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Bollettino del Sudest

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Verde pubblico, una piattaforma informatica per la gestione del servizio l'assessore Gasbarro: “Le ditte collaboreranno con le circoscrizioni”

 

Siracusa, 27 maggio '16 – La gestione e la cura del verde pubblico avverrà attraverso una piattaforma informatica, prevista nel nuovo appalto e che è già stata condivisa. È quanto emerso ieri nel corso di una riunione, tenuta a palazzo Vermexio, convocata dall'assessore al Verde pubblico, Teresa Gasbarro, e alla quale hanno partecipato i presidenti delle circoscrizioni e le ditte.

La piattaforma informatica è stata scelta dalle aziende che si sono aggiudicati i cinque lotti della gara e, una volta acquisita, sarà gestita dal personale comunale. In essa confluiranno tutte le informazioni sulla distribuzione del verde nel territorio comunale e una dettagliata rassegna dei tipi di piante per una maggiore efficacia degli interventi.

“Attraverso questa procedura – afferma l'assessore Gasbarro – intendiamo assicurare una cura del verde quanto più omogenea in tutta la città a prescindere dalla divisione in lotti del servizio. In questo senso, ho lanciato un appello alle ditte affinché si instauri il massimo della collaborazione e dello scambio di informazioni raccogliendo una disponibilità davvero incoraggiante. Di certo ci confrontiamo con imprese di esperienza e, quindi, dotate delle conoscenze e delle competenze per fare un buon lavoro”.

Un ruolo importante sarà svolto dai presidenti delle circoscrizioni ai quali è stato affidato il compito di fare da interfaccia tra le istanze dei rispettivi quartieri e le ditte con l'obiettivo di migliorare il decoro complessivo della città.

“Vogliamo instaurare un rapporto quanto più diretto e dinamico – prosegue l'assessore Gasbarro – con l'Amministrazione che si limiti solo a verificare il rispetto dei capitolati di gara e dei contratti. La riunione, allora, è servita ha illustrare i dettagli dell'appalto e registro, con piacere, una attenzione da parte di tutti verso gli obiettivi che intendiamo raggiungere”.

Intanto le cinque aziende stanno entrando a regime dopo una fase di assestamento. I primi interventi sono rivolti ad evitare le situazioni di pericolo, soprattutto per quanto riguarda la sicurezza stradale e i rischi di incendio, con un occhio particolare alla cura del verde presente negli istituti scolastici.

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Ragusa, 27 maggio 2016 – I giovani calciatori dell'Udinese Academy Ragusa, allenati da Adriano Garozzo,  sono stati ricevuti nei giorni scorso presso la sala giunta,  dal sindaco Federico Piccitto e dal vice sindaco con delega allo sport Massimo Iannucci, presenti all'incontro anche il presidente del Consiglio Comunale Antonio Tringali e l'assessore al turismo Nella Disca.

I piccoli atleti ragusani rappresenteranno la nostra città e l'intera Sicilia alla 2^ edizione del Champions Cup  Udinese Academy  presso il  Dacia Arena. 

L'amministrazione comunale ha colto l'occasione della visita a Palazzo di Città dei ragazzi della compagine accompagnati da Adriano Garozzo, per augurare loro un buon successo nella certezza che ben rappresenteranno al Dacia Arena lo sport ibleo e Ragusa in particolare. 

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Scicli, 27 maggio 2016 – La Commissione Straordinaria del Comune di Scicli ha partecipato ieri all'incontro dei sindaci siciliani con il Ministro dell'Interno Angelino Alfano, l'Assessore Regionale agli Enti Locali Luisa Lantieri e il presidente Anci Sicilia Leoluca Orlando, nell'ex noviziato dei Crociferi a Palermo. 

La richiesta di incontro è stata avanzata dall'Anci regionale per discutere della situazione di crisi delle amministrazioni locali dell'isola, che hanno manifestato serie preoccupazioni per il rischio dissesto. 

I sindaci hanno chiesto urgenti provvedimenti in ordine anche agli indispensabili trasferimenti. 

Solo così si potrà provvedere all'approvazione dei bilanci. 

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L’Assessore al Welfare del Comune di Canicattini Bagni, Dott.ssa Marilena Miceli, ha reso noto l’Avviso Pubblico per quanto riguarda l’apertura del Centro Estivo per minori per l’anno 2016, nella continuità del servizio reso negli anni passati

 

Canicattini Bagni, 27 maggio 2016 – “L’Amministrazione comunale - scrive nell’Avviso Pubblico l’Assessore Miceli -intende prorogare per I'estate 2016 il Centro estivo per minori presso i locali del I Istituto comprensivo, plesso Garibaldi, da affidare, senza oneri per il Comune, ad una cooperativa del Terzo settore.

Il servizio è rivolto ai minori che frequentano le scuole dell’infanzia e la scuola primaria, e alle famiglie sarà richiesto un contributo economico per coprire le spese organizzative. 

Come già in passato, la Passwork Impresa sociale ha richiesto al Comune l'autorizzazione all'utilizzo dei locali scolastici per la riattivazione del Centro Estivo “Soleluna”. 

Gli altri operatori del Terzo settore che intendessero avanzare loro proposte alternative, con priorità per I'ammissione gratuita di 10 minori con disagio socio-economico, selezionati dai Servizi Sociali comunali, per addivenire ad una comparazione informale delle stesse, sono invitati a farlo entro e non oltre il 5 Giugno 2016, mediante deposito al protocollo comunale o tramite Pec alla casella Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

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Canicattini Bagni, 27 maggio 2016 – Entrerà in  vigore da Lunedì 6 Giugno  e sino al 4 Settembre 2016,  l’orario estivo degli Uffici del Comune di Canicattini Bagni, come disposto dalla delibera della Giunta comunale n° 100 del 31/05/2005 richiamata dalla delibera di G. C. n° 78 del  21/06/2007.

 

L’orario, pertanto, che gli Uffici comunale seguiranno è il seguente:

da Lunedì a Venerdì dalle ore 7,45 alle ore 14,15;

previsto in solo rientro settimanale il Martedì dalle ore 15,00 alle ore 18,30.

 

Sospeso, dunque, per questo periodo, il rientro pomeridiano del Giovedì.

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Convegno: “La comunicazione culturale in Sicilia da Google a izi.TRAVEL”  - Sabato 28 maggio, ore 18.00-20.00, Palazzo La Rocca, via Cap. Bocchieri 31, Ragusa Ibla

 

Ragusa, 27 maggio 2016 – Nell’era del turismo culturale e digitale, l’Italia e in particolare il Sud stentano ad uscire da una situazione di stagnazione e decrescente competitività. Un documento redatto a fine 2014 dal Laboratorio per il Turismo Digitale (TD Lab) aveva posto l’accento su come fossero già cambiate le attitudini dei viaggiatori sempre più ‘social’, più ‘digital’…cambiamenti che, in altre parole, hanno evidenziato una crescente ‘indipendenza’ del turista nella scelta delle destinazioni, ma soprattutto un uso crescente di internet come fonte di informazione per la pianificazione di una vacanza.

Nel 2014 il 91% di tutti gli utenti che disponevano di un accesso ad Internet aveva prenotato online almeno un prodotto o un servizio turistico, il 42% ha utilizzato un device mobile (smartphone, tablet, ecc.) per pianificare, prenotare, informarsi (nel 2012 la percentuale era del 33%); il 68% ha cercato sul web prima di decidere luogo e modalità del suo viaggio. “Recuperare il divario digitale in questo settore” concludeva il rapporto del TD Lab, “è quindi fondamentale per rilanciare il nostro turismo”.

Elisa Bonacini, esperta in comunicazione culturale con le nuove tecnologie e i social media, già Ambassador Sicilia di #InvasioniDigitali e Coordinatrice regionale dell’Associazione Nazionale dei Piccoli Musei, sarà ospite del convegno, promosso dal Movimento Città Ragusa, dal titolo: “La comunicazione culturale in Sicilia da Google a izi.TRAVEL”, che si terrà a Ragusa Ibla, sabato 28 maggio, dalle 18.00 alle 20.00, nella splendida cornice di Palazzo La Rocca. 

Dopo la collaborazione e l’esperienza delle #InvasioniDigitali (#invadidonnafugata 2014, #invadiletrabacche 2015), Elisa Bonacini ha accettato ancora una volta l’invito, da parte del Movimento, di ‘portare’ la sua esperienza a Ragusa sul tema della digitalizzazione e della necessità di un posizionamento adeguato e strategico sul web dell’offerta culturale e turistica siciliana, finora mancato.

Si soffermerà, in particolare, sul ruolo di Google nella valorizzazione culturale, con le sue piattaforme, e sul progetto pilota svolto al Museo Archeologico “Paolo Orsi” di Siracusa, condotto insieme al fotografo ragusano Gianfranco Guccione, e sul progetto partecipato, pronto a prendere avvio in Sicilia, attraverso la piattaforma izi.TRAVEL, che consente la creazione di audioguide gratuite per musei e itinerari. Izi.TRAVEL, con oltre due milioni di download, è già diventata il “Facebook dei Musei”, un canale imprescindibile per promuovere, attraverso lo storytelling, l’arte, le strade e la storia delle nostre città.

 

Introdurrà il convegno Giuliana Occhipinti, archeologa e fondatrice di Uncovered Sicily. 

Previsto l’intervento programmato del consigliere comunale di Movimento Città, Carmelo Ialacqua, che aprirà il dibattito finale.

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Palazzolo Acreide, 26 maggio 2016 – “Il ciclo del grano tra mondo antico e secolo scorso” sarà un viaggio tra letteratura antica, archeologia ed antropologia la conferenza promossa dal Comune di Palazzolo che si svolgerà domenica 29 maggio alle 17,30 al Mulino ad acqua “Santa Lucia”, uno dei luoghi più belli del territorio di Palazzolo, testimonianza ancora viva dell’antica tradizione della mietitura e della produzione. 

“Il ciclo del grano – afferma Rosario Acquaviva, direttore del museo “I luoghi del lavoro contadino” di Buscemi – rappresenta il denominatore comune del paesaggio e della cultura del nostro territorio, l’aspetto importante e il filo conduttore della nostra identità. Per questo vogliamo dare un input ad una discussione interdisciplinare per tracciare un’analisi sul nostro patrimonio culturale. Per capire le testimonianze del territorio dobbiamo partire dalla lunga storia delle nostre radici etnoantropologiche”. La conferenza verrà introdotta dal sindaco di Palazzolo Carlo Scibetta, alla presenza del dirigente generale dell’assessorato regionale ai Beni culturali Gaetano Pennino. 

Previsti gli interventi del sovrintendente ai Beni culturali di Siracusa Rosalba Panvini, del direttore del museo “Antonino Uccello” Maria Musumeci, di Acquaviva e di Emanuele Lelli, dell’università “La Sapienza” di Roma che presenterà il suo volume “Sud antico. Diario di una ricerca tra filologia ed etnologia”. 

Previsto anche l’intervento di Ignazio Buttitta dell’università di Palermo. Per raggiungere il sito del mulino sarà attivato un servizio navetta che partirà dal piazzale antistante il cimitero. In caso di maltempo l’incontro si svolgerà nella sala Verde del Municipio. “Questo incontro – sottolinea l’assessore al Turismo Luca Russo – si svolgerà al mulino ad acqua Santa Lucia un sito che è stato riportato alla fruizione, una testimonianza di un antico mestiere da riscoprire”.

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A Michela Grasso il primo premio, sul podio Annamaria Baglieri, Donzella Angelo e Giuseppe Francalanza

 

Rosolini, 24 maggio 2016 – Michela Grasso ha vinto l’Estemporanea d’arte “Pittori all’aria aperta, riscoprendo la relazione con la città”, concorso organizzato dal Movimento Politico-Culturale Piazza Civica di Rosolini  nell'ambito della “PrimaVera in Piazza Civica” che si è svolto il Domenica 22 Maggio proprio nel centro storico della città, una “prima” che ha certamente riscosso il favore del pubblico ma che, soprattutto, si è rivelata un evento di ampio respiro locale, dal momento che dei 32 partecipanti al Concorso erano presenti artisti provenienti da tutta la Sicilia sud orientale. Tutti gli artisti hanno eletto un proprio “luogo dell’anima” a Rosolini, creando numerosi capannelli di curiosi durante la realizzazione delle opere e riproducendo, nel centro storico, quelle atmosfere dense di cultura e arte tipiche di città molto più blasonate.

«L’obiettivo della nostra iniziativa – ha dichiarato il Coordinatore del Movimento - Corrado Latino – era duplice: valorizzare il nostro centro storico, cercando di far vivere una domenica diversa a tutta la cittadinanza, ed al contempo valorizzare anche il comparto dell’artigianato artistico locale, di livello eccelso e meritevole della massima attenzione».

La giuria composta dal Prof. Carmelo Modica, Prof. Tino Di Rosolini, Prof. Piero Meli, Dott. Pippo Ognibene e dal Dott. Giuseppe Gallato ha assegnato il primo premio di 500 euro a Michela Grasso, insegnante di Arte proveniente da Priolo Gargallo, che ha rappresentato l’abbeveratoio Comunale - dichiarando -  la scelta della struttura monumentale rappresentata nella mia opera è dipesa dal particolare interesse storico artistico del soggetto, che rappresenta un pezzo di memoria per molti di noi. Il nastro, elemento aggiunto e di fantasia, rappresenta una peculiarità presente in tutte le mie opere.

Il secondo premio di 250 euro, è stato un ex aequo andato al dipinto di Annamaria Baglieri, trentenne di Rosolini che ha ritratto da una prospettiva diversa Corso Savoia e la Chiesa Madre di Rosolini ed il titolo dato al dipinto è “Furmìculi”,  e ad Angelo Donzella, classe 1939 che ha ritratto l’antico borgo, i suoi dipinti sono un messaggio di nostalgia e coraggio insieme, un invito a lasciarsi andare.

Il terzo premio di 100 euro è andato a Giuseppe Francalanza,  giovane rosolinese che frequenta il Liceo Artistico Tommaso Campailla di Modica, al suo dipinto ha dato come titolo “l’essenza”.

 

«Sono particolarmente soddisfatto – ha di Pippo Incatasciato, Leader del Movimento – dell’esito del concorso perché molti artisti hanno partecipato, con opere che hanno riportato al centro dell’attenzione la nostra bellissima città, ma la cosa più bella è stata riuscire a captare qualche loro momento di pittura, e vedere la grande passione che gli  fa onore, la grande passione per il nostro territorio».

 

La serata è stata allietata dall’Ibleo Jazz Trio, formazione Jazzistica, nata dall’incontro di tre musicisti sicliani, cimentandosi in un nuovo progetto musicale, appassionati come non mai a questa musica così viscerale, creativa e sempre imprevedibile.

 

 

Prossimo appuntamento con la “PrimaVera in Piazza Civica” è  sabato 4 giugno, con “Degustazione in Jazz”, a cura dello chef Giuseppe Catanese, iniziativa che tende a valorizzare le produzioni artistiche e artigianali locali, combinando una piacevole serata musicale alla valorizzazione in una nuova ottica delle produzioni locali. La serata inizierà alle 20:30 con la presentazione dei produttori locali e proseguirà alle 21:00 con il concerto jazz a cura del gruppo “Giuseppe Guarrella Niwas quartet ft Mara Marzana”.

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Ieri si è chiusa la manifestazione con il mercato di Coldiretti e il concerto del musicista Giuseppe Ricca

 

Pachino 23 maggio 2016 – Il mosaico vegetale “Testa di moro” realizzato dagli studenti del primo istituto superiore “Michelangelo Bartolo” si è aggiudicato la vittoria della tredicesima edizione dell’Inverdurata. Quest’anno l’evento, organizzato dal Comune assieme al comitato per l’Inverdurata e la Pro Loco Marzamemi, ha avuto il tema “Cubismo e Sicilia”. Secondo posto per “Est e Ovest”, degli studenti dell’istituto comprensivo “Vitaliano Brancati” e ultimo gradino del podio per “U bummulu sicilianu” del movimento “Cambiamenti”. 

«Una sfida – ha dichiarato il sindaco, Roberto Bruno -, ancora una volta vinta. Per tre giorni la nostra città è stata ravvivata da eventi di notevole caratura ed il centro storico invaso dai turisti: siamo sulla strada giusta».

La tredicesima edizione è stata caratterizzata dalla collaborazione di Coldiretti, con il Mercato Campagna Amica, da Unicef e dalla riapertura del cortile di Palazzo Tasca, che è stato teatro di diversi eventi tra cui il concerto del musicista Giuseppe Ricca che ha presentato l’album “Luci e Ombre” e l’esibizione del pianista Salvatore Midolo. «Sono i nostri talenti – ha sottolineato il sindaco -, di cui dobbiamo essere orgogliosi come pachinesi». 

Venerdì, invece, sempre nel cortile del Palazzo Tasca, sono state consegnate le borse di studio agli studenti che hanno partecipato al concorso del Festival Brancatiano che ha avuto quest’anno come tema la grotta di Calafarina. 

Tre le categorie premiate. Per la sezione “Racconto” si è aggiudicata il primo premio Erika Quattrocchi, secondo posto per Lorena Chiara Napolitano ed Elisa Sena, Carlotta Quartarone, Simona Tusa, Annarita Mollura e Federica Disalvo e terzo posto per Giulia Rustico e Chiara Barbarino. Due le menzioni speciali, ad Alessandro Nicola Gambuzza e Marco Moriana, Cristian Belforti e Michele Luciano. 

Primo premio nella sezione “Grafica” a Sofia Rabbito, secondo posto per Gioele Acquaviva, Francesco Bartolo e Sophie Calanna. Menzione speciale per Joshua Furneri.

Nella sezione “Musicale” hanno ottenuto il primo premio Anastasia Bartolo, Priscilla NArdone, Nina D’Amico, Martina Sveva Galota, Gloria Simone e Angela Vella.

«Una settimana intensa – ha dichiarato l’assessore alla Cultura e al Turismo, Gisella Calì -, dal punto di vista culturale ed artistico. Adesso questa città comincia a rivivere, la coscienza sociale della nostra comunità si sta risvegliando e quello che è successo in questi giorni ne è la prova tangibile».

Oggi pomeriggio alle 18 al Palmento Di Rudinì ci sarà il conferimento della cittadinanza onoraria a Nino Gullotta, fondatore e per un lungo periodo presidente del’Apac, baluardo della legalità nella città e promotore di importanti iniziative nell’ambito sociale e culturale. 

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Giarratana, 27 maggio 2016 – I Carabinieri della compagnia di Ragusa stanno cercando tre rapinatori dell'apparente età di 25-30 anni, che ieri mattina intorno alle 11, sono fuggiti con un bottino di 20 mila euro dalla banca agricola popolare di Ragusa, a Giarratana.

Uno dei due malviventi è entrato nell’istituto di credito a volto scoperto e, minacciando la dipendente con un taglierino, ha preso il denaro. Il terzo uomo faceva da palo e attendeva in auto per la fuga. Le immagini della videosorveglianza sono all’esame degli investigatori.

 

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Noto (Siracusa), 27 maggio 2016 – Nell’ambito dei progetti promossi dal Comando Provinciale Carabinieri di Siracusa per la prevenzione ed il contrasto dei reati contro le fasce deboli, domani sabato 28 maggio, alle ore 10.30, presso la sede della Compagnia Carabinieri di Noto, alla presenza delle locali autorità e, verrà inaugurata la stanza dedicata alle donne che accedono in caserma per denunciare violenze e/o soprusi. 

Il locale, la cui finalità è quella di offrire alle vittime di reato un ambiente in cui essere maggiormente a proprio agio per affrontare questioni spesso traumatiche e particolarmente dolorose, è stato realizzato d’intesa con il Soroptimist Club Val di Noto nell’ambito di un progetto nazionale tra Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri e il Soroptimist International d’Italia.

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Ragusa, 26 maggio 2016 – Un terremoto di magnitudo ML 4.0 è avvenuto nel Mar Ionio Meridionale il 25 maggio alle ore 22:10:28 (UTC) (26 maggio alle 00:10:28 ora italiana) con coordinate geografiche (lat, lon) 36.81, 15.79 ad una profondità di 19 km, difronte Siracusa.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

 

 

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Ragusa, 24 maggio 2016 – I militari della stazione carabinieri di Ragusa Ibla hanno arrestato un minorenne con più di trenta grammi di droga.

I militari avevano organizzato dei controlli congiunti con il nucleo cinofili di Nicolosi (CT) e con i militari del nucleo investigativo provinciale.

Selezionati quindi alcuni obiettivi, abitazioni di soggetti ritenuto a vario titolo intrallazzare nel mondo della droga, hanno proceduto ieri mattina presto con i controlli.

Presso la casa di un noto tossicodipendente, i carabinieri hanno trovato una decina di boccette di metadone, tutte con l’etichetta strappata via. Ritenendo che lo spacciasse, i militari pensavano di doverlo arrestare ma tramite il SERT dell’ASP di Ragusa hanno scoperto che le boccette di metadone erano sue. Certo non è per nulla chiaro il motivo per cui ha rimosso le etichette, o meglio, i carabinieri un sospetto ce l’avrebbero ma non lo hanno potuto dimostrare e quindi hanno restituito il metadone e rimesso in libertà il soggetto.

Quindi si sono spostati a casa di uno studente diciassettenne ove il cane antidroga ha scovato un sacchettino contenente trentatré grammi di marijuana. Il giovane è stato portato in caserma e quindi, d’intesa con il pubblico ministero presso il tribunale dei minori di Catania, dichiarato in stato d’arresto e condotto al centro per minori di Catania.

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Solarino, 21 maggio 2016 – Nella notte i Carabinieri del Comando Stazione di Solarino hanno denunciato all’Autorità Giudizia per i minorenni di Catania, un ragazzo di 15 anni poiché a seguito di un litigio per futili motivi con un coetaneo, lo ha aggredito con un temperino all’altezza dell’inguine, senza lesionare fortunatamente la vena femorale. 

Il ragazzo colpito è stato accompagnato in ospedale, mentre l’aggressore è stato denunciato per lesioni gravi e per violazione della normativa sulle armi.

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Floridia, 21 maggio 2016 – Nella notte appena trascorsa i Carabinieri della Tenenza di Floridia hanno arrestato in flagranza di reato D.V., classe 1968, pregiudicato, già noto per questo tipo di reati, per  maltrattamenti in famiglia, lesioni e tentata rapina. 

Ieri sera ha avuto una discussione con il figlio perché pretendeva le chiavi della sua macchina nonostante gli fosse stata ritirata la patente. A seguito del rifiuto del figlio lo stesso gli ha spento sul viso la sigaretta che stava fumando per poi colpirlo ripetutamente con calci e pugni fino a quando il ragazzo è riuscito a fuggire e denunciare quanto subito alla caserma dei Carabinieri.

I militari, viste le condizioni del ragazzo, hanno richiesto l’intervento di un’autombulanza che lo ha trasportato all’ospedale di Siracusa ove è stato dimesso con una prognosi di 10 giorni. Per il padre invece sono scattate le manette e su disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Siracusa è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso un’altra abitazione.

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Scicli, 20 maggio 2016 – Ieri personale del Commissariato di Modica, nel corso di servizi per la prevenzione e repressione dei reati e per contrastare lo spaccio di droga, procedeva ad effettuare diverse perquisizioni domiciliari sul conto di alcuni soggetti dediti a tale illecita attività.

È stato quindi rintracciato un cittadino straniero da ricercare in quanto colpito da un provvedimento restrittivo. Trasferitosi con la famiglia nel comune di Scicli, aveva preso in affitto un’abitazione fatiscente nel  quartiere San Giuseppe di Scicli. Durante le perquisizioni effettuate nel centro storico di Scicli, veniva individuata l’abitazione di T.F., di anni 35 il quale risultava di fatto essere  clandestino. Altri cittadini albanesi risultavano invece in regola con il permesso di soggiorno.

A seguito degli ulteriori accertamenti effettuati in banca dati, sul conto dell’uomo, risultava essere presente un ordine di carcerazione, emesso dal Tribunale di Savona nel 2008 a seguito di una sentenza che lo aveva condannato a  5 mesi 3 29 giorni per violazione della Legge sull’immigrazione. Il predetto, da allora si era reso irreperibile, riuscendo ad eludere sempre i controlli sul suo conto. 

L’arrestato, dopo le formalità di rito, veniva associato alla Casa Circondariale di Ragusa e messo a disposizione della competente Autorità Giudiziaria.

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Noto, 20 maggio 2016 – Proseguono i periodici controlli in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro effettuati dal Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Siracusa di concerto con le componenti territoriali dell’Arma e finalizzata alla verifica del rispetto delle norme in materia di sicurezza sui cantieri edili nella provincia di Siracusa.

Nella giornata di ieri i Carabinieri della Compagnia di Noto hanno posto in essere numerose verifiche nella zona di competenza nel sud della provincia di Siracusa, ispezionando diversi cantieri edili al fine di garantire l’incolumità dei lavoratori.

All’esito dei controlli, i Carabinieri hanno segnalato all’Autorità Giudiziaria i tre titolari di tre diverse aziende edili, responsabili di tre diverse violazioni previste dal Decreto Legislativo nr. 81/08, meglio noto come testo unico in materia di sicurezza sul lavoro: uno di questi aveva allestito opere provvisionali non a regola d’arte, non montando in maniera corretta un ponteggio metallico; un altro poiché non adottava idonee misure tecniche ed organizzative necessarie ad eliminare o ridurre al minimo i rischi di natura elettrica sul cantiere di lavoro; l’ultimo poiché utilizzava attrezzature da lavoro non conformi.

In tutti i tre casi l’attività lavorativa è stata temporaneamente sospesa ed ai titolari è stato prescritto di sanare le violazioni riscontrate.

Continueranno con assiduità le attività di controllo presso i cantieri edili svolte dall’Arma dei Carabinieri al fine di garantire il rispetto delle norme vigenti nello specifico settore a tutela di tutti i lavoratori.

 

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Noto, 20 maggio 2016 – L’ennesimo episodio di abuso di sostanze alcoliche che rischiava di concludersi in tragedia: nel corso della notte, a Marzamemi, i Carabinieri dell’aliquota radiomobile del N.O.R.M. della Compagnia di Noto hanno prestato soccorso ad una donna di 40 anni che, in preda ai fumi dell’alcool, ha iniziato a scagliare pietre contro le autovetture in transito. La donna stava litigando con un cittadino cui aveva danneggiato il parabrezza della vettura quando sono intervenuti i militari che, compresa la situazione, hanno cercato di riportare la situazione alla calma, facendo intervenire un’ambulanza sul posto. La donna, che nel frattempo accusava un malore, è stata trasportata presso il pronto soccorso dell’Ospedale di Noto per le cure mediche del caso. 

Al riguardo, si ribadisce come i Carabinieri siano particolarmente impegnati al contrasto del fenomeno della guida in stato di ebbrezza alcolica, sia attraverso i quotidiani e continui controlli alla circolazione stradale con apparato etilometrico, sia attraverso campagne di sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza, ed in particolare ai più giovani. 

Tutti sanno che la capacità di guida, soprattutto in termini di attenzione e concentrazione, è influenzata negativamente dalla assunzione di alcool e/o sostanze stupefacenti. La guida sotto l'effetto di sostanze alcoliche è tra le principali cause degli incidenti stradali gravi e mortali, in particolare fra i giovani. Si stima che almeno il 35% degli incidenti stradali sia causato da guida in stato di ebrezza alcolica. Recenti studi nazionali hanno dimostrato che più di 3 giovani su 4 fanno uso di bevande alcoliche. L'alcool ha un effetto sedativo e riduce la vigilanza, crea euforia, facilita l'assunzione di comportamenti imprudenti, esagera la fiducia nelle proprie abilità e falsa la percezione delle distanze e della velocità. A parità di concentrazione di alcool nel sangue, il rischio aumenta molto rapidamente quanto minore è l'età del conducente e quanto è più rara la frequenza con cui si consumano usualmente bevande alcoliche. L'uso di sostanze stupefacenti è un altro fattore che influenza negativamente la capacità di guida del conducente generando situazioni di pericolo per sé e per gli altri. L'assunzione di sostanze stupefacenti provoca una modificazione delle funzioni del sistema nervoso centrale ed un'alterazione dello stato di coscienza. Guidare sotto l'effetto di queste sostanze significa mettere a repentaglio la propria vita e quella degli altri, oltre che rischiare di incorrere nell'arresto o in sanzioni amministrative (di natura pecuniaria e di sospensione della patente).

