disastri ambientali.

In relazione alle problematiche accennate è auspicabile che i rapporti con i Paesi mediterranei e con quelli medio orientali vengano impostati e sviluppati dall’Unione europea sulla base di strategie sovranazionali. Risulta, pertanto necessario e indifferibile affrontare tali tematiche anche con le nuove generazioni affinché possa accrescere in loro non solo la consapevolezza di appartenere ad una Comunità europea ma anche il desiderio di approfondire argomentazioni utili a maturare il loro pensiero verso una politica di coesione internazionale. Obiettivo dell’Unione europea è, tra l’altro, quello di potenziare il capitale umano migliorando la qualità della vita. 

E’ sulla base di tali istanze che il Centro studi “Feliciano Rossitto”, presso la propria sede (via Ettore Majorana 5, Ragusa) - in rete con Centro di Documentazione Europea Università di Catania, Movimento Federalista Europeo, Ufficio IX Ambito Scolastico Territoriale di Ragusa, Struttura didattica speciale di Lingue e Letterature straniere Università di Catania (sede di Ragusa), Fondazione San Giovanni, Croce Rossa Italiana (comitato di Ragusa), Fuci Ragusa, Meic Ragusa, Associazione “Itinerari”, con il contributo della Banca Agricola Popolare di Ragusa, – organizza cinque seminari formativi con inizio il 5 aprile prossimo.

 

Leggi tutto: Il sogno di un’Europa unita nella crisi dell’Occidente

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Scicli, 22 marzo 2018 – Comincia domani, 23 marzo, la Primavera Diffusa, l'iniziativa di Sicilia Ospitalità Diffusa che vuole salutare l'arrivo della bella stagione con un programma ricco di eventi volti a valorizzare il patrimonio artistico e ambientale delle città teatro dell'ospitalità diffusa e le loro eccellenze esperienziali.

Un viaggio multisensoriale che comincia, come scritto sopra, venerdì 23 marzo con diverse degustazioni di prodotti locali e una visita in uno degli antichi mulini ancora in attività negli Iblei. A Chiaramonte Gulfi, poi, è prevista una visita presso il laboratorio Majore dove si potrà assistere alla preparazione della tipica costata ripiena.

Si prosegue il giorno successivo, sabato 24 marzo, in tutte le località di Sicilia Ospitalità Diffusa, con ricche colazioni a base di prodotti della tradizione e percorsi di trekking naturalistico come l'indimenticabile passeggiata nel parco naturale di Costa di Carro fino alla Fornace Penna, a Sampieri, per chiudere infine la giornata in bellezza grazie alla vista di un tramonto suggestivo tra i vicoli del borgo medievale di Monterosso Almo e in dolcezza a Modica con visita e degustazione in un laboratorio di produzione di cioccolato artigianale tipico della città delle Contea.

Per gli affezionati dell’aperitivo, invece, a Ragusa Ibla, dopo la visita del Palazzo Arezzo Trifiletti ci si potrà ristorare, appunto, con un aperitivo diffuso con vista sullo scenografico Duomo di San Giorgio, mentre a cena, in tutti i ristoranti dell’ospitalità diffusa troverete sul menu il piatto Primavera Diffusa, preparato per l’occasione.

Domenica 25 marzo preparate scarpe comode. Sono tre le passeggiate tra cui scegliere: le chiese rupestri di Scicli, il Parco Forza di Cava d’Ispica,  Ragusa Ibla e i suoi antichi Giardini Iblei.

Un intenso fine settimana, quindi, per gustare appieno tutte le eccellenze della Sicilia Barocca, con possibilità di sperimentare un soggiorno di due notti nelle dimore dell’Ospitalità Diffusa usufruendo di uno sconto del 50%. 

