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Avvenimenti del Sudest

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Ordinanza  sindacale emanata nella prima mattinata di oggi per il rischio di formazione di ghiaccio nelle strade 

 

Ragusa, 18 gennaio 2017 – Il sindaco, a seguito di previsioni meteo avverse legate ad improvvisi e repentini cali di temperatura manifestatisi dalle prime ore della notte di mercoledì 18 gennaio 2017 e previsti per tutta la giornata, connessi a rischio di fenomeni nevosi e formazione di ghiaccio con possibile perdita di resistenza lungo le strade urbane. 

Visto che le previsioni meteo avverse sopra indicate segnalano il persistere di precipitazioni anche a carattere di rovescio o temporale con fenomeni temporaleschi accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento.

Ritenuto che le condizioni meteo avverse previste non consentiranno una regolare circolazione del traffico veicolare, soprattutto nelle aree critiche e in prossimità delle scuole, ha emanato un'ordinanza per la chiusura, per l'intera giornata del 18/1/2017, delle scuole di ogni ordine e grado. 

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Scicli, 17 gennaio 2017 – È stata emanata questa sera una ordinanza con cui il sindaco di Scicli vieta l'uso a fini potabili dell'acqua distribuita dall'acquedotto comunale a Scicli e Jungi. 

Le analisi delle acque prelevate dal serbatoio Rosario stamani, derivanti dalla sorgente Salto di Lepre, hanno evidenziato una elevata carica batterica. 

L'ufficio tecnico ha elevato immediatamente i livelli di disinfezione al fine di abbattere al massimo la carica batterica nei serbatoi Rosario e San Matteo, che attraverso la sorgente di Santa Maria la Nova in minima parte viene ricaricato dalla sorgente Salto di Lepre. 

I tecnici comunali stanno lavorando incessantemente per risolvere il problema.

È fatto divieto di uso a fini potabili dell'acqua distribuita dall'acquedotto comunale a Scicli e Jungi fino a nuova comunicazione. 

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Scicli, 17 gennaio 2017 – Il Consiglio comunale di Scicli torna nell'aula consiliare, al secondo piano del Municipio. 

Dopo i lavori di manutenzione straordinaria, il civico consesso torna nella sua sede istituzionale, lunedì 23 gennaio alle 18:30.

Lo annuncia il presidente del consiglio comunale, Danilo Demaio. 

Dopo l'adempimento della nomina dei capigruppi consiliari, al termine della prima conferenza dei capigruppo, è stato deciso l'ordine del giorno. 

  • Surroga del Consigliere Comunale dimissionario Riccotti Caterina della Lista Start Scicli (nominata Assessore). Giuramento di Daniele Alfano, primo dei non eletti nella lista Start Scicli.
  • Elezione della  Commissione Elettorale Comunale.
  • Nomina Commissione per la formazione degli elenchi dei Giudici Popolari nelle Corti di Assise e nelle Corti di Assise d'Appello.
  • Lettura ed approvazione verbali sedute precedenti.
  • Interrogazione presenta dai consiglieri comunali Marino Mario e Buscema Marianna prot. n. 1647 del 16.01.2017 ad oggetto:Disagi per i residenti di Via Einaudi (frazione di Cava D'aliga).
  • Modifica art.3 comma 1 del Regolamento per il funzionamento delle Commissioni Consiliari Permanenti approvato con delibera del C.C. n.62 del 03.09.2013.
  • Problematiche Ospedale Busacca di Scicli.
  • Mozione di indirizzo presentata da diversi Consiglieri comunali ad oggetto: lavori di ristrutturazione ed ammodernamento del campo sportivo ubicato all'interno del complesso sportivo polivalente di Jungi.
  • Richiesta di deroga da parte di Consiglieri Comunali ai sensi dell'art.15 comma 6 dello Statuto Comunale.

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Modica, 17 gennaio 2017 – L'Assemblea dei Capi Scout della Zona Netina  si è tenuta nei giorni 14-15 gennaio a Modica presso il Circolo Didattico "Piano Gesù".

I capi sono stati chiamati a confrontarsi, stilare e votare il nuovo "Progetto di Zona" i cui ambiti Fede- Formazione Capi - Territorio e rispettivi obiettivi individuati accompagneranno i loro passi per i prossimi 4 anni. Oltre al nuovo Progetto di Zona i capi hanno eletto anche il Consigliere Generale di Zona, Rosario Ardilio.

L'Assemblea si è svolta nella “Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato” che quest’anno è stata dedicata ai “Migranti minorenni, vulnerabili e senza voce”, a tal proposito è stato tenuto da parte di alcuni capi uno spettacolo che ha visto il coinvolgimento di tutti.

E' stato un momento curato nei minimi particolari, introdotto con la lettura di un brano del Papa ed altri testi, che hanno aiutato il clima di ascolto e di concentrazione di tutti i capi presenti.

I capi-attori sono stati bravi ad interpretare e a fare loro le storie di sofferenza, disperazione e di guerra dei migranti.


Il tutto si è concluso con l’intervento del Maresciallo della Guardia Costiera Italiana, Antonio Giuliano, che ha messo il sigillo all’intero spettacolo toccando e colpendo il cuore di tutti con la sua testimonianza diretta di servizio; le sue parole hanno aiutato a capire il grande lavoro e la grande sofferenza che vivono non solo i migranti ma anche coloro che hanno donato la propria vita per questa grande missione; a Giuliano è stato consegnato, da parte di tutti i capi della zona, un attestato di stima: “ per il servizio e l’impegno nella salvaguardia di vite umane”.

 

Dice Nadia Guarrella, Capo Gruppo dell' Ispica2, "lo spettacolo ha sicuramente lasciato in ogni partecipante un segno indelebile e profondo di riflessione e di consapevolezza della tematica, altresì è stato un momento forte di formazione che ha calato ognuno dei capi nei panni dei migranti permettendo una crescita di coscienza e di consapevolezza".

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Ragusa, 17 gennaio 2017 – Con determina dirigenziale n.  16 del 16 gennaio scorso adottata dal Settore Programmazione opere pubbliche, è stato approvato, in linea tecnica, il progetto esecutivo dell'importo complessivo di € 280.000, redatto dal tecnico comunale geom.Danilo Portelli, relativo al rifacimento della pavimentazione stradale all'interno dell'area della Zona artigianale di Ragusa. 

Si tratta di un intervento  disposto dall'Amministrazione comunale e riferito all'azione strategica n. 03 Misura 1 – Riqualificazione zona artigianale  del Comune di Ragusa, deciso  dal Comitato di Pilotaggio riunitosi in  data 20 dicembre 2016 presso il Libero Consorzio Comunale di Ragusa. Per questo motivo la determina adottata verrà trasmessa  al predetto Ente al fine di ottenere il finanziamento dell'opera ed il relativo inserimento dello stesso nel Bilancio comunale  del 2017.

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Ragusa, 17 gennaio 2017 – Il Comune di Ragusa aderisce come partner al progetto europeo “Consume Less in Mediterranean Touristic Communities” presentato all'interno del Programma Interreg MED Asse 3: Protecting and promoting Mediterranean natural and cultural resources – Obiettivo specifico 3.1.

L'Amministrazione comunale infatti con apposita delibera di Giunta,  adottata il 12 gennaio scorso, ha accolto l'invito  della Svimed onlus, Centro Euromediterraneo per lo Sviluppo Sostenibile di partecipare  come partner associato al sopracitato progetto.

Obiettivo dello stesso è la promozione  di una crescita sostenibile delle città turistiche costiere del Mediterraneo sia attraverso uno sviluppo di strategie integrate di gestione sostenibile delle ricorse energetiche, idriche e di produzione dei rifiuti nelle città  del mediterraneo prettamente turistiche al fine di ridurne i consumi e migliorare  l'efficienza energetica, sia per la promozione di modelli di turismo basati sulla valorizzazione del patrimonio storico, delle risorse naturali e dei prodotti per facilitare il comportamento responsabile del turista.

Il Comune  aderendo al progetto si impegna  ad individuare un apposito gruppo di lavoro per il quale verrà individuato un responsabile di progetto interno all'amministrazione, a fornire il supporto logistico durante gli incontri ed eventi mettendo a disposizione  sale istituzionali per meeting al fine di coinvolgere il maggior numero di stakeholders e cittadini alle azioni individuate nel progetto stesso ed a veicolare tutte le informazioni e news sui social network che gestisce il Comune sul tema della prevenzione dei rifiuti.

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«Verso una più equa distribuzione del carico fiscale», dice l'assessore

 

Scicli, 17 gennaio 2017 – L’amministrazione comunale di Scicli ha intrapreso un'azione di verifica dell'attuazione del Piano Economico finanziario approvato dai commissari nell'aprile 2016, al fine di accertare la congruità dei costi di gestione del servizio idrico integrato. 

La bolletta del servizio acquedotto è il risultato di un computo che tiene conto di tre voci: acqua, depurazione e fognatura. Poichè il Comune di Scicli è in fase di riequilibrio finanziario, il costo del servizio va coperto al cento per cento, in ossequio a quanto disposto dall'Autorità Nazionale Energia Gas e Idrico. 

È intenzione della giunta Giannone -spiega l'assessore ai tributi Giorgio Vindigni- di verificare l'effettiva consistenza dei costi del servizio e di allargare la base imponibile tributaria, anche grazie all'incrocio delle banche dati sulle utenze, al fine di una più equa distribuzione del carico fiscale sui cittadini contribuenti.

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Scicli, 14 gennaio 2017 – C’era anche “Don Pitrinu”, Pietro Sudano, storico bidello (e autore di libri di storia), oggi in pensione, che ha accompagnato generazioni di studenti alla palestra di via Bixio.

Dopo un’attesa durata 16 anni, stamani, la struttura sportiva del Primo Circolo Didattico è tornata alla fruizione dopo una settimana di lavori di manutenzione straordinaria, portati a termine di gran lena dagli operai del Comune. 

Il sindaco Enzo Giannone, gli assessori della sua giunta, il consulente allo sport prof. Enzo Carbone, la dirigente scolastico Gabriella La Marca, hanno consegnato simbolicamente la palestra ai bambini delle elementari. 

“La palestra non è del sindaco, e non è del dirigente scolastico, la palestra è della comunità”, ha detto il primo cittadino. 

Quindi ha consegnato una palla da basket a due bambini, augurando loro buon gioco e inanellando il primo canestro. 

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Ragusa, 13 gennaio 2017 – A Ragusa Ibla, nei pressi del portale di San Giorgio, si è tenuta la cerimonia civile, in ricordo di quanto accadde 300 anni fa: ovvero il terremoto del 1693, che pare essere stato l’evento catastrofico di maggiori dimensioni che colpì la Sicilia orientale, da Scicli a Catania, causando la morte di circa 60000 persone e il crollo delle abitazioni e delle chiese.

Un evento che per Ragusa e per tutta l’isola è stato un avvenimento tragico, che ha sconvolto tutto il sud-est della Sicilia e che portò tanti disagi e difficoltà, difficoltà anche per il futuro, per capire come ricostruire un territorio completamente raso al suolo.

Il 1693 è una data storica, rappresenta la fine di una civiltà e l’inizio di una nuova era. Una data che ha segnato la storia della comunità e delle nostre zone, sul piano storico, culturale, artistico e architettonico.

Un momento terribile ma anche di profonda unione, perché proprio da lì la città di Ragusa è riuscita a ripartire, costruendo ciò che era andato distrutto, creando una delle zone più suggestive, ovvero un sito tardo barocco impiantato su una struttura medievale.

Alla cerimonia hanno partecipato il sindaco Piccitto, il vescovo Carmelo Cuttitta, Padre Floridia, la dottoressa Maria Rita Cocciufa (Prefettura), Simone Digrandi, presidente di Youpolis, Giovanni Gurrieri, direttore di Sudtourism, con la partecipazione delle classi delle scuole medie di Ragusa.

La cerimonia si è svolta nei pressi del portale di San Giorgio, il luogo più significativo per commemorare questo evento, in quanto il portale è il simbolo della cultura ragusana pre-terremoto, una testimonianza di ciò che è rimasto.

Un incontro dunque che è un omaggio annuale ad un momento che ha rivoluzionato la storia, a chi nel terremoto ha perso la vita, a chi ha saputo ricostruire la Ragusa che oggi amiamo e viviamo. Perché ai giorni nostri ci si possa interrogare sul senso del ricostruire e del rinascere, sull’esempio dei nostri predecessori.

 

Lucia Nativo

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Rosolini, 17 gennaio 2017 – Prosegue l’operazione denominata “Sicurezza” nell’ambito del comune di Rosolini che, secondo le direttive impartite dal Comando Provinciale di Siracusa, vede impegnati i Carabinieri della locale Stazione e della Compagnia di Noto in serrati servizi di controllo del territorio in tutto il comprensorio del citato Comune. Un’operazione a grande impatto e visibilità che, alla luce dei recenti episodi delittuosi che hanno interessato il comune creando non poco allarme sociale, mira ad incrementare la percezione di sicurezza tra la popolazione e garantire una risposta rapida e concreta alle varie esigenze rappresentate dalla cittadinanza. 

Negli ultimi tre giorni i Carabinieri hanno dedicato a Rosolini 12 pattuglie con 24 militari, controllando 93 mezzi e 144 persone, verificando il rispetto degli obblighi cui sono attualmente sottoposti 11 soggetti, eseguendo 6 perquisizioni finalizzate alla ricerca di armi o droga, arrestando un giovane per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, denunciando all’Autorità Giudiziaria 1 persona in quanto trovata in possesso di un coltello a serramanico occultato all’interno del proprio veicolo, segnalando 2 giovani alla Prefettura di Siracusa quali assuntori di sostanze stupefacenti in quanto trovati in possesso di modiche quantità di sostanza stupefacenti destinate all’uso personale ed elevando 8 sanzioni amministrative per infrazioni varie al codice della strada di cui 2 ad altrettanti soggetti trovati alla guida di autovettura senza aver mai conseguito la patente e per i quali, alla luce della recente modifica normativa di settore, è scattata una sanzione amministrativa pari a cinquemila euro ed il fermo amministrativo del mezzo; 2 persone sono state sanzionate poiché sorprese alla guida del proprio veicolo sprovviste di copertura assicurativa obbligatoria: per loro è scattata la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 841 a euro 3.287 con relativo sequestro amministrativo del mezzo; 1 persona è stata colta alla guida del proprio ciclomotore senza indossare il casco: per lui scatta una sanzione pecuniaria da 80 a 323 euro, il fermo amministrativo del mezzo per 60 giorni nonché la decurtazione di 5 punti dalla patente; 1 persona è stata colta alla guida della propria auto senza indossare le cinture di sicurezza; 2 persone sono state contravvenzionate poiché controllate senza documenti di guida e/o di circolazione al seguito.

In particolare, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Noto hanno tratto in arresto in flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente A.S., classe 1991, già noto alle forze dell’ordine per i suoi precedenti di polizia.

I Carabinieri, nel corso di un posto di controllo alla circolazione stradale, hanno intimato l’alt ad una autovettura con a bordo A.S. in qualità di passeggero, procedendo ad un normale controllo di polizia. Durante il controllo, nonostante i documenti di guida e circolazione fossero in regola, il giovane è apparso stranamente agitato ed insofferente nei confronti dei militari i quali, insospettiti da tale atteggiamento, hanno dato corso a perquisizione personale e veicolare conclusasi con esito positivo: occultato nella tasca del giubbotto i militari rinvenivano una dosa di eroina in pietra, dal peso di circa 6 grammi. La successiva perquisizione domiciliare consentiva di rinvenire un bilancino elettronico di precisione nonché tutto il materiale necessario per il confezionamento dello stupefacente. Lo stupefacente rinvenuto è stato sottoposto a sequestro in attesa di esperire le analisi di laboratorio del caso. Condotto in caserma, A.S. è stato dichiarato in stato di arresto e, al termine delle formalità di rito, rimesso in libertà come disposto dall’Autorità Giudiziaria non sussistendo l’esigenza di richiedere l’applicazione di misure coercitive nei suoi confronti.

Nell’ottica di una strategia di sicurezza partecipata in cui ognuno fornisce il proprio contributo per garantire il rispetto della legalità, così come fortemente voluto dal Comandante Provinciale dei Carabinieri, Col. Luigi Grasso, nei prossimi giorni il Comandante della Compagnia Carabinieri di Noto terrà una serie di incontri al personale della Polizia Municipale di Rosolini al fine di fare un punto di situazione sui principali aspetti connessi al controllo del territorio, illustrando le novità normative degli ultimi mesi e fornendo esempi pratici di intervento in situazioni di particolare criticità, il tutto al fine di rendere la loro azione il più incisiva possibile ed offrire ai cittadini una risposta sempre più concreta e professionale alle loro legittime esigenze di sicurezza in un contesto di proficuo coordinamento tra tutte le forze di polizia.

Ed è proprio in tale contesto di coordinamento che, come stabilito in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, tutte le forze di Polizia incrementeranno la loro presenza sul territorio di Rosolini, procedendo a controlli a tappeto su tutta la giurisdizione con finalità preventive e di contrasto alla delittuosità.

Inoltre, si ribadisce come un ruolo fondamentale nella citata strategia di sicurezza partecipata spetti alla cittadinanza: al riguardo, i Carabinieri invitano tutta la popolazione a segnalare al numero di emergenza 112 qualsiasi situazione dubbia di cui venga a conoscenza. Ogni informazione, infatti, può essere utile spunto per prevenire o reprimere ogni forma di reato.

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Floridia (Siracusa), 17 gennaio 2017 – Nel tardo pomeriggio della giornata di ieri i Carabinieri della Tenenza di Floridia hanno arrestato R.F., classe 1970, per violenza e minaccia a Pubblico Ufficiale.

I Carabinieri di Floridia, durante mirata attività di controllo del territorio, intervenivano su specifica richiesta dei genitori dello stesso R.F., quest’ultimo da diverso tempo dipendente da alcool e responsabile di atteggiamenti ostili verso tutto il nucleo familiare assieme al quale conviveva da tempo.

Di fronte all’ennesimo tentativo di aggressione nei confronti dei propri genitori, gli stessi non hanno esitato a contattare i Carabinieri che prontamente riuscivano prima ad individuare poi ad intervenire ed infine, seppur con qualche resistenza da parte del R.F., ancora sotto gli effetti dell’alcool, a bloccarlo e tranquillizzarlo. Accompagnato in caserma per le incombenze di rito e così come disposto dall’Autorità Giudiziaria di Siracusa, il R.F. è stato trattenuto agli arresti.

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Ragusa, 17 gennaio 2017 – È stato tratto in arresto dagli uomini dell’Ufficio Volanti della Questura di Ragusa il pluripregiudicato e sorvegliato speciale C.M..

I poliziotti dell’Ufficio Prevenzione Generale durante l’attività di controllo del territorio hanno individuato l’uomo che transitava alla guida di un’autovettura senza preoccuparsi delle prescrizioni a lui imposte dalla misura di prevenzione a cui era sottoposto.

L’auto è stata immediatamente bloccata ed il soggetto identificato sul posto corrispondeva proprio al predetto sorvegliato speciale come sospettato dagli agenti.

Condotto presso gli uffici della Questura è emerso che lo stesso era alla guida dell’auto privo della patente di guida in quanto revocata a seguito della sottoposizione alla misura della sorveglianza speciale.

 Nei suoi confronti pertanto è scattato l’arresto per inosservanza delle prescrizioni imposte dalla misura di prevenzione.

Su disposizione del PM è stato condotto presso il carcere di Ragusa. 

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Scicli, 15 gennaio 2017 – Un incidente stradale autonomo è avvenuto questa notte in Viale Primo Maggio a Scicli.

Il sinistro poteva avere risvolti ben più gravi, ma per fortuna invece per due giovani sciclitani solo tanto spavento.

A Mezzanotte circa, probabilmente a causa della strada bagnata da pioggia intensa il guidatore di una Toyota Yaris ha perso il controllo del mezzo mentre affrontava la curva, nei pressi dell’incrocio con Contrada Zagarone, vicino la caserma dei Carabinieri. Nell'auto finita fuori strada c'erano due persone;  l'auto ha sfondato parte della recinzione del cavalcavia e rischiato di precipitare giù. I due, comunque, sono scesi dalla vettura illesi.

Sul posto sono arrivati subito i Carabinieri, il 118 i Vigili del Fuoco. L’auto è stata poi rimossa con un carro attrezzi.

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Rosolini, 14 gennaio 2017 – Prosegue a Rosolini l’operazione “SICUREZZA” che, secondo le direttive impartite dal Comando Provinciale di Siracusa, vede impegnati i Carabinieri della Stazione di Rosolini e della Compagnia sia con controlli a tappeto su tutta la giurisdizione con finalità preventive e di contrasto alla delittuosità con particolare riguardo ai reati contro il patrimonio, al rispetto delle norme in materia di codice della strada nonché al fenomeno dell’uso di sostanze stupefacenti tra i più giovani, sia con l’impiego dei reparti speciali dell’Arma quali il Nucleo Antisofisticazione e Sanità di Ragusa per controlli in materia igienico-sanitaria.

In particolare, nel corso della giornata di venerdì i Carabinieri della Stazione di Rosolini e del NAS di Ragusa hanno proceduto a mirati controlli nei confronti di alcuni esercizi pubblici autorizzati alla somministrazione di cibo e bevande presenti sul territorio al fine di verificare il rispetto delle norme igienico-sanitarie di settore e la regolarità delle previste autorizzazioni amministrative.