Tali aspetti vengono periodicamente trattati dai Carabinieri nell’ambito del progetto di legalità nelle scuole medie “Un casco vale una vita”: in tale campagna di sensibilizzazione i militari vogliono illustrare lo specifico argomento ai più giovani al fine di spiegare compiutamente non solo le conseguenze da un punto di vista normativo, ma soprattutto per sensibilizzarli sui concreti rischi per se stessi e per gli altri qualora ci si metta alla guida in stato di alterazione psicofisica.

Inoltre, il Comando Provinciale Carabinieri di Siracusa ha predisposto una brochure informativa dal titolo “Alza l’attenzione...non il gomito!!!!” al fine di sensibilizzare la cittadinanza sullo specifico fenomeno, focalizzando l’attenzione sui rischi della guida in stato di ebbrezza, sugli effetti dell’alcool sull’organismo e sulla capacità di guidare, non tralasciando l’aspetto normativo dello specifico settore. 

Per ulteriori approfondimenti è possibile consultare il sito www.carabinieri.it alla sezione “Cittadino – Consigli”: in quest'area sono raccolti i suggerimenti che i militari dell'Arma più frequentemente forniscono ai cittadini che a loro si rivolgono su argomenti connessi soprattutto alla sicurezza.

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Si è tenuta oggi la cerimonia di consegna della agende agli alunni delle scuole elementari della provincia di Ragusa alla presenza del Questore Giuseppe Gammino, il Vice Prefetto Vicario Maria Rita Cocciufa, la Dirigente Scolastico Provinciale Giovanna Criscione, la preside dell’Istituto P. Vetri Beatrice Lauretta, il capo area BNL Franco Calabretta, il dirigente BNL Ragusa Flavio Ferreri 

 

Ragusa, 27 maggio 2016 – Dopo il successo dello scorso anno, la Polizia di Stato, per l’inizio dell’ anno scolastico 2016-2017, ha rinnovato la campagna educativa “IL MIO DIARIO” realizzato in collaborazione con il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, e con il Ministero dell'Economia e delle Finanze che, nell'ottica del consolidato rapporto di collaborazione, ha previsto la stampa di circa 50.000 copie, come nella precedente edizione.

Quest’anno l’iniziativa ha il sostegno di due partner d’eccezione, BNL Gruppo BNP Paribas e Fondazione Telethon, che saranno presenti nel diario attraverso EduCare Scuola, il progetto realizzato dalla Banca che ha come obiettivo la diffusione dell’educazione economico-finanziaria fra gli alunni delle scuole elementari. 

Nelle pagine dedicate al mese di Dicembre, infatti, verranno inserite diverse vignette che spiegheranno le prime nozioni dell’economia del quotidiano: il lavoro come fonte di reddito, il risparmio, i bisogni e le priorità. In una di queste si racconterà della Fondazione Telethon e della possibilità, anche per i più piccoli, di contribuire concretamente - attraverso la gestione dei propri risparmi - alla raccolta per la ricerca sulle malattie genetiche rare.  BNL Gruppo BNP Paribas, inoltre, ha supportato “IL MIO DIARIO” finanziando  la produzione di circa 20.000 copie.

Il progetto, giunto alla 3° edizione, prevede la distribuzione di 70.000 copie dell’agenda agli studenti delle classi 4° degli Istituti primari di dieci province quali Asti, Bergamo, Cagliari, Caserta, Catanzaro, Firenze, Perugia, Potenza, Ragusa e Venezia. Protagonisti grafici del progetto sono ancora una volta i due super eroi, chiamati “Vis” e “Musa”, che, coadiuvati dal topo investigatore Geronimo Stilton, accompagneranno gli studenti per l’intero anno scolastico, stimolandoli alla riflessione, insieme a docenti e genitori, su questioni fondamentali per la loro formazione e per la civile convivenza.

Il tema del diario sarà infatti l’educazione alla legalità e al senso civico. Corredato di vignette che richiameranno il corretto senso del vivere in collettività, il diario affronterà tematiche quali il bullismo, la navigazione sicura in internet, il valore dello sport, l'educazione ambientale e il rispetto delle regole del Codice della Strada, offrendo spiegazioni adeguate ad un pubblico di bambini. 

Il progetto ha trovato la condivisione del Ministero dell’Istruzione, il quale ne ha riconosciuto l’originalità e la bontà della finalità educativa, nonché del Ministero dell’Economia e delle Finanze che dallo scorso anno ne ha promosso la diffusione a livello nazionale.

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«…Esserci sempre: è lo slogan della Polizia di Stato, sempre pronta a rispondere ai bisogni dei cittadini... riaffermando i valori comuni del rispetto delle leggi e della libertà... con il convincimento che il valore della flessibilità e della capacità di innovarsi assume un carattere dominante…» 

 

Ragusa, 26 maggio 2016 – Il valore della flessibilità e la capacità di innovarsi è la grande funzione sociale della Polizia di Stato di cogliere spunti di riflessione e di energica implementazione delle attività di prevenzione e contrasto a tutti gli illeciti, dai più aggressivi con il contrasto alle consorterie mafiose, ai più invasivi reati contro la persona ed il patrimonio, alla violenza contro i minori ed i soggetti deboli, ma anche verso crescenti forme di sfruttamento per esempio nel settore del lavoro nero e delle false assunzioni, fungendo anche da stimolo verso altre realtà operative nei controlli di settore, tematiche queste non nuove in questa provincia. 

Così come non va sottaciuta l’importanza del quotidiano contatto con la popolazione, con i giovani nelle scuole per accrescere sempre di più la vicinanza e la fiducia verso le forze dell’ordine. 

La capacità di innovarsi con il quotidiano aggiornamento del personale, con i notevoli ed attenti investimenti che il Dipartimento della P.S. nel settore tecnologico, nei nuovi sistemi applicativi per la gestione degli stranieri, dei richiedenti asilo, nella informatizzazione dell’archivio, nella ricerca persone scomparse, nella banca dati DNA e tanti altri. 

La giornata è iniziata con la deposizione di una corona al cippo dei Caduti della Polizia di Stato posto davanti ala Questura, con la quale il Questore, unitamente al Prefetto Maria Carmela Librizzi ed una rappresentanza dell’Associazione Nazionale della Polizia di Stato ha voluto rivolgere un pensiero deferente a coloro che hanno compiuto il Loro dovere fino all’estremo sacrificio della propria vita. 

La cerimonia è poi proseguita in Piazza Pola con lo schieramento dei reparti, la lettura dei messaggi del Presidente della Repubblica, del Ministro dell’Interno e del Capo della Polizia, quindi la rassegna dei reparti da parte del Questore che ha rivolto al Prefetto a tutte le autorità intervenute ed alla cittadinanza un saluto tenendo un breve discorso con il quale ha tracciato i passaggi fondamentali dell’evoluzione della Polizia di Stato. 

Al termine sono stati consegnati i numerosi attestati di riconoscimento al personale che si è particolarmente distinto in operazioni di polizia, a testimonianza dell’impegno, abnegazione e dedizione che le donne e gli uomini della Polizia di Stato pongono nel loro lavoro al servizio della società. 

I bambini del coro “Mariele Ventre”, diretti da Giovanna Guastella hanno accompagnato con i loro canti alcuni momenti della cerimonia. 

Presenti alla cerimonia personale appartenente ai gruppi di lavoro impegnati costantemente all’Hot Spot di Pozzallo che in sinergia con gli uffici operativi della Questura di Ragusa, garantiscono l’accoglienza ed assicurano alla giustizia chi con il dramma di queste persone in fuga dalla guerra, arricchisce i propri affari, organizzando viaggi in condizioni disumane verso le nostre coste. 

Hanno voluto testimoniare la valenza di questo legame operativo anche rappresentanze di FRONTEX e di EASO, strutture europee quotidianamente impegnate per distinte capacità nella cooperazione internazionale con la Polizia di Stato per la gestione dei flussi di migranti extracomunitari in sbarco. 

Nel primo pomeriggio di oggi, a corollario della giornata, sarà consegnata al regista della serie televisiva “Il Commissario Montalbano” Alberto Sironi, un riconoscimento al regista Alberto Sironi “per aver saputo rappresentare nella serie televisiva Montalbano un Commissariato quotidianamente vicino alla gente”. per la sua capacita di rappresentare la vicinanza quotidiana della Polizia di Stato alla gente. 

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Ragusa, 26 maggio 2016 – Sabato 28 maggio, dalle 10, l’Associazione Nazionale Carabinieri, sezione di Ragusa, in collaborazione con le sezioni di Modica, Vittoria, Comiso, Santa Croce Camerina, Scicli, Ispica, Pozzallo e Giarratana, organizza il primo raduno provinciale in occasione del 130° Anniversario della sua nascita. 

La manifestazione si svolgerà secondo il seguente programma.

Alle 10 ci sarà la conferenza di apertura presso l’auditorium della Camera di Commercio tenuta dal presidente Enzo Santo Buccheri, alla presenza del prefetto di Ragusa Maria Carmela Librizzi. 

È in programma anche l’inaugurazione di una mostra fotografica di ricordi dell’Arma in servizio e in congedo con l’esposizione dei quadri del maestro Armando Sparacino. Seguirà una sfilata delle associazioni per le vie cittadine che si concentrerà in piazza Caduti di Nassiriya per la deposizione di una corona.

Alle 20,30, sempre sabato, si terrà il concerto in piazza Libertà della Fanfara del 12° Btg del Comando Legione Carabinieri “Sicilia”.

È prevista la presenza di numerose autorità tra cui il comandante della Legione Carabinieri “Sicilia”, generale di Brigata Riccardo Galletta, e del sindaco di Ragusa Federico Piccitto. Interverranno pure altre autorità militari, civili e religiose.

 

Per contatti: Ass. Naz. Carabinieri sezione di Ragusa, via G. Di Vittorio,2 tel. e fax. 0932 623741- indirizzo Email:  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; recapito del presidente Enzo Santo Buccheri 328-9172160.

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Ragusa, 24 maggio 2016 – Il 26 maggio 2016 alle ore 10:30, in Piazza Pola a Ragusa Ibla si celebrerà il 164° Anniversario della Fondazione della Polizia di Stato.

Significativa è la scelta della piazza, perché rappresenta il naturale luogo di riferimento e di incontro della cittadinanza, istituzioni comprese, assumendo una valenza simbolica alla luce del tema della festa  “Esserci sempre”.

 La manifestazione, oltre a tracciare un bilancio sull’attività svolta nel corso dell’anno, sarà un ulteriore ed importante momento di incontro tra la cittadinanza tutta, le sue varie componenti sociali e la Polizia di Stato, rappresentativo della vicinanza della nostra istituzione alla provincia di Ragusa.

Nella mattinata della ricorrenza, alle ore 9.00, presso la Questura, in via Lizzio, il Questore di Ragusa, Dr. Giuseppe Gammino, alla presenza del Prefetto, renderà gli onori ai Caduti della Polizia di Stato, mediante la deposizione di una corona al monumento dedicato agli stessi.

Alle ore 10.30 successive, alla presenza delle massime Autorità civili, religiose e militari, tra lo splendido scenario di architettura barocca di Piazza Pola, si svolgerà la cerimonia celebrativa con lo schieramento di uomini e mezzi della Polizia di Stato.

La Segreteria del Dipartimento, Relazioni Esterne  della Polizia di Stato,  consegnerà per il tramite del Questore di Ragusa, in un momento successivo alla cerimonia, un riconoscimento al regista Alberto Sironi “per aver saputo rappresentare nella serie televisiva Montalbano un Commissariato quotidianamente vicino alla gente”.  

 

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Consenso dei familiari alla donazione di fegato e reni di una donna di 78 anni, morta per emorragia cerebrale.  L’intervento effettuato dall’equipe dell’Ismett di Palermo

 

Martedì, 24 maggio 2016 – Il 18 maggio a seguito di un’emorragia cerebrale spontanea è deceduta presso l’U.O.C. di Rianimazione dell’ospedale “Civile” dell’Asp di Ragusa, diretta dal dr. Luigi Rabito, una donna di 78 anni di Ragusa. 

Alle ore 9,30 si è attivata la Commissione preposta all’accertamento cerebrale, composta da: dr.ssa Manuela Antoci, dirigente medico anestesista, dr. Giuseppe Iuvara, medico legale, Dr.ssa Iole Bongiorno, dirigente medico neurologo. Alle 15,30 è stato dichiarato lo stato di morte cerebrale.

Il trattamento, mirato a preservare la funzionalità degli organi fino al prelievo, è stato condotto dai Dr. Salvatore Tumino e Adriano Denicola, dirigenti medici anestesisti e da tutta l’equipe medica ed infermieristica di Anestesia e Rianimazione 1. 

L’equipe dell’Ismett di Palermo è arrivata alle 23,30 ed ha provveduto ad espiantare il fegato ed i reni, con il supporto di: dr. Mirco Sidoti, anestesista, Silvia Insolia e Franca Occhipinti infermieri della sala operatoria, e Vittoria Dicristina, O.S.S..        

Durante le manovre di prelievo, il dr. Salvatore Castellino, direttore della Anatomia Patologica, ha eseguito una biopsia estemporanea del fegato per valutare l’idoneità dell’organo. 

Il fegato è stato trapiantato ad un paziente palermitano di 45 anni, mentre i reni,  purtroppo, non hanno passato il vaglio finale per la idoneità al trapianto. 

 

Il direttore generale dell’Asp, Dr. Maurizio Aricò ha dichiarato: «Il primo pensiero va alla famiglia della signora che ha permesso con un gesto di grande solidarietà di donare nuova vita a chi ne aveva bisogno. Ringrazio, con il dr. Luigi Rabito che lo ha cordinato, tutto il personale, medico ed infermieristico che ha partecipato con dedizione e tempestività al lavoro complesso e prezioso che sta intorno a queste procedure, dall’accertamento di morte cerebrale alla fase finale in sala operatoria».

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L’avviso pubblico dei Distretto socio-sanitario 45 per i cittadini di Modica, Ispica, Pozzallo e Scicli

 

Modica, 20 maggio 2016 – Il Distretto socio-sanitario n°45 ha pubblicato l’avviso pubblico per interventi di assistenza domiciliare in favore di disabili certificati ai sensi della legge 104/92 residenti nei Comuni di Modica, Ispica, Pozzallo, Scicli. L’obiettivo è favorire la permanenza dei diversamente abili all'interno del proprio nucleo familiare, assicurando prestazioni a domicilio per le più elementari esigenze di vita quotidiana, dall’aiuto domestico all’igiene e cura personale, fino al disbrigo pratiche.

Il servizio, di durata triennale, rientra nell’ambito della terza triennalità del Piano di zona e, come tutti i servizi programmati ai sensi della legge 328/2000, non prevede alcuna compartecipazione economica ma consente l’accesso al servizio a chi possiede un indicatore ISEE inferiore a 9 mila euro. Solo in caso di ulteriori posti disponibili potranno essere valutate istanze di partecipazione da parte di cittadini con redditi ISEE superiori. 

I soggetti già fruitori di servizi analoghi, anche a carico del bilancio di uno dei Comuni del Distretto, se collocati in graduatoria in posto utile, dovranno scegliere a quale dei servizi di assistenza domiciliare fare riferimento. 

La scadenza per la presentazione dell’istanza di partecipazione è fissata entro le ore 12.00 del 15 giugno presso gli uffici dei Servizi Sociali del Comune di appartenenza (a Modica nella sede di Palazzo Campailla; a Scicli in Corso Mazzini 5; a Pozzallo in Via Bellini 8; a Ispica in Via Dell'Architettura).

La domanda dovrà essere redatta su apposito modulo, disponibile sul sito www.dss45.it/albo-pretorio e negli uffici servizi sociali dei Comuni del Distretto, e dovrà essere corredata da apposita documentazione: attestazione ISEE del nucleo familiare; copia del documento di riconoscimento del richiedente; verbale di certificazione dell' handicap e ogni altra documentazione utile a una corretta valutazione dei bisogni dell'utente e del nucleo familiare convivente.

Per l'individuazione dei beneficiari si provvederà a formulare una graduatoria sulla base di criteri e specifiche dettagliati nel bando, consultabile sul sito internet www.dss45.it. A parità di punteggio la graduatoria sarà formulata sulla base dell'indicatore ISEE più basso.

 

Il primo passo per dare continuità al servizio di assistenza domiciliare ai disabili, inserito nel Piano di zona distrettuale e concluso, con la fine della seconda triennalità, a partire dal 13 gennaio 2016, era stato a febbraio la costituzione dell’Albo dei soggetti accreditati per l’erogazione del servizio.

“Come Comune capofila del Distretto socio-sanitario 45 – sottolinea l’assessore alle Politiche Sociali del Comune di Modica Rita Floridia – siamo andati fino a Palermo per sollecitare il decreto di finanziamento della Regione, che ha compreso l’urgenza e l’importanza delle nostre motivazioni e ha formalizzato lo stanziamento dei fondi. Nell’attesa dell’iter burocratico, per non abbandonare le famiglie, come Comune abbiamo scelto di continuare a garantire il servizio di assistenza domiciliare ai disabili fino a fine anno. Adesso che il servizio distrettuale sta per essere avviato, gli utenti potranno scegliere a quale ente fare riferimento per ottenere un aiuto indispensabile per esigenze di vita quotidiana”.

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La tiroide svolge un ruolo fondamentale nell’arco di tutta la vita da prima della nascita alla terza età per lo sviluppo del sistema nervoso, la funzione cardiovascolare e il metabolismo.

Le malattie tiroidee sono di frequente riscontro soprattutto nelle donne, ma fortunatamente la maggior parte di esse possono essere prevenute e curate nelle fasi iniziali. Le patologie tiroidee sono piuttosto frequenti negli adulti e negli anziani. I noduli tiroidei sono palpabili nel 5 % dei soggetti, ma noduli di piccole dimensioni, rilevabili con l’esame ecografico, sono presenti nel 50-60% della popolazione generale in particolare nelle aree iodocarenti, con una prevalenza che aumenta con l’età.

 

La frequenza dell’ipotiroidismo, cioè la ridotta produzione di ormoni tiroidei, aumenta con l’età specie nel genere femminile. Un ipotiroidismo lieve si riscontra infatti in quasi 1 donna su 10 oltre i 60 anni. L’ipertiroidismo, cioè l’eccessiva produzione di ormoni tiroidei, colpisce fino al 2% elle donne nella sua forma clinicamente manifesta, ma la prevalenza delle forme più lievi è del 4-6 %.  

Scopo della manifestazione è quello di sensibilizzare l’opinione pubblica sui crescenti problemi legati alle malattie della tiroide, con particolare riguardo all’azione preventiva della iodoprofilassi.

L’ASP di Ragusa partecipa all’iniziativa effettuando uno  “screening tiroideo”  mediante  la compilazione di un questionario per la raccolta del dati anagrafici ed anamnestici dei pazienti e la esecuzione dell’ecografia tiroidea.

 

Lo screening verrà effettuato dalla Dott.ssa Claudia Scollo, dirigente medico,  presso l’Ambulatorio di Endocrinologia, P.O.  “Maggiore” -   Ospedale Riunito “Modica-Scicli”,   nei  giorni: 

mercoledì 25 maggio 2016  dalle ore 15.00 alle ore 18.00; 

venerdì 27 maggio  2016 dalle ore 9.00 alle ore 13.00 

sabato 28 maggio 2016 dalle ore 9.00 alle ore 13.00.

Sarà possibile prenotare al numero telefonico 0932- 448177, dalle ore 9.00 alle ore 12.00.

 

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Ragusa, 20 maggio 2016 – Il progetto ICARO 2016, giunto alla XVi Edizione, anche quest’anno diretto all’uso della bici in sicurezza, dopo aver completato il suo iter formativo nelle scuole della provincia, giunge al momento conclusivo nella manifestazione che si terrà a Ragusa, in Piazza Libertà, sabato 21 maggio, dalle ore 9.00  alle 13.00, in collaborazione con la “Marathon Parco degli Iblei.

La manifestazione, aperta a tutti, vedrà la partecipazione di una rappresentanza degli alunni delle scuole primarie e secondarie, individuate dall’Ufficio Scolastico Provinciale di, l’I.C. “F. Crispi”,  di Ragusa, “R. Poidomani” di Modica, “F.Traina” “di Vittoria. di Scicli, I.C. “Capuana” di Giarratana, I.C. “Capuana” di Monterosso Almo.

La campagna, nata dalla triste evidenza di un elevato numero di ciclisti vittime di incidenti stradali in ambito nazionale e portata avanti dalla Polizia di Stato, d’intesa con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, il Dipartimento di Psicologia, l’Università “Sapienza” di Roma, la Fondazione ANIA, il MOIGE (Movimento Italiano Genitori) e la Federazione Ciclistica Italiana, si è rivolta agli studenti delle scuole primarie e secondarie ed è stata finalizzata alla promozione e sensibilizzazione della cultura della sicurezza stradale.

In particolare, nel corso dell’anno 2014, delle 20 vittime totali, 11 erano utenti deboli della strada (9 motociclisti, 1 pedone, 1 ciclista); nel corso del 2015, delle 21 vittime, 8 erano utenti deboli (5 motociclisti, 2 pedoni, 1 ciclista).

Nei primi 5 mesi di quest’anno, sono 3 le vittime stradali appartenenti agli utenti deboli (2 motociclisti ed 1 pedone).

Agenti della Polizia Stradale di Ragusa, appositamente formati presso il Centro di Addestramento della Polizia di Stato di Spoleto, hanno avviato presso gli istituti scolastici sopra indicati, nei mesi scorsi, un programma di formazione che ha coinvolto i bambini, i genitori ed i nonni prevedendo la compilazione di materiali per la valutazione pre-post intervento. Il Corso è stato incentrato sulla visione di video tutorial che illustrano comportamenti corretti e scorretti e su interviste a personaggi significativi ed al loro rapporto con la bicicletta. 

La visione di filmati e cartoni animati ha evidenziato come sia più sicuro viaggiare sulle strade utilizzando il casco, le luci anteriori e posteriori sulle bici, così come i campanelli, che si rivelano molto utili per segnalare la presenza. Gli agenti, inoltre, hanno insegnato ai bambini come indossare correttamente il caschetto, in quanto, un uso non corretto compromette la loro sicurezza ed hanno suggerito loro di indossare delle pettorine fosforescenti per essere più visibili. 

La presenza dei citati dispositivi infatti, alcuni previsti espressamente dal Codice della Strada (segnatamente il campanello, le luci anteriori e posteriori, i catarifrangenti), si rivelano di fondamentale importanza per l’incolumità del ciclista. 

Sabato, pertanto, il Progetto Icaro 2016, in collaborazione con gli organizzatori della “Marathon Parco degli Iblei, nella splendida cornice di Piazza Libertà a Ragusa, chiusa al traffico per tutta la mattinata, vedrà la partecipazione dei bambini delle scuole della provincia ragusana e dei genitori per dare, tutti insieme, un forte segnale sull’uso della bici in sicurezza. 

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Scicli, 17 maggio 2016 – Cava Grande di Rosolini, intesa pure Cava Lazzero o Valle Cansisina o Cava di Croce Santa, presenta molteplici peculiarità che vanno da quelle naturalistiche a quelle archeologiche, religiose, etnoantropologiche ed infine a quelli di ingegneria idraulica.

L’imponente valle carsica si presenta con pareti rocciose grigie calcaree, talora a strapiombo, alternate a versanti meno acclivi e verdeggianti di tipica macchia mediterranea. Qui l’uomo ha svolto le sue attività sin dall’antichità.

Testimonianze sono la famosa Grotta Lazzaro, l’estesa necropoli con la prestigiosa Tomba del Principe, chiamata anche Tomba Orsi, le numerose tracce indicanti i luoghi delle antiche capanne, dolmen, oratori, le grotte adibite ad abitazioni e ricovero nonché a palmento, granaio od altro ancora. Borghi, masserie, casolari e resti di mulini non mancano.

Opera architettonica rilevante, con archi e colonne giganti, è l’acquedotto del 1736 nella Valle della Croce Santa. Importante la strada romana in basalto che dall’eremo conduceva al sacello di Sant’Alessandra di Cava D’ispica.

Di notevole importanza è l’Eremo della Croce Santa, il cui nome deriva da un ritrovamento di una pregevolissima Croce in legno, ora custodita in una teca indorata nella Chiesa Madre di Rosolini, con la chiesetta di S. Teodoro costruita nel 1533, le cui pareti presentano affreschi e graffiti.

Importantissimo il borgo medievale di Cozzo Cisterna dichiarato SIC (sito d’interesse comunitario) nel 2000 a costituire un villaggio con strette viuzze e numerose cisterne, da cui deriva il nome, ed una via di collegamento con il sentiero in parte scavato nella roccia che congiunge con l’Eremo sorto nella vallata. Qui è presente un interessantissimo museo etnografico.

Se volete arricchire le Vostre conoscenze presentatevi all’appuntamento di domenica 22 maggio 2016 alle ore 8:30 in Piazza Italia (di fronte Chiesa Madre a Scicli) dove le guide di Esplorambiente Vi accompagneranno in questi fantastici e straordinari luoghi intrisi di cultura, religione, storia, laboriosità, natura e tanto altro ancora. Rientro non prima delle 18:00. É prevista una quota di partecipazione tranne per i bambini inferiore ad 11 anni. Consigli utili: pranzo a sacco, viaggio con auto propria, cappello, scarpe da trekking o simili, grado di difficoltà medio-basso. Per info e prenotazioni: 338.3610389 - www.esplorambiente.it  - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

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Ragusa, 26 maggio 2016 – L’Ufficio cultura e beni culturali rende noti i prossimi eventi e spettacoli che si terranno ad Ibla presso l'Auditorium comunale San Vincenzo Ferreri.
- 28 maggio, alle ore ore 18, inaugurazione della mostra storico culturale "Il martirio di San Giorgio". L'esposizione si terrà fino al 5 giugno prossimo con i seguenti  orari di apertura 10,30-13,00 e 16,30-21,00 - Ingresso libero;
- 29 maggio, alle ore 20,30, Concerto di apertura per i festeggiamenti in onore di San Giorgio eseguito dall'Associazione Musicale “San Giorgio 1892”;
- 2 giugno, alle ore 18,30, Concerto in occasione della ricorrenza del 70° anniversario della Fondazione della Repubblica organizzato dalla Prefettura di Ragusa;
- 6 giugno, alle ore 19, Concerto per la ricorrenza del 202° annuale della Fondazione dell'Arma dei Carabinieri organizzato dal Comando Provinciale Carabinieri di Ragusa.

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Siracusa, 24 maggio 2016 – Venerdì 27 maggio alle 21:00, presso il salone Amorelli dell'Istituto Nazionale del Dramma Antico di Siracusa, avrà luogo la presentazione del libro "IERON", prodotto dal laboratorio di traduzione delle classi quarta e quinta del liceo classico Quintiliano.
Laboratorio sviluppato durante le ore di alternanza scuola-lavoro degli studenti e diretto dalla docente di greco Marilena Crucitti, con la collaborazione della professoressa Rosa Frasca.

"Dal testo alla scena" è il nome del progetto svolto, infatti gli studenti non si sono soltanto dovuti occupare della traduzione dei due scritti del libro, l'Olimpica I di Pindaro e l'Epinicio III di Bacchilide, ma anche della pubblica lettura di questi. Per far ciò è stato necessario il supporto dell'INDA, con cui il liceo Quintiliano collabora già da parecchi anni per progetti simili, in particolar modo nelle persone di Elena Polic Greco, regista della messa in scena, ed Elena Servito, responsabile dell'archivio storico dell'istituzione.

Un' esibizione è già stata proposta dagli stagisti in occasione dell'inaugurazione della mostra "La stirpe delle donne" al museo archeologico Paolo Orsi nel progetto INDA Retrò.

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Con l’ultimo appuntamento dei (non solo) VENERDI’ INSIEME 2016 abbiamo scelto di proporre l’esplorazione di un territorio non consueto. 