Per ulteriori dettagli e il programma completo visitare il sito  www.siciliaospitalitadiffusa.it

 

Vincenzo Burragato

Leggi tutto: La Primavera Diffusa, negli Iblei

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50° Anniversario dell’istituzione  della scuola dell’infanzia statale: a Palermo esclusa la presenza del rappresentante tecnico  della provincia di Ragusa

 

Ragusa, 21 marzo 2018 – Il 17 marzo scorso a Palermo presso l’ITET Pio la Torre, si è celebrato il 50° Anniversario dell’Istituzione della Scuola dell’Infanzia Statale (L. 444/68). 

La provincia di Ragusa ancora una volta è stata emarginata da queste importanti iniziative e non a caso è stata evidenziata da più parti l’assenza dell’Ispettrice Giovanna Criscione, Dirigente Tecnico per la Scuola dell’Infanzia, la quale ha confermato di non ha ricevuto alcun invito di partecipazione. 

La sua presenza era attesa da molti in quanto tra le più competenti per le tematiche del settore che da sempre ha approfondito scrivendo e collaborando tuttora con testate nazionali del settore; professionalità apprezzata e riconosciuta sia nel proprio territorio di Ragusa dove è stata anche Provveditore che in gran parte del territorio regionale.  

Una grave mancanza visto che il MIUR ha caldeggiato tutti gli Uffici Scolastici Regionali per l’organizzazione di eventi a carattere culturale e pedagogico rivolti alle rappresentanze delle scuole dell’Infanzia statali e paritarie al fine di approfondire tematiche di forte attualità del settore “0-6 anni”.  

Nell’incontro di sabato, che ha visto la partecipazione rappresentativa del Dott. Giancarlo Cerini, Dirigente Tecnico dell’Emilia Romagna facente parte del Comitato Tecnico/Scientifico Indicazioni Nazionali del MIUR, oltre ad esponenti dell’università e di Associazioni, non ci sono stati interventi significativi da parte dei rappresentanti dell’USR Sicilia diretti a soddisfare le aspettative di molti dei docenti che hanno partecipato all’iniziativa anche in funzione del prossimo concorso a Dirigente Scolastico per  conoscere le ultime novità utili all’espletamento delle prove.

Redazione

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“Scuola senza zaino e organizzazione di nuovi ambienti di apprendimento”: convegno AVIS provinciale e U.S.T. Ragusa al Fabio Besta

 

Ragusa, 19 marzo 2018 – Venerdì 23 marzo dalle ore 8.30 alle 17.00  nell’Auditorium dell’Istituto “F. Besta” di Ragusa, sarà realizzato il Seminario dal titolo: “Innovazione e ricerca didattica: Scuola senza zaino e organizzazione di nuovi ambienti di apprendimento”. 

L’iniziativa  nasce in merito a al Protocollo d’Intesa tra l’Avis Provinciale di Ragusa e l’U.S.T di Ragusa  con una  valenza pedagogico-didattica  non indifferente. L’iniziativa  vede, infatti, la presenza di illustri relatori e del Dirigente Scolastico Marco Orsi, promotore del progetto nazionale “Scuole senza zaino”. Promotori del convegno provinciale sono: il Responsabile Area  Scuola, professor Carmelo Massari, la Responsabile Politiche Associative per la Scuola, dottoressa Giovanna Criscione  e il Presidente dell’Avis Provinciale, Franco Bussetti. 

Il convegno è rivolto ai dirigenti scolastici e ai docenti.    

                                                                                       

Il programma della giornata: 

Ore 8.30  Accoglienza e  registrazione

Ore 9.00  Saluti Istituzionali

Ore 9.15 Apertura dei lavori

Ore 9.30 “Il perché dei nuovi modelli organizzativi”

 Dott.ssa Giovanna Criscione

 Ispettrice MIUR e già Dirigente Ufficio Scolastico Provinciale di Ragusa e di Siracusa.