Dei vari esercizi commerciali sottoposti a controllo, in 2 sono state riscontrate irregolarità nella normativa di settore ed elevate sanzioni amministrative per un importo complessivo di circa duemila euro. 

Nello specifico, in un bar è stata contestata la difformità dei locali rispetto alla planimetria depositata al Comune e per la quale era stata ottenuta regolare autorizzazione sanitaria. In particolare, utilizzando un locale attiguo al bar, il titolare ha realizzato un piccolo magazzino all’interno del quale venivano custoditi prodotti che, all’occorrenza, venivano posti in vendita.

In un altro bar, invece, i Carabinieri hanno riscontrato l’assenza del cartello indicante il divieto di fumo: al titolare, pertanto, è stata applicata la relativa sanzione amministrativa.

Nell’ambito del servizio i Carabinieri hanno proceduto al controllo degli avventori dei locali in questione, procedendo a segnalare un giovane alla Prefettura di Siracusa quale assuntore di sostanze stupefacenti in quanto trovato in possesso di una modica quantità di hashish destinata all’uso personale.

Continueranno con assiduità le attività di controllo presso i locali autorizzati alla somministrazione di cibo e bevande svolte dall’Arma dei Carabinieri unitamente al personale dei reparti speciali al fine di garantire il rispetto delle norme vigenti nello specifico settore a tutela della salute dei consumatori e dei lavoratori.

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Arrestato un 43enne ragusano per aver posizionato e tentato di far esplodere un ordigno davanti alla Questura di Ragusa

 

Ragusa, 14 gennaio 2017 – Notte movimentata per le Forze di Polizia a Ragusa. 

Una pattuglia della Stazione Carabinieri di Ragusa, durante predisposti comuni servizi di controllo del territorio, anche sugli obiettivi sensibili, nel transitare alle ore 22.40 di ieri sulla pubblica via davanti la Questura notava una Fiat Bravo parcheggiata nei pressi dell’ingresso, da cui scendeva un uomo che dopo aver prelevato dal bagagliaio una bombola di gas gpl la posizionava sul marciapiede. Insospettiti da questi movimenti, i militari, fermandosi, si avvicinavano al soggetto, parzialmente travisato da un cappellino ed una sciarpa, chiedendogli spiegazioni sul comportamento e sulle ragioni di sua presenza sul sito ha detto che stava per collocare un ordigno; l’uomo, non collaborando, determinava i militari ad un pronto intervento risolutivo; in specie, approfittando di un momento di distrazione dello stesso, i due operanti sono riusciti ad avvicinarsi, bloccarlo ed ammanettarlo, scongiurando ogni ulteriore azione di pericolo. 

La bombola di gas, di fatto, è risultata essere già stata confezionata per facilitare l’accensione con del cotone idrofilo imbevuto di benzina che l’uomo aveva inserito negli incavi sulla sommità e sul fondo della stessa. 

È intervenuto anche personale della Questura di Ragusa che accortosi di quanto stesse accadendo coadiuvava i militari dell’Arma a mettere al sicuro l’uomo, arrestato in flagranza per il reato di strage, nonché per mettere in sicurezza i luoghi.

L’attività svolta nell’immediatezza dai militari del Comando Provinciale dei Carabinieri e dalla Questura di Ragusa consentiva di rinvenire all’interno dell’autovettura dell’uomo il materiale dello stesso tipo utilizzato per il confezionamento dell’ordigno (cotone idrofilo ed una tanica da due litri parzialmente piena di benzina). In sede di perquisizione, estesa presso la sua abitazione, sono stati rivenuti vari scritti dal contenuto delirante e relativi al fatto che lo stesso si sentisse perseguitato da hacker informatici.

Sono in corso ulteriori indagini congiunte al fine di chiarire ulteriormente le motivazioni del gesto e di valutare le condizioni psichiche dell’arrestato (il medesimo si sarebbe giustificato asserendo di non essere stato sufficientemente cautelato nel contrasto agli hacker).

Tra le altre cose presso la sua abitazione sono state rinvenute 2 cartucce cal. 38 special illegalmente detenute di cui non ha giustificato la provenienza, per cui è stato altresì denunciato per detenzione abusiva di munizioni.

L’arrestato è D. M. A., 43enne ragusano, celibe, disoccupato ed incensurato.

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Santa Croce Camerina, 13 gennaio 2017 – La Compagnia di Ragusa continua l’attività di prevenzione e contrasto dei reati predatori con servizi mirati alle zone rurali anche in orario notturno. Ed è andata male ai due romeni che nella notte di ieri sono stati beccati da una pattuglia del NORM di Ragusa mentre uscivano da una serra con un carico di melanzane. 

Alle 5 del mattino i militari hanno notato una Fiat Marea con la carrozzeria malconcia vicino alla serre ed hanno fermato subito l’autovettura e gli occupanti. 

I due giovani, alla richiesta dei militari su cosa facessero in zona, sono apparsi immediatamente agitati ed è bastato dare uno sguardo sui sedili passeggeri ed all’interno del portabagagli per apprenderne il motivo: trasportavano dei sacchi neri contenenti circa 200 chili di melanzane appena asportate da una serra.

Per entrambi sono scattate le manette per furto aggravato: il 25enne è risultato avere già dei precedenti per ricettazione, mentre il complice 21enne è risultato essere incensurato. Ora entrambi si trovano agli arresti domiciliari presso le loro abitazioni a Santa Croce Camerina, mentre gli ortaggi sono stati restituiti al proprietario della serra.

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Rosolini, 13 gennaio 2017 – Prosegue a Rosolini l’Operazione Sicurezza che, secondo le direttive impartite dal Comando Provinciale di Siracusa, vede impegnati i Carabinieri della Stazione di Rosolini e della Compagnia di Noto in serrati servizi di controllo del territorio in tutto il comprensorio del citato Comune. Un’operazione a grande impatto e visibilità che, anche alla luce dei recenti episodi delittuosi che hanno interessato il comune creando non poco allarme sociale, mira ad incrementare la percezione di sicurezza tra la popolazione e garantire una risposta rapida e concreta alle varie esigenze rappresentate dalla cittadinanza.

Nel corso della notte una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile del NORM della Compagnia di Noto ha tratto in arresto in flagranza del reato di furto aggravato I.S., classe 1981, già noto alle forze dell’ordine per i suoi numerosi precedenti di polizia.

L’uomo, dopo aver forzato il catenaccio a chiusura della porta di ingresso di un magazzino annesso ad un negozio di articoli per la casa sito lungo la SS 115, si introduceva all’interno iniziando a mettere da parte prodotti di varia natura per poi portarli via. Ma la segnalazione al numero di emergenza 112 da parte di un istituto di vigilanza che aveva ricevuto l’allarme del negozio ha permesso di evitare che il colpo fosse portato al termine. Sul posto, infatti, intervenivano i militari dell’Arma, già impegnati sul territorio del comune di Rosolini, i quali bloccavano I.S. mentre stava per allontanarsi con la refurtiva. La merce, dal valore di alcune centinaia di euro, è stata restituita al legittimo proprietario. 

Condotta in caserma, I.S. è stato dichiarato in stato di arresto e, al termine delle formalità di rito, tradotto presso la propria abitazione al regime degli arresti domiciliari in attesa della celebrazione del rito direttissimo presso il Tribunale di Siracusa.

Sempre nel corso della notte, i Carabinieri del NORM hanno fermato due giovani ragazzi, entrambi gravati da precedenti di polizia, i quali si aggiravano con fare sospetto nei pressi di alcuni esercizi commerciali del posto. Attesa l’ora tarda, i giovani sono stati sottoposti a controllo di polizia ed a perquisizione personale che, però, si concludeva con esito negativo.

L’operazione sicurezza continuerà anche nei prossimi giorni, sia con controlli a tappeto su tutta la giurisdizione con finalità preventive e di contrasto alla delittuosità con particolare riguardo ai reati contro il patrimonio, al rispetto delle norme in materia di codice della strada nonché al fenomeno dell’uso di sostanze stupefacenti tra i più giovani, sia con l’impiego dei reparti speciali dell’Arma quali il Nucleo Antisofisticazione e Sanità di Ragusa ed il Nucleo Ispettorato del lavoro di Siracusa che procederanno a controlli finalizzati a verificare il rispetto delle norme igienico-sanitarie di settore, la regolarità delle previste autorizzazioni amministrative nonché il rispetto di tutte le normative in materia di lavoro.

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Siracusa, 13 gennaio 2017 – I Carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Siracusa hanno denunciato un uomo di Siracusa per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e sequestrato 560 gr. di marijuana posta all’interno di diverse buste sottovuoto.

I Carabinieri, unitamente ad un’unità cinofila, hanno proceduto alla perquisizione di un’abitazione sita in una campagna intorno a Siracusa e hanno rinvenuto una trolley con all’interno, numerose buste sottovuoto e diversi involucri con lo stupefacente, appunto, nonché una bilancia utilizzata per pesare le dosi oltre al macchinario per il utilizzato per il sottovuoto metodo utilizzato per evitare che il tipico odore dello stupefacente non possa essere sentito in caso di controlli effettuati con i cani.

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Siracusa, 15 gennaio 2017 – Grandissimo successo e gradimento di pubblico è stato riscosso ieri sera dalla Fanfara del 12° Battaglione Carabinieri Sicilia, che si è esibita con due concerti presso il Teatro Massimo di Siracusa. 

L’evento era inserito tra le manifestazioni con cui l’amministrazione comunale di Siracusa ha voluto rendere omaggio alla riapertura dello stabile dopo circa 60 anni che il Teatro è rimasto chiuso poiché non agibile. 

Nell’occasione sono stati anche festeggiati i 90 anni dall’istituzione della locale Sezione dell’Associazione Nazionale Carabinieri che, con la sua opera di volontariato, ha contribuito in modo sostanziale ad accorciare i tempi di esecuzione dei lavori di ristrutturazione del Teatro stesso, consentendone la restituzione alla cittadinanza. 

Ai due concerti hanno partecipato quasi 800 siracusani che hanno riempito fino all’ultimo posto disponibile il teatro, rispondendo in maniera entusiastica ai due spettacoli tenuti dalla Fanfara dei Carabinieri diretta dal Mar. Aiutante s.UPS Paolo Mario Sena, originario di Noto. 

Largamente apprezzato anche il programma musicale presentato nei due appuntamenti serali, con brani tratti dalle opere dei più noti musicisti e compositori Italiani, quali Verdi e Bellini, ma anche con la riproposizione di composizioni tratte da autori siciliani come Giuseppe Mulè e dai canti popolari siciliani in una Suite Siciliana adattata per orchestra. Grande emozione ha suscitato anche l’esecuzione del preludio del Faust di Charles Gounod, prima opera presentata all’inaugurazione del Teatro Massimo nel 1897. 

Entrambi i concerti si sono conclusi con la Fanfara che ha eseguito la Fedelissima, la famosa marcia d’ordinanza dei Carabinieri, e l’Inno Nazionale Italiano che è stato cantato in tutti e due gli appuntamenti da tutti i presenti in sala.  

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Siracusa, 11 gennaio 2017 – A partire dal domani 12 gennaio 2017, fino al 15 gennaio, la Sezione di Siracusa dell’Associazione Nazionale Carabinieri di Siracusa celebrerà il suo novantesimo anniversario dalla data di fondazione. La Sezione A.N.C. di Siracusa, che oggi conta più di 180 iscritti, la maggioranza di questi Carabinieri in congedo ma anche un cospicuo numero di simpatizzanti e volontari, venne istituita il 14 Gennaio 1926 come risulta dagli atti depositati presso la segreteria nazionale ANC Roma.

Dal 12 Dicembre 1969 la sezione è intitolata all’eroe, Carabiniere Filippo Cosentino, nato il 17/9/1893 nel Comune di Misterbianco (Catania), medaglia d’argento al valore Militare alla memoria sacrificando eroicamente la propria vita il 18 Agosto 1917 mentre combatteva per la Patria nel corso di un fatto di guerra durante il primo grande conflitto mondiale mentre era impiegato nella 28^ Sezione Carabinieri appartenente alla 28ª Divisione.

La motivazione con cui venne insignito dell’alta onorificenza recita: 

«Sviluppatosi un incendio in un deposito di materiali e munizioni, per lo scoppio di bombe nemiche, sotto il persistente tiro di artiglieria avversaria, sprezzante di ogni pericolo, si adoperò validamente allo spegnimento delle fiamme, lasciandovi la vita per lo scoppio di una granata avversaria. Flondar, 18 Agosto 1917».

L’A.N.C. di Siracusa, oggi presieduta dal Maresciallo cong. Valentino De Ieso, come le altre 8 Sezioni presenti in provincia, promuove in città i valori per i quali la stessa è stata fondata e cioè quelli di  cementare i vincoli di cameratismo e di solidarietà fra i militari in congedo e quelli in servizio dell'Arma, il culto delle gloriose tradizioni dell'Arma e la memoria dei suoi eroici caduti; realizzare, nei limiti delle possibilità, l'assistenza morale, culturale, creativa, ricreativa ed economica a favore degli iscritti e delle loro famiglie.

Ai tradizionali scopi associativi si sono oggi aggiunti quelli dell'impegno sociale nelle varie forme di volontariato e le iniziative nel campo culturale, ricreativo e sportivo (convegni, raduni, tornei, ecc.).

Proprio in questo senso va sottolineato come la Sezione di Siracusa sia stata impegnata nell’ultimo anno nel dare un apporto di spessore nella realizzazione di esposizioni patrocinate dalla Soprintendenza dei beni Culturali e Ambientali e dal Comando Provinciale dei Carabinieri tra le quali ricordiamo la mostra dal titolo “Le sentinelle dell’Arte” dove sono stati raccolti reperti di valore storico e archeologico ricuperati negli anni dalla Sezione Tutela Patrimonio Culturale dei Carabinieri di Siracusa. Tra le ultime importanti iniziative a cui la A.N.C. di Siracusa ha dato un contributo  con grande impegno di molti dei suoi iscritti, è stata quella dell’impegno profuso per consentire la riapertura del Teatro Comunale di Siracusa chiuso da circa 60 anni, ed oggi fruibile per la cittadinanza grazie anche allo spirito laborioso con cui l’A.N.C.  si è adoperata per contrarre i tempi di esecuzione dei lavori.  

 

 

PROGRAMMA delle celebrazioni per il 90° anniversario ANC sez. di Siracusa.

 

Giovedì 12 gennaio 2017

Ore 10,00.  Presso la sede della ANC di via Juvara benedizione della sede officiata da don Maurizio Pizzo.

Venerdì 13 gennaio 2017

Ore  18,00. Presso il Teatro Comunale inaugurazione  della mostra di cimeli  storici  dell’ Arma che rimarrà aperta al pubblico dal 13 al 18 c.m. con i seguenti orari:  10,00/13,00 – 16,00/20,00.

Sabato 14 gennaio 2017

Ore  09,30. Presso Chiesa del Pantheon deposizione della corona al Monumento ai Caduti di tutte le guerre.

Ore  11,30.  Santa Messa Presso la Cattedrale Piazza Duomo.

Ore  19,00.  Concerto della Fanfara del 12° BTG Carabinieri di Palermo presso il Teatro Comunale.

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liotti nicodemo

Ragusa, 9 gennaio 2017 – Il Ministero dell’Interno ha assegnato alla questura di Ragusa due nuovi funzionari.

Si tratta del vice questore aggiunto Nicodemo Liotti e del commissario capo Alberto Salerno, quest’ultimo a conclusione del corso di formazione presso la scuola di Polizia.

Liotti assume la direzione del commissariato di Modica, avvicendandosi con il vice questore aggiunto Maria Antonietta Malandrino, destinata a Pachino.

valerio d'amato 

A seguito del trasferimento del vice questore aggiunto Domenico Demaio, il questore di Ragusa ha affidato la direzione dell’ufficio immigrazione al commissario capo Valerio D’amato, già funzionario responsabile dell’Hot-spot di Pozzallo.

Liotti, 48 anni, laureato in giurisprudenza e scienze delle pubbliche amministrazioni, è vice questore aggiunto della polizia di stato dal 15 marzo 2001.

Dopo il corso di formazione quadriennale , concluso nel 1992, inizia la sua carriera presso la questura di Torino con incarichi presso l’ufficio prevenzione genrale e soccorso pubblico e poi con la direzione del commissariato sezionale di San Donato. Successivamente ha prestato servizio presso la polizia di frontiera – scalo aereo di Roma Fiumicino e, per ultimo presso l’ispettorato di pubblica sicurezza del Senato della Repubblica, dove si è occupato della sicurezza e della tutela delle cariche istituzionali presenti in quella sede.

salerno alberto

Salerno, 39 enne, laureato in giurisprudenza e abilitato all’esercizio della professione legale. Proviene già dai ruoli della polizia. Infatti si arruola come agente ausiliario di leva nel 1999, e presta il suo servizio in diverse città siciliane. Nel 2004 frequenta il corso di specialità della polizia stradale presso il c.a.p.s. di Cesena per continuare la propria attività sul territorio presso la sezione Polstrada di Messina e successivamente presso il distaccamento polstrada di Gela. Nel dicembre del 2014 supera il concorso per commissario della polizia di stato e dopo aver frequentato il corso biennale di formazione e conseguito un master universitario di 2^ livello in scienze della sicurezza, lo scorso dicembre viene assegnato alla questura di Ragusa con la qualifica di commissario capo.

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Ragusa, 5 gennaio 2017 – Gli uffici Tecnici del Consorzio - in considerazione delle allertate avverse condizioni meteorologiche diffuse anche dalla Protezione Civile Regionale in cui si prevedono (con diversa codificazione) forti venti, un calo di temperatura con possibili nevicate anche a quote basse – hanno predisposto un apposito Piano di Emergenza da attuare per la messa in sicurezza degli utenti, a seconda degli eventi ed ai primi segnali di criticità nella viabilità delle autostrade Messina-Palermo e Messina-Catania.

Il Piano è stato predisposto prevedendo adeguati interventi ed attrezzature, utilizzando pure eventuali contromisure tecniche, gestionali ed organizzative in cooperazione tra tutti i soggetti preposti alle operazioni di emergenza  (Polizia Stradale, Vigili del Fuoco, forze dell’Ordine, CRI e mezzi di soccorso sanitario, ecc). 

Per tutte le eventualità – in caso di neve, ghiaccio, freddo, venti, ecc... - sono già state allertate squadre di personale autostradale preposte al pronto intervento ed un numero diversificato di mezzi speciali pronti all’azione (ditte esterne incaricate).

La cabina di regia - posta al Centro Radio del Consorzio e coordinata dal Responsabile della Sicurezza, Assistenza al Traffico ed ai Servizi di Sorveglianza Geom. Giulio Mungiovino in stretta collaborazione con le Direzioni dell’Ente – sarà attiva nelle 24h in modo da orientare la tipologia degli interventi sulla base degli eventi, delle segnalazioni delle squadre operative, delle richieste degli utenti, oltre che delle comunicazioni degli altri soggetti istituzionalmente operanti nel territorio.

Tra le attività operative anche le attività di sgombero neve, trattamenti antigelo e spargimento sale nelle carreggiate, negli svincoli, nelle aree di servizio e sosta curati al fine di garantire il ripristino della percorribilità ed il mantenimento delle condizioni di viabilità protetta.

A secondo del <codice meteorologico> il CAS adotterà i provvedimenti del caso e comunque, fin d’adesso rivolge pressante invito agli utenti di percorrere le autostrade solo per evidenti necessità, di portare a bordo del veicolo le catene da neve, le bevande in caso di trasporto bambini ed in tutti i casi circolare a velocità ridotta.

Il Piano di Emergenza rimarrà in vigore per tre mesi salvo posporre la scadenza.

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«La Luce vede le tenebre; là voglio andare.. E viene sulla Terra!»

 

Siracusa, 27 dicembre 2016 – È il titolo di una breve rappresentazione teatrale, che l’Associazione dei Rosolinesi in Siracusa del Presidente Corrado Di Stefano, con al fianco la gentile consorte, signora Corradina, ha proposto ai suoi iscritti. Egli ha, inizialmente, rivolto un saluto ai presenti, ha ringraziato gli sponsor e, soprattutto, ha rivolto un affettuoso augurio ai Rosolinesi Argentini di Santa Fe, del Canada e dell'Associazione Rosolinesi in Piemonte, con i quali intercorrono assidui e fraterni rapporti.  A questo punto ha avuto inizio lo svolgimento della serata, nei vari momenti in essa programmati.

Sotto la regia e la partecipazione di Agostino La Fata, il gruppo teatrale dell’ANTEAS di Siracusa ha suggerito una riflessione sul Natale, che vuole essere un ritorno al suo valore originale, oggi in gran parte sopraffatto da consumismo, sulla più importante festa della Cristianità.

L’attenta partecipazione del nutrito numero dei presenti, associati e loro ospiti, ha accompagnato la proposizione del testo e ha creato i presupposti per il seguito della serata, svoltosi all’insegna di una gioiosa conviviale, nella quale si sono sapientemente intrecciati valori legati alla tradizione, rappresentati da alimentazione e dialetto.

In particolar modo sono stati compresi i significati etimologici e culturali dei termini dialettali che indicavano il cibo caratteristico dei Rosolinesi della serata del 24 Dicembre: a ‘nfigghiulata” e il suo modo particolare di confezionamento, consistente nel modo di “gnutticarla”. Si è preso atto che questi termini apparentemente di umili origini, invece, le origini le hanno più che nobili, risalendo alla Lingua Greca. Forse anche per questo, oltre che per la loro intrinseca bontà, i piatti delle vivande sono stati particolarmente apprezzati.