Attraverso la straordinaria narrazione di cinque documentari, realizzati dal regista Ruggero Di Maggio e co-prodotti da CLAC e Mon Amour Film, entreremo nell’universo creativo di altrettanti autori solitari, eccentrici, autodidatti, posti per destino o per scelta fuori dal mondo istituzionale della cultura e dell’arte ma, al tempo stesso, efficacissimi interpreti dell’identità collettiva e della antica civiltà della nostra Isola.

 

Giovedì 26 maggio 2016 / ore 19,00

presso l’auditorium AVIS, via della Solidarietà a Ragusa: OutsidArt, viaggio alla scoperta dell’arte clandestina in Sicilia

 

Il tema sarà introdotto da Eva Di Stefano (Presidente dell’Osservatorio Outsider Art di Palermo, già Docente di Storia dell'Arte Contemporanea presso l'Università di Palermo).

L’incontro sarà coordinato da Rosario Antoci (Docente presso l’Accademia di Belle Arti di Catania)

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Mostra d’arte contemporanea a Siracusa: L’Arma dell’arte contro la violenza, dalla sofferenza al riscatto, la forza della donna

 

Siracusa 23 maggio 2016 alle ore 10.30 nella “Sala Borsellino” di Palazzo Vermexio (Palazzo del Municipio), in Piazza del Duomo 4 a Siracusa, verrà inaugurata la mostra d’Arte Contemporanea Promossa ed Organizzata dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Siracusa dal titolo “L’Arma dell’arte contro la violenza. Dalla sofferenza al riscatto, la forza della donna” a cura di Antonio Vitale. 

La mostra si racconta attraverso la voce narrante in pittura, scultura e fotografia di diciannove artisti siciliani di respiro non solo nazionale che, con le loro opere in maniera diretta o trasversale tipica di un’arte contemporanea “liquida” e contaminata nel suo lessico, fissano lo sguardo sulle Donne, sul mondo della Violenza sulle Donne.

L’evento, dunque, un megafono aperto su tutte le forme di violenza perpetrate sulle donne. Atti purtroppo sempre più numerosi ed assurdi che, in primo luogo, distruggono, offendono e vìolano la vita della persona destinataria della violenza e, in secondo ordine, offendono la Società Civile tutta, intesa come tessuto connettivo di relazioni e crescita tra persone.

In mostra, anche, con grande orgoglio, uno sprofondamento nella Storia mediante l’esposizione di due importanti ceramiche antiche richieste dalla Soprintendenza per i Beni Culturali ed Ambientali di Siracusa e concesse in prestito dal Museo Archeologico Regionale di Caltanissetta. Opere di straordinaria bellezza che, attraverso un racconto iconografico raffinato e sapiente, interrogano il mito di Clitemnestra e Ipsipile.

In definitiva l’Evento come momento Culturale con una forte ricaduta Sociale, volto alla conoscenza e alla sensibilizzazione rispetto ad una piaga così purulenta ed attuale che impegna senza sosta, giorno dopo giorno, l’Arma dei Carabinieri e tutte Le Forze Armate in un percorso oscillante, nella sua interezza, tra arginamento, controllo, contrasto e prevenzione verso questa ed ogni altra forma di violenza possa manifestarsi. 

Un’occasione di riflessione ulteriore consegnata ai siracusani e ai tanti turisti che ogni giorno visitano i tesori di Ortigia tra storia e natura. 

L’arte come strumento di dialogo senza filtri e sovrastrutture per denunciare, per citare, per ricordare, per crescere. L’Arte, nuova protagonista di Bellezza, contro l’ignoranza della violenza.

 

Il Colonnello Luigi Grasso, Comandante Provinciale dei Carabinieri di Siracusa, dichiara:

“L’arte per guardare l’anima, per esplorare lo spirito, l’arte per comunicare, per rendere visibile ciò che non sempre lo è, l’arte per suscitare emozioni, per rinvigorire un sogno, per dare una speranza a chi ha perso anche quella; l’arte per ambire ad un cambiamento, per lanciare un appello; l’arte per sconvolgere, per rassicurare. L’arte per riflettere e per fare della riflessione un’opportunità d’azione. Nasce così l’idea di questa mostra, proprio dalla convinta consapevolezza della forza e del valore espressivo di un’opera d’arte capace di raggiungere profondità interiori spesso inesplorate. Utilizzare questa preziosa arma per contrastare ogni forma di maltrattamento, di prevaricazione, di abuso e di sopruso; tutto ciò troppo spesso, malgrado l’impegno e gli sforzi corali delle Istituzioni e della società civile, ancora si manifesta e non sempre, tra l’altro, in modo evidente. Agire è diventata un’assoluta priorità. Agire per prevenire, agire per debellare. Obiettivo indubbiamente ambizioso ma le occasioni non possono essere vanificate ed allora osare, con un pizzico di coraggio e con idee innovative, diventa un categorico imperativo. La violenza semina sofferenza, dolore e, facendo ciò, tende ad affossare un’intera civiltà; le pagine di cronaca ogni giorno ci impongono di entrare in contatto con storie drammatiche, spesso connesse con la consumazione di delitti ai danni di donne, uomini, bimbi ed anziani; di delitti consumati all’interno delle mura domestiche, di ambienti che, per loro stessa natura e vocazione, dovrebbero proteggere, accudire ed essere inviolabili. Ed invece, proprio li, si consumano, sovente, le violenze più cruente. La donna, anche in quell’ambito, la vittima statisticamente più colpita. Dicevo agire. Un’azione articolata e diversificata, un’azione collettiva capace di coinvolgere più risorse, più capacità ed energie; un lavoro di squadra, un’attività costante che noi Carabinieri dobbiamo e vogliamo rendere quanto più possibile concreta e remunerativa, anche diversificando gli ambiti di intervento: non più una sola azione nel pur imprescindibile settore della polizia giudiziaria ma, altresì, un operare, per la prevenzione, nel tessuto e nel cuore sociale attraverso iniziative di formazione e di sensibilizzazione. Iniziative proprio come questa, dove diversi artisti siciliani hanno voluto, aderendo al progetto con entusiasmante generosità, far sentire la loro voce ed elevare un forte ed eloquente grido di allarme attraverso preziose ed originali creazioni. Sono convinto che il messaggio sarà recepito ed ognuno di noi, soffermandosi su quelle immagini con sensibile attenzione, ne saprà trarre il giusto senso e valore. A loro, artisti di indiscusso pregio, il mio più convinto plauso e commosso ringraziamento, pensiero che desidero estendere a tutti coloro che, con passione e serietà, hanno reso possibile la realizzazione di questa iniziativa. L’arte per rinascere, perché la purezza ed il fascino di un sorriso non vengano più sporcati dalla cieca violenza, una violenza che non ha mai un perché.”

 

Tra le righe del testo critico scritto da Antonio Vitale, curatore della mostra, leggiamo: 

“Questa mostra d’arte vuole essere un riflettore acceso sulle donne, un momento di attenzione sulle molte esistenze strappate all’insostituibile ed inviolabile quotidianità della vita di ogni giorno, tra affetti, impegno, difficoltà e sogni. Vite violate dalla mano colpevole di uomini(?) non uomini. Parliamo di storie di paura, di fragilità, di solitudine, di vergogna, di sofferenza, che sfociano nel sangue di un rosso silenzio. […]

Ecco allora come questa esposizione si offre come momento ulteriore per parlare di violenza attraverso segni e segnali che vengono dal contemporaneo perseguendo come idea portante della narrazione quella di raccontare alcuni aspetti del mondo della “donna” oggi e nella Storia, per accorgersi come, partendo da un grido di disgusto rispetto ad un violenza subita, la sua figura centrale nella vita di tutti ci parli di bellezza, di cultura, di sacrificio, di sogni, di passioni: di vita vissuta e di vita disfatta, di luci e di ombre, di parole e di silenzio. […]

La mostra, che però non vuole rimanere ingabbiata nella visione traslata della scena di un crimine ma “disegnare” invece l’antefatto di una vita spezzata, raccoglie, tra citazione, amore, solitudine, sofferenza, uno spaccato dell’arte del nostro tempo attraverso una scelta di orizzonti e testi espressivi diversi. Tra tali sguardi ci si ritrova a foraggiare l’assunto che l’importante ed il senso ultimo e più intimo per un quadro, una scultura, un’installazione, un video, una performance, sia bucare il velo dell’indifferenza e stabilire un canale di comunicazione vera, ovvero un territorio d’osservazione emotivo e culturale attraverso il quale si sia capaci di condividere qualcosa: una riflessione, una contestazione, un brivido, un pensiero. […]

L’artista, moltiplicando il caos, percorrendo nuovi sentieri o approfondendone alcuni di vecchi, inventando nuove azioni o facendoci inciampare su singolari distrazioni, ci salverà con la bellezza di cui sarà capace ed intimo esecutore. Un uomo privo di immagini, senza immaginazione è spesso povero di sensibilità che è la prima corda da far vibrare contro le storture del mondo, contro la violenza sulle donne, contro ogni forma di violenza, contro la violenza dell’ignoranza. 

L’Arte come la vita è, infatti, dialogo ed impegno verso gli altri, senza dimenticare tra gli altri noi stessi.”

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Ludovica Maria Fazio vince il premio Caro Diario, ti scrivo, in ricordo dell’insegnante Antonella Licitra, moglie dell’artista Sandro Bracchitta. Premiazione al Vann’Antò di Ragusa, diretto dal prof. Rosario Pitrolo

 

Ragusa, 21 maggio 2016 – «Era una “musa muta”, perché non le piaceva parlare di sé, ma le sue cose dicono tanto di lei»: così i colleghi e gli amici di Antonella Licitra, insegnante dell’ Istituto Comprensivo ”Vann’Antò” di Ragusa e moglie dell’artista Sandro Bracchitta, prematuramente scomparsa qualche anno fa, hanno voluto ricordarla. 

L’occasione è stata “Caro Diario, ti scrivo…”, il concorso di scrittura creativa rivolto agli alunni delle terze medie delle scuole del capoluogo, giunto alla sesta edizione. Ieri, presso l’istituto in cui insegnava Antonella, si è svolta la cerimonia di premiazione. Una festa tutta al femminile, perché il primo, il secondo e il terzo posto, oltre alle due menzioni speciali, sono andate a studentesse. 

Prima classificata, che ha vinto un computer portatile, è stata Ludovica Maria Fazio della 3^ A dell’Istituto comprensivo Quasimodo. Seconda e terza classificate provengono dalla scuola Vann’Antò: Maria Chiara Schembari della 3^ B e Francesca Giglio della 3^ F. 

A loro sono andati i buoni libro offerti dalla Libreria Mondadori di Ragusa. 

La giuria ha assegnato anche due menzioni speciali per la freschezza dello stile e dei contenuti oltre che per l’originalità dell’impostazione a Giulia Minardi dell’Istituto Berlinguer e ad Alessia Distefano dell’Istituto Quasimodo. “Caro diario, ti scrivo…” è un appuntamento speciale che si rinnova con la stessa emozione e commozione ogni anno. 

Un ricordo corale di un’insegnante di scuola e di vita, un’educatrice che ha trasmesso valori profondi ai suoi alunni e che per il suo amore per la vita e la passione per il lavoro che faceva era amata e stimata dai colleghi e dai tanti amici. Quest’anno la partecipazione al concorso ha superato ogni aspettativa: ben 94 i ragazzi delle III classi delle scuole medie di Ragusa,  peraltro quest’anno tutte rappresentate da studenti, che hanno deciso di partecipare. A loro il compito di scrivere una pagina del diario con le proprie riflessioni, esperienze di vita, emozioni e sentimenti. 

Tre gli indicatori che la giuria, presieduta dall’artista Sandro Bracchitta e composta da Vincenzo Antoci, Francesco Cavalieri, Lucinda Di Pietro, Pina Leone, Angelo Licitra, Carmela Muscarà, Salvatore Schembari e Sandro Tumino, ha preso in esame per la valutazione: ricchezza di contenuto, correttezza ed originalità. 

“Questo concorso - ha detto l’artista Sandro Bracchitta - vuole avvicinare gli studenti alla scrittura e alla lettura, grandi passioni di Antonella. Il diario è una forma di scrittura trasversale, ancora attuale, che diventa spesso un rifugio, una risorsa, un vero amico a cui confidarsi. Il diario, ha proseguito, è pura narrazione da cui possono scaturire veri frammenti di poesia, di narrativa, preludio forse di una futura carriera da scrittore. L’intento del concorso è allora quello di invogliare i ragazzi a cimentarsi nella scrittura e ovviamente un invito alla lettura, tant’è che i premi per il secondo e terzo classificato sono dei buoni libro”. 

La serata è stata accompagnata dall’attrice e amica di Antonella, Cristina Gennaro che ha letto i testi dei vincitori e ha intrattenuto il pubblico recitando “Lettera d’amore” di Karl Valentin e alcune pagine tratte da “Il Giornalino di Gian Burrasca”, scritto e illustrato da Vamba nei primi anni del ‘900, esempio di scrittura dei ragazzi e di forma diaristica di eccellenza. 

Il concorso è accompagnato dalla bellezza artistica rappresentata da un’opera che ogni anno un differente artista, amico di Antonella e di Sandro Bracchitta, regala per la realizzazione della grafica dell’evento. 

Giuseppe Colombo, artista del Gruppo di Scicli, ha voluto rendere omaggio con un olio su tavola del 2009 dal titolo “Mandorleto”. Un’immagine molto delicata e carica di sentimento che ben rappresenta la figura di Antonella. 

Un ringraziamento è andato al dirigente scolastico dell’istituto ospitante, prof. Rosario Pitrolo, ai dirigenti scolastici degli altri istituti, ai membri della giuria, alle organizzatrici del concorso Donatella Ventura e Maria Licitra, tutti amici di Antonella. 

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Nell’incantevole scenario del territorio ibleo, tra natura, barocco e storia, si erge maestosa la struttura che tutti conosciamo come il (cosiddetto) “Castello di Donnafugata”, uno dei monumenti più intrisi di leggenda e storia. 

Varcare la soglia dell’antico immobile e trovarsi catapultati indietro di secoli, immersi in un’atmosfera forse immaginata e forse letta solo sui libri, è comunque un’esperienza a dir poco ammaliante. Se a tutto ciò si aggiunge lo sfarzo di una pregevole mostra di abiti antichi, il luogo assume una valenza non indifferente.

Si tratta della “Collezione Gabriele Arezzo di Trifiletti”, una vasta raccolta di abiti e accessori dell’Ottocento. Una collezione unica nel suo genere e preziosa testimonianza della società aristocratica siciliana. 

Il visitatore ha l’opportunità di passeggiare tra i saloni del “castello” e ammirare la bellezza degli abiti in cui storia, arte e moda si intrecciano in un connubio perfetto. Il piano che accoglie la “Galleria del Costume” è il piano principale, ovvero il piano nobiliare dove è possibile apprezzare un susseguirsi di saloni e stanze, che, in occasione della mostra, ravvivano la già suggestiva atmosfera che si respira tra gli arredi. La “Sala d’attesa” (ovvero il primo ambiente in cui entra il visitatore, luminoso salone con grandi quadri di inizio Ottocento) ospita due abiti, uno maschile e uno femminile. Risalta agli occhi il blu intenso della veste maschile col giallo oro dei bottoni gioiello, intarsiati dalle iniziali C. A. (Casato Arezzo).

Poi la “Sala della musica”, un salone particolare per le pareti “trompe-l’oeil”, raffiguranti paesaggi fantastici e soggetti reali, come il Teatro Massimo e l’Orto Botanico di Palermo e lo sfondo con il mitologico Mongibello. Questa sala ospita un abito appartenuto a un grande personaggio del mondo della musica: Vincenzo Bellini. L’abbigliamento è composto da un gilet giallo a righe nere, pantaloni neri, giacca beige con rifiniture in merletto. Il merletto fa da pendant al bavero. A completare il tutto, alcuni spartiti, che rendono viva e presente l’antica figura del musicista.

Dalla “Sala della musica”, si passa dalla “Stanza della leggenda di Bianca di Navarra”. Una stanza che non ospita nessun abito, ma è ugualmente meritevole di attenzione. Si tratta del nucleo più antico dell’antico immobile, corrispondente alla torre originaria. La stanza è legata alla leggenda secondo cui il nome Donnafugata deriverebbe dalla fuga di una donna. Si narra che nel XV secolo, il vecchio conte Bernardo Cabrera avesse rinchiuso in questa stanza la giovane principessa Bianca di Navarra, vedova di re Martino il giovane, per costringerla a sposarlo. La principessa riuscì a fuggire e il conte, trovando il letto vuoto, ancora caldo del suo corpo, si addormentò tra le lenzuola.

Con la leggenda di Bianca di Navarra prosegue il filone romantico e leggendario parlando di un altro abito. Si tratta di un vestiario femminile definito “Abito per il pomeriggio”, che si trova nella “Sala degli specchi”. È un abito bianco puro, a maniche corte, a balze, arricchito da fiocchi beige e verdi sparsi qua e là per tutta la sua superficie, e una gonna dal diametro di quattro metri e mezzo. Il bianco dell’abito risplende e abbraccia tutto il salone, la cui immagine si riflette rimbalzando da uno specchio all’altro.

Contribuisce ad arricchire la “Galleria del Costume”, l’abito che ispirò quello di Angelica nel “Gattopardo”. È un abito da ballo in organza avorio, a righini lucidi, montato su base di seta verde chiarissimo. Tutte le decorazioni concedono all’abito una maestosità che lo ha reso noto in tutto il mondo per la scena del ballo di Angelica.

La visita al “Castello di Donnafugata” è un tuffo nel passato, in cui ogni cosa rivela una storia romantica e una leggenda misteriosa di una Sicilia dal sapore ottocentesco e nobiliare.

 

Lucia Nativo

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46 studenti iblei, scelti su 615 partecipanti al Premio di poesia “La terra impareggiabile” indetto dal Caffè Quasimodo, saranno premiati al Teatro Garibaldi  di Modica nel corso di una cerimonia che si terrà  sabato 21 maggio   

 

Modica, 17 maggio 2016 – Premiazione sabato 21 maggio presso il Teatro Garibaldi di Modica,  alle ore 17,30,  dei 46  studenti finalisti della VIII Edizione del Premio di Poesia Salvatore Quasimodo “La terra impareggiabile”, organizzato dal Caffè Letterario S. Quasimodo di Modica. Sarà il sindaco di Modica, Ignazio Abbate, a dare il saluto di benvenuto ai finalisti in apertura della serata. 

Agli studenti, appartenenti ai vari ordini e gradi scolastici, verranno assegnati  Premi consistenti in  Trofei, dal 1 al 3 posto,  Targhe con menzioni speciale   e Diploma in  pergamena  ai classificati dal 4 al 10 posto,  e il Medaglione Quasimodo e Diploma,  ai classificati dall’11 al 15 posto.

Tre i Premi speciali assegnati: uno in memoria  del giornalista Giorgio Buscema, giornalista-scrittore; il secondo in memoria  di Grazia Minicuccio, giovane studentessa  modicana  tragicamente scomparsa, alla quale è stata intitolata una omonima  associazione che  opera nel campo della solidarietà; il terzo in memoria del Magistrato Michele Palazzolo, recentemente scomparso e che ha svolto la sua attività presso il Tribunale di Ragusa.   

Le tre Giurie del Premio, presiedute dal Presidente del Caffè Quasimodo Domenico Pisana e composte da Silvana Blandino, Gianni Di Giorgio,  Franca Cavallo (Presidente Giuria scuola primaria) Elia Scionti, Salvatore Paolino (Presidente Giuria scuola media inferiore), Antonella Monaca, Carmelo Di Stefano, Lino Gatto, Lucia Trombadore, Grazia Dormiente e Daniela Fava, hanno selezionato, su complessivi 615 partecipanti,  43 finalisti e tre vincitori dei Premi speciali.

 

Questi gli studenti finalisti che verranno premiati e i cui posti assegnati verranno resi noti  nel corso della cerimonia di premiazione:

- Circolo Didattico “P. Vetri” di Ragusa: Valentina Iacono;

- Direzione “Mariele Ventre” di Ragusa: Doralice Puccia;

- -Scuola “Giacomo Albo” di Modica: Giulio Zacco,  Chiara Cappello; 

- Istituto Comprensivo “G. Dantoni” di Scicli: Aurora Pallavicino;

- Istituto Comprensivo “Cap. Puglisi” di Acate: Carla Cosenza, Sofia Aurnia, Flavio Petino; 

- Istituto Comprensivo “L. Capuana” di Monterosso e Giarratana: Adele Garofalo,  Maria Chiara Licitra,   

  Fabrizio Lissandrino , Lorenzo Lia, Francesco Giaquinta

  Istituto Comprensivo “R. Poidomani” di Modica: Adriana Nanì,  Giulia Bellaera,   Melissa Giannone,   

  Edoardo Spadaro, Emanuela Carbonaro , Benedetta Spadola,  Jonathan Modica , Marco Iozzia; 

- Istituto Comprensivo “E. Ciaceri” di Modica:  Antonio Cavallo, Gloria Giurato; 

- Istituto Comprensivo “L. Da Vinci” di Ispica:  Saverio Oddo, Alice Cavarra , Giuseppe Floriddia;

- Istituto Comprensivo “G. Rogasi” di Pozzallo: Lorenzo Incatasciato;

- Istituto Comprensivo “Vann’Antò” di Ragusa: Elena Giudice; Lara Grazia Vitale;

- Scuola Media Giovanni XXIII di Modica: Alessandro Baglieri,  Stefano Mavilla, Sofia Ferra;

- Liceo Classico “Umberto I” di Ragusa: Ausilia Gurrieri;

- Liceo Classico “G. Curcio” di Ispica: Francesca Rizza;

- Liceo Classico “Galilei –Campailla” di Modica:  Ivan Di Rosa,  Nicoletta Galfo,  Diletta Sarcià    

  Ludovico Vicari, Edgarda Di Martino;  

- Liceo Scientifico “Galilei-Campailla” di Modica: Giovanni Licitra, Marina Mavilla , Fabrizio     

  Boncoraglio , Manuel Scapellato;

- Liceo Artistico “Galilei-Campailla” di Modica: Galina Bukhantcova, Paolo Portogallo;

- Istituto Superiore “G. Verga” di Modica: Eugenio Bonomo.  

 

 A premiare gli allievi saranno rappresentanti delle Istituzioni, autorità scolastiche, civili, militari e religiose, rappresentanti della stampa e della cultura.

“ Questa VIII Edizione, che è coincisa con le celebrazioni del decennale del Caffè Quasimodo,  ha avuto la più alta partecipazione rispetto alle edizioni precedenti, – afferma Domenico Pisana, Presidente del circolo modicano e si è distinta  per la qualità degli elaborati presentati dagli studenti, i quali si sono calati nei temi loro proposti con un approccio creativo alle loro città in tutte le varie articolazioni: paesaggistiche, barocche, enogastronomiche, religiose, monumentali ed artistiche, nonché sui temi liberi e su quelli dedicati alle tre sezioni speciali”. 

Ringrazio tutti i supporters che hanno patrocinato la dotazione dei premi previsti dal concorso, le autorità e le personalità che premieranno i vincitori, le scuole iblee che hanno aderito e il sindaco e l’Amministrazione Comunale di Modica che accoglieranno i 46 studenti finalisti accompagnati dalle loro famiglie, dai docenti e dirigenti scolastici, che si porteranno, dai vari comuni iblei,  nella nostra città per partecipare alla cerimonia di premiazione. 

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Venerdì 20 maggio, alle ore 17.30 e sabato 21 maggio 2016 alle ore 9.30 nell’auditorium del Centro Studi “Feliciano Rossitto” (Via E. Majorana, 5 – Ragusa) si terrà il Convegno sul tema “Cultura è Sviluppo del Sud”

 

Ragusa, 16 maggio 2016 – Il comitato “Verso Ragusa capitale Italiana della cultura” si è pubblicamente costituito ricevendo numerose adesioni tra singoli e rappresentanti di associazioni. 

Naturalmente il comitato è aperto a chiunque voglia impegnarsi per costruire il percorso verso un comune obiettivo: mettere al centro del discorso pubblico la cultura come via per organizzare lo sviluppo delle comunità locali.

In relazione a tali istanze è stato promosso il convegno di venerdì 20 e sabato 21 maggio, presso l’auditorium del Centro studi “F. Rossitto”. Sarà un momento importante per il comitato perché vi saranno ospiti illustri quali il sindaco che ha portato Matera ad essere designata capitale Europea della cultura 2019, Salvatore Adduce, insieme al sindaco di Mantova (Mattia Palazzi) e all’assessore alla cultura del comune di Pistoia (Elena Becheri), città rispettivamente insignite del titolo di Capitale italiana della cultura 2016 e 2017. 

Questi ospiti presenteranno il percorso e l’organizzazione che si sono dati per raggiungere l’ambito traguardo. Mentre gli interventi di Pippo Campione (Università di Messina), Laura Azzolina (Università di Palermo) e Renato D’Amico (Università di Catania) permetteranno di capire la centralità della cultura nella società post-moderna e come essa sia determinante per lo sviluppo sociale ed economico del territorio e delle città. 

Per Ragusa è programmato l’intervento del giornalista Saro Distefano, nella qualità di capo delegazione Fai iblea. E’ prevista anche la presenza di Bruno Marziano (Assessore regione Sicilia, “Istruzione, Università, Formazione”), mentre Giorgio Massari (docente Università telematica Pegaso) curerà l’introduzione dei lavori.

 

Giuseppe Nativo

 

 

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Augusta, 12 maggio 2016 – Oggi, nel quadro del progetto “Educare alla Legalità e alla Cittadinanza attiva”, si è svolta presso il 2° Istituto Comprensivo “Orso Mario Corbino” di Augusta, la conferenza sulla violenza familiare, lo “stalking”  ed il bullismo tenuta dal Comandante della Compagnia Carabinieri di Augusta, Cap. Federico Alfonso Lombardi, il comandante della locale Stazione Carabinieri ed i rappresentati del  Centro Antiviolenza “Nesea” di Augusta.

Nel corso della conferenza sono stati forniti a numerosi studenti e docenti alcuni utili chiarimenti di natura tecnica in relazione alla normativa di riferimento sugli argomenti trattati.

L’Ufficiale si è soffermato, in particolare, sullo “stalking” ed il bullismo, portando esempi concreti di fatti realmente accaduti.

La conferenza si è conclusa con diverse domande poste dagli studenti ai conferenzieri, segno della loro viva curiosità ed attenzione.

L’invito conclusivo rivolto agli studenti è stato quello di parlare dei propri problemi con i genitori, gli amici e gli insegnanti e, ovviamente, con le Forze di Polizia presenti nel proprio territorio.

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Ragusa, 27 maggio 2016 – Venerdì 3 giugno, alle ore 18 presso i nuovi locali del Centro Studi “F. Rossitto” (Via E. Majorana, 5 - Ragusa), i professori Maria Antonietta Rizzo (Università di Macerata), Massimo Frasca (Università di Catania), Giovanni Di Stefano (Museo di Camarina, Università della Calabria) presenteranno il volume di Antonino Di Vita e Maria Antonietta Rizzo, “La necropoli di Rito ed altre necropoli greche presso Ibla Heraia”.

 

Apertura dei lavori: Giorgio Chessari (Presidente del Centro Studi “F. Rossitto”)

Saluti: Emanuele Schembari (Presidente del Centro Servizi Culturali)

Vincenzo Piazzese (Presidente dell'Archeoclub d'Italia sede di Ragusa)

Partecipano: Santo Brugaletta (Cora Banche e Cora Industria), Giovanni Barone e Giampiero Bella (titolari dello stabilimento tipografico Barone & Bella).

 

L’iniziativa è resa possibile grazie alla sinergica collaborazione di Centro Studi “F. Rossitto”, Centro Servizi Culturali e Archeoclub d’Italia-sez. di Ragusa.

 

Giuseppe Nativo

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Ragusa, 26 maggio 2016 – Bellissima presentazione, ieri sera, al Centro Studi Feliciano Rossitto (nei nuovi locali di Via Majorana 5, Ragusa) dedicata ai libri di Salvo Micciché, Argu lu cani e Zàghiri e Parmi, con la prefazione di Giuseppe Nativo e le introduzioni di Pippo Di Noto e Giuseppe Pitrolo.