 

Ore 10.00 “Scuola, villaggi, Europa: modelli di innovazione didattica ed educativa “

 Dott. Carlo Chianelli- 

Coordinatore Scientifico della rete internazionale della Scuola senza zaino

 

Ore 10.30 “ Dire bravo non serve”

 Dottor Marco Orsi 

Dirigente Scolastico 5° Circolo Didattico di Lucca - Presidente Nazionale dell’Associazione  “Senza Zaino”

 

Ore 11.15 “Trasformare gli spazi di apprendimento : missione possibile, sostenibile, replicabile”

Dottor Massimo Berardinelli

 Dirigente Scolastico Direzione Didattica “S. Filippo” di Città di Castello

 

Ore 12.00 Dibattito

Ore 14.30 ” Avis e Scuola: un impegno educativo e formativo comune ”

 Dott. Giampiero Saladino- Direttore della Scuola “F. stagno D’Alcontres” di Modica –

 V. Presidente Vicario di Avis Provinciale Ragusa

 

Ore 15.00 “Dalla Scuola Dell’infanzia alla secondaria superiore: un possibile percorso senza zaino”

 Dottor Marcello Rinaldi

Dirigente Scolastico ISS “ Ciuffelli Einaudi di Todi e Istituto Comprensivo. di Massa Martana

 

Ore 15.45 “L’ora di lezione non basta”

 Dottor Marco Orsi

 

Ore 16.30 Chiusura del Seminario

 

Giovannella Galliano

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Ragusa, 20 December 2017 – “I cantieri del benessere” è il progetto portato avanti quest’anno dalla Scuola dell’Infanzia Ecce Homo,  del Comprensivo “Vann’Antò,  intorno al quale si è sviluppato il percorso “Natural-Mente Natale”.

Un cantiere creativo – costruttivo in cui bambini e genitori, molti dei quali appartenenti ad altre culture e alla religione islamica,  hanno potuto ricreare un “Presepe bianco”, colore che racchiude tutti i colori senza alcuna distinzione, che azzera le differenze e rappresenta la luce del Signore Gesù, la luce della stella cometa, la pace del cuore verso la quale ciascuno di noi deve tendere. Ed è stata proprio questa luce ad illuminare tutti i cuori che hanno partecipato al percorso creativo “Natural-Mente Natale”: ha illuminato le loro menti tale da far racchiudere la Pace Interiore dentro bocce di vetro accuratamente colorate dalle mamme, tra cui quelle musulmane. 

“È una luce perenne- dicono le insegnanti del Plesso Ecce Homo- che non dovrà mai spegnersi ma perdurare in ogni mese dell’anno- Questo è l’augurio che noi insegnanti rivolgiamo alle famiglie e ai bambini della nostra scuola che insieme a noi anche quest’anno hanno condiviso questo percorso di Pace”. Il percorso “Natural -mente Natale” insiste sulla necessità di pensare di far crescere il nostro benessere psicologico e corporeo in un ambiente naturale, sano, pulito, decontaminato. Questo contesto naturale è stato rappresentato nel Presepe con dei grandi fiori,  piante, alberi, uccelli farfalle tutti realizzati con carta bianca da parati riciclata.  

La mostra del Presepe con l’albero ed i vasetti della Pace, è stata allestita nel salone laboratorio della scuola dell’Infanzia e farà da cornice alla festa di Natale  a cui  oggi, alla presenza del dirigente scolastico Rosario Pitrolo e degli insegnanti,  tutti  i bambini e le loro famiglie parteciperanno dentro la tensostruttura con canti e recite. Qui si assisterà ad un altro momento di condivisione  dei valori della Pace  a testimonianza che  la pacifica convivenza di popoli diversi può essere una realtà e non un sogno qualora persone  dotate di grande sensibilità e rispetto dell’altro,  si impegnino a coltivare  il seme dell’integrazione. Il “Presepe bianco” parteciperà anche quest’anno al concorso indetto dalla Provincia Regionale di Ragusa “Il Presepe negli Iblei”, giunto alla sua trentasettesima edizione.

 

Giovannella Galliano

Leggi tutto: ‘Natural-mente Natale’: al plesso Ecce Homo di Ragusa l’ integrazione è anche un ‘Presepe bianco’ simbolo di benessere

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