È stata la volta, poi, del gruppo musicale “Ansemula” del maestro Salvatore Di Pietro, che ha proposto brani della tradizione locale, la maggior parte dei quali in tema col Natale, che i presenti hanno seguito con evidente partecipazione.

Ha fatto seguito l’estrazione di premi messi a disposizione dalla Presidenza e il gioco della tombola, con i noti premi che vanno dall’ambo al premio finale.

La gradevole serata si è conclusa con lo scambio degli auguri per le prossime festività. 

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Rosolini, 19 dicembre 2016 – Nel corso della mattinata odierna il Comandante della Stazione Carabinieri di Rosolini ha incontrato gli studenti del liceo scientifico “Archimede”. I giovani, riuniti in assemblea d’istitituto, hanno invitato i Carabinieri a partecipare all’incontro ed a fornire un loro contributo in tema di legalità, argomento principale su cui i giovani hanno voluto fare una riflessione prima della pausa natalizia. 

Diversi i temi trattati nel corso della mattinata, dai recenti fatti di cronaca che hanno interessato il comune a tematiche di più ampio respiro quali la politica nazionale ed i conflitti in medio oriente. Ampio spazio è stato dedicato alla tematica criminalità organizzata, argomento sul quale gli studenti hanno fatto diverse domande e su cui si sono dimostrati particolarmente attenti e curiosi.

Un incontro importante, quello odierno, che si inserisce nel progetto di “educazione alla legalità” portato avanti dai Carabinieri d’intesa con le Istituzioni scolastiche finalizzato a stimolare la coscienza dei più giovani portandoli a riflettere su argomenti delicati e di estrema attualità.

L’Arma dei Carabinieri, d’intesa con gli istituti scolastici presenti, darà seguito per tutto l’anno scolastico a tali iniziative in tema di cultura della legalità, organizzando incontri presso le scuole di ogni ordine e grado nonché visite ai reparti dell’Arma.

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Ragusa, 15 dicembre 2016 – Da poche ore è terminata l’esercitazione denominata Hybleagas, organizzata presso la nota azienda ragusana, con il programma del Comune di Ragusa e il coordinamento della Prefettura di Ragusa, cui ha partecipato anche ARI Ragusa, insieme a Protezione Civile (Comune e Consorzio dei comuni), Polizia (Questura e Polizia Stradale), Carabinieri, ARPA, 118, Consorzio dei Comuni iblei (con Polizia Provinciale), Servizio Veterinario, Vigili del Fuoco e varie istituzioni e forze dell’ordine.
È stato simulato l'incendio di un'autobotte di GPL con due feriti ustionati,da trasportare al Cannizzaro di Catania e all’Ospedale di Ragusa (è intervenuto l’elicottero per l’elisoccorso), sono stati simulati posti di blocco, ecc…
L’esercitazione è perfettamente riuscita.
ARI Ragusa si è incaricata di tenere comunicazioni tra il luogo degli eventi e la sala radio della Prefettura di Ragusa (e inoltre con il COC comunale, che in alcune occasioni è intervenuto sulle frequenze usate dall'Associazione Radioamatori per uno scambio di informazioni con la sala radio della Prefettura).
Hanno operato due squadre di OM (Salvo Micciché IT9CLU, Enzo Licitra IT9DQC, Giovanni Roccaro IT9FRZ, Angelo Strazzeri IT9CCR, Massimiliano Leggio IT9AJI, Salvo Barone IT9ABO, Giuseppe Fede IT9KFA, Peter Lipari...), una sul campo, dove è stata montata una stazione mobile da campo, con radio V/UHF e antenna su palo, una in Prefettura. Sono state attivate due linee di comunicazione, una tramite il repeater R0 ARI Ragusa, l’altra diretta, con cui sono state comunicati gli aggiornamenti che la sala radio poi passava al vice prefetto dott. Salvatore Ciarcià e il responsabile Geom. Salvatore La Rosa, costantemente in contatto anche con il presidente e gli operatori ARI…
Alla fine delle operazioni, presidente e segretario dell'associazione hanno partecipato al debriefing, con il Prefetto di Ragusa, S. E. Maria Carmela Librizzi, e i responsabili dei servizi (capitano del NORM dei carabinieri, ispettore di polizia, ing. capo dei VVF…), relazionando sulle operazioni svolte. Precedentemente, nei giorni scorsi, avevano partecipato al briefing preliminare, in cui è stato ridefinito e precisato il programma messo appunto dall’ingegnere della Protezione Civile del Comune di Ragusa… Nelle due occasioni, presidente ARI, Prefetto e Vice Prefetto hanno ribadito l’importanza della collaborazione tra ARI e Prefettura di Ragusa, sottolineando l’importanza della sala radio sempre efficiente (anche per le frequenti “prove di sintonia”).
L’esercitazione è servita a livello istituzionale, inoltre, a fare il punto (con il Prefetto che coordinava gli interventi) su eventuali criticità e aspetti da precisare per il prossimo piano di interventi; criticità che sono state discusse e accuratamente vagliate (con approvazione dei correttivi) durante la conferenza di servizi.
 
Il presidente ARI ringrazia tutti i soci e collaboratori (volontari) che in vario modo hanno collaborato, sia sul campo, sia preparando attrezzature sia anche fornendo assistenza e consigli. «Ancora una volta ARI si è distinta per efficienza, collaborazione, azione, e i ringraziamenti finali di S. E. il Prefetto non possono che farci sentire orgogliosi e soddisfatti. Grazie anche agli OM che gentilmente hanno sospeso i QSO su R0 durante l’esercitazione, lasciando libera la frequenza per consentire di svolgere efficientemente le operazioni», ha detto Salvo Micciché.

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Pozzallo, 14 dicembre 2016 – Durante la mattina di mercoledì 14 dicembre u.s., nel porto di Pozzallo si è svolta un’esercitazione complessa in materia di antincendio, security portuale e di soccorso organizzata dalla Capitaneria di Porto di Pozzallo, che ha visto la partecipazione di dipendenti pattuglie automontate a terra e mezzi nautici a mare, unitamente a tutte le Forze dell’ordine ed alle squadre dei VV.F. di Ragusa dotate di mezzi specializzati, personale medico della Croce Rossa Italiana di Ragusa con un’autoambulanza di soccorso, operatori della Protezione Civile, nonché, il personale dei servizi tecnico nautici (piloti, ormeggiatori, rimorchiatori) e dell’imprese portuali che operano all’interno del predetto ambiti portuale.

 

Per l’occasione, è stata simulata la presenza sull’unità navale NOS TAURUS di un ordigno incendiario di tipo artigianale nascosto all’interno di un container caricato a bordo che, dopo essere stato individuato dall’equipaggio, ha provocato un principio d’incendio che ha interessato l’unità navale in parola, ormeggiata presso la banchina di riva del suddetto porto.

L’esercitazione è stata finalizzata a testare la preparazione e la prontezza operativa dell’equipaggio imbarcato nell’adozione delle misure previste sia dal Piano di Security e sia dal Piano antincendio relativi all’unità navale in questione. 

Inoltre, nel corso dell’esercitazione sono state immediatamente attivate le procedure previste sia dai vigenti Piani di Security portuale che dal Piano antincendio locale emanato dalla Capitaneria di Porto di Pozzallo nel mese di maggio 2010, che, in questi casi, prevedono l’immediato intervento congiunto degli uomini e dei mezzi della Capitaneria, in stretta coordinazione con quelli delle Forze di Polizia, dei VV.F. e degli Enti sanitari competenti nonché la collaborazione e l’ausilio degli operatori portuali locali e dei servizi tecnico-nautici presenti nello scalo.

Tutto il personale operante ha portato a termine, in tempi ristretti, le operazioni di contenimento della minaccia alla security portuale, di spegnimento dell’incendio successivamente verificatosi, messa in sicurezza dell’unità interessata dall’incendio e contestuale soccorso alle persone infortunate a bordo per ustioni e/o esalazioni, a seguito di contatto diretto con le fiamme sprigionate dal mezzo nautico.

Al termine dell’esercitazione, si è tenuto subito un “debriefing” per verificare l’esito degli interventi effettuati, che è stato ritenuto adeguato ai piani ed ai protocolli di emergenza in vigore.

Queste esercitazioni, che si svolgono periodicamente ogni sei mesi, servono a testare il livello di addestramento e la sinergia tra le diverse componenti che operano durante l’emergenza nonché a monitorare l’efficienza e la funzionalità dei mezzi antincendio immediatamente e direttamente disponibili in ambito portuale, unitamente a quelli presenti sui mezzi di soccorso intervenuti.

Nel complesso, tutte le operazioni si sono svolte con tempestività ed efficacia, consentendo di verificare l’ottimo coordinamento operativo, funzionale ed a livello di comunicazioni intercorso tra le pattuglie impiegate a terra e quelle imbarcate sui mezzi nautici presenti in mare, dipendenti dai diversi Enti istituzionalmente preposti a gestire l’emergenza.

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Acquerelli allegri e gioiosi per il “Clowndario 2017” dell’associazione “Ci ridiamo su”. I proventi contribuiranno a sostenere il progetto “Saturnino” che porterà la comicoterapia nel reparto di day hospital oncologico dell’ospedale “Maria Paternò Arezzo” di Ragusa Ibla

 

Ragusa, 14 dicembre 2016 – Dodici mesi in compagnia dei “Clown Dottori” con il calendario realizzato dall’associazione “Ci ridiamo su”. 

Una semplice, simpatica e sempre molto utile idea regalo per il prossimo Natale, che permetterà di donare un sorriso a chi sta attraversando un momento difficile. E quest’anno lo farà con una novità in più: acquistando il “clowndario 2017” si contribuirà, in modo automatico, al sostegno del progetto “Saturnino” che da gennaio, e per tutto l’anno prossimo, vedrà impegnata l’associazione dei “Clown Dottori” nel reparto di Day Hospital Oncologico dell’ospedale Maria Paternò Arezzo di Ragusa Ibla.

Un “clowndario” divertente, colorato, gioioso e allegro, quest’anno grazie agli acquarelli delicati ed espressivi di Maria Chiara Salemi, che raccontano, come solo le immagini riescono a fare, le attività che i Clown Dottori svolgono nei contesti in cui operano. Con un contributo di appena 5 euro si potrà portare a casa il “clowndario 2017” e dare così il proprio sostegno al progetto “Saturnino”. 

Nata dalla volontà dei familiari di Giovanni Saturnino, l’iniziativa, attraverso due interventi settimanali nel reparto, vuole introdurre le buone emozioni nelle pratiche ospedaliere e in special modo in oncologia, secondo i principi della “Comicoterapia” o “nuova scienza del sorriso”. Perché la risata può stimolare nella persona malata una reazione positiva che può certamente contribuire, o addirittura avviare, un processo di miglioramento psico-fisico.

La persona ammalata infatti ha sete di emozioni positive che l’intervento del clown dottore può certamente colmare. Inoltre il progetto “Saturnino” si rivolge anche al personale ospedaliero e ai familiari del paziente, per abbassare i livelli di stress emotivo e fisico che il reparto e la malattia comportano. Il “clown dottore” si rivolge alla parte “sana” e “fanciulla” della persona, stimolando in lei emozioni positive che sanno solo di “vita”: ai bambini ricoverati in ospedale, agli anziani delle case di cura, ai diversabili, piccoli e grandi, nelle scuole, nei centri diurni, a chi attende nelle sale d’attesa degli ospedali, a chi sta vivendo una situazione di emergenza umanitaria, come i terremotati, a tutti loro il clown dottore inietta vitalità. 

Il progetto gode del patrocinio dell’Asp di Ragusa, del Comune di Ragusa, dell’Ordine dei Medici iblei, dell’Inner Wheel Club Ragusa Centro, della rete comunale I Petali del Cuore e del sostegno organizzativo dell’associazione “Il resto del calzino”, dell’Ufficio per la Pastorale della Salute, dell’Ipasvi, ma soprattutto è realizzato attraverso fondi privati grazie al sostegno di Ecofaber (main sponsor), Basaki, associazione “Il resto del calzino”, Gratia, Medical Supporti, NaturaSì, Samot Ragusa Onlus e Siet. 

Il “clowndario” può essere ritirato a Ragusa presso il centro sportivo “Basaki” (via Martoglio 3), “Medical Supporti” (via Fucà 2/A), “NaturaSì” (via dell'Ulivo 106/108), “Libreria Flaccavento” (via Mario Rapisardi 99), “Parafarmacia Omeopatica Dott. Dario Latifi” (via Carducci 11), "Erboristeria Bottega Natura" (viale dei Platani 46), "Laboratorio Analisi Battaglia" (Corso Vittorio Veneto 757). A Modica presso "Irene Bonbon” (via Sacro Cuore 48), “Showroom Laboratorio Don Puglisi” (corso Umberto I, 267) e “Gruppo Inventa” (via del Commercio, 2, contrada Fargione Zona ASI Modica-Pozzallo). A Vittoria presso la cartoleria Kaleydos (via G. Di Vittorio 26). 

Per maggiori informazioni sul progetto e sulle varie iniziative e per supportare l’attività dell’associazione è possibile visitare il sito web www.ciridiamosu.blogspot.it oppure scrivere una email a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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Al via oggi le celebrazioni per i 150 anni dell’Istituto Archimede di Modica

 

Modica, 14 gennaio 2017 – Importante traguardo per l’Istituto di Istruzione Superiore Archimede di Modica che quest’anno festeggia 150 anni. 

La cerimonia  di apertura dei festeggiamenti si svolgerà sabato 14 gennaio alle 19 al teatro “Garibaldi” di Modica. Dopo i saluti del  dirigente scolastico prof. Rosolino Balistrieri, del sindaco di Modica Ignazio Abbate, del presidente della Regione Rosario Crocetta e dell’assessore regionale all’istruzione Bruno Marziano, seguiranno gli interventi del professor Uccio Barone che ripercorrerà la storia della scuola e del signor  Piero Pisana ex studente dell’Archimede che rispolvererà gli appuntamenti teatrali tradizionalmente organizzati dagli studenti della scuola. Seguirà la consegna delle borse di studio intitolate a Raffaele Pluchino e al signor Pietro Ciranna.  

Fondato nel 1865 dai notabili di Modica e attivo dal novembre 1867, l’istituto è stato il primo istituto di istruzione superiore della città (Il liceo Classico nascerà nel 1875) e dell’intero comprensorio, nonché uno dei primi della Sicilia postunitaria che ripartiva dall’istruzione e dalla cultura. 

La scuola, già dal battesimo, proponeva agli studenti del comprensorio percorsi scolastici di quattro anni diversificati nei quattro indirizzi agronomia, fisico e matematico, amministrazione e commercio, costruzione e meccanica; negli anni ’80  ha perso  l’indirizzo tecnico per geometri per riacquisirlo solo nell’ anno scolastico 2016/17, proprio in coincidenza dell’importante anniversario. Oggi la scuola da anni si struttura nei quattro indirizzi sistemi informatici e aziendali, turismo, grafica e comunicazione e amministrazione, finanza e marketing e  dall’anno scolastico 2016/17, appunto, dell’Archimede fa parte nuovamente l’indirizzo  costruzione ambiente e territorio, l’ex indirizzo  tecnico per geometri. L’ “Archimede”  negli anni  ha formato migliaia di giovani non solo residenti a Modica, ma anche nei comuni limitrofi e ha l’onore di annoverare tra gli ex docenti Giacomo Albo, Pietro Stoppani, Pietro Lancetta, Raffaele Grana Scolari e Virgilio Brocchi.  Sin dalla sua nascita ha  rappresentato un punto di riferimento indiscusso a servizio della collettività. 

Oggi l’istituto è all’avanguardia nella provincia per la scommessa costante nella didattica digitale e nella formazione tecnologicamente avanzata. Ma lo sguardo al futuro non ha trascurato l’identità della scuola  come  scrigno di cultura per il territorio: al suo interno, infatti, si trova una prestigiosa biblioteca (che raccoglie circa 15mila volumi tra cui pregiate cinquecentine, seicentine, settecentine e molti volumi   scientifici antichi  probabilmente provenienti dalla biblioteca dei padri Gesuiti, abbandonati nel Collegio in seguito alla loro fuga avvenuta dopo il 1860), un museo ricco di strumenti di ricerca scientifica  molto antichi (tra cui spicca un rifrattometro della metà dell’800 costruito a Palermo), un museo zoologico e un museo ornitologico in cui sono esposti animali impagliati, catturati nel territorio ibleo, che risalgono a due secoli fa.

                                                                                                                                     

Giuseppina Franzò

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Ragusa, 13 gennaio 2017 – Il prossimo 19 Gennaio, dalle ore 10:00 alle ore 12:00 presso l’Aula Magna dell’Istituto Fabio Besta, verrà avviato un importante progetto sviluppato dalla partnership tra le aziende Bosch e Randstad che intende combattere la disoccupazione giovanile attraverso l'orientamento scolastico. 

 

Di fronte a una disoccupazione giovanile al 36,7% e ad oltre 4 milioni di giovani inattivi tra i 15 e i 24 anni, in gran parte alimentati da una dispersione scolastica tra le più alte d’Europa, Bosch e Randstad hanno deciso di impegnarsi in un'iniziativa di grande respiro per favorire l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro, promuovere la formazione e l’orientamento scolastico. 

Dopo circa 300 incontri nelle scuole d'Italia da gennaio a dicembre 2016, “Allenarsi per il Futuro” riprende nel 2017 con un programma di 400 incontri su tutto il territorio italiano e l'obiettivo di coinvolgere complessivamente 80.000 studenti delle scuole medie, superiori e università di tutta Italia e offrire 500 tirocini formativi. 

 

Inoltre, l’iniziativa mette a disposizione una squadra di grandi campioni dello sport per trasmettere l'importanza di compiere scelte professionali corrispondenti alle proprie attitudini: le campionesse di volley Maurizia Cacciatori e Rachele Sangiuliano, l'alpinista di fama internazionale Marco Confortola, il bomber del Milan e della Nazionale italiana di calcio Daniele Massaro, il pallavolista campione in campo e nella vita Giacomo Sintini, la runner protagonista di tante imprese sportive e sociali Ivana di Martino, la tennista vincitrice del Roland Garros Mara Santangelo, i campioni olimpici di ginnastica Igor Cassina, Daniela Masseroni e Fabrizia D’Ottavio, il cestista di Olimpia Milano e Benetton Treviso Riccardo Pittis, il grande pugile Patrizio Oliva, oggi istruttore degli allenatori di pugilato AIBA, il supercoach di basket Valerio Bianchini, soprannominato “il vate”, l'unico allenatore capace di vincere tre scudetti in Italia con tre squadre diverse, il Diablo del ciclismo Claudio Chiappucci, il grande judoka Pino Maddaloni, la schermitrice del dream team italiano Margherita Granbassi, il tenace nuotatore Paolo Bossini, la grande Karateca Sara Cardin, la roccia del rugby Carlo Checchinato e il campione di taekwondo Carlo Molfetta.

Si aggiungono al team tre giovani sportivi in attività: Alessia Zecchini, apneista di 23 anni con numerosi titoli mondiali acquisiti, ed gli schermitori Luigi Samele e Enrico Berré, che stanno collezionando numerosi successi a livello internazionale.

È questa la formazione di grandi campioni schierata per la realizzazione del progetto “Allenarsi per il Futuro”, con cui Bosch, fornitore leader e globale di tecnologie e servizi, e Randstad, secondo operatore mondiale delle risorse umane, scendono in campo per contrastare la disoccupazione giovanile attraverso l'orientamento scolastico e l'alternanza scuola-lavoro, avvalendosi della testimonianza di ex-atleti di diversi sport. 

Nel corso dell’ incontro previsto, gli studenti dell’ Istituto Tecnico “F. Besta”, unico Istituto in Sicilia ad aderire al progetto, avranno la possibilità di confrontarsi con i rappresentanti di Bosch e Randstad su come intraprendere il cammino verso il tuo futuro, ascoltando la testimonianza di uomini e donne d'azienda e degli ex-atleti testimonial del progetto. Attraverso la metafora dello sport, infatti, questo incontro trasmetterà l'importanza di compiere scelte professionali corrispondenti alle attitudini e alle richieste del mercato, “allenando” il proprio talento per raggiungere gli obiettivi professionali. 

 

Altra grande opportunità a disposizione di alcuni studenti resa possibile dal progetto “Allenarsi per il Futuro” sarà quella di potersi mettere in gioco, direttamente sul campo, con un tirocinio formativo di due settimane presso una delle sedi del Gruppo Bosch Italia o di Randstad. 

 

In particolare, gli ambasciatori delle varie società coinvolte nel progetto che verranno a promuovere questa iniziativa giovedì 19 saranno:

• Maria Piccione, Testimonial Randstad;

• Daniela Masseroni, campionessa di ginnastica ritmica e Ambassador Bosch;

• Patrizio Oliva, campione di Pugilato;

• Andrea Ingallinera, Testimonial aziendale BIP.

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Noto (Siracusa), 12 gennaio 2017 – Si terrà dal 6 al 12 marzo, a Noto come da tradizione, la IX edizione di Volalibro, Festival della cultura per i ragazzi. In occasione della manifestazione culturale, il Comune di Noto, in collaborazione con l'associazione turistica Pro Noto, ha bandito la IX edizione del concorso letterario per piccoli autori e illustratori. 