Dopo la presentazione del presidente del CSFR, on. Giorgio Chessari, che ha coordinato l'incontro, Giuseppe Nativo e Giuseppe Pitrolo hanno dialogato con l'autore e relazionato sui libri e sulla poesia dialettale, siciliana in particolare, citando un filone poetico che va da Umberto Saba ad Albino Pierro e Andrea Zanzotto, e -per la Sicilia- da Meli a Vann'Antò, e ovviamente non si ferma a questi grandi autori...

Pitrolo e Nativo hanno intrattenuto il pubblico su temi poetici che sono trattati nelle sillogi dialettali di Micciché, libri che non si fermano alla poesia, ma si pongono come opere per cristallizzare e salvare la lingua siciliana, lingua orale che va scritta affinché non sia persa, e contengono glossari di termini siciliani arcaici, una grammatica siciliana (Zàghiri e Parmi), un discreto apparato di note, una bibliografia per chi vuole approfondire lo studio del Siciliano e un bell'articolo (già pubblicato su Il Giornale di Scicli come "Medaglione") di Guglielmo Pitrolo su "U Muricanieddu", il poeta sciclitano Guglielmo Occhipinti (1858-1923).

Il poeta Pippo Di Noto ha tracciato alcuni punti della poetica di Salvo Micciché e anche un breve excursus sui poeti iblei, da Emanuele Schembari a Umberto Migliorisi (presente in sala), a Molè ed altri...

L'attore Giorgio Sparacino, con la partecipazione di Graziano Piccione, ha letto alcune poesie tratte dai due libri, e il pubblico presente ha gradito, partecipando alla discussione. Tra gli altri in sala il poeta Umberto Migliorisi, il preside Giorgio Flaccavento, il poeta Molè, i giornalisti Giovannella Galliano, Carmelo Riccotti La Rocca e Franco Portelli, la scrittrice Marinella Tumino, lo scrittore Salvo Figura...

Zàghiri e Parmi e Argu lu cani sono presenti in libreria (a Ragusa, Scicli e su Amazon) e come ebook in tutte le librerie on line, e sono presenti anche in alcune biblioteche italiane: Ragusa, Scicli, Palermo, Catania, Siracusa, Firenze, Roma, Milano Braidense...

L'Autore ha annunciato la prossima uscita di un libro di poesia italiana "a quattro mani": Marco Iannizzotto e Salvo Micciché, Dall'Alba ai Girasoli, che sta uscendo per l'editore Biancavela - Streetlib in ebook e a stampa.

 

Concetta L. Ferma

 

[Giovannella Galliano ha fatto una bella recensione su Ragusa Oggi]

[Video di Canale 74, a cura di Carmelo Riccotti La Rocca]

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Rientrata da pochi giorni dal Salone Internazionale del Libro di Torino, Marinella Tumino presenterà a Modica il suo ultimo lavoro “Trame d’Inchiostro - Racconti e Oltre” 

 

Il prossimo 27 maggio, presso il settecentesco Palazzo Grimaldi a Modica, l’autrice Marinella Tumino presenterà l’opera Trame D’inchiostro

 

La scrittrice Marinella Tumino è da poco rientrata da Torino dove ha partecipato al Salone internazionale del libro, una delle vetrine più importanti nel contesto culturale europeo, grazie alla casa editrice Kimerik che nel settembre 2015 ha pubblicato l’opera su citata. 

«È stata un’esperienza unica nel suo genere -dice la professoressa- perché ho avuto modo di vivere in un mondo fiabesco eppure reale. Percorrendo quegli immensi spazi ben organizzati, si percepiscono gli effluvi emanati dalla carta fresca di stampa, mentre si toccano con mano le emozioni, quelle a carattere cubitali».

E mentre l’autrice si coccolava tra le vie della capitale sabauda che profumava di cioccolata, una città sempre più affascinante e vibrante di arte e cultura, giungeva la mail che comunicava alla Nostra una notizia avvincente: al racconto “I luoghi dell’anima” inserito nella sez. racconti in Trame D’inchiostro veniva conferita una “Menzione Speciale” in seno al Premio Letterario “Progetti di Armonia”.                                                                                                                       

 

Un altro racconto, A Piccoli Passi-Lettera a Mio Figlio lo scorso 21 dicembre aveva ottenuto il 4° posto nel concorso “Efesto- Città di Catania 2015”. L’intera opera era arrivata anche finalista al Concorso Il Tombolo 2016.

A parte i vari riconoscimenti, il libro ha iniziato il suo tour lo scorso settembre al Buk Festival di Catania e da quel momento è andato in giro non solo per la provincia di Ragusa, ma ha anche partecipato a varie manifestazioni come le Fiere del libro di Roma, Alessandria, Livorno, Modena ed è giunto pure all’estero alla Fiera Internazionale del Libro di Francoforte e al Book Fair di Londra.

È presente anche nella Biblioteca Censier Paris 3 della Sorbonne di Parigi ed esattamente nel Dipartimento di Italiano cui possono accedere tutti gli studenti, per lo più ricercatori francesi, interessati a conoscere e approfondire la lingua Italiana.

“Ho viaggiato col mio libro sia virtualmente che fisicamente e devo ringraziare in modo particolare la mia casa editrice che mi ha concesso varie opportunità”.

L’opera contiene due sezioni: racconti e oltre. Nella prima, protagoniste assolute sono le donne nelle loro variegate sfaccettature, in diversi periodi storici e contesti socio- culturali. Donne che hanno la forza di guardare avanti anche quando il percorso è tortuoso e in salita. Donne che hanno un denominatore comune: la terra di appartenenza ovvero la Sicilia, terra natìa dell’autrice cui è profondamente legata.

Presenti, infatti, in certuni racconti le descrizioni dettagliate di alcuni luoghi come la campagna ragusana con i suoi muretti a secco  o favolosi tramonti dai colori accesi e scintillanti” (...) il sole si accingeva ad abbandonare il palcoscenico, nascondendosi, e apriva le porte del cielo permettendo che fuoriuscisse un tripudio di colori scintillanti e cedere il cammino alla notte” [da “Scirocco”]. Nella seconda sezione, Oltre, sono presenti Poesie cui sono state associate opere pittoriche o scultoree ma anche delle fotografie, scatti in bianco e nero dell’autrice stessa.

Un plauso particolare va anche alla giornalista Giovannella Galliano che con cura e maestria ha realizzato la prefazione dell’opera

 

Il prossimo 27 maggio, alle 18, dunque, la scrittrice colloquierà con la professoressa Antonella Macauda, mentre alcuni brani scelti verranno letti dalla bravissima attrice Giada Ruggeri. L’intrattenimento musicale sarà a cura di Fabio Fatuzzo (chitarra) e Turi La Cognata (voce).

 

salvo micciché

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Mercoledì 25 maggio, alle ore 18 presso i nuovi locali del Centro Studi “F. Rossitto” (Via E. Majorana, 5 - Ragusa), si terrà la presentazione di “Argu lu cani. Cunti, stori e puisia in lingua siciliana” e “Zàghiri e Parmi”, di Salvo Micciché (direttore editoriale di Ondaiblea.it).

 

Interverranno: Giuseppe Pitrolo (scrittore e critico letterario), Giuseppe Nativo (pubblicista), con riflessioni critiche di Pippo Di Noto (poeta); l’attore e regista Giorgio Sparacino leggerà alcune poesie tratte dai libri

 

In “Argu lu cani” pretesto letterario è il colloquio dell'autore con il proprio cane (Argo). Di qui il viaggio poetico da cui emergono diverse espressioni dialettali in un tempo senza tempo e dove territorio, quotidianità e senso religioso si intrecciano nel sapore antico del “cuntu”.

In “Zàghiri e Parmi” si notano talora subitanei affioramenti memoriali colorati con angoli di luce, in mezzo al tripudio dell’aria, dei colori, degli alberi in fiore. È, forse, una dimensione onirica in cui ancora si percepisce una Sicilia antica ricca di agrumeti. Una “Isula” dal profumo energico di zagare i cui effluvi intensi ne rappresentano il manifesto immaginifico sensoriale. Di qui l’immagine dei “lapuzzi” (piccole api) che, nelle reminiscenze dell’autore, mangiucchiano “nne macchiteḍḍi sucannu nèttiri friscu re çiuri cjù beḍḍi” (negli alberelli succhiando nettare fresco dai fiori più belli). Un’immagine sensoria, carica di inesausta vitalità, che dà l’idea del ronzio delle laboriose api domestiche orbitanti “nno jardinu” (nel giardino): un universo straordinario, visto come angolo di paradiso (dal latino paradisus e questo dal greco, ovvero giardino). 

g. n.

 

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 A Modica, al palazzo della Cultura, una nuova presentazione del saggio

 

Modica, 4 maggio 2016 – Dopo l’esordio di presentazione a Rosolini e poi in altri prestigiosi luoghi culturali d’Italia  tra cui il Dams di Bologna , “Una bella storia, le origini del mito dell’Orient Express”, saggio del giornalista Gianni Papa, è stato presentato a Palazzo della Cultura a Modica da Corrado Calvo,   in  presenza di Domenico Pisana  , nel quadro degli appuntamenti della stagione culturale 2015-2016 del Caffè Letterario Salvatore Quasimodo. La serata è stata coadiuvata dagli intermezzi musicali di  Carmelo Melilli, al sassofono, e Adriano Denaro al basso elettrico. Agli attori  Giovanna Drago e Giovanni Blundetto,  della Compagnia teatrale di Scicli “I Caturru”, il compito di leggere alcuni brani del libro. Presente in sala un nutrito pubblico che ha ascoltato con particolare interesse la storia  di questo mitico treno che da  anni ha ispirato scrittori e registi di ogni parte del mondo. Gianni Papa  con questo certosino lavoro ci fa salire su questo treno portandoci  in giro per l’Europa e tra i viaggiatori ci sono regnanti, artisti, diplomatici, avventurieri, spie. L’autore intraprende questo viaggio   con una scrittura molto accattivante e precisa  specialmente se si tratta di riferimenti storici che   ne arricchiscono la storia e ne amplificano l’alone di mistero. Gianni Papa  conduce  il lettore per mano tra le carrozze di questo mitico treno,  non risparmiando venature di  humor, nella storia e  nella grande avventura. Ci  fa attraversare confini e stati e ci fa  vedere ” gli imprevisti più straordinari- ha detto Calvo nella sua relazione- con cui questo grande treno dovette fare i conti durante la sua attività: bufere di neve, battaglie, alluvioni,  intrighi internazionali ” 

 il mitico treno, infatti, oltre ad  attraversare quasi tutto il vecchio continente  e a i sconfinare in tutti gli imperi d’Europa vide nelle sue lussuose carrozze storie e intrighi di ogni genere. ” Fu simbolo della Belle époque- ha sottolineato Calvo- e fu  all’interno del suo percorso  che nacquero amori, affari e anche assassini. La vita di questo treno straordinario è racchiuso in quasi un secolo di storia durante il quale l’Europa è profondamente cambiata: basti pensare che quando parte dal suo primo viaggio da Parigi a Costantinopoli, nel 1883, la guerra Franco-Prussiana è finita da 10 anni ma le ferite non sono state rimarginate. L’impero Austro-Ungarico sta cercando di mettersi a passo con gli stati moderni e l’impero ottomano è in grave declino ed è guardato con cupidigia dalle varie potenze.  Nel 1940 segnò la resa della Francia alla Germania di Hitler. Fu proprio il  vagone ristorante dell’Orient Express  il luogo in cui si firmò questa resa”.

Tra gli aspetti in rilievo nel libro di Gianni Papa ci sono sicuramente le carrozze e il ristorante.  I vagoni, infatti,  erano lussuosi ed il personale era  scelto . Anche in cucina era stata fatta una approfondita selezione poiché   gli chef erano tra i migliori in Europa.  La fama del treno venne poi  amplificata anche dal romanzo della scrittrice  Agatha Christie che vi ambientò il giallo “Assassinio sull’Orient Express” . A ispirare la giallista pare fu una improvvisa interruzione del suo viaggio sul treno verso Istambul a causa  di una abbondante nevicata. Sarà il 1977 l’anno del ritiro del treno dal suo centenario  percorso.   L’Orient Express sembrava essere finito per sempre ma, nel 1982, grazie ad una compagnia privata  inglese che si occuperà di  ristrutturare alcune carrozze, il treno riprenderà alcune tratte per ospitare comuni passeggeri e collegherà Londra e Parigi con Venezia. Certamente l’atmosfera di un tempo e gli intrighi internazionali sono  perduti e sarà proprio  questo libro di Gianni Papa “Una bella storia, le origini del mito dell’Orient Express”, che potrà restituirci con  la lettura tutto ciò che il treno  ha rappresentato negli anni della Belle époque e quelli a venire che segnarono importanti episodi storici del nostro continente.

”Il mito dell’Orient Express - ha detto Gianni Papa- fa parte  di quel sogno di ognuno di noi. Un sogno non vissuto ma come se l’avessimo vissuto”. 

 Ma dove arriva la realtà e dove comincia la fantasia in questo libro di Papa? L’ha chiesto Domenico Pisana che da poeta e scrittore qual è  ha notato tutti i fenomeni descritti, gli avvenimenti che si susseguono nella descrizione in cui è difficile scindere la realtà dalla finzione. “La forza dell’Orient Express- ha spiegato Gianni Papa- è che tutto quello che finora si è detto è lungamente inferiore alla realtà dei fatti. Sia raccontato nei romanzi che nei film ( vedi 007) di “oriente express”  c’è poco o niente se non la location. Il fascino di questo treno io l’ho espresso con le immagini. Tutto quello che si è detto era vero. Il fascino di salire su quel treno  era anche poter avere a fianco nello stesso tavolo Toscanini o Eleonora Duse o grandi nomi dell’epoca. Io ho solo  cercato di trasmettere questa mia passione per il mondo balcanico, per la vita in Europa in cui questo  treno rappresentava quasi  una cosa a parte dai conflitti perché riusciva a passare ovunque  anche dove si consumavano stragi terribili. Era come un microcosmo ed il suo passaggio era asettico e credo che allora fosse indispensabile creare una specie di terreno neutro dove le persone potessero vivere due giorni di agi e tranquillità  facendo finta di essere su Marte e dove  la realtà non riusciva a corromperle”

 

Giovannella Galliano

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Siracusa, 29 aprile 2016 – Otto relazioni che mons. Giuseppe Costanzo, Arcivescovo emerito di Siracusa, ha tenuto tra il 2013 e il 2014 su vari aspetti della questione educativa. Gli interventi sono stati rielaborati e sviluppati per essere parte di una riflessione ampia e articolata. 

Domani, sabato 30 aprile alle ore 18.30, al centro convegni del Santuario della Madonna delle Lacrime di Siracusa, sarà presentato il libro "Sentieri educativi" di mons. Costanzo.

Il tema educativo è preso in considerazione soprattutto nella sua dimensione di attualità, se non proprio di emergenza.
Ne vengono affrontati vari aspetti: l’educazione vissuta nell’ambito della famiglia, il rapporto tra educazione e libertà individuale e sociale, il valore delle virtù come la giustizia e la fortezza, l’educazione delle nuove generazioni alla vita di fede, la responsabilità dei mass-media nella formazione di una coscienza libera e vera, l’educazione alla legalità, alla fraternità e alla pace. Sono tutti temi che mostrano la sensibilità dell’autore a proposito di questioni molto attuali, su cui la fede cristiana può dire una parola di chiarimento e di giuda.
Alla presentazione interverranno alcuni esperti ed amici di mons. Costanzo: Mons. Guglielmo Giombanco, vicario generale della diocesi di Acireale (diocesi di origine di mons. Costanzo), docente di Diritto canonico presso lo Studio Teologico S. Paolo di Catania; la prof.ssa Tina Buccheri, docente di Sociologia della religione presso l’ISSR San Metodio; il prof. Elio Cappuccio, docente di Storia della Filosofia presso l’ISSR e di Storia e Filosofia presso il Liceo classico Tommaso Gargallo di Siracusa; don Luca Saraceno, docente di Filosofia presso l’ISSR e lo Studio Telogico; la prof.ssa Mariangela Maresca, docente di Metodologia dello studio presso l’ISSR; la dott.ssa Luciana Ippolito, medico fisiatra; mons. Angelo Giurdanella, vicario generale della diocesi di Noto. A ciascuno è affidato il compito di mettere a fuoco un capitolo del libro, facendo naturalmente riferimento al suo autore.
Il volume è edito dalle Edizioni San Metodio, la casa editrice dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Siracusa, che ha voluto così omaggiare l’arcivescovo emerito in occasione del suo 40esimo anniversario di ordinazione episcopale, avvenuta il 4 aprile 1976.

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Ragusa, 22 aprile 2016 – Inizia da oggi, a Giarre, un nuovo ciclo di incontri per presentare il libro “Dipende da te” del giovane trentenne ibleo Simone Digrandi, e la sua testimonianza di giovane che, negli anni della crisi, ha cercato di aprirsi una strada sul piano lavorativo e quello dell'impegno civico.
Dopo aver presentato il testo la prima volta il 3 Gennaio scorso a Ragusa, all’interno di un Teatro Ideal gremito di gente, ed incontrato numerosi giovani sia nelle scuole che nel corso delle altre presentazioni tenute a Rosolini, Chiaramonte Gulfi, Acate e Comiso, da questa sera Simone percorrerà nuove tappe: dopo la data odierna, in cui si parlerà del libro a Giarre presso la Sala “Romeo” del Palazzo delle Culture, il testo sarà presentato a Gela il 4 Giugno e a Scicli l’11 Giugno; Simone incontrerà poi gli studenti di due istituti superiori di Caltagirone - il Giorgio Arcoleo e il Secusio, rispettivamente il 26 Aprile e il 7 Maggio - e il 4 Maggio interverrà a Messina - con una sua testimonianza e la lettura di un estratto del libro - nel corso della manifestazione universitaria “Piazza dell’Arte”, che da diversi anni riversa all’interno dello scenario delle Scale del Rettorato centinaia di giovani che assisteranno a diverse performance di artisti dell’ateneo. 
Trentadue anni, grande appassionato di radio, dopo un’esperienza di studio al nord, Simone Digrandi nel 2009 torna in Sicilia per costruire il suo futuro lavorativo ed impegnarsi in diverse esperienze civiche (tra cui in particolare l’associazione Youpolis Sicilia e il Comitato festeggiamenti San Giovanni Battista) ed è proprio da queste scelte che nasce un’opera in cui l’autore ha voluto mettere nero su bianco le esperienze d’impegno sociale, civico e politico vissute nella sua città insieme ai suoi “compari”, ovvero i compagni di viaggio che con lui hanno dato vita a tutte le realtà di cui fa parte. Gli appunti personali legati alle tante esperienze positive e negative si traducono in piccoli suggerimenti scritti da un giovane per i giovani, e non solo. Il libro, infatti, si rivolge a chi, per un qualsiasi motivo, non riesce a ingranare la marcia restando così fermo ad aspettare qualcosa o qualcuno. Dipende da te, attraverso i suoi capitoli “Io” dedicato al talento che ha ognuno, “Noi”, relativo all’importanza di fare squadra, e “Loro”, dedicato alla necessità di testimoniare cose buone e coerenti all’interno di una comunità - vuole spronare i lettori a muoversi, a scoprire la luce che hanno dentro e ad accenderla per fare qualcosa di buono per se stessi e per gli altri, per cambiare la propria vita e rendere migliore anche quella della propria comunità. 
Un libro che nelle parole della prof.ssa Maria Teresa Carrubba, che ha recensito il testo per la presentazione che si è tenuta ad Acate, ha come punto di forza “...la straordinaria conoscenza dell’universo giovanile, delle difficoltà di comunicare, dei difficili rapporti interpersonali, destinati a segnare l’esistenza se non affrontati correttamente. E’ la ormai triste storia che gira intorno a quel senso di solitudine che molti giovani provano nei confronti della vita. Ma è l’autore stesso a tranquillizzarci con delle precise indicazioni. Per ogni situazione trattata Simone non tralascia mai l’aspetto temporale, riuscendo sempre a mettere l’accento su come la cronaca e cambiamenti sociali influenzino i processi educativi. Tutte le pagine raccontano storie di vita, scoperchiando una pentola in cui bollono i problemi del difficile costruirsi  una vita.”
 
Il libro è disponibile online al sito della casa editrice http://edizioni.wordmage.it, su diverse piattaforme come IBS.it ed Amazon, a Ragusa presso la Libreria Flaccavento, ed è ordinabile in qualsiasi libreria.

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Ragusa, 22 aprile 2016 – Da pochi giorni su Amazon, Apple iBook e nelle principali librerie on line è già presente il libro dello sciclitano Salvo Micciché “Zàghiri e Parmi” (Edizioni Biancavela – StreetLib, 2016, pp.152), con prefazione di Giuseppe Nativo (direttore Ondaiblea) e introduzione di Giuseppe Pitrolo (Il Giornale di Scicli). Il libro a stampa sarà consegnato nelle librerie di Ragusa e provincia dal 26 aprile, ma si può già ordinare in tutte le librerie o da Amazon. 

 

Cultore di araldica e onomastica (nel 1991 ha scritto Onomastica di Scicli per le Edizioni de Il Giornale di Scicli), radioamatore, consulente informatico, fotoreporter e direttore editoriale del quotidiano on line Ondaiblea, l’Autore dedica “ai Siciliani onesti” un «Omaggio al Siciliano» che origina dalla silloge poetica Argu lu cani, con l’aggiunta di altre poesie, alcune pagine su “Detti siciliani”, un compendio di grammatica siciliana, un glossario ampliato, una bibliografia e un apparato di note per chi vuole approfondirne lo studio. Nella “Pitrudda ccu tri punti” (la Sicilia) Dio pone, come l’Eden, un giardino di “Zàghiri e parmi” in cui nasce la Puisia e il poeta – che raccontava ad Argu cunti e stori – ora prosegue raccontando in versi i profumi e le sensazioni dell’Isola e insegnando i fondamenti di una lingua divina, poetica, magica, pluriforme: il Siciliano.

 

L’ebook si può comprare nelle librerie on line o direttamente presso l’editore: https://mybook.is/it/salvo-micciche/zaghiri-e-parmi.

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Ferdinando Scianna presenterà il suo libro “Obiettivo Ambiguo” (Edizioni Contrasto) il 7 maggio a Palazzo Grimaldi a Modica.

 

Esce in libreria Obiettivo ambiguo di Ferdinando Scianna, in una nuova edizione riveduta e aggiornata con nuovi testi e arricchita da fotografie. Si tratta del terzo libro firmato dal grande fotografo e narratore per la collana, dopo il successo di Ti mangio con gli occhi e Visti&Scritti, con cui si è concluso il suo personale “ciclo della memoria” e con cui Scianna ha mostrato al grande pubblico le sue doti narrative.

Il titolo del libro si riferisce alle rubriche giornalistiche che il fotografo ha curato nel corso degli anni su «L’Europeo», «Photo», «Quinzaine littérarie», «Per Lui, Lei» e in «La Domenica del Sole 24 ore» e da molti altri interventi da cui sono stati selezionati i testi. In questi scritti, raccolti per la prima volta in volume nel 2001, ricorrono “tematiche e piccole ossessioni” di Ferdinando Scianna. Una maniera di pensare la fotografia come riflessione sulla vita, sulla storia, le estetiche, le idee. Nel tempo, Obiettivo ambiguo è diventato a suo modo un classico, un raro esempio di osservazione attiva nei confronti di autori, progetti editoriali, mostre, consuetudini e teorie nel campo della fotografia.

“Faccio fotografie da quarant’anni. Non si esercita un mestiere vissuto come passione senza riflettere sul senso di quello che si fa, senza confrontarsi con se stesso e con i propri maestri, senza vivere ed esprimere i propri entusiasmi e le proprie idiosincrasie. Così, da quasi altrettanti anni, scrivo, anche, di fotografia e sulla fotografia, sui fotografi soprattutto.” Il volume è suddiviso in due sezioni: Piccole polemiche sui massimi sistemi e La fotografia è i fotografi . La prima parte è dedicata ad argomenti “scottanti”, quali realtà e rappresentazione, testimonianza e memoria storica, artigianalità o artisticità, etica ed estetica.

Ma in questa parte Scianna affronta anche temi minori, non certo trascurabili, quali la moda, la costruzione di una star, la rivisitazione di un topos fotografico o la ritualità della fotografia di massa. In Piccole polemiche sui massimi sistemi troviamo anche excursus sulle malefatte della fotografia, strumentalizzata dai vari poteri, e sulle responsabilità dei suoi operatori. La seconda sezione, La fotografia è i fotografi, è costituita da una ricca antologia di approfondimenti su singoli personaggi più o meno grandi (da August Sander a Richard Avedon, da Henri Cartier-Bresson a Francesco Cito, Francesca Woodman, Oliviero Toscani, Gianni Berengo Gardin e molti altri ancora) il cui lavoro è raccontato spesso con entusiasmo, e talora con riserve non troppo velate.

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Ragusa, 9 maggio 2016 – Mercoledì 11 maggio sarà presente a Ragusa Mons. Maurizio Gronchi, professore ordinario di Teologia Dogmatica presso la Pontificia Università Urbaniana e Consultore della Congregazione per la Dottrina della Fede, per presentare l’esortazione apostolica post-sinodale di Papa Francesco dal titolo “Amoris Laetitia”.

L’incontro, a cui sarà presente il Vescovo della Diocesi di Ragusa mons. Carmelo Cuttitta, avrà luogo alle ore 20.00 presso la Parrocchia San Giuseppe Artigiano.

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Siracusa, 1 maggio 2016 – Con la consegna delle chiavi della cappella di Santa Lucia da parte dei deputati al maestro di cappella e l'apertura della nicchia che custodisce il simulacro si sono aperti oggi i festeggiamenti per la festa del patrocinio di Santa Lucia.

Stamattina al Parlatoio delle Monache, Santa Lucia alla Badia, è stata inaugurata la mostra “Divina luce, iconografia contemporanea per la martire Lucia” con le opere di Paolo Morando e Fabio Amato, a cura di Michele Romano e Dario Bottaro in collaborazione con l’associazione ImmAginazione. Si tratta di due dipinti di grandi dimensioni, quasi delle pale d’altare, che gli artisti doneranno a due chiese siracusane.

Quella di Fabio Amato è un’immagine di Santa Lucia in Gloria, mentre quella di Morando è il Martirio di Santa Lucia, molto più contemporanea nelle immagini. “Due aspetti diversi della visione di Santa Lucia – ha spiegato il prof. Michele Romano -. Che però rimandano ad altri tempo, quando agli artisti venivano commissionate le opere per gli interni delle chiese. C’è anche una terza opera di piccole dimensioni, che Morando ha donato alla Deputazione della Cappella di Santa Lucia che riguarda i simboli del martirio”.

Alle 11,45 ha avuto luogo la traslazione del Simulacro di Santa Lucia dalla Cappella all’altare maggiore. 

Questa sera alle ore 19 in Cattedrale i vespri celebrati da mons. Salvatore Pappalardo, Arcivescovo Metropolita di Siracusa. Subito dopo la celebrazione eucaristica, inaugurazione dell'organo della Cattedrale con il concerto eseguito dal maestro Diego Cannizzaro.

Domani alle 8 , i tradizionali 13 colpi di mortaio, poi alle 10,15 sarà il vescovo di Ragusa, mons. Carmelo Cuttitta, segretario della Conferenza Episcopale Siciliana a presiedere la concelebrazione, con i canti liturgici della Schola Cantorum del Santuario della Madonna delle Lacrime. Alle 12, la processione in piazza Duomo delle reliquie e del simulacro verso la chiesa di Santa Lucia alla Badia e il tradizionale lancio delle colombe.
In piazza ci sarà anche il tradizionale discorso dell’arcivescovo Pappalardo dal balcone. Alle 19, la Santa Messa, seguita, nella chiesa di Santa Lucia alla Badia dalla lettura scenica “1646. Il Miracolo del Patrocinio”.

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Siracusa, 29 aprile 2016 – Torna a suonare, dopo 30 anni. Un concerto unico che riprende in parte il programma del primo concerto del 1914. 