Il concorso, riservato a tutti gli alunni di terza, quarta e quinta elementare e di prima e seconda media, si articola in due sezioni: una per i piccoli autori, che invita i ragazzini a scrivere una storia, un saggio o una poesia sul tema “Io e la mia città” e un'altra per i piccoli illustratori che invita i giovani a realizzare un disegno, sempre sullo stesso tema. 

Tutti i lavori dovranno pervenire al Comune di Noto entro e non oltre le 12 del 22 febbraio 2017. 

La giuria, presieduta da sindaco di Noto, Corrado Bonfanti, e composta da esperti e specialisti, decreterà tre vincitori per ogni sezione. I premi, consistenti in attestati e buoni acquisto da utilizzare in libreria, saranno consegnati ai vincitori nel corso di una cerimonia che si terrà l’ultimo giorno della manifestazione al teatro comunale “Tina Di Lorenzo” di Noto.

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Scicli, 11 gennaio 2017 – La Dirigente Scolastica dell’Istituto Comprensivo “Giovanni Dantoni” di Scicli, prof.ssa Maria Gabriella La Marca, e le insegnanti di terza sezione della Scuola dell’Infanzia “Via Tagliamento” e della Scuola dell’Infanzia “Villa Penna”, incontrano le famiglie dei bambini di tre anni lunedì 16 Gennaio 2017 alle ore 16.30 presso la Sala Riunioni della  Scuola Primaria “De Amicis” in Via Perasso n. 2, per presentare l’offerta formativa dell’anno scolastico 2017/2018.

Si ricorda, inoltre, che le iscrizioni potranno essere effettuate dal 16 Gennaio 2017 al 6 Febbraio 2017.

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Ragusa, 11 gennaio 2017 – Si svolgerà al plesso scolastico dell’Ecce Homo, che fa capo all’Istituto Comprensivo “Vann’Antò” di Ragusa, da venerdì 13 a martedì 17 gennaio un insolito affascinante progetto di zooantropologia che non mancherà di suscitare e coinvolgere l’interesse dei giovani studenti delle elementari  e delle medie che affollano la scuola del centro storico.

Con il titolo di “Ultravioletto” ed il sottotitolo di “modi differenti di stare al mondo” l’iniziativa mira a segnalare e valorizzare le diversità prendendo lo spunto dal mondo affascinante delle farfalle, alle quali è affidato il compito in questa fase attraverso lezioni e conversazioni teoriche, e più avanti in marzo, attraverso una concreta realizzazione di una “casa delle farfalle”, di raccontare ai bambini ed ai ragazzi l’invisibile.

Si occuperanno del progetto di zooantropologia didattica –che ha suscitato l’interesse del prof. Pitrolo,  dirigente della Vann’Antò, e dell’Ufficio Scolastico provinciale, retto da Gianna Criscione– due appassionati ricercatori in materia di zoo antropologia,  la napoletana Giuseppina Ottieri, che da anni porta in giro per le scuole di tutta Italia questa sua insolita proposta educativa, e Elio Criscione, apprezzato medico veterinario  ragusano.

L’iniziativa è stata sostenuta dall’Associazione per la Libera Università degli Iblei, che è presieduta da Carmelo Arezzo; con la convinzione che si tratti di un momento educativo affascinante che possa utilmente contribuire a coltivare nei ragazzi, in questo caso di una realtà scolastica particolare del centro storico di Ragusa, una attenzione per la diversità cogliendone la straordinaria ricchezza e l’utilità.

Per quattro giorni, venerdì e sabato e poi lunedì e martedì, alla scuola dell’Ecce Homo si succederanno questi momenti didattici che si preannunciano particolarmente magici e insolitamente innovativi.

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Cento anni di carta stampata e di informazione attiva e critica. con la mostra “Libertà di carta. Un secolo di giornalismo a Modica (1860 -1960)”, la Fondazione Grimaldi rende omaggio alle numerose testate che negli anni hanno raccontato le vicende della città, raccolte nella collezione di Antonio e Giovanni Di Raimondo. Opening della mostra giovedì 5 gennaio alle ore 17.30

 

Modica, 2 gennaio 2016 – Modica celebra il giornalismo. Cento anni di informazione locale, attraverso la carta stampata che ha narrato le vicende sociali, economiche, politiche della comunità, raccontandone i progressi, le tensioni, le emergenze. 

Un secolo di storie raccolte nelle varie testate giornalistiche locali che negli anni si sono succedute: testimoni di un’epoca passata e di un fermento culturale che da sempre caratterizza la città della contea. 

Con la mostra documentaria “Libertà di carta. Un secolo di giornalismo a Modica (1860 -1960)” la Fondazione Grimaldi, in collaborazione con il Comune di Modica e l’associazione Unitre, rende omaggio ai giornali, quotidiani, riviste, inserti, fogli di partito, bollettini economici che dal 1860 al 1960 hanno fotografato la realtà modicana. La mostra espone per la prima volta la pregiata raccolta di giornali pubblicati a Modica nel secolo indicato, un corpus che fa capo ai collezionisti Antonio e Giovanni Di Raimondo di Catania. 

Si tratta di pezzi e articoli davvero unici che aiutano le generazioni attuali a conoscere meglio la società in cui vivono, ricostruendo fatti e aspetti magari poco noti, e soprattutto tramandando queste vicende ai giovani, trasformandosi in fonti informative d’eccellenza. 

La mostra sarà inaugurata giovedì 5 gennaio alle ore 17.30 alla sede della Fondazione Grimaldi, in Corso Umberto I, 106 a Modica. Il programma dell’inaugurazione prevede oltre agli interventi del sindaco di Modica, Ignazio Abbate, del presidente della Fondazione Grimaldi e curatore scientifico della mostra, Giuseppe  Barone, di Antonio Di Raimondo e di Rinaldo Stracquadanio, anche le letture di Marcella Burderi, che ha curato l’impaginazione e l’organizzazione della mostra, di Elisa Giglio e di Lucia Trombadore. 

“Siamo orgogliosi di esporre presso la nostra sede la raccolta di Antonio e Giovanni Di Raimondo, pregiata e importante per Modica – commenta il presidente Barone – La nostra città si è sempre distinta per un fermento culturale raffinato e di qualità e per la voglia di conoscere, approfondire, analizzare criticamente le vicende politiche economiche, di costume della società. Queste mostra dunque – conclude Barone – vuole essere da un lato una celebrazione, quasi un ringraziamento alla carta stampata che negli anni ha fotografato i fatti che hanno determinato lo sviluppo della comunità e dalle quali dipende certamente l’attuale realtà e dall’altra una “donazione” ai giovani perché non può esserci futuro senza la memoria del passato”. 

Oggi più che mai, quando nel 2.0 una notizia muore già quando nasce. 

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Ragusa, 27 dicembre 2016 – Il 28 e il 29 Dicembre 2016, presso l’aula magna dell’Università di Ragusa Ibla (ex Distretto), si svolgerà il Festival ibleo di Filosofia politica. L’evento si inscrive nel lavoro di ricerca, studio e formazione del MEIC (Movimento ecclesiale di impegno culturale) della Diocesi di Ragusa, promotore dell’iniziativa, e si rivolge a chiunque sia interessato all’evoluzione del pensiero filosofico-politico e alle vie politiche da sperimentare dopo la fine delle ideologie massimaliste.

In questa prima edizione, che gode del patrocinio dell’amministrazione comunale di Ragusa, il Festival di filosofia politica si configurerà come seminario nazionale, a partire dal libro “La buona politica e la casa comune”, breve trattato di filosofia politica di ispirazione cristiana, composto dal filosofo e sociologo ragusano Luciano Nicastro e pubblicato da “Book sprint edizioni”.

Alla prima giornata (28 Dicembre), dedicata ai “Valori Forti”, in mattinata, dopo i saluti istituzionali, sono stati invitati a dare il loro contributo i professori Alessandro Ghisalberti (Università Cattolica di Milano) e Calogero Caltagirone (Università Lumsa di Roma). Nel pomeriggio: Francesco Totaro (Università di Macerata), Francesco Saverio Festa (Università di Salerno) e Raffaele Bottalico (Università di Bari). 

 

Nella seconda giornata (29 Dicembre), dedicata alla “Vita Democratica partecipata e Rinascita comunitaria”, in mattinata sono attesi i professori Sergio Sorrentino (Università di Salerno), Nunzio Bombaci (Università di Messina) e Santo Burgio (Università di Catania). Nel pomeriggio verrà presentata la rivista “Persona”, periodico internazionale di studi e dibattito, con il volume doppio n.1-2/2016 di studi in onore del professore Giuseppe Limone, teorico del giuspersonalismo e ispiratore della relazione maieutica tra filosofia e poesia come passioni dell’anima civile. 

Seguiranno gli interventi di Luigi Vitullo (Università di Napoli), Giuseppe Limone (Università di Napoli), Pietro Perconti (Università di Messina) e don Krizstoff Guzowski (Università Cattolica di Lublino). Il professore Luciano Nicastro, responsabile scientifico e culturale del seminario, curerà la riflessione conclusiva su “La filosofia politica di ispirazione cristiana al bivio nodale di merito e di metodo”.

Ai partecipanti sarà consegnato un attestato utile come documento per accedere ai crediti formativi (studenti) o all’autoaggiornamento previsto dalla nuova normativa (docenti e personali del Miur). 

Sarà inoltre proposto alla discussione e votazione alla fine del Convegno un Manifesto sulla Laicità Rispettosa tra Intellettuali (credenti e non credenti).

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Ragusa, 23 dicembre 2016 – Libri per Natale, libri per tutto l'anno... Hanno parlato di libri, per iniziativa del Comune di Ragusa, Ragusa in Centro, nella tecnostruttura di Piazza San Giovanni, gli autori Marinella Tumino, Emanuele Cavarra, Salvo Micciché e Gianni Papa. Ha moderato la prof. Gaudenzia Flaccavento.

"ParliAMO dI LIBRI", claim che riporta a "Amo i libri", ideato dal grafico Emanuele Cavarra per questo momento di cultura pensato come momento propedeutico a "Lib(E)ri a Ragusa", la manifestazione sui libri di autori ed editori locali che si svolgerà a Ragusa in Primavera.

Gli autori ragusani hanno parlato delle loro esperienze, della loro storia, dell'approccio con la scrittura, la letteratura, la poesia, rispondendo alle domande di Gaudenzia Flaccavento, e alternando le riposte del dialogo a quattro con letture di brani e poesie.

Alcune opere degli autori: Marinella Tumino ha scritto Frammenti d'Anima (Giovane Holden Editore) e Trame d'inchiostro - Racconti e oltre (Kimerik); Emanuele Cavarra ha pubblicato Il disegno delle Ombre (Nulla Die), Il ciliegio e la montagna (Nulla Die), La casualità apparente (Nulla Die); Gianni Papa ha pubblicato Una bella storia, le origini del mito dell'Oriente Express (LuoghInteriori); Salvo Micciché ha scritto Argu lu cani (StreetLib), Zàghiri e parmi (StreetLib) e Onomastica di Scicli (Il Giornale di Scicli) ed ha pubblicato con Marco Iannizzotto Dall'alba ai girasoli (StreetLib).

Un folto pubblico li ha attentamente ascoltati, tra cui ci piace citare il preside Giorgio Flaccavento, il prof. Giuseppe Pitrolo, il giornalista Giuseppe Nativo e il poeta Pippo Di Noto, tra gli altri...

 

salvo micciché

 

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La mostra su Antonello e Laurana a Palazzolo, si inaugura al Comune esposizione di foto sul trasporto delle opere

 

Palazzolo Acreide, 21 dicembre 2016 – Verrà inaugurata domani, 22 dicembre, alle 18,30 nella sala Verde del palazzo del Municipio la mostra “Le Madonne del Rinascimento a Palazzolo Acreide, immagini del trasporto delle opere d’arte”, un percorso tra le immagini realizzato dal fotografo Salvo Alibrio e che racconta il lungo lavoro che è stato realizzato per allestire la mostra ospitata dal mese di agosto a ottobre al museo archeologico di palazzo Cappellani. L’esposizione ha visto riunite per l’occasione due statue dello scultore Francesco Laurana, una proveniente da Palazzolo e l’altra da Noto, e il dipinto dell’Annunciazione di Antonello da Messina, in prestito dalla galleria regionale di Palazzo Bellomo per questo straordinario evento. 

Adesso la mostra nella sala Verde che vuole essere un ulteriore omaggio a quell’evento che ha attirato a Palazzolo migliaia di visitatori. 

Domani sera verrà anche presentato “Un calendario per Palazzolo” che racchiude le foto di Salvo Alibrio con il progetto grafico di Paolo Santanastasio.  

I due allestimenti si potranno visitare tutti i giorni dalle 9 alle 18,30 fino al 6 gennaio. “La mostra fotografica realizzata con le immagini di Salvo Alibrio – ha commentato l’assessore comunale al Turismo Luca Russo – ripercorre l’arrivo delle opere d’arte a Palazzolo ed è un ulteriore tappa per ricordare la mostra che in due mesi è stata visitata da quasi seimila persone. 

Per la comunità di Palazzolo, inoltre, è stata un’occasione importante perché ha permesso di ammirare nella città dove fu realizzata l’Annunciazione di Antonello e ripensare quindi al forte legame dell’opera al suo luogo di origine”. Alla presentazione parteciperanno il sindaco Carlo Scibetta, il sovrintendente Rosalba Panvini, il direttore del Polo regionale di Siracusa per i siti culturali - Galleria di palazzo Bellomo Lorenzo Guzzardi, l’architetto Santo Valvo. 

 

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Ragusa, 13 gennaio 2017 – Venerdì 20 gennaio 2017 alle ore 17:30 nella sala primo piano del Centro Studi Feliciano Rossitto - Via Ettore Majorana, 5 – Ragusa, Francesca Valeria Cascone (Presidente Casa delle Maschere) presenterà il libro di Giovannella Massari, “L’altra parte del cuore”.

Saluti di apertura: On. Giorgio Chessari (Presidente del Centro Studi “F. Rossitto”). Intervento del prof. Nino Cirnigliaro (storico e scrittore).

La lettura di alcuni brani tratti dal libro è curata da Ornella Cappello.

Accompagnamento musicale è affidato a Gianni Guastella

Coordina Antonello Colombo.

 

Giuseppe Nativo

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Ragusa, 19 dicembre 2016 – Aspettando LibEri a Ragusa, Natale in Centro: In preparazione della terza edizione (che si svolgerà il 16, 17, 18 e 19 marzo 2017), Venerdì 23 dicembre 2016 a Ragusa, presso la tensostruttura di Piazza San Giovanni, gli scrittori Marinella Tumino, Emanuele Cavarra, Salvo Micciché, Gianni Papa parleranno di libri, scrittura, cultura, poesia.

Conduce l’incontro la prof. Gaudenzia Flaccavento.

L’incontro ("Parliamo di libri, incontro con gli autori") prevede la lettura di brani e poesie e il coinvolgimento del pubblico.

Dalle 17:30 alle 19:30.

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Prefazione di Giovannella Galliano

 

Santa Croce Camerina, 3 dicembre 2016 –  Presentato ieri alla Biblioteca Giovanni Verga di Santa Croce Camerina il libro di poesie di Antonella Galuppi “L’Antinomìa”. 

L’evento organizzato dall’Associazione culturale “Storia Patria” ha visto la presenza dell’autrice Antonella Galuppi, dell’Editore Armando Siciliano, della curatrice della prefazione, la giornalista Giovannella Galliano, dello scrittore Domenico Pisana.

La serata è stata moderata da Gaetano Cascone, presidente di “Storia Patria”.

Sono intervenuti Giovanni Brullo che ha letto alcune poesie, Rosario Sallemi che ha sottolineato le letture alla chitarre e voce, gli artisti Ausilia Micieli, autrice della copertina del libro, Giovanni Aquila autore dei disegni che hanno corredato l’intera silloge. Un folto pubblico ha assistito alla presentazione di questa silloge centrata soprattutto sull’amore e sui sentimenti che una donna nel corso della sua vita racchiude nella sua anima e poi, come per scoprirsi al mondo, li libera con le parole. 

Il prof. Domenico Pisana, a tal proposito ha voluto fare un erudito excursus sulla poesia ricordando come questa nasce dalla scrittura di un poeta ma che nello stesso tempo muore se non viene letta. Il professore Pisana si è soffermato su diversi aspetti linguistici e culturali della poesia. Un’analisi che ha messo in campo le sue competenze in materia di poesia e non solo visti i suoi passati e recenti successi come scrittore affermato. Domenico Pisana, infatti, è autore di numerose opere di elevato spessore culturale fra cui l’ultima, “Odi alle Dodici Terre”, presentata l’1 dicembre a Modica all’Auditorium Pietro Floridia. L’opera promuove il nostro territorio attraverso il vissuto dei dodici comuni della provincia iblea.

Riportiamo qui alcuni stralci della prefazione alla silloge “L’Antinomìa” curata da Giovannella Galliano

Poesia o racconto di una vita? No, non siamo sicuramente davanti a un altro dilemma shakespeariano ma al cospetto di alcune visioni, reali, immaginate o sognate ma sicuramente partorite dalla mente dell’autrice, l’io “narrante” o scrivente di questa raccolta. Come in un romanzo ci si chiede: è lei la protagonista? È autobiografico questo racconto? Questi luoghi sono reali? Ed è qui che realtà e sogno si scontrano e si incontrano come in un film in cui proviamo a riavvolgere la pellicola al contrario. La fine ha in sé l’inizio. Ed è l’inizio che inevitabilmente si specchia nella fine. Le antinomìe, tesi e antitesi per Kant “dimostrabili”.L’Antinomìa il titolo di questa raccolta di poesie suddivise in cinque sezioni tematiche ma inevitabilmente collegate tra loro da quel filo rosso che “narra” l’emozione. È l’io “narrante” che emerge con grande impeto fin dalla poesia che apre la raccolta, “Consapevolezze”, che fa parte della prima sezione tematica “Le occasioni perdute”. I ricordi ormai non gli permettono di focalizzare la realtà di un tempo che nonostante tutto, tra “vittorie e disfatte”, è affrontata con la forza d’animo di un guerriero. L’io scrivente rivela già la sua indole di combattente. E non poteva essere che una donna questo guerriero perché tra gli esseri umani è quella che difficilmente si arrende alle varie forme di dolore, sia esso causato da una gioia, quale l’amore o da un dispiacere. È qui che si è nascosta questa donna, tra queste strofe sincere dove ha voluto scoprirsi. Il celato e il rivelato, quindi, anch’essi antinomìe perché coesistono.

Nella sezione tematica “I moti del cuore” ci si accorge che l’atteggiamento della poetessa nei confronti delle emozioni è cambiato. La ratio non predomina ma cammina di pari passo con le emozioni. Ora l’io scrivente sa gestire le sue emozioni siano esse d’amore, di tristezza, di rabbia perché c’è empatia con la sua ragione. Questa è quella teoria, nata su studi di Aristotele, per cui le emozioni possono avere un contenuto cognitivo. Martha Nussbaum, pensiero della filosofia femminista, chiama questo fenomeno “L’intelligenza delle emozioni”. L’emozione non è completamente sorda alla ragione. “Madre Teresa” che abbraccia sempre con un sorriso gli infermi pieni di piaghe, con i loro “corpi disfatti”, sa che la sua emozione non può prescindere dalla ragione. È un abbraccio curativo il suo e la poetessa se ne fa portavoce. La ratio riemerge possente quando ci accorgiamo, col senno di poi, di aver fatto pazzie per qualcuno. “Per te” vede l’io scrivente scavalcare le barriere, appiattire le ripidità della vita, abbattere i muri dell’impossibile e fare piazza pulita di tutti i pregiudizi. 

La maschera della vita riappare in “Una favola”. Pur sapendo a chiare lettere quale sia la cruda realtà della vita è meglio farsela raccontare diversamente: una storia che finisce bene, svegliarsi vicino a chi ti dà il bacio del mattino, il cattivo che paga la sua colpa, un futuro in cui possa prevalere la giustizia, la pace nel mondo... insomma una bella favola!

La quarta sezione tematica di questa raccolta di poesie di Antonella Galuppi, “I luoghi dell’anima”, contiene poche ma desiderate parole. È qui che finalmente l’intelligenza delle emozioni fa completamente pace con la ragione. Qui non ci sono persone da ricordare, qui ci sono luoghi e il sentimento è libero, non ha freni e porta a spasso la realtà e non il sogno. “Santa Croce Camerina” è un’appendice del mare su cui si specchia. Il suo prolungamento racchiude i suoni, i colori, le perle e le gemme del mare. 

Una sezione nuova, aggiunta a completamento della silloge questa di “Amore... o sogno”che confonde ancora il lettore come l’Antinomìa, un “vero-falso”che si ripete ma con una maggiore consapevolezza. E “Amore... o sogno”, la poesia che dà il titolo a questa ultima sezione tematica de “L’Antonomìa”, racchiude tutto l’amore provato, l’amore perduto, il sogno di riconquistarlo, il dolore amaro come il fiele. Chi si innamora, si dice, perde il lume della ragione e qui questo sentimento è ormai visto come il delirio di due anime pazze d’amore e alla deriva. Quella stessa deriva che accorciava le distanze, elargiva promesse, ansimava ad ogni sospiro, ad ogni bacio e ad ogni “Ti amo” appena sussurrato. È qui che l’autrice chiama le cose con il proprio nome: sogno, risveglio, addio.

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Sabato 26 si svela a Scicli il mistero di Mezzagnone: Di Stefano e Modica dialogano con Pitrolo alla libreria “Don Chisciotte”

 

Scicli, 25 novembre 2016 – Sabato 26 Novembre alle 19 alla libreria Don Chisciotte di Scicli (Via Aleardi) Giuseppe Pitrolo dialogherà con l’archeologo Giovanni Distefano, l'architetto Giovanni Modica e l’editrice Sonia Baglieri sul volume "L'edificio antico di Mezzagnone: il gioiello del casale di Sanctae Crucis de Rasacambra”  (Baglieri Editrice).

Il volume - curato da Distefano (direttore del Museo di Camarina) e da Modica, (insegnante ed architetto) - nasce dopo un lungo studio sul "Bagno di Mezzagnone".

Tutti conoscono le bellezze architettoniche iblee, frutto dell'arte barocca e liberty, ma in pochi sanno che questo territorio possiede testimonianze ben più antiche, che solo grazie al lavoro e alla ricerca di archeologi e studiosi possono essere portate alla conoscenza della collettività: è quanto hanno fatto Distefano e Modica, che  hanno racchiuso nell’opera quanto scoperto sul sito, gioiello raro in Sicilia ed unicum nel territorio ibleo: un edificio di origini goto-bizantine, ma che ha conosciuto anche il passaggio degli arabi.

L’opera si divide in tre sezioni: 1) la prima, ad opera di Di Stefano, illustra la campagna di scavi condotta nel 2008; 2) la seconda, storico-artistico-architettonica, scritta da Modica, fa riferimento al contesto storico-culturale in cui il monumento è inserito e alle alterne vicende che hanno interessato il dibattito sulla sua destinazione d’uso; 3) nella terza sezione troviamo ben 7 tavole inedite dell’edificio disegnate dall’architetto Modica, vere e proprie chicche per intenditori.

 

G. P.

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Ragusa, 22 novembre 2016 – A sette anni dall’esordio sulla scena poetica con la silloge “Anima”, l'autore e attore ragusano Francesco Basile torna in libreria con una raccolta dal titolo “Qualche passo dopo l’anima”, edita dalla casa editrice Kimerik di Patti (Messina).

L'uscita del libro sarà salutata con una serata dedicata, che si terrà venerdì 2 dicembre alle ore 20,00 a Casa Ciomod (Via Nazionale Modica Ispica). Sarà riproposta l'atmosfera rilassante e coinvolgente di una chiacchierata sul divano di un salotto letterario, tra note di violino, letture di versi, calici di vino e deliziosi aperitivi. 

Si confronterà con l'autore sui temi del libro Alessandra Brafa, giornalista e CEO di East Sicily. 

La conversazione letteraria sarà intervallata dalla lettura attoriale di alcuni brani poetici a cura dello stesso Basile e da intermezzi musicali affidati al violino di Francesca Guccione. Modererà il giornalista Giovanni Criscione. E per finire, un ricco aperitivo offerto da Casa Ciomod ispirato ai sapori della nostra terra. L'incontro è aperto al pubblico.

 

“Qualche passo dopo l’anima” comprende 41 componimenti in verso libero distribuiti in tre sezioni. L'autore intinge la penna nel calamaio di ricordi, sentimenti, emozioni, esperienze, delusioni e speranze individuali ma che assumono, agli occhi di chi legge quei versi, una valenza universale. Il libro è un affascinante viaggio nei meandri di un'anima, attraverso album di ricordi e paesaggi che scorrono dietro finestrini appannati di malinconia, per approdare a una rinascita, a “Un nuovo inizio”, come recita l'ultima sezione del libro. “La scrittura di Basile - sono parole di Alessandra Brafa - è espressione dello spirito che sublima il mondo sensibile in fascinosi versi liberi. Versi che sconfinano talvolta nella declamazione prosastica a ricordar i virtuosismi letterari di uno scrittore fecondo che si è formato sul palcoscenico del teatro, oltre che su quello della vita”.

 

Francesco Basile (Ragusa, 1980), dopo gli studi di Economia e Commercio a Catania, si è diplomato nel 2003/2004 nell'Accademia d'arte drammatica Pietro Scharoff di Roma, maturando in seguito esperienze sia come attore che come regista. Dopo “Anima” (2009), questo è il suo secondo libro. 

 

Il libro sarà presentato anche a Siracusa (7 dicembre), Catania (15 dicembre) e Palermo (21 dicembre). 

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Scicli, 21 novembre 2016 – Riprendono le “Conversazioni a Scicli” del “Brancati”: Martedì 22 Novembre alle 18 presso la nuova sede del Movimento (v. Aleardi) Luca Scivoletto e Giuseppe Pitrolo converseranno con Tullia Giardina sul libro “Schermi multipli e plurime visioni. La grande Madre. L'Italia” (Marsilio).

Frutto di un'attenta ricerca di storia culturale, condotta su fonti d'archivio in parte inedite, il volume (realizzato grazie anche al contributo della Fondazione Cesare e Doris Zipelli) analizza l'importante ruolo svolto dal cinema e dalla televisione nel costruire e diffondere - attraverso film e sceneggiati di argomento storico, nel più ampio processo di Nation-building e State-formation otto-novecentesco - varie interpretazioni dei concetti di Madre-Patria e di identità nazionale.

Filtrando la storia risorgimentale attraverso le suggestioni di alcuni dei maggiori romanzieri e poeti del canone letterario italiano ma anche tedesco (Schiller), si individuano alcuni sistemi simbolici e allegorici originali, funzionali sia all'elaborazione di una "estetica della politica" finalizzata alla nazionalizzazione delle masse nell'ottica crispina della "rivoluzione cinta dal diadema", sia alla decostruzione critica del percorso storico da cui era scaturita l'unificazione nazionale.

 

Giuseppe Pitrolo

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Scicli, 17 novembre 2016 – Cosa c’è veramente all’origine della devozione alla Madonna delle Milizie? C’è davvero una prodigiosa apparizione della Vergine? Come e quando sarebbe successo? È l’apparizione miracolosa di Maria (a cavallo) nella battaglia all’origine della devozione o questa devozione si legò successivamente a una più antica tradizione mariana? Quando avrebbe avuto inizio questa tradizione?

Ne parleranno venerdì 18 novembre nel salone di Palazzo Busacca il professor Giuseppe Nifosì e l’autore del secondo volume dedicata alla Vergine a Cavallo, Padre Ignazio La China.

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Si presenta Mercoledì 26 Ottobre 2016 ore 17.00 nell’aula consiliare di Canicattini Bagni la monografia dell’archeologo canicattinese Santino Alessandro Cugno "Dinamiche insediative nel territorio di Canicattini Bagni e nel bacino di alimentazione del torrente Cavadonna (Siracusa) tra Antichità e Medioevo" Premiato il 22 Ottobre ad Alife (Caserta) con il Premio nazionale “Salvatore Farina, fondatore della sezione di Alife dell'Archeoclub d'Italia"

 

Canicattini Bagni, 20 ottobre 2016 – Sarà presentata Mercoledì 26 Ottobre 2016, alle ore 17.00, nell’Aula consiliare del Comune di Canicattini Bagni la recente monografia del giovane archeologo canicattinese, Santino Alessandro Cugno, dal titolo "Dinamiche insediative nel territorio di Canicattini Bagni e nel bacino di alimentazione del torrente Cavadonna (SR) tra Antichità e Medioevo", pubblicata a Giugno all'interno della prestigiosa collana scientifica British Archaeological International Series (n. 2802, Oxford, 2016), con la prefazione del professore Dario Palermo, Ordinario di Archeologia Classica all’Università di Catania, e la presentazione del professore Giovanni Uggeri, Emerito di Topografia Antica all’Università La Sapienza di Roma.

 

Alla presentazione, presente l’autore, interverranno:

-  Paolo Amenta, Sindaco di Canicattini Bagni;

-  Prof. Vincenzo Ficara, Presidente dell’Associazione “Amici della Voce di Canicattini”;

-  Prof. Dario Palermo, Ordinario in Archeologia Classica all’Università di Catania;

-  Dr. Andrea Patané, Dirigente Resp.Sezione Beni Archeologici della Soprintendenza di Siracusa;

-  Dr. Lorenzo Guzzardi, Direttore del Polo Regionale di Siracusa per i siti culturali.

 

Santino Alessandro Cugno, il 22 Ottobre ad Alife (Caserta) verrà insignito del Premio nazionale "Salvatore Farina, fondatore della sezione di Alife dell'Archeoclub d'Italia" per la migliore tesi in Topografia dell'Italia Antica, discussa fra il 1 gennaio 2013 e il 30 novembre 2015, dal titolo: “Dinamiche insediative nel territorio di Canicattini Bagni (SR) tra Antichità e Medioevo”.

La commissione giudicatrice, composta dal Prof. Paolo Sommella, Presidente dell'Istituto Nazionale di Studi Romani e Accademico dei Lincei, e dal Prof. Giovanni Uggeri, Professore Emerito di Topografia Antica all'Università La Sapienza di Roma, ha ritenuto meritevole lo studio di Cugno,  frutto di un lungo lavoro di ricerca, durato quasi 8 anni, sul territorio di Canicattini Bagni e sulle zone archeologiche limitrofe.

Uno studio, oggetto della presentazione di Mercoledì 26 Ottobre nella sua città, a Canicattini Bagni, che si pone l’ambizioso obiettivo di fornire un quadro aggiornato, ampio e articolato dei diversi paesaggi storici, che si sono succeduti nel corso dei millenni in questa significativa porzione dell’altopiano ibleo, in seguito all’azione umana e all’interazione tra le attività antropiche e i caratteri originari dell’ambiente naturale ibleo.

L’illustrazione dei numerosi e quasi sconosciuti siti archeologici è affidata ad un’ampia documentazione grafica, cartografica e fotografica, quasi del tutto originale. 

In questo lavoro di ricerca l'autore ha provveduto a riesaminare tutte le informazioni desumibili dalla bibliografia già esistente e dalle fonti d'archivio (i taccuini di Paolo Orsi, l'archivio inedito di Efisio Picone, i dattiloscritti di Salvatore Carpinteri, e così via), alla luce dei nuovi elementi emersi nel corso delle indagini di carattere archeologico e topografico avviate a partire dall’estate del 2008. 

Sfogliando le pagine di questo libro sarà possibile seguire la storia di questo importante territorio, situato a metà strada tra Siracusa e Akrai, e ripercorrere le tappe dell'antica via Acrense, la strada che collegava la madrepatria alla sua sub-colonia. 

Ampio spazio viene dedicato alle necropoli preistoriche di Alfano, Passo Ladro e Cardinale, con le caratteristiche tombe monumentali dell'età del Bronzo Antico, alle fattorie greche di Bagni e Pianette, alle lussuose ville romane con mosaici di Cinque Porte e Cugno Martino, alle catacombe di Cozzo Guardiole e di Stallaini, al battistero tardo antico di contrada Petracca, per terminare con gli insediamenti rupestri medievali di Case Vecchie, Cava Lencino, Bosco di Sopra. 

 

Particolare attenzione, infine, viene rivolta all'analisi dei simboli ebraici e paleocristiani presenti nella necropoli di Case Vecchie e agli affreschi medievali delle chiese rupestri, per i quali l'autore presenta nuove proposte e chiavi di lettura.

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Scicli, 10 ottobre 2016 – Un nuovo evento a Scicli: Martedì 11 Ottobre alle 19.30 presso la Don Chisciotte di Scicli (v. Aleardi, 4) il critico Massimo Onofri dialogherà con Giuseppe Pitrolo sul libro “Passaggio in Sicilia” (Giunti, 2016).

Nato a  Viterbo nel 1961, Onofri insegna  letteratura italiana contemporanea all'Università di Sassari. Ha pubblicato articoli, prefazioni e saggi e dedicati - tra gli altri - a  Pirandello,  Borgese,  Brancati, Soldati,  Lalla Romano,  Bertolucci,  Sciascia,  Bufalino,  Giudici,  Consolo,  Celati. Già redattore di Nuovi Argomenti", esperto di letteratura siciliana, collabora con  L'indice dei libri del mese e  coi quotidiani  AvvenireLa Stampa.

Ha esordito nel 1994 con “Storia di Sciascia”

 

Passaggio in Sicilia” è una vera e propria guida-romanzo da affiancare alla guida turistica, per entrare più profondamente nell’interiorità di una grande terra dalle stratificazioni culturali molteplici e complesse. Un viaggio verso quella terra-continente, bellissima e feroce, mitica e dolorosamente contemporanea, che i più grandi siciliani dell’ultimo scorcio del secolo scorso hanno patito come irredimibile. Ma i siciliani possono ancora salvarsi? Onofri vuole verificare, una volta di più, le ragioni d’una sconfitta che è metafisica, prima che storica e antropologica, affidandosi magari a una nuova speranza. Un viaggio fuori dei percorsi obbligati dall’esotismo di massa, alla ricerca di sé, del sé.

Ecco, allora, Palermo sontuosamente inesistente, con la sua corda pazza, il suo vitalissimo senso di morte; Catania felicissima e mondana, col suo erotismo di natura e quotidiano; Enna, elegantissima, alta e sola; Comiso viva e cordiale; Siracusa dolcissima e utopica; Marsala in versi e prosa; Caltanissetta operosa e civile; Agrigento con e senza Pirandello; Messina che, alla fine di tutto, non c’è. E poi: i silenzi di Sciascia, gli ignoti marinai di Consolo, le euforie di Bufalino, le passioni di Guttuso e Buttitta, i sogni dipinti di Giuseppe Modica, e molto altro ancora. Un’opera magmatica, ricchissima tanto di informazioni quanto di stimoli, di suggestioni, di illuminazioni; una originale nuova frontiera della narrazione.

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Noto, 17 gennaio 2017 – Rosario Ardilio, da tempo Capo-Scout del Gruppo Agesci Pachino 2, attualmente Incaricato al Settore Comunicazione di Zona, è stato eletto Consigliere Generale dell’Agesci e rappresenterà gli scout della Zona Netina al Consiglio Generale dell’Agesci.
Lo ha eletto l’assemblea zonale di tutti i Capi-Scout dei Gruppi Portopalo 1, Pachino 2, Noto 1, Rosolini1, Rosolini 2, Ispica 2, Pozzallo 1, Avola 1, Avola 3, Modica1, Modica 2, Modica 3, Scicli 1, svoltasi a Modica nei giorni 14-15 Gennaio.
Il Responsabile di Zona, Carmelo Scala, facendo gli auguri al neo-eletto consigliere generale e invitandolo a fare del proprio meglio gli ha augurato di svolgere l’incarico sempre con passione e spirito di servizio.
L’elezione di Ardilio al prestigioso incarico assume un valore in più, in quanto è il Primo Consigliere Generale a rappresentare la nostra Zona.

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Ragusa, 17 gennaio 2017 – Come ogni anno dal 18 al 25 Gennaio si celebra la Settimana di Preghiera per l’Unità dei Cristiani che quest’anno ha come tema: “L’amore di Cristo ci spinge verso la riconciliazione” (2 Cor 5,14-20).

La proposta di preghiera e di riflessione ci arriva quest’anno dalle Chiese cristiane  tedesche, attraverso la Comunità di lavoro delle Chiese cristiane in Germania (Arbeitsgemeinschaft Christlicher Kirchen, ACK), l’organismo ecumenico in cui sono rappresentate tutte le tradizioni cristiane, visto che quest’anno ricorre il quinto Centenario della Riforma protestante, avviata da Martin Lutero con l’affissione delle 95 tesi sulle indulgenze, avvenuta il 31 ottobre 1517 a Wittenberg, in Germania.

“Uniamo tutti  le voci nella lode a Dio per invocare l’unità dei cristiani  nel  mondo e in particolare nel territorio in cui viviamo”. Con queste parole padre Salvatore Converso, direttore dell’ufficio diocesano Ecumenismo e Dialogo, invita tutti a partecipare agli incontri ecumenici di preghiera secondo il seguente calendario:

18 Gennaio 2017 alle ore 19.30 presso la CHIESA DEL CARMELO  (villa comunale) a CHIARAMONTE GULFI 

24 Gennaio 2017 alle ore 19.30  presso la CHIESA PENTECOSTALE (stradale Vittoria-Scoglitti) a VITTORIA

25 Gennaio 2017 alle ore 19.30 presso la CHIESA SAN FRANCESCO      D’ASSISI (p.zza Cappuccini) a RAGUSA 

 

Il 17 gennaio 2017 è la XXVIII giornata per l’approfondimento e lo sviluppo del dialogo fra Cattolici ed Ebrei che quest’anno ha come Il Libro di Rut, dalle cinque Meghillot. 

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Ragusa, 13 gennaio 2017 – “La tenerezza è come il peperoncino nel cuscus, è come il miele della terra, è come un’oasi di calma in cui il cuore parla e i sensi si ascoltano”.

Con questo parole l’Ufficio di Pastorale Familiare presenta il training “Non abbiate paura della tenerezza” che si terrà a Ragusa nei due fine settimana del 18 – 19 e 25 – 26 febbraio presso il Consultorio Familiare di Ispirazione Cristiana di Via Cartia, 3 a Ragusa, con una quota di partecipazione di € 25 a coppia.

Il training si rivolge a coppie di sposi e fidanzati che vogliono migliorare la loro relazione, sperimentando strade nuove che comportano un viaggio spirituale e relazionale che contrasta il tran tran quotidiano segnato dal lavoro, dalle faccende domestiche e dalla cura dei figli, spesso veri killer dell’amore coniugale.

“Il training – dice don Romolo Taddei che con i coniugi Dina e Giovanni Pitino condurrà il corso – è già stato sperimentato con grande entusiasmo in varie parti d’Italia. Si è trattato di una esperienza illuminante, affascinante e che ha suscitato nelle coppie partecipanti interesse, coinvolgimento e una risposta entusiasta. Tanto è vero che alcune coppie hanno coinvolto altri amici e hanno manifestato la voglia di continuare personalmente il processo di crescita sperimentato durante il training”.

Le tematiche affrontate dal corso mirano a chiarire il significato dell’intimità e presentare la tenerezza nei suoi passaggi e nelle sue modalità espressive con il conforto di alcuni modelli antropologici e teologici.

Ci si chiederà, quindi, cos’è l’intimità e quali sono le sue componenti principali, ma si cercherà anche di affrontare le paure e le difficoltà che frenano l’esprimersi della tenerezza e come e cosa fare per alimentare questo bisogno relazionale.

Le persone interessate al percorso possono rivolgersi al Consultorio Familiare che è aperto dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 12 e dalle 16.30 alle 19.30 e risponde al numero 0932/622644.

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Momento interreligioso a Pozzallo nell’anniversario della nascita di La Pira. La preghiera di ebrei, musulmani e cristiani per la pace

 

Pozzallo, 9 gennaio 2017 – Cristiani, ebrei, musulmani insieme per la pace, nella terra di Giorgio La Pira, in occasione dell'anniversario della nascita. "Santa è la pace, non la guerra". 

Le parole di papa Francesco sono risuonate con forza all'inizio della veglia che si è tenuta ieri sera nella chiesa madre al termine della marcia iniziata davanti alla chiesa di Santa Maria di Portosalvo. 

Piena sintonia tra il messaggio del papa, che chiede di fare della nonviolenza uno stile di vita e anche della politica, e la testimonianza del ‘sindaco santo’. C'è un solo Dio, e tutte le strade portano a Lui. Lo ha ricordato l'Imam Thierno Barry, rifugiato della Nuova Guinea. 

L’Imam ha parlato di uno stile di umanità che apprende la saggezza di Dio attraverso i genitori o quanti sanno essere da esempio. Il vice rabbino di Siracusa, Gabriele Spagna, ha ricordato La Pira e la comune radice abramitica delle tre grandi religioni monoteistiche, che genera fraternità e dialogo. E la radice abramitica si è concretizzata nel saluto portato a nome del rabbino in ritiro a Gerusalemme: ritrovare la pace, anzitutto dentro noi stessi. Il presbitero cattolico, don Paolo Catinello, ha portato nella preghiera tutte le situazioni di guerra e in particolare la sofferenza dei bambini. La comunità missionaria ha introdotto un testo di un poeta giapponese in uno degli intermezzi musicali curati da Pier Paolo Sichera. Suor Giovanna, che per tanti anni è stata in Oriente, ha riportato una bella preghiera indù. 

«La veglia – spiega il direttore della Caritas diocesana, Maurilio Assenza - ha ricordato come siano importanti silenzio e preghiera per ritrovare quella casa interiore che rende pacifici e pacificanti, in tempi di amarezza e agitazioni, e quindi veramente ospitali e capaci di incontro. Un incontro di diversità che sarà il nostro futuro per il quale dovremo saper trovare parole che ci mettano insieme. E le parole scaturite dalle grandi tradizioni religiose sono state capaci di farci fare qualche passo indietro, quando è necessario, per interrompere giudizi e pregiudizi, qualche passo avanti quando è necessario per difendere i deboli e fare obiezione di coscienza contro ogni forma di violenza, soprattutto di farci fare passi con cui essere accanto e intessere all'incontrario la storia dal basso rispetto ai giochi di morte dei potenti. Giocandosi in Dio la vita, Lui che è datore di pace e tutti chiama ad essere la sua unica famiglia dove l'unico privilegio è verso i più deboli, perché questa è la logica conseguenza di un amore vero. Per questo – conclude Assenza - la Caritas continua a chiedere che le famiglie si aprano, e si moltiplichino posti a tavola che, mentre non lasciano soli quanti sono ai margini, diventano educativi e fanno crescere i giovani più veri e più forti». 