Oltre dodici mila componenti, dotato di 36 registri, per un totale di 2308 canne, che hanno dimensioni dai 5,50 metri di altezza fino ai 2 cm, l’organo della Cattedrale di Siracusa domani sera, sabato 30 aprile, alle ore 21, sarà inaugurato con un concerto del maestro Diego Cannizzaro.
La serata sarà aperta da mons. Giuseppe Greco, presidente del Capitolo Metropolitano.
Una introduzione teologica, alla quale seguirà l’intervento di Antonio Bovelacci, che insieme al figlio Alessandro, ha restaurato il prezioso strumento realizzato dai maestri artigiani Michele e Agostino Polizzi nel 1913. Un restauro durato poco più di due anni. 

Rita Drago Mortellaro si è occupata invece del restauro della cantoria, in particolare il prospetto ligneo settecentesco.
Prima del concerto sarà proiettato un video, curato da Fabio Fortuna, che ripercorre l’intero restauro: l’organo è stato smontato e rimontato in un laboratorio all’interno della Curia. Poi rismontato e montato al suo posto, accanto l'altare maggiore. 

Tre le fonti di finanziamento: il 60 per cento la Regione Siciliana, il 25 per cento la CEI e la restante parte è stata coperta con i proventi che derivano dalla fruizione turistica della Cattedrale. L’organo della Cattedrale di Siracusa è il secondo per grandezza della produzione Polizzi. 
Porta il numero di catalogo 52. Come scrivono i collaudatori dell’epoca si tratta di una vera e propria opera d’arte. Lo strumento è composto di due tastiere, di 58 tasti cadauna, e di una pedaliera di 27 pedali. 

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Ragusa, 29 aprile 2016 – Si svolgerà lunedì 2 maggio, a partire dalle ore 16, il convegno, organizzato dalla direzione centrale per gli affari del culto del Ministero dell´Interno, sul confronto tra le diverse realtà religiose presenti in Italia.Il convegno sarà tenuto a Ibla, presso il teatro Donnafugata, in via Pietro Novelli.
Il Prefetto Mario Morcone (capo dipartimento per le Libertà civili e l´immigrazione del Ministero dell´Interno) e il Prefetto Gianna Maria Iurato (direzione centrale per gli affari dei culti del Ministero dell´Interno) hanno voluto un confronto tra Svamini Hamsananda Ghiri (vice-presidente dell´Unione Induista Italiana ),monaco Raffaele Longo (Unione Buddhista Italiana), padre Nicolae Chilcos (Patriarcato ortodosso di Romania ), don Cristiano Bettega (direttore ufficio nazionale per l´Ecumenismo e il dialogo interreligioso della CEI ), imam Yahya Pallavicini (vice presidente COREIS italiana ), dott. Abdellah Redouane (segretario generale Centro Culturale Islamico d´Italia): il tema affrontato sarà relativo alla misericordia, al dialogo, all´integrazione e alla pace. Modererà il prof. Paolo Naso della " Sapienza " di Roma.
I saluti di rito saranno portati da Federico Piccitto, Sindaco di Ragusa, da mons. Carmelo Cuttitta, Vescovo di Ragusa, e dal prefetto Mario Morcone.
Seguiranno, dopo la tavola rotonda, danze indiane e musiche islamiche.

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Siracusa, 22 aprile 2016 – Avrà luogo sabato 23 aprile, alle ore 10.45, nel Parlatoio delle Monache, accanto la chiesa di Santa Lucia alla Badia, la presentazione delle celebrazioni in onore di Santa Lucia, patrona di Siracusa, nella Festa del Patrocinio (1-8 maggio). 

Quest'anno sarà mons. Carmelo Cuttitta, Vescovo di Ragusa, a presiedere la solenne celebrazione eucaristica di domenica 1° maggio.

Interverranno il presidente della Deputazione della Cappella di Santa Lucia, Giuseppe Piccione, mons. Salvatore Marino, parroco della Cattedrale e Benedetto Ghiurmino, Maestro

di Cappella.

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Noto, 16 aprile 2016 – Il prossimo 30 aprile 2016 a Noto presso la Basilica Cattedrale si terrà il raduno diocesano del Giubileo dei Giovani in preparazione alla Giornata Mondiale della Gioventù a Cracovia con Papa Francesco. Il tema dell'incontro "Blessed, Beati i misericordiosi" verrà sviluppato dal nostro Vescovo Antonio in parole e musica. I giovani saranno i veri protagonisti con la loro gioia e il loro entusiasmo. L'incontro avrà il suo inizio con il raduno previsto per le ore 19,30; seguirà alle ore 20,00 la celebrazione del Giubileo con il passaggio dalla porta Santa della Misericordia, concluderà la serata il Vescovo Antonio Staglianò attraverso una catechesi che prende in prestito le parole della musica pop tanto apprezzata da i giovani. Il Vescovo parlerà con i giovani della diocesi per affrontare il tema della prossima Giornata Mondiale della Gioventù a Cracovia. Don Tonino – come ama farsi chiamare il Vescovo di Noto  - canterà insieme ai giovani almeno cinque canzoni pop tra cui: “Credo negli esseri umani” di Mengoni, “Amen” di Francesco Gabbani, “Rhymes and reasons” di John Denver, “Gesù” di Renato Zero, “Nessun grado di separazione” di Francesca Michielin.

 Le parole delle canzonette di musica leggera sono conosciute da ragazzi e giovani, persino dai bambini. Il motivetto musicale “leggero” facilita la loro assimilazione nel fondo della memoria, sedimentandole nella coscienza. “Per la mia esperienza – afferma il Vescovo don Tonino - ho potuto costatare che le canzoni di Sanremo fanno il giro del mondo. Non solo quelle che vincono, anche le altre, vengono apprezzate e imparate. Per non dire che nella nostra società sono ormai infiniti i canali della mediazione della musica. Esiste come un bombardamento in atto, da cui bisognerebbe forse anche un po’ difendersi. Un po’ di moderazione non disturberebbe. E’ però così, non si può farne a meno. E’ dunque necessario abitare questo mondo, per non vivere da alienati. Tanto più che, attraverso le canzoni passano messaggi precisi, visioni del mondo e della vita, talvolta anche distorcenti, perché negativi; disorientanti, perché funzionali a certe ideologie del mercato”. 

La canzone – per Staglianò – “è comunque un “luogo umano” importante nel quale discernere e venire a conoscere il mondo di altri, la loro interpretazione di quello che ci sta accadendo, di dove stiamo andando, di tanti drammi della vita. In questi giorni è uscito il nuovo CD di Renato Zero, dal titolo “Alt”. Veramente interessante: “alt” a che cosa? - Si chiede il Vescovo - E’ vero, non possiamo starcene in panchina, aspettando che altri facciano il gioco della nostra vita. Tutti dobbiamo entrare in campo e “giocare” per come possiamo, corresponsabilmente facendo un gioco di squadra e impegnandoci a dare il nostro contributo”. E’ bello - secondo il Vescovo - che al centro dello sviluppo dei discorsi di Renato Zero c’è una canzone intitolata “Gesù”. Forse che l’annuncio del Kerigma, oggi, passerà anche attraverso le canzonette? E perché no? Chi lo potrebbe impedire?

I testi che il Vescovo proporrà ai giovani della diocesi di Noto il prossimo 30 aprile 2016 sono straordinariamente ricchi di significato e sono molto utili a comunicare e sviluppare il tema della misericordia che è al centro del Giubileo dei giovani: “Beati i misericordiosi. Blessed”. Sarà possibile spiegare cos’è la misericordia di Dio attraverso le parole di quelle canzoni che il Vescovo proporrà ai giovani. I testi delle canzoni pop - secondo Staglianò - sono solo un esempio del possibile dialogo sull’umano da proporre a tutti, piccoli e grandi. Le parole di questi testi “sono nell’anima” dei nostri ragazzi, benché spesso restano irriflessi, come in uno stato comatoso, tanto che non urgono nulla dalla loro vita.

Da qui la proposta di accompagnare i giovani ad avere consapevolezza di quello che cantano, a intus-legere , a leggere dentro quelle parole per gustare il loro significato esistenziale, a interrogarlo e a lasciarsi interrogare per poter meglio vivere, vivere, “come un comandamento” (Vasco Rossi).

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Siracusa, 12 aprile 2016 – Avrà luogo domani, mercoledì 13 aprile, alle ore 18.30 nell’aula magna del secondo Istituto superiore Arangio-Ruiz in via Catania 83 ad Augusta, l’ultimo incontro sull’Enciclica “Laudato sì” di Papa Francesco. 
Sul tema “Implicazioni pastorali” interverrà Monsignor Filippo Santoro, arcivescovo di Taranto e presidente della commissione episcopale per i problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace.
L’incontro sarà moderato da don Angelo Saraceno, direttore regionale dell’Ufficio Pastorale sociale e lavoro, che insieme all’Ufficio per la cultura e le comunicazioni sociali, all’Istituto San Metodio, all’Ufficio per l’Ecumenismo ha promosso una serie di incontri sul Creato.

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Canicattini Bagni (Siracusa), 11 aprile 2016 – “Un luogo magico che accoglie persone speciali”: la definizione di una delle persone che frequentano l'Istituto Sant'Angela Merici di Canicattini Bagni per celebrare i venti anni della struttura fondata da mons. Salvatore Gozzo. L’Istituto, in funzione dal 1996, opera nel settore della riabilitazione di soggetti disabili fisici e psichici. Gli utenti sono affetti in gran parte dei casi da patologie attinenti all’insufficienza mentale nei suoi vari gradi, potendo presentare in concomitanza disturbi motori o epilessia. 

Paola frequenta l’Istituto da quindici anni e nel giorno dei ricordi e dei festeggiamenti tutti sono protagonisti: “E’ un luogo magico che accoglie persone “speciali”, le assiste, le cura, le allena, le accompagna nelle loro difficile cammino. Qui tutto è speciale: il sorriso di un bambino, l’attenzione, l’aiuto, il salute di persone che qui hanno imparato che sanno donare umanità ed amicizia”.

Ad introdurre la giornata è stato il presidente della Fondazione Sant’Angela Merici, mons. Giovanni Accolla: “L’iniziativa di mons. Gozzo oggi trova continuità. Una struttura che ogni giorno ha bisogno di essere rivisitata secondo le esigenze, per condurre coerentemente alla nostra identità cristiana la gioia di un servizio. Rendiamo servizi di natura sanitaria e non solo per soggetti in regime di diurnato, presenti in struttura almeno 40 soggetti per sei ore, altrettanti in regime di servizi ambulatoriali e 19 prestazioni quotidiane domiciliari (i nostri terapisti si recano a casa delle persone che non possono venire in struttura). Ma questi sono solo numeri. Io tengo a sottolineare che dietro i numeri e prima dei numeri ci sono le persone. Ringrazio il personale perché nonostante le criticità della quotidianità o inconvenienti hanno motivazioni forti e generosità senza misura, oltre alla loro professionalità”.

Nel modulo di semi internato sono presenti utenti che necessitano di trattamento abilitativo globale quale: psicomotricità, kinesiterapia, logopedia, laboratori artistici, musicoterapia. Dopo i saluti del direttore sanitario della Fondazione Sant'Angela Merici, Francesco Rametta, e dell’oculista Michele Collura, a parlare della storia dell'istituto di Canicattini è stato il neurologo della Fondazione Sant'Angela Merici, Gaetano Bordonaro. 

“Tutto ha avuto inizio il 10 aprile 1996. L’inizio non è stato facile, ma siamo riusciti a crescere insieme - ha detto il dottore Bordonaro -. Gli ostacoli che si presentavano venivano superati con l’impegno costante ed il sacrificio di tutti. L’entusiasmo del personale ha contribuito a rafforzare l’organizzazione della struttura. Il lavoro quotidiano a fianco di persone diversamente abili ci ha arricchito oltre ogni possibile immaginazione: confrontarsi costantemente con chi soffre, permette di vedere ed affrontare il quotidiano con una visione completamente rinnovata. Un pensiero in questa giornata celebrativa va alle famiglie dei ragazzi ed  a  tutti gli assistiti  che non   sono più  tra  noi, siete tutti rimasti nei nostri  ricordi, anni trascorsi insieme non si cancellano, non vi abbiamo dimenticati e non vi dimenticheremo".

Nel corso degli anni gli assistiti sono stati impegnati in diverse attività svolte all’esterno della struttura: "Ricordo le più significative: l’esposizione di sculture presso l’Arcivescovado di Siracusa del presepe in pietra, realizzato dai nostri ragazzi; gli incontri con i pescatori S. Francesco di Paola, riguardanti il mondo della pesca, culminati con una giornata trascorsa sui pescherecci; la mostra fotografica realizzata dagli assistiti sotto la guida di un fotografo professionista, Sergio Vasta, svoltasi a Siracusa presso la sede dell’Arcivescovado nel 2012; la rappresentazione teatrale dal titolo “feroce come una fiaba” tenutosi nel 2012 presso il teatro Teamus di Canicattini, che ha visto come interpreti, oltre i nostri assistiti anche alcuni studenti della scuola media di Canicattini.
Quest’anno, nel corso delle rappresentazioni che si svolgeranno al teatro greco di Palazzolo, i nostri assisiti allestiranno uno spettacolo teatrale dal titolo “Edipo dai piedi deformi”.
Le due rappresentazioni teatrali sono state scritte dal nostro musicoterapista Guglielmo Ghioldi.
Per voi assistiti tanto abbiamo fatto, molto rimane da fare, siamo qui per crescere insieme”.

La psicologa della Fondazione Sant'Angela Merici, Veronica Landolina, che ha moderato gli interventi, ha presentato un filmato, realizzato da Maria Puglisi, che ha raccontato i venti anni dell’Istituto. Spazio poi al fondatore, mons. Gozzo, nel ricordo della psicologa della Fondazione Sant'Angela Merici, Ivana Sbona. Infine le testimonianze di alcuni rappresentanti dei familiari. 

La giornata si è conclusa con la celebrazione eucaristica presieduta dall’arcivescovo di Siracusa, mons. Salvatore Pappalardo.

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#Siracusa, 8 aprile 2016 – Domani sabato 9 aprile, con inizio alle ore 10.00, nei locali di via del Seminario (contrada Garofalo) a Canicattini Bagni, si celebra il 20º anniversario dell'Istituto Sant'Angela Merici di Canicattini Bagni. 

L’Istituto, in funzione dal 1996, opera nel settore della riabilitazione di soggetti disabili fisici e psichici.

Gli utenti sono affetti in gran parte dei casi da patologie attinenti all’insufficienza mentale nei suoi vari gradi, potendo presentare in concomitanza disturbi motori o epilessia.

Nel modulo di semi internato, con 40 prestazioni giornaliere, sono presenti utenti che necessitano di trattamento abilitativo globale quale: psicomotricità, kinesiterapia, logopedia, laboratori artistici, musicoterapia. Previsti anche i servizi di ambulatorio e domicilio.

Il programma della giornata prevede i saluti iniziali del presidente della Fondazione Sant'Angela Merici, mons. Giovanni Accolla. Seguirà un'introduzione del direttore sanitario della Fondazione Sant'Angela Merici, Francesco Rametta; e dell’oculista Michele Collura. 

A parlare della storia dell'istituto di Canicattini sarà il neurologo della Fondazione Sant'Angela Merici Gaetano Bordonaro.

Un filmato racconterà i venti anni dell’Istituto, quindi la psicologa della Fondazione Sant'Angela Merici, Ivana Sbona, ricorderà il fondatore mons. Salvatore Gozzo. La conclusione sarà affidata alle testimonianze di alcuni rappresentanti dei familiari. Modera l’incontro la psicologa della Fondazione Sant'Angela Merici, Veronica Landolina. 

La giornata si concluderà con la celebrazione eucaristica alle ore 12.00 presieduta dall’arcivescovo di Siracusa, mons. Salvatore Pappalardo.

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Scicli, 27 maggio 2016 – Sabato 28 maggio si svolgerà a Santa Croce Camerina la manifestazione Regionale del Jamboree Aquilotti 

Tredici giovani atleti nove maschi e 4 femmine in rappresentanza delle scuole di basket della provincia di Ragusa formeranno la rappresentativa provinciale Aquilotti (classe 2005 – 2006) che sabato 28 maggio parteciperà alla Manifestazione Regionale Aquilotti.

Le nove rappresentative provinciali saranno suddivise in tre gironi di qualificazioni: 

primo girone comprendente  le provincie di Enna, Ragusa e Trapani

secondo girone comprendente  le provincie di Messina, Siracusa ed Agrigento

terzo girone comprendente le provincie di Caltanissetta, Palermo e Catania.

In ciascun girone le singole formazioni si confronteranno in gare di 3 contro 3 sprint secondo la formula del girone all’italiana con gare di sola andata.

Per la Ciavorella sarà la giovane atleta Marianna Micciché a far parte della rappresentativa.

 

Giuseppe Carestia

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Siracusa, 27 maggio 2016 – La golfista Ludovica Farina si racconta: «Agonismo, gara, competizione tutti sostantivi legati indissolubilmente al concetto di gioventù. Ma non nel golf dove si può giocare senza limiti di età e se le gambe non ti aiutano a percorrere i sei/sette chilometri del campo, un cart - quelle graziose macchine elettriche abilitate a girare sul manto erboso - ti viene in aiuto rendendo più agevole il percorso. Giocare contro i forti non intimorisce. I meno bravi che usufruiscono di un vantaggio di colpi così da uguagliare, o quasi, le diverse abilità. 

L'handicap - da zero a 54 - è un correttivo alle disuguaglianze per la classifica anche se in realtà il vero nemico da battere è il campo che con il suo "par" afferma limiti e capacità.

E dopo questa premessa del senza tempo devo confessare che io ho cominciato il golf a cinque anni ed ora gioco in nazionale. Ho faticato parecchio per raggiungere i miei risultati ma ho imparato che lavorare sodo alla fine paga. La mia prima gioia è stata quella di essere stata chiamata in nazionale a 14 anni. Non bisogna essere razzisti per capire che di siracusane in nazionale non ce n'è non solo nella mia città ma neanche in tutto il sud. Il golf non è come il calcio. 

La mia seconda gioia, forse anche più grande, è stata quella di essere stata contattata a 18 anni da una prestigiosa università americana per una borsa di studio legata al golf. Così da circa un anno vivo e studio in America all'università del Maryland a pochi chilometri da Washington DC. 

Ma ora sono tornata nella mia Siracusa per le grandi vacanze estive dopo aver superato gli esami con profitto tanto da essermi classificata seconda assoluta nel "terp awards 2016" un riconoscimento riservato agli studenti /atleti che tiene conto dei risultati scolastici e sportivi. Felice di essere a Siracusa anche se gli impegni agonistici con la nazionale non mi lasceranno molto tempo libero. Ben trovata Siracusa. Ben trovata alla mia città».

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Siracusa, 27 maggio 2016 – La Capitaneria di Porto comunica di aver pubblicato sul sito istituzionale l’Ordinanza n. 46/2016 e rende noto che dalle ore 08.30 alle ore 11.30 del giorno 05 giugno 2016, presso la scogliera frangiflutti Talete in Siracusa, i seguenti tratti di costa individuati dalla congiungente Punto A – Punto B – Punto A1 – Punto B1: 

 scogliera frangiflutti Talete – Comune di Siracusa                                  

 

                   PUNTO A               PUNTO B

 

ϕ 37° 03.947’ Ν 

λ 015° 17.580’ Ε 

ϕ 37° 03.890’ Ν 

λ 015° 17.672’ Ε 

scogliera frangiflutti Talete – Comune di Siracusa

                                                           PUNTO A                     PUNTO B

ϕ 37° 03.917’ Ν 

λ 015° 17.738’ Ε 

ϕ 37° 03.988’ Ν 

λ 015° 17.792’ Ε 

 

saranno interessati da una gara di pesca, specialità canna da riva individuale e per società denominata “2^ Prova Selettiva Campionato Provinciale”, organizzata dallaF.I.P.S.AS. di Siracusa.

                      

Condotta delle unità in prossimità del campo di gara

Nel giorno, nel luogo e nell’ora di cui al rende noto, e comunque fino al termine della

manifestazione in premessa, nello specchio acqueo antistante alla congiungente di cui sopra, per una distanza di 200 (duecento) metri, è vietato:

• navigare, ancorare e sostare con qualunque unità, sia da diporto sia a uso

professionale;

• praticare la balneazione e comunque accedervi;

• effettuare attività di immersioni subacquee;

• svolgere attività di pesca;

• ogni attività connessa all’uso del mare non espressamente autorizzata.

Non sono soggette al divieto di cui all’articolo 1

le unità della Guardia Costiera e delle altre Forze di Polizia in servizio;

le unità adibite ad un pubblico servizio che abbiano necessità, non prorogabile, di accedere all’area in ragione delle finalità istituzionali perseguite dall’ente di appartenenza.     

Per qualunque emergenza in mare è possibile contattare la Guardia Costiera telefonicamente al numero blu 1530 o chiamare direttamente al numero telefonico 0931481011 o 0931481004. 

     Per qualunque informazione attinente le attività della Capitaneria di Porto di Siracusa, compresa la visione dell’Ordinanza in questione, gli utenti possono visitare il sito www.guardiacostiera.gov.it/siracusa.

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Siracusa, 27 maggio 2016 – La Capitaneria di Porto comunica di aver pubblicato sul sito istituzionale l’Ordinanza nr. 45/2016   “GARA DI PESCA SURFCASTING”  e rende noto che dalle ore 19.30 alle ore 23.30 del giorno 04 giugno 2016, il seguente tratto di costa individuato dalla congiungente Punto A – Punto B:

 

“2^ prova selettiva”

     Campo di gara principale Marina di Priolo                                  

 

         PUNTO A                                                        PUNTO B

                                  ϕ 37° 08.620N                                               ϕ 37° 08.824 Ν

                                  λ 015° 13.215 Ε                                             λ 015° 13.308 Ε

 

(Riserva campo di gara Granelli)

                                 

                                  PUNTO A                                                        PUNTO B

                                   ϕ 36° 41.959 Ν                                                  ϕ 36° 42.056 Ν

                                   λ 015° 01.237 Ε                                                 λ 015° 00.997 Ε

 

sarà interessato da una gara di pesca, specialità surfcasting denominata “2^ prova selettiva”, organizzata dalla F.I.P.S.AS. di Siracusa.

 

                      Condotta delle unità in prossimità del campo di gara

Nel giorno, nel luogo e nell’ora di cui al rende noto, e comunque fino al termine della manifestazione in premessa, nello specchio acqueo antistante alla congiungente di cui sopra, per una distanza di 200 (duecento) metri, è vietato:

• navigare, ancorare e sostare con qualunque unità, sia da diporto sia a uso

professionale;

• praticare la balneazione e comunque accedervi;

• effettuare attività di immersioni subacquee;

• svolgere attività di pesca;

• ogni attività connessa all’uso del mare non espressamente autorizzata.

Non sono soggette al divieto di cui all’articolo 1

le unità della Guardia Costiera e delle altre Forze di Polizia in servizio;

le unità adibite ad un pubblico servizio che abbiano necessità, non prorogabile, di accedere all’area in ragione delle finalità istituzionali perseguite dall’ente di appartenenza.     

Per qualunque emergenza in mare è possibile contattare la Guardia Costiera telefonicamente al numero blu 1530 o chiamare direttamente al numero telefonico 0931481011 o 0931481004. 

     Per qualunque informazione attinente le attività della Capitaneria di Porto di Siracusa, compresa la visione dell’Ordinanza in questione, gli utenti possono visitare il sito www.guardiacostiera.gov.it/siracusa.

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Siracusa, 26 maggio 2016 – La Capitaneria di Porto comunica di aver pubblicato sul sito istituzionale l’Ordinanza nr. 43/2016 e rende noto che dalle ore 06.30 alle ore 11.30 del giorno 29 maggio 2016, la zona di mare al traverso Porto Balata di Marzamemi, all’interno del campo di gara delimitato dalle seguenti coordinate geografiche: 

 

Punto Latitudine     Longitudine

A 36° 44.642N       015°07.410E

B 36° 44.793N       015°07.643E

C 37° 44.731N       015°07.440E

D 36° 44.580N       015°07.484E

 

Sarà interessata da una gara di pesca sportiva da natante, organizzata dalla F.I.P.S.A.S. Sez. Provinciale di Siracusa.

 

                      Condotta delle unità in prossimità del campo di gara

     Le unità in navigazione dovranno tenersi ad una distanza non inferiore a 200 mt. dalle unità partecipanti alla gara procedendo ad una velocità tale da non comprometterne la sicurezza, in  considerazione della loro tipologia e valutando l’eventuale adozione di misure aggiuntive  suggerite dalla buona perizia marinaresca al fine di prevenire situazioni di potenziale pericolo.

    Tutte le unità che a qualunque titolo accedono all’interno del campo di gara sono tenute ad assicurare la possibilità di idoneo collegamento telefonico o via VHF col recapito 1530 per le situazioni di emergenza.

     Per qualunque emergenza in mare è possibile contattare la Guardia Costiera telefonicamente al numero blu 1530 o chiamare direttamente al numero telefonico 0931481011 o 0931481004. 

     Per qualunque informazione attinente le attività della Capitaneria di Porto di Siracusa, compresa la visione dell’Ordinanza in questione, gli utenti possono visitare il sito  www.guardiacostierasiracusa.it.

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Siracusa, 26 maggio 2016 – La Capitaneria di Porto comunica di aver pubblicato sul sito istituzionale l’Ordinanza n. 42/2016  e rende noto che il giorno 28 maggio 2016, verrà effettuata una regata velica denominata “Velaraduno di Primavera”, organizzata dal Circolo Velico Ribellino di Siracusa. 

Le unità partecipanti alla regata partiranno alle ore 10:00 dalle acque antistanti il Porto Piccolo di Siracusa con boa di partenza posizionata alle coordinate Lat. 37° 04.028’ N Long. 015° 17.984’ E, e arriveranno nelle acque antistanti il Porto Fossa di Marzamemi con boa di arrivo posizionata alle coordinate Lat. 36° 43.940 N Long. 015° 07.435 E.

 

Condotta delle unità in prossimità del campo di gara

   Le unità in navigazione dovranno tenersi ad una distanza non inferiore a 200 mt. dalle unità partecipanti alla manifestazione procedendo ad una velocità tale da non comprometterne la sicurezza, in considerazione della loro tipologia e valutando l’eventuale adozione di misure aggiuntive suggerite dalla buona perizia marinaresca al fine di prevenire situazioni di potenziale pericolo.

           Per qualunque emergenza in mare è possibile contattare la Guardia Costiera telefonicamente al numero blu 1530 o chiamare direttamente al numero telefonico 0931481011 o 0931481004. 

           Per qualunque informazione attinente le attività della Capitaneria di Porto di Siracusa, compresa la visione dell’Ordinanza in questione, gli utenti possono visitare il sito  www.guardiacostierasiracusa.it

 

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Ragusa, 12 maggio 2016 – Settimana ricca di successi e riconoscimenti per l’associazione sportiva Game Sport Ragusa, proprio in concomitanza con i dieci anni di attività.

Il team del presidente Gianni Canzonieri e il suo staff hanno suggellato l’anniversario nel migliore dei modi.

Sul campo c’è stato il successo dei “Pulcini” 2005/06 guidati dal tandem Piccitto-Bellina, che hanno vinto la fase provinciale del “sei bravo a scuola di calcio ” organizzato dalla Federazione Italiana Giuoco Calcio, superando nella fase finale i parigrado del Modica Airone, il Ragusa Boys e il Per Scicli in una bellissima giornata di sport presso lo stadio “Biazzo“ di Ragusa.  

Alla Game Sport adesso il compito di difendere i colori della provincia Iblea, infatti domenica prossima nello stadio di Castellana Sicula in provincia di Palermo, ci sarà la fase regionale dove le migliori squadre delle 9 provincie si confronteranno per avere il pass per le finali nazionali, che si disputeranno a Giugno presso il centro tecnico federale di Coverciano.

Ma le soddisfazioni non si fermano qui, infatti mercoledi 11 presso la sede regionale FIGC il presidente Gianni Canzonieri e il team manager Salvatore Occhipinti hanno ricevuto dal presidente Nazionale del settore giovanile Dott. Tisci e dal segretario Nazionale di Gioia il riconoscimento ufficiale di “scuola calcio Elite”, alla cerimonia erano presenti anche il presidente regionale SGS Violato e il responsabile dell’ attività giovanile Aiello

Solo 16 in tutta la regione le società che hanno superato i rigidi protocolli e requisiti per avere il titolo: utilizzo di impianti propri per l’attività, convenzioni e progetti con le scuole, numero minimo di tesserati per categoria, partecipazione a tutte le categorie federali, supporto di uno psicologo e di un pedagogista per la programmazione delle attività, incontri di aggiornamento, staff tecnico qualificato…

Un riconoscimento pubblico e ufficiale che ripaga dell’enorme lavoro fatto in favore dei più piccoli sempre al centro del progetto educativo e sportivo della “scuola calcio elite” Game Sport. Il Presidente Gianni Canzonieri ci dice: “ garantire il “diritto” al gioco ai nostri ragazzi rimane la priorità assoluta per il nostro staff tecnico senza il quale non avremmo potuto raggiungere questo obiettivo, farlo con competenza e innovazione è un nostro dovere”.

Il team manager Salvatore Occhipinti ci ribadisce : “essere la prima e unica società in provincia ad avere raggiunto questi standard di qualità e affidabilità, ed il potersi fregiare di essere sul territorio punto di riferimento della Federazione è motivo di grande orgoglio”

Adesso non rimane che ritornare al lavoro. Il 25 maggio è previsto l’inizio della “Mini Champions Cup” il torneo giovanile per bambini ( con oltre 300 partecipanti) dai 4 ai 14 anni che oltre ad essere riservato  ai ragazzi della scuola calcio è aperto a tutti i bambini e ragazzi della città  cui piace giocare a calcio.

Questa decima edizione vedrà tante novità e premi per tutti i partecipanti perché come ormai tutti sanno #danoigiocanoevinconotutti.

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Giovedì 12 maggio presentazione in conferenza stampa della 17ª edizione dell’International Football Tournament of the European Migration & Asylum e della decima Coppa Città Barocca

 

Ragusa, 10 maggio 2016 – Due manifestazioni sportive di altissimo livello che si intrecciano tra loro e che vedranno centinaia di atleti provenienti da decine e decine di nazioni diverse ritrovarsi a Ragusa il prossimo mese di giugno. Si tratta della 17esima edizione dell’International Football Tournament of the European Migration & Asylum (che si svolge per la prima volta in Italia) e della decima Coppa Città Barocca promossa dal Gruppo Sportivo della Polizia Municipale di Ragusa. 

Giovedì 12 maggio alle ore 11 i due eventi sportivi, che godono del patrocinio del Comune di Ragusa e del supporto di vari sponsor, saranno presentati in conferenza stampa presso la sede di UniPesago Ragusa, in piazza Libertà (ingresso da viale Tenente Lena). 

Interverranno i vertici del gruppo sportivo presieduto da Gianni La Cognata, il vicesindaco e assessore allo sport, Massimo Iannucci e le rappresentanze della Polizia Municipale, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Polizia e dei Vigili del Fuoco. 

Dal 21 al 25 giugno i due eventi sportivi, che si svolgeranno interamente in provincia di Ragusa, saranno il punto di riferimento per il calcio a sette con squadre internazionali composte tra gli aderenti delle varie forze di polizia dei Paesi partecipanti.

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Ragusa, 9 maggio 2016 – Grande soddisfazione per gli atleti iblei ai Campionati Centro Meridionali di salto ostacoli che si sono svolti nella struttura equestre della Favorita a Palermo, organizzati dal comitato regionale Sicilia della FISE (Federazione Italiana Sport Equestri)

Per i colori del Club Ippico Hourse di Vittoria il comisano Salvatore Digiacomo su Candra ha ottenuto la medaglia d’oro, classificandosi al primo posto al Trofeo Children avendo realizzato un percorso senza errori con il miglior tempo. Il quindicenne Digiacomo non è nuovo a queste imprese avendo più volte salito il podio in diverse competizioni regionali.

Buon piazzamento anche per Giovanna Cortese del club Ippico GBI di Ragusa, che in binomio con Acor2 va in premiazione centrando il settimo posto al Criterium Senior primo grado. 

Per l’istruttore Emanuele Impoco si tratta di un importante risultato che ripaga il lavoro di preparazione e di addestramento dei giovani cavalieri e dei loro cavalli.

 

G. G.

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Siracusa, 27 maggio 2016 – Standing ovation, applausi ed anche qualche lacrima di commozione. 

Gli spettatori al teatro Greco di Palazzolo Acreide non trattengono l’entusiasmo e ringraziano gli attori dell’Istituto Sant’Angela Merici di Canicattini Bagni capaci di regalare una tragedia con una piccola speranza.

Lo spettacolo “Edipo piedi deformi”, libero adattamento dell’Edipo di Sofocle, è andato in scena nell’ambito del Festival internazionale del teatro classico dei giovani promosso dalla Fondazione Istituto nazionale del dramma antico.

Una partecipazione unica quella dell’Istituto Sant’Angela Merici di Canicattini, voluta dal responsabile del Festival, Sebastiano Aglianò. Nessun tentennamento, nessuna emozione per il debutto nella cavea: tutti gli attori hanno offerto una splendida prova. Guglielmo Ghioldi, musicoterapeuta, che ha curato l’adattamento e la regia ha scritto le diverse parti in base alle caratteristiche degli attori.

“Fra i tanti personaggi del mondo delle tragedie, Edipo è forse quello che può essere correlate all’esperienza vissuta da molti portatori di disabilità – spiega ancora Ghioldi -. Edipo è zoppo, ha i piedi deformati da una barbarie subita in età infantile; Edipo vive il rifiuto, l’allontanamento, soprattutto patisce la condanna per una colpa di cui non è responsabile”. 

Ghioldi ha spiegato: "Se in molte cose per difficoltà varie non riescono, sul palco sono tutti uguali.  

Tra uno spettacolo e l’altro abbiamo momenti propedeutici in cui impariamo la respirazione, la dizione, il rilassamento: tecniche che porto a tutti, prima dell’apprendimento del testo. E loro sono molto bravi ad imparare la parte. Ci sono anche dei ragazzi che non sanno leggere ed hanno imparato le parti a memoria: con pazienza e volontà da parte loro. Con il desiderio di fare ed desiderio di essere”.

In scena un coro di dieci ragazzi, e poi i personaggi di Edipo, Corifea, Tiresia. Ed infine un’orchestra di dieci ragazzi che suonano dal vivo, percussioni, flauto e tastiera. Le scenografie dei maestri d’arte, Angelo Moncada e Sebastiano Accolla; costumi di Gina Costa Pina Bianco e Maria Concetta Napoli.

Personaggi e interpreti: Edipo è Alessio Artale; Corifea è Tiziana Scatà; Tiresia è Luca Corso, l’accompagnatore di Tiresia è il piccolo Lorenzo Arcieri.

Il coro è formato da Giovanni Fusca, Valentina La Bruna, Vincenzo Lauretta, Carmelo Licata, Lucia Matera, Salvatore Peluso, Giovanna Raeli, Santi Rubera, Sergio Spina, Salvatore Tivisini, Massimiliano Velasco. 

Orchestra: Sebastiano Calafiore, Alessandro Di Mauro, Andrea Fazzino, Giuseppa Fazzino, Enzo Gigliuto, Francesco Gurciullo, Cristian Lauretta, Nunzio Micieli, Luigi Occhipinti, Antonio Vinci.

Gli accompagnatori sono Gaetano Bordonaro, Ivana Sbona, Rita Zito, Anna Maria Romano.

“Il testo pur prendendo spunto dalla tragedia di Sofocle volutamente se ne distacca per dare spazio e voce agli interpreti - spiega Ghioldi -. Come nella tragedia troviamo un Edipo che causa della peste ma qui la peste si chiama emarginazione. Inizialmente Edipo non ha coscienza di chi realmente sia ma non trascorrerà molto tempo perché il mondo gli sputi addosso una realtà della quale non potrà mai liberarsi. Edipo è rifiutato per ciò che è e per lo stesso motivo rifiuta se stesso.

Per tutto questo cerca di ribellarsi gridando la sua rabbia verso chi ritiene responsabile, ma che rimane muto di fronte al suo dolore. L’Edipo che vive nei nostri interpreti è pieno di risorse, di capacità inaspettate, di bellezza interiore, ma loro non la vedono accecati da loro stessi per poter sopravvivere.

È un dramma ma non è una tragedia per cui la speranza che emerge alla fine, è la speranza di essere noi il braccio, la gamba, la parola di chi non ha braccio, gamba o parola. Il coro si presenta a volte pietista e a volte ostile, specchio della realtà che ci circonda. I dialoghi concitati sottolineano insieme alle musiche il disorientamento, l’insicurezza che gli interpreti dei personaggi vivono quali incarnazione di tanti Edipo con storie diverse, ma vissuti molto simili tra loro”.

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Al cinema Lumière da giovedì 26/05 a mercoledì 08/06 sarà programmato l'ultimo film di Pedro Almodovar "Julieta" presentato all'ultima edizione del festival di Cannes dove ha riscosso un notevole successo di critica. Il film racconta la storia di Julieta una professoressa di cinquantacinque anni, cerca di spiegare, scrivendo, a sua figlia Antia tutto ciò che ha messo a tacere nel corso degli ultimi trent’anni, dal momento cioè del suo concepimento. Al termine della scrittura non sa però dove inviare la sua confessione. Sua figlia l’ha lasciata appena diciottenne, e negli ultimi dodici anni Julieta non ha più avuto sue notizie.
JULIETA, parla del destino, dei sensi di colpa e del mistero insondabile che ci porta ad abbandonare i nostri cari, eliminandoli dalla nostra vita come se non avessero mai avuto importanza. 
 
Il film sarà proiettato  nei giorni feriali alle 18:30 e alle 21:30 mentre sabato, domenica e festivi (2 giugno) ci saranno tre proiezioni alle 18:30, 20:20 e alle 22:00. Lunedì 30/05 e Lunedì 06/06 chiuso.
 
 
PROGRAMMAZIONE  CINEMA LUMIERE DAL 26/05 ALL' 08/06
 
Da giovedì  26/05 a mercoledì  08/06 (Lunedì 30/05  e Lunedì 06/06 chiuso) 
Orari feriali: 18:30 e 21:30
Orari Sabato, Domenica e festivi (2 giugno): 18:30; 20:20 e 22:00
"Julieta" film di Pedro Almodovar con Adriana Ugarte e Inma Cuesta
 
 

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#Ragusa, 23 maggio 2016 – Evento internazionale al Museo Regionale di Camarina il 27 maggio con la presenza di Salvatore Adamo, il cantante belga nato a Comiso, che presenterà il suo libro “La notte…l’attesa”.

Salvatore Adamo, 80 milioni di dischi venduti in tutto il mondo, autor di alcune celeberrime canzoni come  La Notte, Lei, Cade la neve, Dolce Paola ha voluto presentare la sua opera letteraria edita da Fazi, in Sicilia, nella sua terra, in un luogo del cuore, al Museo di Camarina.

Adamo conosceva già il museo e non ha avuto dubbi nel volere ritornare come autore del suo libro, già edito in Francia, con il titolo “Le souvenir du bonheur est ancore du banheur”.

La serata sarà presentata dal Direttore del Museo Giovanni Di Stefano e successivamente sarà condotta da Giovanni Ottaviano.

L’inizio della manifestazione con ospite d’onore il cantante internazionale Salvatore Adamo, prevista il 27 maggio alle ore 19.00, nel cortile del Museo.

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Al cinema Lumière da giovedì 19/05 a mercoledì 25/05 ricco programma di proiezioni che oltre al consueto film della settimana ospiterà anche degli eventi collaterali di grande interesse.
 
"Pericle il nero" con Riccardo Scamarcio
In contemporanea col Festival di Cannes dov'è in gara nella sezione "Un certain regard" sarà programmato il film "Pericle il nero" di Stefano Mordini con Riccardo Scamarcio  che racconta la storia di Pericle Scalzone, detto Il nero, di lavoro "fa il culo alla gente" per conto di Don Luigi, boss camorrista emigrato in Belgio. Durante una spedizione punitiva per conto del boss, Pericle commette un grave errore che gli costa  la sua condanna a morte. In una rocambolesca fuga che lo porterà fino in Francia, Pericle incontra Anastasia, che lo accoglie senza giudicarlo e gli mostra la possibilità di una nuova esistenza. 
Il film sarà proiettato  alle 18:30. e alle 21:30 da giovedì 19/05 a domenica 22/05 e alle 21:30 di mercoledì 25/05.
(in allegato  la recensione del film)
 
"Era d'estate" con Giuseppe Fiorello
Martedì 24/05 ,in contemporanea nazionale e in occasione del 24 anniversario della Strage di Capaci, sarà proiettato al Lumiere il film "Era d'estate" di Fiorella Infascelli con Beppe Fiorello, Massimo Popolizio e Valeria Solarino. 
Il film è ambientato nell’estate del 1985, in seguito a una minaccia intercettata Giovanni Falcone e Paolo Borsellino furono trasferiti all’improvviso, di notte, insieme alle loro famiglie, sull’isola dell’Asinara, all’epoca sede del carcere di massima sicurezza. A tre mesi dall’inizio del maxi-processo di Palermo, i due magistrati si ritrovarono a condividere una singolare vacanza forzata che naturalmente segnò tutti, a iniziare dalla figlia più grande di Borsellino, Lucia  che si ritrovò in preda a un inizio di anoressia. Diretto da Fiorella Infascelli, «Era d’estate», presentato in pre-apertura della Festa di Roma, ricostruisce quell’esperienza, facendo emergere lati inediti dei due protagonisti.
Il film sarà proiettato esclusivamente martedì 24/05 alle 18:30 e alle 21:30
(in allegato la recensione del film e la locandina)
 
RASSEGNA "IL CINEMA RACCONTA IL LAVORO" - "Il primo incarico"
Continua al Lumiere la  mini rassegna con cui Fiom Cgil ed Flc Cgil propongono una riflessione aperta su temi trasversali del mondo del lavoro oggi: la solidarietà tra i lavoratori e il precariato. Il secondo appuntamento in programma mercoledì 25/05 alle 18:30, prevede la proiezione del film "Il primo incarico" di Giorgia Cecere con Isabella Ragonese. Ingresso gratuito. 
(in allegato la recensione del film)
 
PROGRAMMAZIONE SETTIMANALE CINEMA LUMIERE 
 
Da giovedì  19/05 a domenica 22/05 (Lunedì 23/05 chiuso) 
Orari: 18:30 e 21:30
"PERICLE IL NERO" (- in contemporanea col Festival di Cannes) di  Stefano Mordini con Riccardo Scamarcio. Drammatico, noir, durata: 105 min.
 
Martedì 24/05  - 24esimo anniversario della Strage di Capaci
orari: 18,30 e 21:30
ERA D'ESTATE
di Fiorella Infascelli con Beppe Fiorello e Massimo Popolizio, Luc Dardenne 
Drammatico, durata 110 minuti
 
Mercoledì 25/05 
ore 18:30 
"IL PRIMO INCARICO" di Giorgia Cecere con Isabella Ragonese
rassegna "Il cinema racconta il lavoro"
ore 21:30
"PERICLE IL NERO" di Stefano Mordini con Riccardo Scamarcio

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Ragusa, 17 maggio 2016 – Il giovane tenore Mario Assenza darà il tono della grande musica ne “La Notte dei Musei” di Camarina il 21 maggio. 

Intorno alle 20 nel cortile del Museo risuoneranno le note di “C’era una volta il west”, dall’interpretazione  di Andrea Bocelli, “Caruso” di Lucio Dalla, “Il gradiatore”, “O sole mio” dall’interpretazione de Il Volo, “Il mare calmo della sera” di Zucchero Fornaciari cantata da Bocelli nel 1994, “Grande amore” de Il Volo e per finire “Con te partirò”, sempre di Bocelli.

Un omaggio per Camarina, molto atteso dagli appassionati, con capolavori musicali che accenderanno la notte in un tripudio di colori generati dai fuochi d’artificio.

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Al cinema Lumière dal 13/05 al 18/05 doppia programmazione con la seconda settimana di programmazione di "Lo chiamavano Jeeg robot"  (vincitore di sette David di Donatello con Claudio Santamaria e Luca Marinelli)  e la deliziosa commedia francese "Benvenuti...ma non troppo". Il film è ambientato in Francia dove il governo francese indice misure speciali che obbligano i cittadini proprietari di appartamenti con stanze libere ad accogliere le persone più disagiate che non possono permettersi un alloggio.  La monotonia di un condominio ricco verrà messa a soqquadro da questa coabitazione forzata, e nel confronto con i nuovi arrivati gli inquilini benestanti scopriranno la loro vera indole.

Il film sarà proiettato dal 13/05 al 18/05 con un unico spettacolo alle 18:30. Alle 21:30 sarà programmato per la seconda settimana il film "Lo chiamavano Jeeg robot". Lunedì 16/05 chiuso.

Si raccomanda alla clientela di informarsi circa il regolare svolgimento delle proiezioni nella giornata di martedì 17/05 chiamando il numero 3293878810.

 

RASSEGNA "IL CINEMA RACCONTA IL LAVORO"

Un doppio evento cinematografico si terrà al Lumière (il 12 e il 25 maggio) per confrontarsi sui grandi temi del mondo del lavoro. Con questa mini rassegna Fiom Cgil ed Flc Cgil propongono una riflessione aperta su temi trasversali del mondo del lavoro oggi: la solidarietà tra i lavoratori e il precariato. Il primo appuntamento, in programma giovedì 12/05 alle 18:30, prevede la proiezione del film "Due giorni, una notte" dei fratelli Jean Pierre e Luc Dardenne. Ingresso gratuito. 

 

PROGRAMMAZIONE SETTIMANALE CINEMA LUMIERE 

Giovedì 12 maggio 2016 ore 18,30 - Ingresso gratuitoDUE GIORNI, UNA NOTTE (in allegato la recensione del film)

di Jean-Pierre Dardenne, Luc Dardenne (Belgio, 2014, 95') 

 

Da venerdì 13/05 a mercoledì 18/05 ( Lunedì 16/05 chiuso)

Ore 18:30 : "Benvenuti...ma non troppo" di Alexandra Leclère con Karin Viard  Commedia ‧ 1 h e 46 min    http://www.comingsoon.it/film/benvenuti-ma-non-troppo/53189/video/

 

Ore 21:30: "LO CHIAMAVANO JEEG ROBOT" (Vincitore di sette David di Donatello) di  Gabriele Mainetti con Claudio Santamaria e Luca Marinelli. Azione, durata: 112 min. (In allegato la recensione del film)

 

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 Al cinema Lumière dal 06/05 al 11/05 sarà proiettato  "Lo chiamavano Jeeg robot" film italiano dell'anno vincitore di sette David di Donatello diretto da Gabriele Mainetti con Claudio Santamaria e Luca Marinelli.  Il film racconta la storia di Enzo Ciccotti che sbarca il lunario con piccoli furti sperando di non essere arrestato. Un giorno, proprio mentre scappa dalla polizia, si tuffa nel Tevere per nascondersi e cade per errore in un barile di materiale radioattivo. Ne uscirà completamente ricoperto di non si sa cosa, barcollante e mezzo morto. In compenso il giorno dopo però si risveglia dotato di forza e resistenza sovraumane. Mentre Enzo scopre cosa gli è successo e cerca di usare i poteri per fare soldi, a Roma c'è una vera lotta per il comando, alcuni clan provenienti da fuori stanno terrorizzando la città con attentati bombaroli e un piccolo pesce intenzionato a farsi strada minaccia la vicina di casa di Enzo, figlia di un suo amico morto da poco. La ragazza ora si è aggrappata a lui ed è così fissata con la serie animata Jeeg Robot da pensare che esista davvero. Tutto sta per esplodere, tutti hanno bisogno di un eroe.

Il film sarà proiettato al Lumière dal 06/05 al 11/05 alle 18:30 e alle 21:30. Giovedì 05 e lunedì 09/05 chiuso.

 

PROGRAMMAZIONE SETTIMANALE CINEMA LUMIERE 

 

Da venerdì 06/05 a mercoledì 11/05 (Giovedì 05/05 e Lunedì 09/05 chiuso)

 

"LO CHIAMAVANO JEEG ROBOT(Vincitore di sette David di Donatello) di  Gabriele Mainetti con Claudio Santamaria e Luca Marinelli. Azione, durata: 112 min. (In allegato la recensione del film)

 

Orari: 18:30 e 21:30

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Ragusa, 28 aprile 2016 – Dopo il successo della prima settimana di programmazione, al cinema Lumière dal 29/04 al 04/05 viene riproposto il film "Le confessioni" diretto da Roberto Andò con Toni Servillo e Pierfrancesco Favino  che racconta la storia del monaco Salus che si trova in un albergo di lusso in Germania dove sta per riunirsi un G8 dei ministri dell'economia pronto ad adottare una manovra segreta che avrà conseguenze molto pesanti per alcuni paesi. Con gli uomini di governo, ci sono anche il direttore del Fondo Monetario Internazionale, Daniel Roché, e tre ospiti: una celebre scrittrice di libri per bambini, una rock star, e un monaco italiano, Roberto Salus appunto. Accade però un fatto tragico e inatteso e la riunione deve essere sospesa. In un clima di dubbio e di paura, i ministri e il monaco ingaggiano una sfida sempre più serrata intorno al segreto. 
Il film sarà proiettato al Lumière dal 29/04 al 04/05 alle 18:30 e alle 21:30. Lunedì 02/05 chiuso
 
Giovedì 28/04 ultimo appuntamento del ciclo di cinema d'essai "Appuntamento al buio" con il film "Ti guardo" (Desdeallà) film vincitore del festival dell'ultimo festival di Venezia. Orari: 18:30 e 21:30.
 
PROGRAMMAZIONE SETTIMANALE CINEMA LUMIERE
 
Giovedì 28/04 - "Appuntamento al buio - seconda parte"
 
TI GUARDO (Desdeallà)  di Un film di Lorenzo Vigas con Alfredo Castro, Jericó Montilla. Drammatico, durata: 97 minuti. 
Leone d'oro a Venezia 2015
Orari: 18:30 e 21:30
 
Da venerdì 29/04 a mercoledì 04/05 (Lunedì 02/05 chiuso)
 
"LE CONFESSIONI" di Roberto Andò - Drammatico, durata: 100 min.
con Toni Servillo
Orari: 18:30 e 21:30

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Ragusa, 19 aprile 2016 – In esclusiva provinciale al Lumière dal 22/04 al 27/04  sarà proiettato il film "Le confessioni" diretto da Roberto Andò con Toni Servillo Pierfrancesco Favino  che racconta la storia del monaco Salus che si trova in un albergo di lusso in Germania dove sta per riunirsi un G8 dei ministri dell'economia pronto ad adottare una manovra segreta che avrà conseguenze molto pesanti per alcuni paesi.
Con gli uomini di governo, ci sono anche il direttore del Fondo Monetario Internazionale, Daniel Roché, e tre ospiti: una celebre scrittrice di libri per bambini, una rock star, e un monaco italiano, Roberto Salus appunto. Accade però un fatto tragico e inatteso e la riunione deve essere sospesa. In un clima di dubbio e di paura, i ministri e il monaco ingaggiano una sfida sempre più serrata intorno al segreto
 
Il film sarà proiettato al Lumière dal 22/04 al 27/04 alle 18:15, alle 20:15 e alle 22:15Lunedì 25/04  si terranno solo due spettacoli alle 20:15 e alle 22:15. 
 
La direzione comunica alla clientela che, vista l'importanza del film, "Le confessioni" sarà sicuramente programmato per la seconda settimana a partire dal 29/04 e fino al 04/05. Nella prossima email vi informeremo sugli orari e sui giorni di programmazione.
 
Giovedì 21/04 dopo una settimana di pausa riprende il ciclo di cinema d'essai "Appuntamento al buio" con il "Little sister" , orari: 18:30 e 21:30.
 
 
PROGRAMMAZIONE SETTIMANALE CINEMA LUMIERE
 

Giovedì 21/04 - "Appuntamento al buio - seconda parte"

LITTLE SISTER di Hirokazu Kore-Eda con Haruka Ayase - Drammatico, durata: 128 minuti.
Orari: 18:30 e 21:30

Da venerdì 22/04 a mercoledì 27/04

"LE CONFESSIONI" di Roberto Andò - Drammatico, durata: 100 min.
con Toni Servillo
Orari: 18:15 - 20:15 e 22:15 - Lunedì 25/04 orari: 20:15 e 22:15

 

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Ragusa, 20 maggio 2016 – Il Settore VII - Sviluppo Economico - rende noto che venerdì 27 e sabato 28 maggio prossimi, alle ore 9, nella sede dei propri uffici ubicati nel Centro Direzionale comunale della Zona artigianale, si terranno gli esami per il superamento della prova di lingua straniera per quei candidati ammessi al bando di concorso per l'assegnazione delle autorizzazioni del  servizio di noleggio con conducente.

A sostenerla saranno solo i candidati che nella domanda di partecipazione alla selezione hanno chiesto di essere sottoposti al superamento di tale prova.

Il comune ha comunque già provveduto ad inviare via posta una raccomandata a tutti i soggetti interessati per invitarli a presentarsi nei giorni ed ora sopra indicati. 

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Ragusa, 17 maggio 2016 – I meccanismi di pianificazione, programmazione e controllo sono finalizzati a supportare il management nella identificazione di una strategia, nella definizione di obiettivi e programmi, nella presa di decisioni operative, assicurando allineamento strategico e consapevolezza economica a tutti i livelli chiave della struttura. “La progettazione e l’implementazione dei sistemi di pianificazione e controllo” è il tema del seminario che l’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili per la circoscrizione del Tribunale di Ragusa assieme a Confindustria Ragusa ha promosso per venerdì 20 maggio nella sede dell’Ordine, in via Martoglio 5. 

L’appuntamento prenderà il via alle 15,45. Dopo i saluti e le presentazioni dell’iniziativa curate dal presidente dell’Ordine, Daniele Manenti, e dal presidente di Confindustria, Enzo Taverniti, sarà il relatore, Franco Miroglio, Sda professor di amministrazione, controllo e finanza aziendale dell’Università Bocconi di Milano, a soffermarsi sull’attività di controllo di gestione, illustrando finalità, strumenti e professionalità. In particolare, il prof. Miroglio spiegherà quali le novità del punto di attacco, della definizione del modello di controllo, indicando strategia e struttura. E poi ancora la progettazione del sistema di “profitabiliy analiysis” e i sistemi di “cost measurement”. Quindi, parlerà del ruolo dei meccanismi di pianificazione e budget oltre che dei sistemi amministrativi a supporto del controllo di gestione. 

“Questi meccanismi – ha detto il presidente Manenti – esprimono la massima utilità in contesti complessi, caratterizzati da alta varietà, variabilità nei prodotti / servizi offerti, nei processi gestiti e nei mercati serviti. E’ tale complessità, opportunamente indagata e razionalizzata, a guidare la tipologia di meccanismi e il loro grado di sofisticazione”. Il seminario vuole essere un momento di confronto sulle practices di progettazione e implementazione di sistemi di controllo di gestione, partendo da problemi di gestione concreti testimoniati da casi aziendali e indagando una corretta sequenza di sviluppo dei principali meccanismi di controllo.

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Siracusa, 11 maggio 2016 – La Siam, gestore del servizio idrico a Siracusa, sta procedendo all'aggiornamento del proprio Albo Fornitori da utilizzare per la selezione di imprese cui affidare i lavori di pronto intervento sull'impianto (riparazioni o sostituzioni urgenti) e per richiedere forniture di beni e servizi. 

 

Le imprese interessate all'iscrizione nell'albo dovranno far pervenire la richiesta di iscrizione per uno dei settori previsti (lavori, forniture, servizi) entro il 31 maggio tramite raccomandata A.R. indirizzata a Siam Spa viale Santa Panagia 141/E, 96100 Siracusa allegando il questionario Valutazione imprese compilato e la documentazione richiesta. 

Il questionario può essere richiesta via mail all'indirizzo di posta elettronica  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. L'inserimento nell'albo non comporta obbligo di assegnazione di ordini o lavori che di volta in volta saranno conferiti nel rispetto della normativa di legge e dei valori di riferimento del mercato.