Alla veglia hanno preso parte anche il vicario generale della diocesi di Noto, don Angelo Giurdanella, il vicario episcopale per i problemi sociali e vicario foraneo di Pozzallo, don Salvatore Cerruto, e il sindaco di Pozzallo, Luigi Ammatuna. 

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Siracusa, 2 gennaio 2017 – Domani, martedì 3 gennaio, è previsto un pranzo all'insegna della solidarietà  alla Casa del Pellegrino.

Già per il secondo anno consecutivo, la Casa del Pellegrino, in collaborazione con il Santuario della Madonna delle Lacrime di Siracusa, apre le sue porte all’accoglienza dei più piccoli: è la risposta che la Casa del Pellegrino dà, con i suoi dipendenti ed il suo amministratore, all’appello che il Cuore Immacolato di Maria ha fatto e continua a fare alla nostra città con il linguaggio della sue lacrime.

Questo è il primo di una serie di progetti che vedranno la struttura coinvolta non solo nell’accoglienza dei pellegrini in visita al Santuario ed alla città dare evidenza a ciò che sarà la sua nuova carta d’identità.

L’iniziativa di domani è legata all'accoglienza di tutti coloro per i quali la Madonnina ha versato le sue lacrime, il servizio e l’attenzione a tutti  coloro che nella società e nella nostra città sono meno fortunati di noi: saranno circa cento le persone bisognose, assistite dalla Casa della Carità del Santuario, che saranno ospiti, a pranzo, presso la Casa del Pellegrino.

Oltre i dipendenti che offriranno gratuitamente la loro opera, si sono associati all’azione benefica diversi ditte della città: DeterSi, Loran, Macelleria Giangravé, Panificio Gibilisco Vincenzo, Frutta Romano Tommaso, tutti fornitori della Casa del Pellegrino.

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Ragusa, 31 dicembre 2016 – Il Vescovo di Ragusa, mons. Carmelo Cuttitta, ha nominato i Vicari Foranei delle quattro zone pastorali della nostra Diocesi.

Per il Vicariato di Ragusa sarà padre Salvatore Cannata attuale parroco della parrocchia San Giuseppe Artigiano di Ragusa.

Don Salvatore Cannata proviene da Vittoria ed è stato ordinato presbitero il 24/05/1980. Tra i suoi impegni pastorali, dopo essere stato parroco a Giarratana, nella parrocchia Maria SS. Annunziata e S. Giuseppe, è stato rettore del Seminario diocesano dal 2003 al 2008. È stato direttore del Centro diocesano di pastorale giovanile e assistente del settore giovani di Azione Cattolica, nonché della Comunità "Eccomi manda me". Ha svolto anche gli incarichi di vicario foraneo del vicariato di Chiaramonte, Monterosso e Giarratana, nonché di membro del Consiglio presbiterale, della Commissione per gli ordini e i ministeri, del Collegio dei consultori, del gruppo dei parroci consultori. 

Per il Vicariato di Vittoria è stato confermato padre Mario Cascone attuale parroco della parrocchia Sacro Cuore di Vittoria.

Don Mario Cascone proviene da Acate ed è stato ordinato presbitero il 18/07/1981. Si è dedicato all'insegnamento e alla ricerca, pubblicando diversi libri, soprattutto nell'ambito della bioetica. Tra i suoi impegni pastorali, dopo essere stato parroco a Ragusa, nella parrocchia SS. Salvatore, è stato assistente internazionale del Movimento dei Cursillos di Cristianità ed è attualmente parroco della parrocchia Sacro Cuore di Gesù, in Vittoria, nella zona pastorale di cui è vicario foraneo uscente. Ha svolto anche gli incarichi di vicario foraneo del vicariato di Ragusa, nonché di membro del Consiglio presbiterale, del Collegio dei consultori e delegato vescovile per le aggregazioni laicali. E’ il direttore responsabile del periodico diocesano Insieme. 

Per il Vicariato di Comiso sarà padre Salvatore Bertino attualmente parroco della parrocchia Santi Apostoli di Comiso.

Don Salvatore Bertino proviene da Comiso ed è stato ordinato presbitero il 21/08/1971. E’ stato parroco a Comiso, nella parrocchia S. Giuseppe e, successivamente, a S. Croce Camerina nella parrocchia S. Giovanni Battista. Oltre a svolgere il ruolo di Vicario episcopale per la vita consacrata, è stato anche direttore dell'Ufficio liturgico e incaricato per la formazione dei diaconi permanenti, assistente del settore adulti di Azione Cattolica e rettore del Seminario vescovile. Ha svolto anche gli incarichi di membro del Consiglio presbiterale, del Collegio dei consultori e della Commissione per gli ordini e i ministeri. 

Per il Vicariato dei paesi Montani (Giarratana, Monterosso Almo e Chiaramonte) sarà padre Salvatore Vaccaro attuale parroco della parrocchia S. Maria La Nova di Chiaramonte Gulfi.

Don Salvatore Vaccaro proviene da Comiso ed è stato ordinato presbitero il 21/06/1986. Tra i suoi impegni pastorali, dopo essere stato parroco a Monterosso Almo, nelle parrocchie Maria SS. Assunta e S. Giovanni Battista, è stato parroco della parrocchia S. Francesco di Paola in Vittoria.  Oltre a svolgere il ruolo di assistente diocesano dell'ACR, è stato assistente del movimento TLC. Ha svolto anche gli incarichi di membro del Consiglio presbiterale, del Collegio dei consultori e del gruppo dei parroci consultori.

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Ispica, 27 dicembre 2016 – Ieri pomeriggio, presso la Sagrestia della Basilica S. Maria Maggiore di Ispica, alla presenza dell'Assistente Diocesano delle Confraternite della Diocesi di Noto Sac. Don Luigi Vizzini e dell’Assistente Ecclesiastico Don Davide Baglieri, sono state confermate le elezioni della Rettoria dell'Arciconfraternita S. Maria Maggiore di Ispica per il triennio 2017-2019.

Il neo Rettore Presidente Avv. Giuseppe Vaccaro, ricevuta la nomina del Vescovo Mons. A. Staglianò per mano dell'Assistente Diocesano, ha illustrato ai Confrati presenti alla storica Assemblea straordinaria del 26 dicembre la nuova composizione della Rettoria: 

Rettore Presidente Avv. Giuseppe Vaccaro; Rettore Vice Presidente Sig. Antonino Raucea; Rettore Tesoriere Avv. Tommaso Lauretta; Rettore Economo Sig. Giuseppe Baglieri; Rettore Sig. Giuseppe Iozzia; Rettore Sig. Michele Cavarra; Rettore Sig. Angelo Terribile; Rettore Sig. Lorenzo Di Giorgio; Rettore Sig. Marco Galfo; Segretario Sig. Salvatore Rustico. 

A seguire, la lettura del discorso di insediamento da parte del neo Presidente, nel quale sono stati ripercorsi gli sforzi difficili e straordinari raggiunti nei decenni precedenti dalla plurisecolare 

Arciconfraternita, e un pensiero rivolto ai Confrati deceduti ed a quelli ammalati, oltre alle persone care della Parrocchia che con il loro carisma hanno apportato un notevole contributo all'intera Comunità parrocchiale.
Il Presidente ha voluto, altresì, rimarcare l'imperituro affetto del Popolo ispicese per il SS. Cristo Flagellato Alla Colonna perché insito nella storia dell’intera Città: “l’immane folla di questo piccolo paese della Sicilia che ogni anno per il Giovedì Santo, fin dalle prime luci dell’Alba, si accalca in pellegrinaggio verso la cancellata della Cappella del SS. Cristo testimonia, proprio in un periodo difficile come questo, per la Chiesa e per l’uomo soprattutto, attaccamento e fede: la Pietà Popolare ancora una volta tende la sua mano di salvezza alla Chiesa per tutti noi. E l'Arciconfraternita rappresenta l’esempio più antico di manifestazione della pietà popolare”. 

Ricordo le splendide parole di Papa Francesco alle Confraternite durante il Cammino Nazionale a Roma del 5 maggio 2013: «La pietà popolare di cui siete espressione è una modalità legittima di vivere la fede, un modo di sentirsi parte della Chiesa. E così facendo aiutate a trasmetterla alla gente, e specialmente alle persone semplici, a coloro che nel Vangelo Gesù chiama i piccoli. Quando voi andate ai santuari, quando portate la famiglia, i vostri figli, voi state facendo proprio un’azione di evangelizzazione. Bisogna andare avanti così! Le vostre iniziative siano dei ponti, delle vie per portare a Cristo, per camminare con Lui» – Ci troviamo in un momento difficile, il rischio è quello di perdere questo legame col passato, non possiamo permetterlo, dobbiamo lottare fino in fondo per mantenere vivo quanto i nostri avi ci hanno lasciato, un impegno costante fino al momento solenne dell’apertura delle porte all’alba del Giovedì Santo, quando la festa la riconsegneremo al popolo ispicese dopo averla custodita per l’intero anno. Si tratta di un passaggio importante: il popolo di Spaccaforno prima e di Ispica poi ci ha affidato questo mandato solenne: la custodia della Sacra Immagine ed il rispetto delle tradizioni, a voler rimarcare che la festa dobbiamo difenderla oltre tutto, rispettando i vari aspetti, andando oltre se stessi, perché c’è un solo Giovedì 

Santo che va avanti da secoli, fin dai tempi remoti di S. Maria della Cava". 

 

Giuseppe Vaccaro

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Abusi e sofferenza: nasce nella Diocesi di Noto l’Ufficio pastorale per le fragilità. È il primo in Italia. Voluto dal vescovo Antonio Staglianò; direttore sarà don Fortunato di Noto 

 

Noto (Siracusa), 27 dicembre 2016 – “L’Ufficio Pastorale per le Fragilità si occuperà dell’ Ascolto e dell’accoglienza per coloro che si trovano in situazioni di sofferenza legate a: abusi sessuali, abusi fisici, maltrattamento, adescamento online, nuove dipendenze comportamentali (cyber-dipendenza, ludopatie), problemi nelle relazioni familiari, malattia.

Alla luce del Motu proprio di Papa Francesco: “Come una Chiesa amorevole” e che invitava i Vescovi ad essere “diligenti nel proteggere che sono i più deboli tra le persone a loro affidate”. 

Lo Statuto è stato firmato il 25 dicembre, giorno del Natale, dal Vescovo di Noto, Mons. Antonio Staglianò, di cui il Direttore è don Fortunato Di Noto, vicario foraneo di Avola, parroco moderatore e fondatore di Meter onlus.

 

È il primo in Italia

È, nel panorama della Chiesa Italiana, il primo Ufficio pastorale per le fragilità, istituito nella Diocesi di Noto, fortemente voluto dal Vescovo Staglianò, consapevole che una delle missioni della Chiesa è l’accoglienza degli ultimi e intende rafforzare e rendere operativo l’impegno per la protezione dei minori contro ogni forma di abuso e nell’accoglienza delle fragilità umane in genere, che devono essere appunto accolte, aiutate, comprese e accompagnate in un percorso di sana e seria guarigione per le persone vulnerabili.

È stato chiesto a don Fortunato Di Noto, parroco e fondatore di Meter onlus di coordinare le attività e avviare i servizi di aiuto, accoglienza e assistenza per coloro che si trovano in situazioni di sofferenza. 

 

Ne parla Mons. Staglianò

È lo stesso Vescovo Staglianò, che nel presentare questo nuovo Ufficio Pastorale dichiara, spiega le ragioni e la profondità del servizio per coloro che si trovano in situazioni di sofferenza: “La fragilità diffusa degli umani si può rappresentare con la condizione del cerbiatto ferito che guarda il cacciatore con il fucile puntato per finirlo.

L’ufficio diocesano per la fragilità nasce a Natale perché a Natale tutti noi esseri umani fragili veniamo a sapere che esiste uno sguardo totalmente diverso da quello del cacciatore: è lo sguardo del piccolo della grotta di Betlemme che rivela lo sguardo misericordioso del Padre, lo sguardo dell’amore che non giudica per abbattere, ma giudica per aver cura, farsi carico della sofferenza altrui”. 

L’Ufficio Pastorale per le Fragilità si occuperà dell’ Ascolto e dell’accoglienza per coloro che si trovano in situazioni di sofferenza legate a: abusi sessuali, abusi fisici, maltrattamento, adescamento online, nuove dipendenze comportamentali (cyber dipendenza, ludopatie), problemi nelle relazioni familiari, malattia. 

L’Ufficio fornirà assistenza spirituale e professionale per affrontare le problematiche subite e le fragilità, pertanto si adopererà per orientare verso strutture e competenze appropriate. L’Ufficio potrà essere raggiunto attraverso il seguente indirizzo email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Promuoverà opportune iniziative per l’aggiornamento del clero, dei laici in merito alla pastorale della fragilità; informazione, percorsi di prevenzione e pastorale di prossimità nei Vicariati e nelle Parrocchie; curerà a livello diocesano la Giornata Bambini Vittime e altre iniziative; svolgerà ricerca scientifica e pastorale in materia curando la pubblicazione per favorire la divulgazione e l’acquisizione delle conoscenze. 

 

Don Di Noto dice…

“Con tanta sensibilità il Vescovo Staglianò ha colto e reso operativa una esigenza pastorale tra le vecchie e nuove periferie esistenziali e situazioni di sofferenza. Pensare che è il primo Ufficio Pastorale in Italia è un impegno ulteriore e come tutte le cose nuove sono sicuro che offrirà con intelligenza pastorale un aiuto concreto a chi è nel bisogno, nella sofferenza, a chi subisce ogni forma di abuso ed è ferito. Ringrazio il Vescovo Staglianò per aver dato alla mia persona questa fiducia e questo compito significato, non solo per la nostra Chiesa diocesana”.

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Scicli, 21 dicembre 2016 – Una Santa Messa in occasione del Natale sarà celebrata domani pomeriggio, giovedì 22 dicembre, alle ore 15, nei locali del Mercato Ortofrutticolo di Contrada Spinello a Donnalucata.

Sarà l’occasione per gli operatori del settore, commissionari, commercianti e produttori ortofrutticoli di potersi scambiare gli auguri di un sereno Santo Natale.

La Messa sarà celebrata da Don Nello Garofalo.

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Siracusa, 15 gennaio 2017 – Celticus da un capo all’altro centra il bersaglio nella Coppa d’Oro di Siracusa abbinata alla Tris-Quartè-Quintè  in un intenso pomeriggio riservato al “Galà Internazionale del galoppo”. 

L’allievo di Roberto Montagna, sotto la direzione di Nicola Pinna, gradua a piacimento i selettivi 2300 metri dell’Handicap Principale “B”. 

Il portacolori dell’Alca Torre Di Canicarao regala per il terzo anno consecutivo la “Coppa” alla vincente scuderia.  Rinasce Be My Whisper che, dopo due opache prestazioni, tira fuori mezzi ed esprime il suo potenziale afferrando la seconda posizione. Sorprende Alsham che ruba all’atteso Shukal la terza moneta. La novità Firun, all’esordio su pista, completa la tris-quarte-quinte. 

Soddisfacente il pomeriggio ippico per il team Cuschieri-Postiglione-Cannella che con Captain Dream, ad apertura convegno, e poi con Kylach Me If U Can  e  Teubesly porta a casa un bottino con tre successi. Vinte le condizionate suddivise per età, con un “Kylach” che spodesta la regina Rayos De Sol, giunta seconda dinanzi al progredito Dutch Breeze sui 1500 metri di pista grande. Sui 2100 metri, invece, affrontati per la prima volta dai tre anni, Teubesly  allunga quei metri  in più  per beffare il favorito Captain Glow. 

Si attendeva qualcosa in più  da Jane’s Requinta che resta in quota per la terza moneta.  Il galoppo si è alternato al corteo in abiti storici degli abitanti di “Castellina”, uno dei quattro quartieri che realizzano a Piazza Armerina il tradizionale “Palio dei Normanni”. Figuranti, coreografie di tamburi rullanti, danze medievali e cavalieri giostranti sono  stati gli ingredienti dell’offerto spettacolo collaterale.  

Ippodromo del Mediterraneo che ha permesso l’incontro della passione che gira intorno ad un equide, che accompagna l’uomo nella storia, nelle battaglie, nei successi sportivi. 

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Domenica, 15 Gennaio 2017, prima gara del  campionato di Prima Divisione Femminile. Ai nastri di partenza del Girone B nove squadre

 

Ragusa, 13 gennaio 2017 – Nove risultano le squadre della Provincia di Ragusa che formano il Girone B del Campionato di I Divisione Femminile: Alba Pozzallo, ASD Isoci, ASD kamarina Vittoria, Conad Volley, Dike Modica, Giarratana Volley, Hering Pozzallo, New Volley, Pallavolo Giarratana.

 L’asd ISOCI pronta alla prima da giocare in casa del  Giarratana schierando giovanissime atlete alcune delle quali hanno già fatto esperienza lo scorso anno in questa categoria. L’avviamento dei giovani allo sport e la loro valorizzazione è infatti la mission della società sportiva che vanta più di cento tesserati e che ha iscritto ai campionati federali anche un team maschile (dopo tanti anni ritorna la pallavolo maschile a Vittoria).   

Il team guidato da Vito Reccavallo è formato dalle palleggiatrici Alessandra Nicosia e Chiara Lo Magno; dalle centrali Amira Scollo, Roberta Guarnuccio, Desirè Panepinto, Bianca Lucifora; dalle opposte Roberta Sansone, Alice Rizza, Miriana La Rosa; dalle schiacciatrici: Benedetta Andolina, Carla Trigilia, Federica La Rosa; dalle universali: Marta Failla, Letizia Lombardo, Giulia Ravalli.

 

Allenatore: Vito Reccavallo

Vice allenatore: Vincenzo Russello

Dirigenti: Daniela Ignaccolo e Sara Siggia.

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3° Torneo Nazionale Predeterminato Giovanile 2016/2017 - 14-15 Gennaio 2017 - Palestra Comunale via Solferino Canicattini Bagni

 

Canicattini Bagni, 12 gennaio 2017 – Si svolgerà Sabato 14 e Domenica 15 Gennaio presso la Palestra Comunale di via Solferino 277 a Canicattini Bagni (Siracusa), unica sede nazionale per il Sud Italia, e in contemporanea a Cortemaggiore (PC) per il Nord Italia, il 3° Torneo Nazionale Predeterminato Giovanile di Tennistavolo 206/2017.

Il Torneo, organizzato dall’Asd TT Canicattini, in collaborazione con l’Asd TT Vi.Ga.Ro. Siracusa, con il patrocinio del Comune di Canicattini Bagni, vedrà impegnati gli atleti (maschile e femminile) delle Categorie Giovanissimi, Allievi, Juniores e Ragazzi, in gare al meglio dei 3 set su 5.

Il Torneo di Canicattini Bagni è valido per l’ammissione ai Campionati italiani di Categoria.

 

Programma

 

Sabato 14 Gennaio 2017 

 

ore 08.00 Apertura impianto

ore 09.00 Singolo Maschile Giovanissimi 

ore 09.00 Singolo Femminile Giovanissimi 

ore 12.00 Singolo Maschile Allievi 

ore 12.00 Singolo Femminile Allievi 

ore 15.00 Singolo Femminile Ragazzi 

 

 Domenica 15 Gennaio 2017 

 

ore 08.00 Apertura impianto

ore 09.00 Singolo Maschile Juniores 

ore 09.00 Singolo Femminile Juniores 

ore 14.00 Singolo Maschile Ragazzi.

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Gli Under 18 sciclitani aprono l’anno 2017 con una vittoria. Prima gara del 2017 per gli Under 18 di Santo ed Alberto Carestia che si impongono sul Bidi Basket A - Vizzini  per  59 a 34

 

Scicli, 11 gennaio 2017 – Ottima affermazione degli Under 18 che, al geodetico di Jungi, si impongono di misura sulla formazione del Bidi Basket A Vizzini.

L’incontro ha visto capitan Alessio Agolino e compagni affrontare l’avversario con un gioco corale abbastanza spettacolare sia nelle transizioni d’attacco che in difesa. In tutte le quattro frazioni di gioco, il quintetto sciclitano ha mantenuto un ritmo abbastanza elevato ma soprattutto un gran desiderio di arrivare a canestro il più velocemente possibile evitando errori nei passaggi, nelle rimesse e nei tiri da media e lunga distanza.

Complessivamente la gara è stata condotta dal quintetto di Alberto e Santo Carestia con linearità di gioco, con convinzione e con carattere.

La prossima gara vede gli Under 18 confrontarsi a Ragusa, lunedì 16 gennaio 2017, contro la formazione del Basket Club 

Questi i parziali di gara: (17-7), (13-7), (21-8), (8- 12).

Percentuale dei tiri piazzati: 44,4%.

 

Giuseppe Carestia

 

I tabellini

Basket “F. Ciavorella”: Giurdanella Orazio, Lauretta Lorenzo (punti 3), Agolino Alessio cap. (punti 18), Giannone Michele (punti 14), Ventura Simone, Tenace Alessandro (punti 4), Iacono Guglielmo, Giannone Antonio (punti 5), Asta Christian (punti 2), Migliorino Diego (punti 11), Riccotti Andrea (punti 2). 