L'avviso pubblico può essere visionato per intero all'indirizzo www.siamspa.it/documenti/avviso_albo_fornitori.pdf.

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Ragusa, 2 maggio 2016 – Situazione estremamente pesante al consorzio di bonifica n. 8 di Ragusa. 

Il collettivo dei dipendenti esprime il proprio rammarico e la propria rabbia, in una nota, perché dal mese di dicembre 2015 il personale a tempo indeterminato non percepisce gli stipendi e vive una condizione che ha messo gli stessi e le proprie famiglie in grave disagio finanziario con la difficoltà, spesso, di non riuscire a fare fronte alle minime ed essenziali esigenze dei propri cari. “A questo – continua il documento  inviato tra gli altri al presidente della Regione e all’assessorato all’Agricoltura ma anche ai sindaci dell’area iblea – si aggiunga la grave situazione economico-finanziaria venutasi a creare a seguito delle sentenze della Corte di Appello di Catania che ha sancito il diritto alla trasformazione a tempo indeterminato dei rapporti di lavori dei lavoratori delle cosiddette garanzie occupazionali. La Regione Siciliana, assessorato Agricoltura, a seguito di detta trasformazione del rapporto di lavoro a tempo indeterminato decisa dal Giudice del Lavoro ritiene che detto personale debba fuoriuscire dal bacino delle garanzie occupazionali sia come elenchi che come carico della relativa spesa. Ed ancora l’assessorato, nonostante il riconoscimento giudiziale, fa ascendere le riassunzioni a far data dai primi contratti e quindi agli anni 1999/2000/2001, nega qualsiasi riconoscimento finanziario (contributo ex l. r. n. 49 / 1981) del costo di detto personale a tempo indeterminato lasciandone il carico solo ed esclusivamente al Consorzio e ciò senza che venga valutato il fatto che le assunzioni che hanno generato le sentenze del Giudice del Lavoro siano state attuate in ossequio a norme regionale di settore e a direttive regionali. Tale situazione è del tutto insostenibile ed ha dell'incredibile il rumoroso silenzio della Regione e della Politica in generale che in un momento di così grave crisi nazionale e regionale non ritiene di mobilitarsi in uno ai lavoratori in difesa dei livelli occupazionali, dei diritti sanciti anche dalle sentenze dei Giudici del lavoro e soprattutto in difesa dei servizi resi all'agricoltura dal consorzio e dall'insostenibile carico impositivo dei ruoli del consorzio al comparto agricolo. Sarebbe necessario in questa fase una maggiore consapevolezza delle tematiche che vivono i consorzi di bonifica siciliani abbandonati in una sorta di limbo, in attesa di una riforma annunciata e non ancora attuata e messi nella condizione di generare quotidianamente debiti su debiti per l'assoluta mancanza di una politica generale della bonifica siciliana e di interventi straordinari anche legislativi per fermare l'emorragia economico-finanziaria dei consorzi di bonifica e dei posti di lavoro degli addetti”. “Occorre eliminare – continua il documento – l'art. 47 della legge regionale n. 9 del 2015, il comma 11 – 1 quater che prevede il progressivo disimpegno finanziario 2015 /2020 del contributo regionale a sostegno degli emolumenti dei dipendenti dei consorzi. Occorre consentire al consorzio che per il costo delle giornate lavorative ai fini previdenziali conseguenti alla trasformazione del rapporto di lavoro a tempo indeterminato lo stesso continui a gravare sul finanziamento afferente le garanzie occupazionali. Questo collettivo, in pieno spirito di collaborazione e consapevole del momento che vive la politica regionale e le finanze della Regione Siciliana intende, con la presente, rivolgere un accorato appello alle autorità in indirizzo per una loro mobilitazione a rimuovere ogni ostacolo demagogico- burocratico che impedisce la normale gestione del Consorzio riconosciuto a tutti i livelli fra i migliori della Sicilia. A tal fine questo collettivo per un confronto costruttivo e finalizzato alla risoluzione delle problematiche prospettate ha organizzato per venerdì 6 maggio alle 11 sul piazzale della sede centrale del Consorzio, in via Della Costituzione a Ragusa, un incontro al quale sono state invitate a partecipare le rappresentanze istituzionali e sindacali a vario titolo interessate”.

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Venerdì 29 aprile 2016: consegna attestati di fine corso e stipula protocollo d’intesa quadro fra Confindustria e ambito territoriale di Ragusa per l’alternanza scuola/lavoro  

 

Ragusa, 28 aprile 2016 – Venerdì 29 aprile, alle ore 11.30, presso Confindustria Ragusa (Zona Industriale, I Fase), si svolgerà la cerimonia di consegna degli attestati di partecipazione ai 30 studenti del Corso di formazione in materia di Sicurezza e Prevenzione Incendi, organizzato dai Giovani Industriali con la collaborazione di Manpower Ragusa.

Nell'occasione, fra Confindustria Ragusa, rappresentata dal Presidente Ing. Enzo Taverniti e dal VicePresidente delegato per l'Education e Presidente dei Giovani Industriali, D.ssa Chiara Giombarresi, e Ambito Territoriale di Ragusa, rappresentato dalla dirigente D.ssa Giovanna Criscione, verrà altresì sottoscritto l'atteso Protocollo d'Intesa quadro sull'Alternanza Scuola/Lavoro ai sensi della legge 107/2015. 

Saranno presenti anche i Rappresentanti delle due Scuole (Ferraris e Besta) che hanno partecipato all'iniziativa, i Docenti del corso di formazione appena concluso e i Titolari delle Aziende che hanno "dato lavoro" per un giorno agli 11 studenti primi classificati nella graduatoria di merito. 

 

Il testo del Protocollo d'Intesa, una volta sottoscritto, verrà consegnato alla Stampa che parteciperà alla cerimonia, per l'opportuna divulgazione. 

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Ragusa, 19 aprile 2016 – Attivare nuovamente tutte le procedure necessarie per rilanciare la piena operatività del Distretto Agroalimentare del Sud Est: lo ha chiesto oggi a Ragusa a gran voce il presidente nazionale di Confagricoltura, Mario Guidi intervenendo al convegno promosso dal livello provinciale dell’organizzazione di categoria che al Teatro Donnafugata di Ragusa Ibla ha avviato un confronto sul tema “Dal lavoro vero al Distretto Agroalimentare del Sud Est”. 

Nato per aggregare le risorse positive nel settore dell’agricoltura e dell’agroalimentare del Sud Est siciliano, il distretto è stato dapprima riconosciuto dalla Regione ma si è poi bloccato nella sua attività a causa di vari intoppi burocratici. E anche i fondi inizialmente a disposizione non sono stati poi investiti opportunamente per creare nuove opportunità. 

Questo avviene in un momento di profonda crisi che però, dati alla mano, ha visto continuare l’incremento dei posti di lavoro nel comparto. Aprendo i lavori lo ha sottolineato il presidente nazionale della sezione orticola di Confagricoltura, Sandro Gambuzza, con riferimento ai dati relativi alla provincia di Ragusa, la più agricola della Sicilia, forniti da Inps e dall’Ente Bilaterale. Dati in controtendenza. Basti pensare che sono 28 mila i braccianti agricoli occupati nelle 10 mila aziende presenti nel territorio ibleo. 

Hanno complessivamente effettuato 3 milioni di giornate lavorative. Questo vuol dire che il settore, nonostante la crisi, ha continuato a garantire lavoro. “Da questi dati - ha sottolineato Gambuzza - bisogna ripartire per rilanciare il Distretto Agroalimentare del Sud Est. È il momento di non lasciarsi andare al pessimismo della ragione quanto piuttosto lasciarsi guidare dall’ottimismo della volontà”. 

Gambuzza ha poi dato la parola al neo presidente provinciale di Confagricoltua Antonio Pirrè secondo cui “il Distretto non può prescindere da una serie di iniziative che coinvolgano le aziende agricole e tutti gli enti che possono avere una certa influenza in questo settore. I settori trainanti, nonostante i numeri confortanti, non sono usciti indenni dalla crisi per tutta una serie di motivi concomitanti come il clima e i nuovi competitor. 

Le nostre aziende sono di varie dimensioni e organizzate in maniera diversa. Le piccole aziende hanno difficoltà enormi, mentre quelle medio grandi riescono a sopravvivere, l’ideale sarebbe quello di creare un’aggregazione fra piccole e grandi aziende che possano aiutarsi a vicenda ad affrontare le sfide dei nuovi mercati”. 

Una rete che, secondo Carmelo Arezzo segretario della Camera di Commercio di Ragusa, è ancora possibile proprio tramite il progetto del Distretto, nato circa 10 anni fa, con il coinvolgimento di 550 imprese lungo il lembo di Sicilia che va da Licata a Siracusa. Nel 2012 ha avuto una fase di stasi. Oggi può avere ancora un ruolo, per cui occorre farlo ripartire nonostante il ridimensionamento delle imprese da 550 a 106. Sono in ogni caso rimaste imprese che hanno fortemente creduto nel progetto e che hanno all’attivo circa 2000 addetti. Durante il convegno non è mancato il momento di confronto. Se Massimo Franco, vicepresidente di Federsicilia, ha puntato l’attenzione sui salari, Mariano Ferro, leader dei Forconi, ha animato il dibattito sottolineando le gravi difficoltà che attraversano le aziende siciliane anche a seguito degli accordi euromediterranei. 

Poche risposte dalle istituzioni anche a causa dell’impossibilità dell’assessore regionale all’Agricoltura, Antonello Cracolici, ad intervenire in sala sebbene fosse stata annunciata la sua presenza. 

Ha concluso il presidente nazionale di Confagricoltura, Mario Guidi che ha rimarcato i problemi dell’agricoltura e auspicato un’attenzione assolutamente differente ed incisiva da parte delle istituzioni. “Manca ancora oggi una strategia di politica agricola nazionale – ha denunciato Guidi - Ci siamo lasciati raccontare in un modo sbagliato. Ci siamo fatti prendere in giro sul fatto che dovevamo puntare sulla qualità, sulla produzione di nicchia, ma non si è curata la capacità logistica. E se non riusciamo a portare fuori i nostri prodotti e a valorizzarli opportunamente, serve probabilmente a poco essere migliori. Dobbiamo costruire una progettualità. Parlare di Distretto vuol dire guardare e progettare il futuro. È necessario mettersi insieme con delle regole certe. Quindi l’obiettivo è quello di essere competitivi in un mercato internazionale puntando su un lavoro etico, di qualità, nel rispetto dei modelli contrattuali. 

La Sicilia ha grande potenzialità. Qui ci sono imprenditori eccezionali che io definisco eroi perché si muovono in un contesto molto difficile. Siamo ancora in attesa dei piani di sviluppo rurali con risorse che la Comunità Europea assegna alle imprese per potere essere competitive, per poter fare investimenti. Due anni di ritardo mi sembrano davvero troppi per un Paese come l’Italia che vuole essere tra i primi in Europa. Gli altri riescono a stare al passo mentre noi annaspiamo. 

Occorre invertire la rotta e smettere di incensarci. Abbiamo tante capacità come sistema Italia ed allora mettiamole in pratica”. Il dibattito è stato moderato dalla giornalista Rai, Ilenia Petracalvina e ha visto il presidente provinciale Pirrè, insieme al direttore provinciale Giovanni Scucces, consegnare un riconoscimento ai presidenti che si sono succeduti dal 1955 ad oggi: Giuseppe Palmeri, Filippo Scrofani, Giovanni Arezzo, Francesco Mangione, Francesco Arone di Valentino, Sandro Gambuzza.

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Ragusa, 15 aprile 2016 – “Verso un nuovo welfare contrattuale”: è il titolo del seminario promosso per martedì 19 aprile, dalle 9, nella sala conferenze Cna “Pippo Tumino”, in via Psaumida a Ragusa, dall’Ebna e dalla Fsba per illustrare i contenuti del fondo di solidarietà bilaterale per l’artigianato, una tutela di sostegno per i lavoratori. 

L’iniziativa è promossa con il supporto di Cna provinciale Ragusa e dell’Ordine dei Consulenti del lavoro della provincia di Ragusa. Oggi la Bilateralità artigiana costituisce una componente essenziale del nuovo welfare. Il fondo di solidarietà bilaterale alternativo per l'artigianato, in vigore dallo scorso 1 gennaio, è stato istituito dalle parti sociali nazionali in attuazione dell'articolo 3, comma 14, della legge n. 92/2012 (riforma Fornero). Fsba interviene a favore dei lavoratori dipendenti delle imprese artigiane iscritte a Ebna, l'Ente bilaterale nazionale per l'artigianato, con prestazioni integrative di disoccupazione Aspi e con altre prestazioni di sostegno al reddito.

Apriranno i lavori dell’incontro il presidente provinciale Cna Ragusa, Giuseppe Santocono, e il presidente dell’Ordine, Rosario Cassarino. 

Gli interventi programmati sono quelli di Vittorio Schininà, responsabile provinciale relazioni sindacali Cna Ragusa; Salvatore Belfiore, responsabile regionale relazioni sindacali Cna Sicilia; Mario Filippello, presidente Ebas Ente bilaterale artigianato siciliano; Francesco Maltese, Cgil Ragusa; Saverio Giunta, direttore Inps Ragusa; Giovanni Vindigni, direttore centro provinciale per l’impiego Ragusa. 

Le conclusioni saranno tratte, intorno alle 13, da Tommaso Campanile, direttore Ebna, Ente bilaterale nazionale artigianato. L’Ebas è formato da Confartigianato, Cna, Casartigiani, Claai, Cgil, Cisl e Uil.

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Succede a Sandro Gambuzza, a capo dell’organizzazione per 8 anni

 

Ragusa, 14 aprile 2016 – Confagricoltura Ragusa ha un nuovo presidente. È Antonio Pirrè vittoriese di 53 anni, commercialista e socio di ‘Spazio Verde’ società agricola che opera nel settore della produzione di piante ornamentali e del verde pubblico e privato. 

Pirrè, eletto dall’assemblea plenaria, succede a Sandro Gambuzza che ha guidato Confagricoltura per otto anni. 

“Sono veramente contento per questo incarico - ha dichiarato il neo presidente - che mi riempie di orgoglio e mi impegna fin da subito. Ringrazio il mio predecessore Sandro Gambuzza, il direttore Giovanni Scucces e tutto il consiglio direttivo per la fiducia che hanno riposto nella mia persona”. L’elezione di Pirrè avviene a pochi giorni dall’importante appuntamento del 19 aprile che vedrà la confederazione generale dell’agricoltura di Ragusa impegnata in prima linea nel convegno dal tema “Dal lavoro vero al distretto agroalimentare del Sud Est”.

“Oggi Confagricoltura Ragusa - ha dichiarato ancora il presidente Pirrè - è un'organizzazione solida e caratterizzata dalla presenza delle migliori aziende agricole che operano nella provincia iblea molte delle quali partecipano attivamente alla vita dell'associazione e sulle quali sono sicuro di poter contare per continuare il bel lavoro svolto dal presidente uscente Gambuzza.

Certamente lo scenario attuale - aggiunge Pirrè - non è dei migliori e quasi tutti i settori risentono della crisi peraltro acuita dalle politiche di apertura a nuovi concorrenti e di chiusura verso mercati di sbocco importanti come la Russia. In quest'ultimo periodo la direzione nazionale di Confagricoltura ha avviato una serie di progetti mirati a fornire servizi alle aziende agricole. 

Su questa strada intendo muovermi - conclude il neo presidente di Confagricoltura - con l'aiuto prezioso del direttore Giovanni Scucces e dei funzionari della sede di Ragusa a cui auguro un comune buon lavoro”.

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Ragusa, 14 aprile 2016 – Al termine delle lezioni del Corso di formazione organizzato dai Giovani di Confindustria Ragusa con fondi Manpower - a cui hanno con entusiasmo partecipato 30 studenti degli Istituti "G. Ferraris" e "F. Besta indirizzo aeronautico" di Ragusa - si sono svolte le prove di verifica antincendio, sia teorica che pratica, finalizzate al conseguimento della certificazione "rischio medio", spendibile sul mercato del lavoro. 

 

Gli studenti, ragazzi e ragazze di IV e V anno, hanno così potuto, sotto la guida attenta e rigorosa del docente, Giancarlo Iurato (SAC srl di Comiso), e avvalendosi di attrezzature generosamente offerte da Luca Calabrese (Gamma Estintori di Ragusa), sperimentare le conoscenze acquisite e le abilità nello spegnimento di incendi, provocati ad arte presso l'azienda "setting" della verifica, messa a disposizione da Leonardo Licitra (ILAP SpA di Ragusa). 

Tutti hanno preso in mano un estintore, coperti da regolare elmetto e giacca antincendio, e hanno applicato le corrette procedure per sedare il fuoco nel più breve tempo possibile, aggiudicandosi quasi tutti punteggi di eccellenza (oltre 90/100) e superando tutti l'asticella della piena sufficienza, senza sconto alcuno rispetto allo standard previsto dalla legge per la formazione obbligatoria degli adulti in materia antincendio..   

I primi undici della graduatoria di verifica vivranno, a giorni, l’esperienza premio di mezza giornata di lavoro retribuito, presso le aziende dei Giovani Imprenditori, in attesa che a tutti venga consegnato attestato di partecipazione dai soggetti che hanno organizzato il Corso. 

 

“Vorrei sottolineare – dichiara la Presidente dei Giovani Industriali, Chiara Giombarresi - il valore pedagogico di una iniziativa di formazione e "alternanza scuola/lavoro" coerente con le nuove normative sulla Scuola, apprezzando sin d’ora l'impegno dei docenti e la forte motivazione ad apprendere dimostrata dagli studenti partecipanti al corso”. 

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L'Editore, i Direttori, la Redazione augurano Buon Natale, in attesa di uno splendido 2016, a tutti i Lettori e ai Collaboratori di #Ondaiblea.

Pace, serenità, prosperità, Lavoro e salute per tutti!

 

***

Buon Natale e Felice Anno Nuovo, Feliz Navidad y Feliz Año Nuevo, Merry Christmas and Happy New Year, Eid Milad majid wa Sana Mubaraka, Khag Molad Same'akh ve Shana Tova, Joyeux Noël et Bonne Anneé, Hauskaa joulua ja onnellista uutta vuotta!, Frohe Weichnachten und ein glücklisches neue Jahr , Schastlivogo Rosgdestva i veselogo novogo Goda, Nixtieqlek il-Milied it-Tajjeb u s-Sena t-Tajba, Bon Natali e Filici Annu Novu, Bonan Kristnaskon kaj felican novan jaron! С Рождеством!

***

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Agli insegnanti di IRC della diocesi di Noto

al clero della Diocesi di Noto

 

Il presepe, non un muro ma un ponte per il dialogo tra cristiani e musulmani

 

Carissimi

le recenti polemiche sulla opportunità dell’allestimento del presepe nelle scuole o della organizzazione di attività scolastiche concernenti la festa del natale di Gesù hanno riportato l’attenzione sulla necessità di un ulteriore approfondimento del dialogo tra cristianesimo ed islam, fondato anzitutto sulla reciproca conoscenza. 

Proprio nel caso del Natale bisogna riconoscere come è solo frutto di ignoranza e pregiudizio il fatto che si creda che la realizzazione del presepe in classe o l’organizzazione di recite scolastiche con la rievocazione della nascita di Gesù possa urtare od offendere il credo o la sensibilità dei fedeli musulmani.

Al contrario invece bisogna sottolineare cinque punti fondamentali per la fede islamica a partire dai dati presenti nel Corano:

  • Maria è considerata donna eletta da Dio;
  • Maria è onorata perché sempre vergine;
  • Dio è lodato per la sua onnipotenza perché ha fatto partorire una vergine senza intervento umano;
  • Gesù, il figlio di Maria, è dopo Maometto, il più grande profeta di tutti i tempi antichi;
  • Maria e Gesù ancora oggi sono molto venerati nel mondo islamico come figure di vera obbedienza e sottomissione a Dio.

Nello stesso Corano grande spazio è dato al racconto della nascita miracolosa di Gesù, ispirata non ai vangeli canonici ma a quelli apocrifi, in particolare al protovangelo di Giacomo.

Vi riporto qui di seguito il racconto del Natale di Gesù come descritto nella sura 19 detta “sura di Maria”.

Il nome della sura deriva dal versetto 16.

Maria è la donna tramite la quale Allah ha voluto dare un segno particolare: “In verità o Maria Allah ti ha prescelta; ti ha purificata e prescelta tra tutte le donne del mondo” (III, 42) e il segno è stato Gesù suo figlio, nato per volontà dell'Altissimo, divina creazione nella generazione umana: “... un segno per le genti e una misericordia da parte Nostra” (XIX, 21). Tutta la vicenda di Maria è dolcemente contraddistinta dall'abbandono ad Allah e da una purezza delle intenzioni che ne fa una figura angelicata;  Maometto disse che Maria, insieme a Fatima, Khadîja e Asiya (la sposa di Faraone che salvò Mosè dal Nilo) è una delle signore del Paradiso.

Ecco il testo del Corano:

IL CORANO SURA XIX “DI MARIA”

«In nome di Allah, il Compassionevole, il Misericordioso.

  • Kâf, Hâ', Ya', Aîn, Sâd.
    LA NASCITA DÌ GESU’ DA MARIA VERGINE
    16. Ricorda Maria nel Libro, quando si allontanò dalla sua famiglia, in un luogo ad oriente.
    17. Tese una cortina tra sé e gli altri. Le inviammo il Nostro Spirito* che assunse le sembianze di un uomo perfetto.
    *[“il Nostro Spirito”: l'angelo Gabriele (pace su di lui)]
    18. Disse [Maria]: “Mi rifugio contro di te presso il Compassionevole, se sei [di Lui] timorato!”.
    19. Rispose: “Non sono altro che un messaggero del tuo Signore, per darti un figlio puro”.
    20. Disse: “Come potrei avere un figlio, ché mai un uomo mi ha toccata e non sono certo una libertina?”.
    21. Rispose: “È così. Il tuo Signore ha detto: "Ciò è facile per Me... Faremo di lui un segno per le genti e una misericordia da parte Nostra. È cosa stabilita"”.
    22. Lo concepì e, in quello stato, si ritirò in un luogo lontano.
    23. I dolori del parto la condussero presso il tronco di una palma. Diceva: “Me disgraziata! Fossi morta prima di ciò e fossi già del tutto dimenticata!”.
    24. Fu chiamata da sotto: “Non ti affliggere, ché certo il tuo Signore ha posto un ruscello ai tuoi piedi;
    25. scuoti il tronco della palma: lascerà cadere su di te datteri freschi e maturi.
    26. Mangia, bevi e rinfrancati. Se poi incontrerai qualcuno, di': "Ho fatto un voto al Compassionevole e oggi non parlerò a nessuno"”.
    27. Tornò dai suoi portando [il bambino]. Dissero: “O Maria, hai commesso un abominio!
    28. O sorella di Aronne, tuo padre non era un empio, né tua madre una libertina”.
    29. Maria indicò loro [il bambino]. Dissero: “Come potremmo parlare con un infante nella culla?”,
    30. [Ma Gesù] disse: “In verità, sono un servo di Allah. Mi ha dato la Scrittura e ha fatto di me un profeta.
    31. Mi ha benedetto ovunque sia e mi ha imposto l'orazione e la decima finché avrò vita,
    32. e la bontà verso colei che mi ha generato. Non mi ha fatto né violento, né miserabile.
    33. Pace su di me, il giorno in cui sono nato, il giorno in cui morrò e il Giorno in cui sarò resuscitato a nuova vita”.
    34. Questo è Gesù, figlio di Maria, parola di verità della quale essi dubitano».

 

Sarebbe bello portare questi testi a conoscenza dei colleghi insegnanti e delle famiglie degli alunni sia cristiani che musulmani, così che si possano prevedere attività di conoscenza reciproca e di dialogo: la stessa realizzazione del presepe o delle recite di Natale potrebbe diventare non un muro ma un ponte per gettare le basi di una pacifica convivenza civile nel rispetto e nella collaborazione tra credenti di fedi diverse. 

D’altronde ricordo che da parte islamica in Italia abbiamo registrato interventi diretti a che noi cattolici possiamo conservare le nostre tradizioni e ciò serve anche per favorire la piena integrazione dei cittadini musulmani nel nostro Paese. 

Il Natale e il presepe non offendono i musulmani, anzi, aiutano anche loro a rileggere tra le pagine più belle e significative del Corano.

Di seguito indico una bibliografia minima per chi volesse approfondire l’argomento e segnalo che sul sito on-line della CEI, nella pagina dell’Ufficio Nazionale per l’Ecumenismo ed il Dialogo Interreligioso sono a disposizione delle schede tematiche proprio per favorire il dialogo tra Cristianesimo ed Islam. 

Spero che questi suggerimenti possano essere di aiuto per il vostro servizio scolastico ed ecclesiale, mentre vi saluto augurando a tutti voi un felice e santo Natale. 

 

Sac. Ignazio La China (Direttore dell’Ufficio diocesano per l'Ecumenismo e il Dialogo interreligioso, Noto)

 

***

BIBLIOGRAFIA MINIMA

PALLAVICINI YAHYA (ed.), La Sura di Maria. Traduzione e commento del capitolo XIX del Corano, Ed. Morcelliana, 2010.

BRESSAN LUIGI, Maria nella devozione e nella pittura dell’Islam, Ed. Jaca Book, 2011

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Gli anellini o anelletti sono un tipo di pasta tipico della cucina tradizionale palermitana, sebbene di provincia in provincia nella nostra isola esitano diverse varianti di questa ricetta.

È il “tipico piatto della Domenica” che pur richiedendo un po’ di tempo per la sua preparazione offre un gustoso piatto da condividere con i commensali.

 

Ingredienti

  • 500 g di pasta anellini;
  • 300 gr. di piselli fini;
  • 2 cipolle;
  • carote;
  • 2-3 cucchiai di concentrato di pomodoro;
  • olio extravergine di oliva;
  • ½ bicchiere di vino rosso;
  • 600/700 gr. di carne macinata di II;
  • 2 l di salsa di pomodoro;
  • Sale;
  • Pepe rosso;
  • pangrattato;
  • olio di semi;
  • 4- 5 melanzane;
  • una noce di burro;
  • formaggio caciocavallo grattugiato;
  • formaggio dolce pasta filante.

 

Preparazione

Per preparare la pasta alla palermitana bisogna preparare il ragù con piselli; quindi fate soffriggere leggermente in olio extravergine d’oliva della cipolla con carote tagliate sottili, un paio di cucchiaiate di concentrato di pomodoro, carne macinata di seconda scelta, piselli fini, sale e pepe ed infine, dopo aver sfumato con mezzo bicchiere di vino rosso, versate il pomodoro.

Mentre cuoce il ragù, pelate le melanzane e, dopo averle tenute ammollo con sale per una mezz’oretta, friggetele in abbondante olio caldo.

Prendete una padella e fate abbrustolire del pan grattato con un po’ di olio di semi.

Fate cuocere in abbondante acqua salata gli anellini e una volta ultimata la cottura - lasciandoli un po’ al dente - preparate uno stampo grande di ciambella che vi servirà per dare una bella forma e un’originale presentazione alla vostra pasta alla palermitana al forno.

Nello stampo della ciambella, dopo aver passato del burro, mettete il pangrattato. Adagiate con cura le fette della melanzana fritta in tutto lo stampo. Versate un primo strato di pasta anellini con ragù, aggiungete in base al vostro gradimento formaggio caciocavallo grattugiato e formaggio filante a dadini e di nuovo versate la pasta anellini al ragù.

Infornate a 180° in modalità ventilata e fate cuocere in forno per circa una mezz’oretta. 

Non appena gli anellini alla palermitana al forno saranno pronti, lasciateli riposare per qualche minuto e poi aiutatevi con una base per girare lo stampo e vedrete il vostro squisito capolavoro pronto per essere condiviso con i vostri commensali.

 

Alessia Minauda

 

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#Ragusa, 25 novembre 2015 – Per i lettori de il “Laboratorio dei sapori” presentiamo una semplicissima ricetta per uno dei piatti siciliani più noti, la #Caponata

La caponata è un piatto tipico della cucina siciliana e un piatto su cui esistono moltissime varianti: solo in Sicilia si contano almeno 37 ricette della caponata “verace”, isolana; quella che proponiamo è la “ricetta della mamma”.

 

Ingredienti

• Patate;

• Melanzane;

• Cipolle;

• Peperoni;

• Sedano;

• Carote;

• Olive verdi snocciolate;

• Capperi;

• una conserva di pomodoro;

• due cucchiaini di zucchero;

• Sale;

• ½ bicchiere di aceto;

• Olio per friggere.

 

Preparazione

per preparare una buona caponata occupatevi prima di tutto di pelare e tagliare a pezzettoni abbastanza grossi le patate, le melanzane e via via passate a tutti gli altri ingredienti. 

Quando tutti i vostri ingredienti saranno tagliati e ben lavati, versate abbondante olio in una padella di diametro abbastanza largo e lasciate riscaldare bene l’olio. Ovviamente per le quantità dei singoli ingredienti orientatevi in base al numero di commensali alla vostra tavola.

L’olio per la frittura deve essere sempre ben caldo e abbondante perché solo in questo modo ci si assicurerà una bella dorature delle patate (per esempio) senza il rischio che queste si attacchino nella padella e senza che l’alimento assorba troppo olio.

Il consiglio è di iniziare a friggere uno per uno gli ingredienti partendo dalle patate, dalla melanzana e dai peperoni in quanto sono i pezzettoni più grossi o comunque con l’esterno più spesso, quindi richiederanno un po’ più tempo rispetto a tutti gli altri ingredienti per friggere. 

Durante le varie fritture, ricordatevi di salare gli alimenti, quando non lo avrete già fatto, come per esempio per la melanzana tagliata a pezzettoni e messa a bagno con acqua. In questo modo, mettendo la melanzana a bagno con il sale, si toglie parte del sapore amarognolo e si evita che nell’attesa della cottura si scurisca.

Man mano che friggete i singoli ingredienti versateli in un unico tegame e, giunti alla frittura di carote, sedano con capperi e olive verdi precedentemente snocciolate, versate una conserva di pomodoro e amalgamate il composto unendo, nel padellone della frittura iniziale, tutti gli altri alimenti già fritti. 

Amalgamate bene il tutto e aggiungete due cucchiaini di zucchero e mezzo bicchierino di aceto in modo da ottenere il sapore agrodolce della caponata.

La caponata va servita fredda.

Buon appetito!

 

Alessia Minauda

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Ragusa, 12 novembre 2015 – La natura, nel territorio ibleo in questo periodo, offre tanti prodotti genuini, tra cui l’oliva, dalla quale si può ricavare il nostro prezioso olio di oliva extra-vergine; un prezioso alimento per la nostra dieta alimentare, può anche essere “cucinata” e messa in conserva. Un gustoso e sfizioso alimento - anche per i nostri contorni - per la nostra tavola tutto l’anno.

 

Presentiamo una semplice ricetta per il trattamento delle olive verdi condite; una delle tradizionali ricette delle nostre nonne e mamme, ma semplice da poter permetterci di continuare noi stesse la tradizione…e permettetemi di aggiungere…anche con un pizzico di orgoglio.

 

Ingredienti

  • Olive verdi;
  • Sale;
  • ½ vaschetta di carote;
  • 1 sedano (senza foglioline);
  • Menta;
  • Peperoncino rosso;
  • Aglio;
  • Capperi;
  • Aceto bianco;
  • Olio di semi

 

  • Serve una pietra liscia ben pulita.

 

Procedimento

Lavare per bene le olive e con un peso, che può anche essere una pietra liscia ben pulita, aiutatevi per schiacciarle. 

Dopo aver schiacciato a una a una le olive verdi, immergetele nell’acqua in un contenitore capiente quanto basti, in base alla quantità delle olive. Io ho considerato circa 3 kg di olive verdi.

Le olive devono stare immerse nell’acqua per circa 15 giorni, in modo che perdano l’amaro (in dialetto siciliano “si nnuciunu”, per intendere che perdendo l’amaro si addolciscono). In questa fase è importante cambiare giornalmente l’acqua alle olive.

Dopo che le olive verdi sono “nnuciute” tenetele a colare in un colapasta per circa mezz’ora.

Dopo che le olive hanno colato l’acqua, mettetele in una bacinella e aggiungete abbondante sale, sedano e carota precedentemente tagliati a quadrettini e aceto bianco. 

Dopo una mezz’oretta colate l’aceto bianco e aggiungete peperoncino rosso, aglio, capperi e menta.

Le olive verdi condite sono quasi pronte: mettetele in una boccia e aggiungete dell’olio di semi.

Vi consigliamo di evitare l’olio d’oliva perché con il calore l’oliva potrebbe diventare molle.

 

Alessia Minauda

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Zafferana Etnea (Catania), 20 ottobre 2015 – Ottobre, mese dell’autunno e delle castagne. Ma soprattutto mese dell’Ottobrata Zafferanese. 

L’Ottobrata è un evento che rappresenta la vetrina per eccellenza dell’artigianato siciliano, la più grande mostra-mercato dei prodotti tipici dell’Etna.

Un evento che si distribuisce nelle vie principali di Zafferana Etnea, alle pendici dell’Etna, e che si svolge nelle quattro domeniche di ottobre.

Ogni domenica è dedicata ad un prodotto tipico nostrano: domenica 4 ottobre è stata dedicata all’uva, domenica 11 ottobre alle mele dell’Etna, il 18 ottobre al miele e ai funghi, e invece l’ultima domenica di ottobre; giorno 25, sarà dedicata alle castagne e al vino.

La mattina è possibile avventurarsi nei parchi e nei boschi, per raccogliere le castagne.

Si rivela un’esperienza unica in quanto ci si immerge per qualche ora nella natura, respirando il tipico odore del legno e delle castagne appena raccolte, camminando in un tappeto di foglie.

Poi ci si sposta verso il cuore di questa prestigiosa manifestazione, ovvero Zafferana, gremita di bancarelle e di non poche migliaia di visitatori.

Le bancarelle sono ricche di prodotti enogastronomici e agroalimentari: i funghi, molti gusti di miele (all’arancia, al mandarino, al castagno, al limone e molti altri), le mele piccole ma dolcissime; e poi i formaggi, salsicce, spiedini di salumi e, ovviamente, non possono mancare i dolci. Leccornie di ogni tipo, dalle ciambelle al cannolo, fino ad arrivare alle crespelle di riso e miele e le “zeppole” fritte con le alici.

Una sagra domenicale che trasforma tutto il territorio in un elegante salotto in cui i colori, i profumi, le tradizioni e i sapori immergono il visitatore in un’atmosfera e momenti indimenticabili all’insegna della sicilianità.

 

Lucia Nativo

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Quale ricetta migliore per accompagnare la fioritura dell’albero del cotogno? 

Ai lettori del “Laboratorio dei sapori” la ricetta della marmellata delle mele cotogne di Alessia Minauda.

s.m.

 

Ingredienti:

  • 1 Kg di mele cotogne*;
  • 1 Kg di zucchero*;
  • 2 limoni.

 

*Lo zucchero va dosato in proporzione al peso delle mele cotogne già ripulite dalla buccia, dai nodini e dal torsolo. Quindi 1 Kg di mele cotogne pulite - 1 Kg di zucchero, 2 Kg di mele cotogne pulite - 2 Kg di zucchero e così via…

 

Preparazione:

Lavate bene le mele cotogne in modo da togliere gran parte della peluria scura del frutto. Questa fase è molto importante perché da un buon lavaggio della mela cotogna dipenderà il colore chiaro o scuro della marmellata; meno peluria si andrà a cuocere più chiara sarà la nostra marmellata di mele cotogne.

Mettete in una pentola a bollire con acqua le nostre mele cotogne e un limone tagliato in quattro pezzetti. Il limone, anche in questa fase, servirà per non far scurire la marmellata durante la cottura. Per capire quando le mele cotogne sono ben cotte aiutatevi con una forchetta; quando questa si infilzerà nel frutto senza resistenza potrete spegnere il fuoco e colarle. 

(Ricordate di tenere da parte un po’ dell’acqua della cottura delle mele cotogne; potrebbe servirvi se doveste avere problemi nel frullare le mele cotogne). 

Dopo aver fatto raffreddare le mele cotogne procedete a pelare e ripulire per bene il frutto dai nodini, dai semi interni e dal torsolo interno.

Ultimata questa fase, tagliate a pezzetti le mele cotogne e frullate. 

Se necessario, cioè se avete problemi di resistenza con il frullatore per frullare le mele cotogne, potete aggiungere un po’ dell’acqua della cottura nel composto man mano ottenuto con il frullatore, che precedentemente avrete tenuta da parte.

Ottenuta la polpa delle mele cotogne frullate, pesatela e in una pentola aggiungete tanto zucchero tanto quanto è il peso delle mele cotogne frullate.

Fate cuocere a fiamma tenue, spremete mezzo limone e mescolate con un cucchiaione di legno senza fermarvi per evitare che si attacchi la marmellata di mele cotogne nel fondo della pentola. 

Quando il composto sarà ben amalgamato potrete spegnere il fuoco. Potrete capirlo, oltre che dalla consistenza, dal movimento che farà la marmellata di mele cotogne nel cucchiaione di legno; se vi resta ancora attaccata continuate a mescolare.

A cottura ultimata versate la marmellata di mele cotogne nelle varie forme e lasciate asciugare (per circa 5/6 giorni in media).

 

Se per qualche giorno farete asciugare la marmellata, avrete le tradizionali forme solide di marmellata di mele cotogne, oppure potrete decidere di versare il composto in una boccetta di vetro con coperchio non di plastica, chiuso e dopo una ebollizione di circa cinque minuti avrete la vostra marmellata di mele cotogne da spalmare per le vostre colazioni o merende o ancora per una degustazione di formaggi iblei tipici con marmellate di mele cotogne.

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I “Cuddureddi” sono una tipica pasta dolce siciliana.

Impastati con mosto bianco o nero, sono preparati soprattutto nel periodo della vendemmia. 

Nella tradizione, insieme ai più classici “cuddureddi” “spiroidali”, si impastano anche “fagottini” che per la forma sembrano raviolini, ma sono ripieni di mandorle e miele.

 

Ingredienti

- 5 litri di mosto;

- 1 kg di farina;

- 200 gr di mandarle tostate;

- 1 scorza di arancia;

- cannella (una spolverata).

 

Preparazione

In una pentola versate i 5 litri di mosto fino ad ebollizione. Spegnete il fuoco e fate raffreddare. Mettete nel mosto la pietra morta precedentemente pestata; questa servirà per renderlo più dolce. Dopo di che lasciatelo a riposo per 24 h e il giorno dopo potete procedere a filtrarlo.

Procedete con l’impasto de i “Cuddureddi” con farina e mosto. L’impasto deve essere un pochettino duro in modo da poter poi dare la tipica forma alla pasta.

Se procedete con la lavorazione della pasta a mano , dopo averla stesa e tagliata a tocchetti un po’ spessi, aiutatevi, per la forma, con i denti di una forchetta oppure procedete con la macchina addetta a tale uso.

Nel frattempo mettete nuovamente in ebollizione il mosto dolce; se gradite potete aggiungere una scorza d’arancia e della cannella, e quando i “cuddureddi” sono pronti potete farli cuocere nel mosto, per circa un’oretta, assicurandosi che la pasta sia ben cotta.

Ultimata la cottura, versare i “cuddureddi” nel piatto e sopra mettete una manciata di mandorla macinata (se potete pestate la mandorla con un mortaio di pietra come facevano le nostre nonne) e tostata al forno.

Nella slideshow delle immagini alcuni momenti della preparazione...

I “cuddureddi” sono pronti … Buon appetito!

 

Alessia Minauda

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Riapre, per gli affezionati Lettori di Ondaiblea, il magico mondo del “Laboratorio dei sapori” con una ricetta molto gustosa e facile da preparare: le Polpette al pomodoro. 

Alessia Minauda ci presenta un piatto, apparentemente semplice, che potrebbe essere usato come secondo se si decide di accompagnarlo ad un primo con pasta e pomodoro fresco (ovviamente adeguando la dose della salsa di pomodoro), ma con un buon sapore in più: quello della carne. 

 

s. m.

 

Ingredienti

La quantità degli ingredienti si riferisce a due persone; adattateli in proporzione al numero dei commensali della vostra tavola. 

Ma poi è noto ai Lettori del “Laboratorio dei sapori” che l’aggiungere e quanto basta sono alla portata di uno chef sperimentatore che, man mano, acquisirà la capacità di capire la consistenza dell’impasto in preparazione.

Per cominciare:

• 300 gr di Tritato carne bovina di II

• 5-6 cucchiai di Formaggio caciocavallo grattugiato

• 2 Uova

• 3-4 fili di Prezzemolo

• uno spicchio di Aglio

• pepe nero q.b

• sale q.b.

• 500 ml di Salsa di pomodoro 

 

Preparazione

In una ciotola preparate l’impasto per le polpettine con il tritato, il formaggio, le uova, l’aglio e il prezzemolo - precedentemente lavati, messi ad asciugare in uno strofinaccio da cucina e tagliati finemente, pepe nero e sale quanto basta.

Per le uova e il formaggio regolatevi in modo che l’impasto sia denso e non troppo molle, in modo da poter procedere a fare le polpette.

Poco alla volta prendete parte dell’impasto e, una volta data la forma, ponete in un piatto largo le polpettine.

Nel frattempo, in un tegame mettete a cuocere a fiamma tenue la salsa di pomodoro aggiungendo sale, aglio, basilico e un filo di olio extravergine di oliva. Dopo un dieci – quindici minuti che la salsa di pomodoro sarà in ebollizione aggiungete le polpette e lasciate cuocere per circa venti minuti.

 

Buon appetito da Alessia Minauda

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Modica, 27 agosto 2015 – Dal 12 al 26 settembre Palazzo Grimaldi ospiterà la personale di fotografia di Paola Garofalo dal titolo “Etna: emozioni, luci e colori” (inaugurazione sabato 12, ore 19.30; ingresso libero). La mostra è inserita nell'ambito della VII edizione del Med Photo Fest, la manifestazione dedicata alla fotografia d'autore, promossa dall'Associazione culturale Mediterraneum di Catania con il patrocinio e il supporto di istituzioni pubbliche e private tra cui il Gruppo fotografico Luce iblea di Scicli e la Fondazione Giovan Pietro Grimaldi di Modica.

Paola Garofalo (Modica, 1962) vive e lavora a Catania. I suoi ambiti fotografici preferiti sono il reportage, la natura e gli sport, ma gli studi universitari di geologia e l’opportunità di stare a contatto con la natura l'hanno condotta a prediligere la fotografia di paesaggio. E l’Etna, specialmente durante le manifestazioni eruttive, rappresenta un’irresistibile attrazione. I suoi scatti sono apparsi sulle pagine del National Geographic Italia, sulla rivista Fotoit e sull’Annuario della FIAF.

Il percorso espositivo comprende un'accurata selezione di oltre trenta immagini, realizzate dal 2010 a oggi.

«La mostra di Paola Garofalo – scrive Serena Vasta a commento delle immagini - è una dichiarazione d’amore all’Etna, dentro ogni foto ci sono la determinazione, la passione, la fatica e tutti gli sforzi - sempre fatti con il sorriso sulle labbra - per trovarsi nel posto giusto al momento giusto. L’Etna non dà appuntamenti, l’Etna chiama a qualsiasi ora del giorno e della notte, e solo i veri appassionati di montagna lasciano tutto per sentire i boati da vicino e vedere le fontane di lava da poterle quasi toccare, partono con l’attrezzatura pesante sulle spalle e corrono ad inseguire la loro più grande passione».

Quattro le sezioni della mostra: la prima racconta l'Etna da una prospettiva inedita e affascinante, con immagini aeree ma anche foto scattate alle prime luci dell’alba, quando l’ombra del vulcano si estende sui paesi limitrofi; la seconda e la terza documentano le spettacolari eruzioni diurne e notturne, con nubi dense di fumo e cenere che volteggiano nel cielo; la quarta mostra la suggestione straordinaria del vulcano di notte, quando le sue nuvole rosse si stagliano su cieli limpidi e stellati. 

La mostra potrà essere visitata tutti i giorni, da lunedì a sabato dalle ore 9.00 alle 13.00 e dalle ore 17.00 alle 21.00, la domenica dalle ore 17.00 alle 21.00.

 

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Pozzallo, 21 agosto 2015 – A Pozzallo, presso lo spazio cultura Meno Assenza, prende l’avvio, con inaugurazione domenica 23 agosto, dalle 21.00 alle 22,30, la mostra fotografica personale di Giancarlo Lauretta che durerà fino al 29 agosto, direttore artistico Gianluca Blandino.

Il titolo di questa sua prima esposizione, che si preannuncia suggestiva per l’accurato uso del bianco e nero, sarà Viaggio IN Vietnam.

Le fotografie, particolarmente impegnati nel promuovere la conoscenza di culture diverse e popoli lontani, raccontano le contraddizioni che caratterizzano il Vietnam attuale.

Da un lato il silenzio e l’introspezione di alcuni luoghi, la spiritualità più profonda, l’ubiquità della sacralità; dall’altro il grande rivolgimento, urbano e sociale, caratterizzato da nuove dinamiche.

La scelta di proporre una mostra fotografica sul viaggio, in particolare in Vietnam, non è solo dettata dal piacere della scoperta di “paesaggi nuovi”, culture nuove o esotiche, ma scaturisce dal desiderio di rinnovare un pressante e ancestrale bisogno dell’uomo: “oltrepassare il confine”: Il nomade rinuncia; medita in solitudine; abbandona i rituali collettivi e non si cura dei procedimenti razionali dell’istruzione o della cultura. È un uomo di fede.

L’opening sarà caratterizzato da un Sound & Visual Experiment (il viaggio - nel mondo e sulla carta / riti e gesti nel tempo e nello spazio).

Lectures (riflessioni sul viaggio) di Mara Aldrighetti (poetessa), Teresa Renda (fotografa) e Sara Sigona (fotografa e pubblicista), alternate ed accompagnate a componimenti musicali e performances a corpo libero eseguiti da Nuccio Pisana (percussioni effetti sonori) e Sandra Celestre (adattamento coreografico) ispirati al tema del viaggio.

Una riscrittura e non una traduzione testuale del codice narrativo legato al viaggio.

Un “testo altro” che per scelta mantiene il taglio dichiaratamente ipertestuale componendo una nuova” travel texture”.

 

 

Gianluca Blandino

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Scicli, 27 maggio 2016 – Sul “Giornale di Scicli” in edicola il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella fa gli auguri al Giudice Severino Santiapichi per i suoi 90 anni: un messaggio augurale che sottolinea il ruolo positivo dell’illustre cittadino sciclitano nella storia dell’Italia contemporanea. Scrive tra l’altro il Presidente “…la Sua fermezza e la Sua competenza hanno rafforzato, in momenti molto difficili della nostra storia, la fiducia dei cittadini nelle Istituzioni democratiche e nella giustizia”.

 

Il testo integrale sul “Giornale di Scicli” n. 11.

La Redazione completa l’omaggio a Santiapichi col “paginone centrale” interamente dedicato alla vicenda umana e professionale del giudice: interventi di Piercamillo Davigo a nome dell’ANM di cui è presidente, del dott. Antonio Marini, Avvocato generale presso la Corte d’Appello di Roma, dell’Avv. Xavier Santiapichi, di Franco Causarano e di Giuseppe Nifosì (che ha curato l’intero servizio).

Le pagine sono corredate da foto di Luigi Nifosì e dell’archivio de “L’Unità”.

 

Giuseppe Pitrolo

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Ragusa, 31 marzo 2016 – Oggi ricorre il compleanno dell’on. Giorgio Chessari, presidente del Centro Studi “Feliciano Rossitto”. 

I soci e i simpatizzanti del Centro ringraziano Giorgio Chessari per la sua accanita, continua ed estenuante attività nell’ambito delle politiche culturali riconoscendo in lui non poche qualità, soprattutto quella umana. Un’attività incessante che Giorgio Chessari ha svolto nel segno della continuità seguendo il già profondo solco tracciato con perizia dallo storico Peppino Micciché. Solco su cui Giorgio Chessari ha continuato il viaggio socio-culturale attraverso i molteplici ambiti su cui ruota il Centro Studi F. Rossitto.

Ieri sera abbiamo festeggiato, in maniera affettuosa, il compleanno dell’avv. Barone per i suoi “anta”. Domenica sorsa, domenica di Pasqua, anche l’amico e Maestro Giovanni Occhipinti ha festeggiato il suo compleanno. Un compleanno particolare perché è caratterizzato, come ci ha fatto notare ieri sera, da diversi numeri (c’è anche un segno moltiplicatore). Giovanni ha compiuto gli “enti” ovvero “4 volte 20 anni”. 

Prendendo in prestito queste sue riflessioni, caratterizzate da una graffiante e cocente ironia, possiamo dire che Giorgio Chessari oggi ha compiuto “2 volte 35 anni”. E non lo si dice a caso, in quanto il numero 35 quest’anno ruota attorno al Centro Studi F. Rossitto. Non dobbiamo dimenticare che il Centro nasce proprio nel 1981 e quest’anno compie il suo 35° compleanno. Mi corre l’obbligo ricordare che la rivista “Pagine dal Sud” nasce nel maggio del 1985, portando, diciamo così, in edicola l’attività del Centro Studi.

 

Oggi, dunque, è una giornata particolare. Lo è anche per l’attività del Centro Studi F. Rossitto. Nei prossimi giorni il Centro Studi “cambia pelle”. Diventa non solo più polivalente, ma anche più grande, nella nuova sede di Via E. Majorana 5 (angolo via La Pira) che sarà inaugurata il prossimo 7 aprile alle ore 17.

Era il 25 gennaio del 2008 e nel corso dell’assemblea dei soci del Centro Studi “Feliciano Rossitto”, il presidente, Giorgio Chessari, esordiva dicendo: “Abbiamo appena presentato al Comune di Ragusa l’istanza per l’assegnazione di un’area per la costruzione della nuove sede, un salto di qualità dovuto ma anche un regalo alla città che potrà ospitare in modo permanente un centro dove l’arte e la cultura possano trovare spazio”. A marzo del 2015 la posa della prima pietra. Oggi, nel giro di pochi mesi, quel progetto è già realtà. Si tratta di una struttura di non trascurabile valenza che costituisce modello di opera pubblica realizzato da un ente di diritto privato senza scopo di lucro.

 

Auguri, Presidente!

 

Giuseppe Nativo

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L'Editore, i Direttori, la Redazione augurano buona Pasqua ai lettori e ai collaboratori di #Ondaiblea!

 

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Ragusa, 16 marzo 2016 – Si è spento ieri notte, a Santa Croce Camerina, il dottor Francesco Leopardi (per tutti gli amici Franco), IT9LFR, molto conosciuto tra i radioamatori iblei, aretusei e catanesi.

Leopardi – molto conosciuto a Santa Croce anche per altre attività e per il suo lavoro – fu anche tra gli storici fondatori della sezione di ARI Ragusa (con –solo per citarne due– il ragusano Nino Greco e il notaio sciclitano Memmo Ferro).

Maestro e amico per tanti autocostruttori e radioamatori, era gioviale e premuroso, scrupoloso sia nel lavoro sia nell'hobby, e non sarà dimenticato facilmente né da chi scrive, ne dai colleghi OM, YL, SWL, BCL del Sudest.

Alla moglie Lucia e a tutta la famiglia esprimiamo le più sentite condoglianze. I funerali si terranno oggi, 16 marzo, alle 15:30 nella chiesa Madre di Santa Croce Camerina.

 

Leggi in questo articolo sul sito di ARI Ragusa altro sulla scomparsa di Franco Leopardi.

 

salvo micciché (IT9CLU, presidente ARI Ragusa)

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Ragusa, 23 maggio 2016 – Aggiudicati i lavori di ristrutturazione del Campo Santa Maria La Nova di Ragusa Ibla.

L'intervento  verrà eseguito dalla ditta Rimmaudo Giovanni che si è aggiudicato il cottimo per il prezzo di € 42.156,265 oltre IVA al netto del ribasso del 16,6630% sull'importo di € 46.905,73 a base di gara. 

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Ragusa, 23 maggio 2016 – L’impresa Giummarra Giorgio è la ditta aggiudicataria dei lavori  di fornitura  e posa in opera di valvole termostatiche negli uffici comunali per il cui intervento è stata approvato un progetto della spesa complessiva di € 25.000.

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Ragusa, 17 maggio 2016 – Il Comando di Polizia Municipale comunica  che, nel corso di un servizio straordinario svolto nella tarda serata di sabato 14 maggio in via Impastato, via Craxi ed aree limitrofe, in collaborazione con agenti di Polizia di Stato, sono stati identificati 30 giovani, controllati 13 motoveicoli ed emesso un verbale per aver riscontrato la modifica delle caratteristiche costruttive di uno dei mezzi. 

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Ragusa, 16 maggio 2016 – In occasione del 155° Anniversario della fondazione della Polizia Locale di Ragusa  che ricorre il 31 maggio prossimo, il Comando della Polizia Municipale promuove una serie di appuntamenti. 

Il programma delle diverse iniziative organizzate per l'occasione e  che si terranno tra il 28 maggio ed il 24 giugno prossimi, verrà presentato nel corso di una conferenza stampa che il vice sindaco con delega alla Polizia Municipale, Massimo Iannucci ed il Comandante del Corpo di P.M. Giuseppe Puglisi terranno domani, martedì 17 maggio, alle ore 12, presso la sede del Comando di Via Spadola.

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Ragusa, 11 maggio 2016 – L’Assessorato all'energia ed ambiente ricorda ai cittadini che gli orari di apertura del Centro Comunale di Raccolta di via Paestum sono i seguenti:

  • lunedì, mercoledì, venerdì e sabato , dalle ore 8 alle ore 14;
  • martedì e giovedì, dalle ore 8 alle ore 12 e dalle ore 14 alle ore 16.

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Ragusa, 9 maggio 2016 – Sono iniziate questa mattina le prime analisi con fonometro per la zonizzazione acustica, propedeutica alla redazione del piano comunale di classificazione acustica , ai sensi della normativa nazionale e regionale in materia.  I siti dove  vengono effettuate le indagini  sono: Piazza Duomo, via Giardino, Piazza della Repubblica, Corso Mazzini, Corso Italia (sia in basso che in alto), via Risorgimento, Corso Vittorio Veneto.

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Ragusa, 3 maggio 2016 – In via Bruxelles e via Irlanda verrà realizzata una nuova condotta idrica.

Sono state infatti approvate il 29 aprile scorso,  con apposita determina  dirigenziale del Settore VI, le operazioni di gara relative all'appalto dei predetti lavori che sono stati aggiudicati all'impresa Calogero Costruzioni s.r.l. per un importo di €89.923,02 (con € 4.081,80 per oneri di sicurezza e € 11.4114,17 per costi di manodopera non soggetti a ribasso) al netto del ribasso offerto del 17,6588% sull'importo a base d'asta di € 90.388,59 oltre IVA. Stamane si è avuta, da parte del direttore dei lavori, geom. Giovanni Schininà. 

La  consegna dei lavori all'impresa aggiudicataria che avrà trenta giorni di tempo per eseguire l'intervento. 

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Ragusa, 28 aprile 2016 – Alle ore 12 di domani, venerdì 29 aprile, verrà  inaugurata, a ridosso di Via Modigliani, una nuova piazzetta che è stata realizzata  in un'area che è stata ceduta da un privato al Comune.  

Lo spazio pubblico è stato pavimentato, arricchito con delle aiuole, delle panche ed un impianto di illuminazione. Per l'occasione interverranno il sindaco Federico Piccitto, l'assessore ai lavori pubblici Salvatore Corallo ed il tecnico comunale che ha curato l'intervento, geom. Emanuele Russo.

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Ragusa, 3 maggio 2016 – L’Amministrazione Comunale ha deciso di concedere il patrocinio ed un contributo all'associazione  culturale “Maria Taglioni”  per la realizzazione  dell'edizione 2016 della manifestazione Premio “DanzArt Festival” che si svolgerà nel periodo compreso tra il 27 luglio ed il 3 agosto prossimi a Ragusa Ibla ed al Castello di Donnafugata.

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