Allenatori: Carestia Santo, Carestia Alberto.

 

Bidi Basket A - Vizzini: Agosta D., Agosta L.(punti 2), Paternò V.(punti 2), Cannizzaro M., Colosa S. (punti 13), Bambino A.(punti 2), Colosa S. (punti 12), Blangiardo L. cap. (punti 3). 

Allenatore: Zuccalà B.

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Davide Baiocco

Sport

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Palazzolo Acreide, 9 gennaio 2017 – “Molto soddisfatto sia per il gioco che per il risultato, ma la strada è lunga e se vogliamo recuperare punti nei confronti di chi ci precede bisogna continuare a vincere”.

È un successo che conferisce grande autostima e che vale il terzo posto in concomitanza al Milazzo (sabato ci sarà lo scontro diretto allo “Scrofani Salustro”) quello conquistato ieri a Rosolini al termine di una delle migliori prestazioni stagionali, soprattutto dal punto di vista del gioco. 

Il 3-0 finale firmato da Filicetti (le cui condizioni destano qualche preoccupazione per un infortunio alla caviglia rimediato nel finale), Messina e Fichera, però, è figlio di una grande prestazione di tutti, in testa Davide Baiocco, che all'esordio con la maglia del Palazzolo e la fascia da capitano, ha messo il suo zampino su due dei tre gol dimostrando sin da subito tutto il suo valore e la sua esperienza. 

“Le stesse emozioni e la tensione che ho sempre provato prima di una gara, - ha spiegato al triplice fischio finale il centrocampista gialloverde, che è sceso in campo con la “sua” maglia numero 4 – le ho vissute anche ieri, e fino a quando per me sarà così significa che  potrò essere in grado di giocare. Non sembrava nemmeno una partita d'Eccellenza, - ha aggiunto – bel gioco, pubblico numeroso e tanti aspetti positivi che, in vista dei prossimi impegni, ci fanno ben sperare. 

Sono molti, a mio avviso, i segnali di crescita – conclude - e la reazione che abbiamo avuto ad inizio ripresa, quando, sul 2 a 0, i nostri avversari hanno provato a metterci in difficoltà, è significativa”. In effetti, nonostante le assenze di Chiavaro (squalificato), degli indisponibili Bayon e Guirado (che con ogni probabilità potranno essere schierati sabato prossimo) e senza il tecnico Pippo Strano, che ha assistito alla gara dalla tribuna, il Palazzolo ha dimostrato di saper tenere il campo con grande tranquillità anche nei momenti più delicati della gara. Probabilmente proprio la presenza di Baiocco, che sin dai primissimi minuti ha messo sotto pressione il centrocampo del Rosolini sfornando una lunga serie di precisi cross e passaggi filtranti che hanno dato ampio respiro alla manovra gialloverde, ha fatto sì che, insieme all'ottima prova di Filicetti, Grasso e della squadra in generale (compresi i giovani esterni Boncaldo e Carpinter)i, la giornata di ieri potesse rivelarsi meno difficile del previsto. 

“A dire il vero – ha confermato lo stesso patron Graziano Cutrufo nel post partita – la gara di Rosolini mi preoccupava parecchio. Non è facile, del resto, vincere in trasferta contro una squadra come questa. Ma i ragazzi non hanno sbagliato nulla, – ha aggiunto - e meritano tutti un dieci e lode. Spero che anche con il Milazzo scenderemo in campo con questa determinazione e serenità per conquistare una vittoria che, essendo il prossimo uno scontro diretto, - conclude il primo tifoso del Palazzolo - significherebbe tantissimo anche per la classifica”. 

Ha parlato di “prestazione gratificante andata oltre ogni aspettativa”, infine, anche il tecnico Pippo Strano, che tuttavia ha ricordato come da martedì ci sarà da pensare alla sfida fondamentale del prossimo fine settimana, quella interna con il Milazzo.

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Scicli, 9 gennaio 2017 – Ieri a Donnalucata, all'interno dell'impianto di atletica leggera, si è tenuta una manifestazione finalizzata a far conoscere l'importanza della Mountain Bike non solo come strumento legato prettamente a risultati sportivi, ma anche come possibilità di crescita per i più piccoli. 

L'iniziativa, organizzata dall'Associazione sportiva Kasmenea Bike in collaborazione con l'associazione dilettantistica NonSoloBike, ha visto coinvolti decine di bambini in diverse attività legate al mondo della bici. Praticare la Mountain Bike significa sviluppare l'equilibrio, il gioco di squadra, ma anche il senso civico grazie ad una maggiore considerazione della natura e del mondo che ci circonda. Nel percorso di un bambino c'è un momento fondamentale che ne segna la crescita: quando si inizia ad andare in bici senza rotelle, ed è sicuramente questo passaggio, più di ogni altro, che lega il mondo della bici alla crescita dell'uomo.

Perciò l'Associazione Non Solo Bike sta puntando proprio sui più piccoli grazie ad iniziative come quella di ieri fortemente supportata dall'Associazione Olimpic Scicli che dal 2013 gestisce il centro sportivo di Donnalucata aprendo anche a diverse altre manifestazioni.

 

In tema di Mountanbike, ma spostandosi al livello agonistico, ieri ad Acate si è tenuta la prima Ciclocross del 2017 dove si sono registrati importanti risultati proprio per la Non solo Bike che si è contraddistinta soprattutto nella cetgoria femminile occupando tutti e tre i gradini del podio rispettivamente con Ivana Stracquadanio, Marisa Modica e Rosaria Micieli (nella categoria donna b).

 

Per l'associazione pozzallese ai nastri di partenza si sono schierati: tra le donne Michela

Mansueto, Rosaria Micieli, Marisa Modica, Franzò Vittoria, Ivana Stracquadanio, Daniela Gibilisco e agli esordi Alessandra Minardo; tra gli uomini: Cataldi Francesco, Giovanni Guarino, Salvatore Donzello,,Pietro Minardo, Paolo Rabito, Rabito Andrea, Salvatore Giuca, Salvo

Zocco, Corrado Rosa e Valerio Rizza. La societa si classifica 2^ a soli 5 punti dalla prima, nel 1° posto del podio e primo a concludere i 12 giri di campo designando la fine della gara è stato Valerio Rizza (categoria senior 2), Salvo Zocco, si aggiudica il 3° gradino del podio (categoria junior), nella categoria donna A al 3° posto si classifica Michela Maunsueto (categoria, nella categoria primavera si classifica al primo posto Alessandra Minardo.

Il presidente si dice soddisfatto della prima gara del campionato e aggiunge: "quando la Nonsolobike presenterà tutti gli atleti ai nastri di partenza ne vedremo delle belle".  

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Tutto pronto per la grande passerella che la Fernando Ciavorella riserva annualmente all’eccellenza del basket giovanile Ibleo ma anche per festeggiare, nel ricordo dell’amico immaturamente scomparso, le festività natalizie con i propri soci e con gli appassionati della pallacanestro sciclitana

 

Scicli, 27 dicembre 2016 – Mercoledì 28 dicembre con inizio alle ore 16 prenderà il via, all’interno del geodetico di Jungi, il programma dei festeggiamenti per ricordare Rosario Battaglia, giocatore della Ciavorella, immaturamente scomparso.

Punto centrale della manifestazione, come per le altre edizioni, è rappresentato dall’All Star Game, evento sfida tra la formazione composta dagli amici di Rosario e quella rappresentativa con cui la Ciavorella affronta il campionato maggiore, e dal momento premiale in cui la società assegna il Premio Oscar del Basket Giovanile Ibleo e tutta una serie di premi mirati a valorizzare l’impegno ed il grado di fidelizzazione degli iscritti alla società.

Una vera passerella di eccellenze che la dirigenza societaria unitamente all’ambiente tecnico del basket Ibleo e del CSEN riconosce annualmente e che pone in termini di decodifica dei valori sportivi ed etico sociali come motivazione ai singoli premi.

 

Questi i premi che formano oggetto dell’edizione 2016:

X°  Premio Oscar per il basket giovanile Ibleo a cui viene assegnato il VI premio “Rosario Battaglia”. Questo premio verrà assegnato al giovane atleta, quest’anno classe 2000, che in ambito provinciale si è maggiormente contraddistinto per abilità atletica individuale, capacità aggregativa e risultati agonistici conseguiti.

VIII°  Premio “Fernando Ciavorella”. Detto premio sarà assegnato, su segnalazione della dirigenza societaria, all’atleta, socio o dirigente che, più di altri è riuscito a far crescere il movimento cestistico locale ed il prestigio della società  “Fernando Ciavorella”

IV°  Premio “CSEN”.  Questo premio verrà assegnato, su indicazione della dirigenza societaria unitamente alla direzione provinciale del CSEN al giovane iscritto della società che, più di altri, s’è impegnato, per i valori aggregativi, collaborativi e promozionali a sviluppare  l’attività sportiva della società.

 

Nel suo complesso la manifestazione rappresenta un modo originale per esaltare, in ambito societario e provinciale, il valore relazionale ed educativo dello sport della pallacanestro che, a Scicli ed in ambito provinciale, riscuote particolare interesse per il suo approccio didattico formativo e per il suo aspetto socializzante e ricreativo.

L’evento sarà presieduto dal neo presidente della società dott. Antonio Carestia, dal rappresentante dell’amministrazione comunale, dal Presidente del comitato provinciale del CSEN, Sergio Cassisi, dai tecnici societari e da numerosi tecnici del basket provinciale.

 

Giuseppe Carestia 

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Il recupero del Trofeo Maria Immacolata, corso nella serata di martedi 20 Dicembre, tra i Viali dei ristrutturati Giardini Iblei. Prima dello start dell'iniziativa rispettato "1 minuto di silenzio" per le vittime della strage di Berlino

 

Ragusa, 21 dicembre 2016 – È andata al vittoriese Enzo Taranto, portacolori della No al doping di Ragusa Ibla la 7^ edizione del Memorial Giovanni Donzella di corsa podistica, disputatasi nella serata di  Martedì 20 Dicembre tra i suggestivi viali degli appena ristrutturati Giardini Iblei di Ragusa Ibla.

L'iniziativa recuperava la podistica valida come Trofeo Maria SS.Immacolata non disputatasi lo scorso 6 Dicembre tra le vie di Ibla, a causa delle proibitive condizioni atmosferiche.

L’annuale gara podistica dedicata ad un giovane "sportivo appassionato del quartiere" affetto da Distrofia Muscolare (e scomparso nel 2008), quest'anno ha avuto come location di svolgimento un veloce e suggestivo circuito ricavato appunto tra i viali della Villa Comunale di Ragusa Ibla, inaugurata lo scorso 16 Dicembre.

Sulla distanza dei 4200 metri (pari a 7 giri del tracciato di gara) ha trionfato il forte specialista dell'Eco-trail col crono finale di 15'32" davanti ai compagni di squadra Massimo Bertone (2° in 15'50"), Marco Marangio (3° in 16'21") , poi via-via Claudio Cappello (4° in 17'53") davanti a  Giuseppe Fanara (18'17") ed al pachistano Mohammed Hamza (6° e primo dei rappresentanti del CPA di Ragusa Ibla) al traguardo col crono di 22'43”. 

Nelle altre categorie il successo arrideva tra gli Over 50 a Filippo Bertone sempre "No al doping" Ragusa Ibla col tempo di 16'50" sul vittoriese Pietro Carbonaro al traguardo in 21'05", mentre tra le donne era Elisa Simonelli, sempre del team di Ragusa Ibla, a vincere col crono di 18'27". Spazio anche per le batterie Giovanili, dove affollate sono state le prove degli Esordienti che si son sfidati sulla distanza dei 600 metri con vittoria di Alessandro Iudice della Pascoli Ibla col crono di 2'21" davanti al compagno di squadra Tommaso Migliorisi al fotofinish 2° in 2'22", 3° era Edoardo Bertone della No al doping di Ragusa Ibla in 2'34" poi via-via Nicholas Nicita (Pascoli Ragusa) 3'16" davanti a Stefano Falcone (3'20". Tra le femminucce era Jennifer Falcone (Csain ragusa) a vincere in 3'08". Tra i ragazzi vittoria di Raffaele Emmolo (Pascoli Ragusa) in 3'03", mentre nei Cadetti (sui 1200 metri), vinceva Manuel Emmolo (Pascoli Ragusa) in 4'58", su Giosuè Solarino (No al doping Ibla) 5'03", 3° a completare il podio Giuseppe Ottaviano (Pascoli Ragusa) in 5'07".

 

Prima dello Start  è stato fatto osservare Un minuto di raccoglimento in ricordo delle vittime della efferata strage dei mercatini di Berlino della sera precedente, da parte del C.O. che oltre al Comitato Festeggiamenti Maria Immacolata di ragusa Ibla, vedeva la collaborazione tecnica del Csain di Ragusa e della Pol. "No al doping" di Ragusa Ibla, col patrocino del Comune di Ragusa (Assessorato allo Sport).

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Alla quinta giornata gli Under 15 di Santo ed Alberto Carestia si impongono sulla Corant Basket Rosolini di Antonio Mura per 66 –28

 

Scicli, 17 dicembre 2016 – Dopo il forzato riposo per infortunio capitan Simone Merli ritorna alla grande mettendo a segno ben 35 punti di cui 3 oltre la linea dei tre punti.

Bene come sempre la prestazione di tutto il quintetto sciclitano che ha dimostrato di saper tenere in mano il gioco e di saper accelerare nel momento di difficoltà dell’avversario. Infatti, mentre i primi due quarti di gara sono stati abbastanza equilibrati nei secondi due quarti hanno dominato i ragazzi della formazione locale della Fernando Ciavorella.

La prossima gara sarà disputata nuovamente in casa al Geodetico di Jungi contro la formazione del Basket Club Ragusa “B”.

Questi i parziali di gara:(9-10), (19-11), (22-3), (16- 4).

Percentuale dei tiri piazzati: 48,15 %

 

I tabellini

Basket “F. Ciavorella”: Lumiera Luca (punti 11), Merli Simone cap. (punti 35), La Rocca Giole, Guarino Gabriele (punti 11), Ingarao Salvatore (punti 5), Marino Bartolomeo, Rizza Antonio (punti 3), Statello Simone (punti 1), Ficili Lorenzo, Bonincontro Guglielmo. 

Allenatori: Carestia Santo, Carestia Alberto.

 

Corant Basket Rosolini: Vicari C. (punti 10), Amore G. cap. (punti 7), Micieli P. (punti 4), Gugliotta S. (punti 3), Salemi F. (punti 4), Adamo G., Dovizia N., Criscione D., Viglioni S., Plecmur L.M., Micieli S.. 

Allenatore: Mura Antonio.

 

Giuseppe Carestia

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Ragusa, 2 gennaio 2016 – Dal 4 gennaio al 11 gennaio al Lumière di Ragusa Collateral beauty con Will Smith, Edward Norton, Keira Knightley e Kate Winslet.

Orari: 18:30 - 20:20 e 22:00 - Chiusura settimanale lunedì 9 gennaio

 

Approda al Lumiere in contemporanea nazionale (orari: 18:30 – 20:20 e 22:00) dal 4 Gennaio  Collateral beauty di David Frankel con un cast stellare composto da Kate Winslet, Will Smith, Keira Knightley, Helen Mirren e Edward Norton. 

Collateral Beauty vede come interprete principale Will Smith nei panni di un uomo che precipita dalle vette più alte di felicità e successo nel momento in cui perde la figlioletta. I suoi amici e colleghi di lavoro, preoccupati per lui e per il futuro della società che gestiscono insieme, provano ad aiutarlo senza alcun esito. Fino al giorno in cui escogitano un ultimo piano tanto disperato quanto folle. 

 

 

Cinema Lumière e Rotaract: un progetto di solidarietà

Il cinema Lumière, in collaborazione con Rotaract Ragusa ti offrono la possibilità di fare beneficenza. Acquista un biglietto di € 5,00 di e donerai l'importo di 1 € andrà per le finalità sociali promosse dal Rotaract di Ragusa. Per saperne di più: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

L'ora legale - di Ficarra e Picone - uscita e prevendita

 

Dal 19 gennaio sarà proiettato il nuovo film di Ficarra e Picone "L'ora legale". A breve sarà disponibile la prevendita dei biglietti. 

 

 

***

Cinema Lumière, via Archimede 214 Ragusa - tel. +39.0932.682699 - cell. +39.329.3878810

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Lumière, Ragusa: dal 22 al 28 dicembre (sabato 24 chiuso) Florence di Stephen Frears, con Hugh Grant e Meryl Streep - Orari: 18:00 - 20:00 e 22:00

 

l film di Natale al Lumière (orari: 18:00 – 20:00 e 22:00 - sabato 24 chiuso) è Florence, candidato a quattro golden globe, con Meryl Streep e Hugh Grant per la regia di Stephen Frears, autore di Philomena e The Queen. 

Il film racconta la storia dell'ereditiera Florence Foster Jenkins è tra le protagoniste dei salotti dell'alta società newyorchese. Mecenate generosa, appassionata di musica classica, Florence, con l'aiuto del marito e manager, l'inglese St. Clair Bayfield, intrattiene l'élite cittadina con incredibili performance canore, di cui lei è ovviamente la star. Quando canta, quella che sente nella sua testa come una voce meravigliosa, è per chiunque l'ascolti orribilmente ridicola. 

Protetta dal marito, Florence non verrà mai a conoscenza di questa verità. Solo quando Florence deciderà di esibirsi in pubblico in un concerto alla Carnegie Hall, senza invitati controllati, St. Clair capirà di trovarsi di fronte alla più grande sfida della sua vita.

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Dal 15 al 19 dicembre (con inizio ore 16) al Lumière Ragusa avrà luogo Costaiblea Film festival.

Ingresso gratuito.

Ospiti: Roberto Faenza, Emanuele Crialese, Lando Buzzanca, Marco Danieli, Pippo Del bono.

Martedì 20 e mercoledì 21 sala chiusa

 

Dal 15 al 19 dicembre torna al Lumière il festival del cinema della costa iblea giunto quest’anno alla ventesima edizione. 

Ospiti d'eccezione anche quest'anno per il festival diretto dal professor Vito Zagarrio. Si alterneranno infatti sul palco  i registi Roberto Faenza ed Emanuele Crialese e l'attore Lando Buzzanca e saranno proiettati alcuni dei lungometraggi più importanti dei due registi.  Non mancherà come ogni anno il "premio Rosebud opera prima" al film "La ragazza del mondo" di Marco Danieli.  Appuntamento al Lumière tutti i giorni dalle 16 in poi. 

Ingresso gratuito. Martedì 20 e mercoledì 21 la sala resterà chiusa. 

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Ragusa, 30 novembre 2016 – Da venerdì 2 dicembre a martedì 6 dicembre, al Lumière di Ragusa, Fai bei sogni di Marco Bellocchio (tratto dall'omonimo romanzo di Massimo Gramellini), con Berenice Bejo e Valerio Mastrandrea.

 

Orari: 18:30 – 21:30

Il 07/12 è prevista l'uscita di tutti i film su scala nazionale quindi dobbiamo anticipare al 06/12 l'ultimo giorno di proiezioni e l'applicazione del prezzo ridotto

 

Giovedì 1 dicembre il ciclo “Appuntamento al buio”, con "Spira Mirabilis" documentario 121 min.

Orari: 18:30 e 21:30. Saranno presenti i registi

 

Al Lumière in programmazione settimanale dal 02/12/2016 al 06/12/2016 (orari: 18:30 e 21:30) "Fai bei sogni" ultimo lavoro di Marco Bellocchio tratto dall'apprezzato romanzo di Massimo Gramellini. Il film racconta la la storia di una difficile ricerca della verità e allo stesso tempo la paura di scoprirla. La mattina del 31 dicembre 1969, Massimo, nove anni appena, trova suo padre nel corridoio sorretto da due uomini: sua madre è morta. Massimo cresce e diventa un giornalista. Dopo il rientro dalla Guerra in Bosnia dove era stato inviato dal suo giornale, incontra Elisa. La vicinanza di Elisa aiuterà Massimo ad affrontare la verità sulla sua infanzia ed il suo passato.

In occasione della festività dell'08 dicembre la rassegna "Appuntamento al buio"sarà sospesa per poi riprendere dopo il periodo festivo il 12/01.

Per l'occasione vi rinnoviamo l' invito per l'unico "Appuntamento al buio" del mese di dicembre che si terrà 01/12 (orari: 18:30 e 21:30) con la proiezione del film "Spira Mirabilis" che vedrà anche la presenza eccezionale dei registi  Massimo D'Anolfi e Martina Parenti.

In allegato le recensioni di "Fai bei sogni" e "Spira Mirabilis", la locandina di "Fai bei sogni" e la foto di Massimo D'Anolfi e Martina Parenti.

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Ragusa, 26 novembre 2016 – La ragusana Deborah Iurato è la vincitrice assoluta della trasmissione di RAIUNO, condotta da Carlo Conti, Tale e Quale show. In questa ultima esibizione, Deborah ha interpretato “Listen”, imitando Beyonce.

Il risultato finale arriva dal voto della Giuria e dal Televoto, che ha premiato la giovane artista iblea vincitrice del talent Amici 13, terza classificata a Sanremo 2016 in coppia con un altro talento ibleo, Giovanni Caccamo.

Deborah Iurato ha vinto 25mila euro, devoluti in beneficenza alla Protezione Civile, a sostegno delle zone e dunque delle popolazioni colpite dal terremoto nelle scorse settimane.

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Scicli, 22 novembre 2016 – Le Conversazioni Libere al Pianoforte del Maestro Marcello Giordano Pellegrino hanno fatto riecheggiare di vera musica la sala del settecentesco Palazzo Spadaro di Scicli con un concerto che ha letteralmente stregato i numerosi partecipanti e che rimarrà negli annali della storia della città.

Sabato 19 novembre, infatti, il Maestro Pellegrino ha inaugurato la nona stagione concertistica degli "Amici della Musica di Peppino Cultrera", sotto la direzione artistica del Maestro Francesco Mirabella, in una sala gremita in ogni suo posto, con un pubblico molto attento e partecipe che ha apprezzato sin dalla prima nota lo spettacolo portato in scena.

Oltre al successo dello spettacolo, ulteriore particolarità era rappresentata dal fatto che il Maestro Pellegrino non si esibiva nella sua Scicli dal lontano 2009: quindi un evento nell’evento.

L’intero concerto ha avuto un filo conduttore che ha legato tutti i brani eseguiti dal Maestro Pellegrino al pianoforte, che hanno trasmesso vere emozioni ai presenti, facendo rivivere ad ognuno la grandezza della musica, capace in ogni singola nota di esprimersi in una infinità di suoni ed emozioni.

Chicca del concerto è stata la presenza della giovane ballerina Giovannella Inì, che ha eseguito una coreografia mirata sul brano "Nuvole Bianche" di L. Einaudi: un momento particolarmente toccante poiché in scena c’è stata anche la presenza della figlia del Maestro, Elena Pellegrino, che ha affiancato il papà e la Inì in un susseguirsi di suoni e movimenti coreografici.

Come ogni concerto che si rispetti, soprattutto visto il successo e la reale ed emozionale partecipazione del pubblico, non sono mancate le tante richieste di bis; tra queste, è spiccata la richiesta al Maestro di concedere un brano cantato. Richiesta immediatamente accolta ed esaudita con l'esecuzione di due brani classici della tradizione napoletana "I' te vorrai vasà" e "Torna a Surrientu”.

Il Maestro Pellegrino, che non si è per nulla risparmiato nei confronti del “suo” pubblico, prima di congedarsi ha eseguito al pianoforte il memorabile brano “Halleluja" del grande poeta e musicista Leonard Cohen, scomparso di recente, e facendo una dedica particolare che qui di seguito riportiamo:

"Dedico l'esecuzione di questa memorabile composizione ad ognuno di noi... la dedico al nostro cuore, alle nostre aspirazioni di pace universale... la dedico affinché ci sia un mondo migliore per noi stessi e le generazioni future... noi artisti, con la nostra arte, generiamo bellezza.. bellezza generata non solo da un artista, ma anche da qualsiasi persona che nel suo vivere è partecipe al miglioramento delle condizioni di ogni essere umano!

Pertanto, in un periodo son delicato come quello che stiamo vivendo, dedico particolarmente questo brano alla mia, alla nostra Scicli, che ha vissuto in questi due anni tristi vicende, ma sempre e comunque con la forza di ogni singola persona che ha avuto il coraggio di alzare la testa guardando oltre le colline... a Scicli, su queste note, auguro il bene assoluto che merita”.

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Ragusa, 22 novembre 2016 – Una serata speciale al Cineteatro Lumière di Ragusa, che ha accolto una grande attrice italiana, Veronica Pivetti, in veste di regista, per presentare il suo film “Né Giulietta né Romeo”, una commedia su argomenti delicati come il rapporto tra genitori e figli, ma anche argomenti molto attuali e dibattuti, come l’omosessualità e il bullismo omofobico.

Temi, di cui la regista ha saputo parlarne con delicatezza e leggerezza, affinché lo spettatore possa guardare una pellicola fluida e di contenuto.

L’evento è stato organizzato da Agedo Ragusa, insieme ad Amnesty International 228 Ragusa e Nemo Propheta, in collaborazione con Fitzcarraldo Cineclub, con il contributo del Centro Servizi Culturali.

Lucia Nativo

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Scicli, 17 novembre 2016 – Partirà il 7 dicembre al Cineteatro Italia la Prima Edizione di “Scicli al Teatro” con l’esilarante commedia di Luigi Capuna “U Paraninfu”. 

La Direzione Artistica, curata dal regista/attore Vittorio Rubino, ha voluto una Stagione all’insegna del buon umore con la proposta di altre quattro commedie di grandi autori teatrali che vedono oltre al Capuana, Salvo Giorgio con la commedia Rock sui Beatles “Paul is dead…long live Paul”, Ray Cooney con “Gli allegri chirurghi”, Vitaliano Brancati con “Il Bell’Antonio, Alan Ayckbourn con Sinceramente bugiardi.

Le regie di Giampaolo Romania, Salvo Giorgio, Sebastiano Cimino, Riccardo Tona e Vittorio Rubino e i talentuosi attori impegnati assicureranno l’alto livello della manifestazione.

Per info e abbonamenti è possibile richiedere informazioni direttamente al botteghino tutti i giovedì dalle 19 alle 21.

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Dal 18/11 al 23/11: Quel bravo ragazzo (girato a Ragusa) con Herbert Balleria ed Enrico Lo Verso, Orari: 18:30 - 20:20 e 22:00

Giovedì 24/11 "Appuntamento al buio" - prima parte: MICROBO E GASOLINA di M. Gondry (Francia, 2015, 103’) Orari: 18:30 e 21:30

Lunedì 21/11 - evento speciale "Nè Romeo né Romeo" di Veronica Pivetti, Ore 18:30 - ingresso libero/Sarà presente la regista Veronica Pivetti - organizzazione: Amnesty International, Agedo Ragusa, Nemoprofeta, Gruppo 228

 

Ragusa, 15 novembre 2016 – Dal 18 al 23 novembre approda finalmente al Lumiere (orari: 18:30 - 20:20 e 22:00) "Quel bravo ragazzo" girato interamente a Ragusa e ricco di comparse e attori del nostro territorio. Il film racconta la storia la storia di un potente boss mafioso che sta per morire e vuole lasciare il comando della sua spietatissima cosca a un figlio che non ha mai riconosciuto che, ironia della sorte, è un innocuo, ingenuo e goffo ragazzotto di 35 anni che fa il chierichetto e che è vissuto in un orfanatrofio di un paesino del Sud Italia. 

"Quel bravo ragazzo" è un riuscitissimo esperimento comico che segna il debutto solista del lunare attore Herbert Ballerina, che dimostra qua di avere davvero la stoffa di un comico di rango.

 

Il 24/11 continuano gli "appuntamenti al buio" con il cinema d'essai. Il sesto film in programmazione (orari: 18:30 e 21:30) sarà "Microbo e Gasolina" del genio del cinema francese Michel Gondry (Mood indigo, Se mi lasci ti cancello).

 

Da segnalare, infine, un evento speciale, organizzato da Agedo Ragusa, Amnesty International Ragusa, Nemoprofeta e Gruppo 228 che si terrà lunedì 21/11 alle 18:30. Alla presenza dell'attrice Veronica Pivetti sarà proiettato il film che la vede anche regista "Nè Romeo né Giulietta". Introdurrà e modererà Luigi Tabita. Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

 

Variazione degli orari relativa al quinto "Appuntamento al buio" di giovedì 17/11: il film "Lawrence anyways" sarà proiettato infatti alle 17:30 e alle 20:30 anziché come inizialmente previsto solamente alle 20:30.

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Ragusa, 31 dicembre 2016 – La Camera di Commercio di Ragusa non esiste più. Con un decreto firmato questo venerdì 30 dicembre dal presidente della Regione, Rosario Crocetta, viene cancellato la storica Cam Com di Ragusa, che sarà accorpata  con le Camere di Commercio di Catania e Siracusa, anch’esse dunque cancellate, per creare un’unica “super” Camera di Commercio del Sud Est.

Il presidente della Regione ha anche nominato i 33 componenti della Camera. Ne fanno parte: Arturo Schininà, Giosuè Catania, Sandro Gambuzza, Giuseppe Giannone, Giovanni Pappalardo, Andrea Biagio Milazzo, Giovanni Brancati, Michele Marchese, Ivan Lo Bello, Fabio Massimiliano Scaccia, Filippo Guzzardi, Riccardo Galimberti, Salvatore Antonio Christian Politino, Vincenza Agata Privitera, Maria Fiore, Salvatore Guastella, Antonino Giampiccolo, Arturo Linguanti, Luciano Francesco Ventura,  Domenico Torrisi, Giuseppe Bulla, Patrizia Gulisano, Paolo Lentini, Pietro Agen, Virginia Zaccaria, Rosario Dibennardo, Domenico Blatti, Fortunato Parisi, Francesco Tanasi, Pietro Greco, Sebastiano Truglio. La sede fisica di Ragusa resterà operativa e si occuperà soprattutto del settore agroalimentare per tutto il Sud Est siciliano.

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Rosolini, 21 dicembre 2016 – Importante incontro per parlare dell’area Pip - Piani di Insediamento Produttivi - presso la Sala Cartia del Palazzo Comunale, su richiesta del presidente della CNA di Rosolini Pippo Cicero. Presenti, oltre al Presidente Cicero e al Vice Presidente provinciale CNA e  presidente di Unifidi Imprese Sicilia Pippo Micieli, il Sindaco Corrado Calvo, gli assessori Giallongo, Listro e Modica, i responsabili dei settori comunali interessati e diversi imprenditori locali. 

È stata  l’occasione per illustrare e sottolineare ancora una volta l’importanza del piano per gli insediamenti produttivi e il nuovo bando emanato dall’Amministrazione comunale. Rimarcata, nel corso dei vari interventi, sia dei rappresentanti della CNA che degli Amministratori, la valenza del Piano che rappresenta per le imprese artigianali locali un’opportunità da non perdere pur non sottovalutando l’attuale difficoltà che deriva dalla situazione di crisi. 

Il Sindaco Corrado Calvo ha ricordato l’impegno che l’Amministrazione Comunale sta mettendo  per  venire incontro agli imprenditori e stimolare l’interesse affinché i lotti dell’area artigianali possano essere assegnati presto, soprattutto perché l’area artigianale è ubicata in prossimità dello svincolo autostradale e, pertanto, in zona molto appetibile dal punto di vista commerciale. “Da non sottovalutare –  ha affermato il Sindaco - che il costo unitario delle aree è già comprensivo degli oneri di urbanizzazione e che al rilascio della concessione edilizia ad edificare, nulla occorrerà versare al Comune. Tutto ciò, rispetto ad altre zone ricadenti nel Piano Regolatore Generale comporta un sicuro risparmio economico che di fatto si traduce in un costo unitario dell’area notevolmente inferiore”. 

Il Sindaco e gli assessori presenti hanno voluto ringraziare i rappresentanti della CNA per la proficua collaborazione e per la disponibilità manifestata dagli stessi di voler veicolare attraverso l’associazione, l’informazione agli iscritti della importante opportunità offerta dall’amministrazione comunale di Rosolini di assegnare le nuove aree artigianali.
Tra l’altro, a motivo del fatto che si tratta di una vera e propria opportunità, l’assessore Listro rimarcava l’interesse di alcuni imprenditori forestieri, e già in questi giorni sono pervenute richieste di assegnazione di aree da parte proprio di imprenditori non locali.
Da parte sua, l’assessore Giallongo ha fatto presente che alle assegnazioni dei lotti possono partecipare le persone fisiche e/o giuridiche, le associazioni di categoria, i soggetti che erogano servizi d’area mediante intestazione ad apposita società, nonché altri soggetti previsti dall’allegato regolamento comunale di assegnazione delle unità urbanistiche.

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Scicli, 12 dicembre 2016 – Venerdì 16 dicembre, dalle ore 15 alle ore 19, presso la Sala delle Conferenze dell’Ordine degli Architetti di Catania, in Via Largo Paisiello 5, si terrà un importante seminario organizzato dall’Istituto Nazionale di Bioarchitettura, sezione di Catania, avente come titolo: La casa in paglia nel territorio siciliano

Il convegno mira a sviluppare i vari aspetti di ramo dell’edilizia ancora non molto praticato al Sud e poco conosciuto, ma che aspira a divenire una prospettiva importante volta a dare una svolta al mondo dell’edilizia anche, e non solo, per il suo valore ecologico e sociale.

Tra i relatori del convegno anche Danilo Schininà, titolare di “Olivo di Schininà Danilo & C.S.A.S.” con sede in Ragusa e Licia Perna, entrambi parleranno dell’esperienza della prima casa in Paglia realizzata nel ragusano e, nello specifico, nella frazione di Punta Secca (Santa Croce Camerina). 

Gli interessati possono iscriversi al seminario inviando una mail all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

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Ragusa, 7 dicembre 2016 – L’Ufficio Tributi ricorda ai contribuenti che il 16 dicembre prossimo scade il termine del versamento della seconda rata dell’IMU e della TASI, da versare in autoliquidazione, dovuta per l’anno 2016.

Il versamento deve essere effettuato mediante modello F24 calcolando il tributo per l’intero anno con le aliquote e le detrazioni deliberate dal Comune, per l’anno 2016, con  HYPERLINK "http://comune.desenzano.brescia.it/_system/xstandard/services/IMU_2016.pdf"deliberazione di Consiglio Comunale n. 33 del 27.04.2016.Le aliquote e le detrazioni, per l’anno 2016, risultano invariate rispetto all'anno precedente e possono essere scaricate dal sito istituzionale del Comune  – nella sezione accesso diretto “tasse e tributi”. 

Nella stessa sezione è possibile accedere al calcolatore on line per IMU e TASI con aliquote e detrazioni in vigore per l’anno 2016.

Si ricorda, inoltre, che in applicazione della legge di stabilità 2016 dal 01/01/2016 l’IMU sui terreni agricoli ubicati nel Comune di Ragusa non è più dovuta.

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Ragusa, 2 dicembre 2016 – VA in pensione il segretario generale della Camera di Commercio di Ragusa, dott. Carmelo Arezzo.

Nell'occasione, Arezzo ha inviato questa lettera.

 

Da lunedì 5 dicembre lascio per essere collocato, su mia richiesta, in quiescenza la Camera di Commercio di Ragusa, ente presso il quale ho lavorato dal 1987, prima come dirigente e poi, dal dicembre del 2003, come Segretario Generale.

Sono stati anni di grande impegno, particolarmente intensi sia per le trasformazioni che le Camere di Commercio e l’intero sistema che ad esse fa capo hanno vissuto in questi trent’anni sia per la velocissima evoluzione tecnologica ed organizzativa che la realtà mondiale ha registrato.

Sono stati per me anche anni che oltre a darmi tante gratificazioni che non potrò mai dimenticare, mi hanno permesso di osservare con un occhio particolare le trasformazioni economiche e sociali di questa nostra incantevole provincia.

Ho avuto modo di cogliere la grande capacità delle imprese, le piccole e medie imprese di un territorio vivace, laborioso e dinamico, di confrontarsi con le sfide dei mercati globali e della pressante esigenza di innovazione. Sono state loro, queste imprese chiamate a fare rete ed ad organizzarsi anche prima che l’evoluzione normativa e funzionale dei sistemi produttivi prevedesse forme vincenti di aggregazione, a rendere possibile quel momento di entusiasmante affermazione del territorio che era insita nel concetto di “sud-est” in questo periferico angolo di Sicilia che registrava valori di crescita e di sviluppo quasi pari a quelli di certe aree più fortunate e più strutturate del Nord del Paese. In quel periodo abbiamo provato a stare a fianco delle imprese e del loro mondo associativo, investendo in iniziative e programmi che potessero agevolare il loro sforzo creativo e la loro voglia di farcela. Rappresentano -a guardarli oggi- gli anni più esaltanti di una lunga esperienza comunque felice.

Ho vissuto gli anni della telematizzazione della Pubblica Amministrazione, della capacità di certi rami dell’apparato pubblico, ed in questo ambito le Camere di Commercio si sono certamente affermate come protagoniste, a digitalizzare e rendere realmente più semplice, più economico, più rapido e più trasparente il rapporto delle imprese con gli adempimenti amministrativi in quel settore centrale della regolazione del mercato e del sistema produttivo che è rappresentato dal Registro delle Imprese, realizzato a costo zero per le casse dello Stato dalle Camere di Commercio dando vita ad uno strumento di pubblicità commerciale e imprenditoriale che oggi l’intera Europa ci invidia.

Ho vissuto gli anni dello sforzo del mondo produttivo di capire che il confronto con i mercati non poteva fermarsi al consumo locale e che si imponeva per ragionare in modo più aperto e più in

sintonia con le sfide del nuovo millennio, provare ad organizzarsi in modo diverso privilegiando la qualità, l’immagine, il marketing, l’innovazione di prodotto e di sistema. Ed anche in questo caso sono state tante le occasioni in cui il mondo delle imprese di questo territorio ha risposto con entusiasmo e disponibilità.

Ho vissuto gli anni in cui l’assoluta assenza infrastrutturale di un territorio, per tanti altri motivi segnato dalla buona sorte, ha largamente penalizzato gli sforzi di tanti operatori e di tante imprese, ma anche quelli più recenti in cui qualcosa si è finalmente mosso verso una logistica dei trasporti più funzionale: un aeroporto in piena attività certo tra luci ed ombre, un porto commerciale in grado di dire la sua per lo sviluppo di alcuni comparti, un porto turistico idoneo a fare sistema con la scommessa turistica di una zona riconosciuta patrimonio dell’Unesco, una preannunciata strada da Catania a Ragusa che potrebbe presto diventare realtà.

Ho vissuto anche in ultimo gli anni di una riforma del sistema camerale erroneamente condizionata da inutili criteri di spending review che sono del tutto estranei ad enti che non hanno mai pesato sulla fiscalità generale, che non hanno mai ricevuto un euro dallo Stato o dalla Regione, che hanno recuperato le loro entrate, in grado di far funzionare una macchina complessivamente apprezzata, attraverso soltanto un onere annuo di meno di cento euro ad impresa, per la quasi totalità delle imprese iscritte.

Ho vissuto questi ultimi anni che sembrano voler imporre in questa logica riformista, nuove geografie con gli accorpamenti delle Camere per ridurre i costi e renderle più sostenibili sul piano economico, e che lasciano intravedere come imminente la Camera di Commercio accorpata di Catania, Ragusa e Siracusa, scelta che mi lascia la grande preoccupazione che nella logica della soppressione o del ridimensionamento dei corpi intermedi il Paese rischi di allontanare i centri decisionali -e quanti devono favorire le scelte dello sviluppo- dalla base, dai cittadini, nel nostro caso dalle imprese.

Porto a casa il bilancio esaltante di tanti incontri, di tante esperienze, di tante attività, di una crescita personale che non posso che considerare preziosa e della quale sento di essere debitore nei confronti di quanti hanno amministrato il mio ente in questi anni, nei confronti di chi mi ha preceduto nella Segreteria Generale, nei confronti del personale che mi ha affiancato fino ad oggi nell’impegno quotidiano nella nostra bellissima sede di piazza Libertà,

Ma un grazie finale, enorme e sincero, lo devo agli operatori dell’informazione, ai miei “colleghi”, che ho visto anche loro trasformarsi in questi anni dalla egemonia della carta stampata alla rivoluzione delle televisioni locali e della voce amica dentro i nostri tinelli, alla nuova sfida, forse ancora gracile, del web. Senza il sostegno, la critica, l’amplificazione, l’aiuto che è venuto dalla informazione –che in questa provincia si caratterizza per serierà e per lungimiranza- anche l’azione e la presenza della Camera di Commercio di Ragusa che ho avuto il grande onore di dirigere non sarebbero state le stesse e non avrebbero raggiunto i traguardi ed i risultati che è stato possibile conseguire nell’interesse della comunità provinciale.

Con sincera stima e riconoscenza, Vi invio i miei più cordiali saluti

Carmelo Arezzo, Segretario Generale

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Rapporti tra Amministrazione Finanziaria e Imprese

 

Nel decreto collegato alla legge di Stabilità 2017 (decreto legge 193/2016) è stata approvata la rottamazione delle cartelle esattoriali. 

A Marzo, le imprese interessate dovranno presentare, alla luce di opportuna valutazione, il modello specifico per poterne usufruire.

Per offrire chiarimenti alle numerose imprese interessate e approfondire gli aspetti relativi alle strategie difensive e alla tutela dei contribuenti sottoposti a verifica, Confindustria Ragusa, Consorzio Coexport e Studio Deloitte organizzano un seminario tecnico con il Dr. Gian Mario Fulco, Partner presso Studio Tributario e Societario Deloitte, che fornirà anche indicazioni operative.

L'appuntamento è per Mercoledì 7 Dicembre, dalle ore 15.00 alle ore 18.30, presso Confindustria Ragusa (Zona Industriale I Fase).

 

Gli interessati potranno prenotarsi telefonicamente allo 0932/666.506 o email:  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

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Ragusa, 29 novembre 2016 – Sala gremita, pubblico intergenerazionale di donne e di uomini quello per la prima di “Le Mani Dell’Amore” un film di Andrea Traina, intenso, essenziale, diretto con mano certa ed efficace, proiettato in occasione della giornata mondiale contro la violenza sulle donne.

Un film prodotto sotto l’egida della Cgil di Ragusa e il supporto della Flc, della Fisac, del Sol (Servizi Orientamento al Lavoro), lo sportello Ascolto Attivo e destinato soprattutto alle scuole.

I protagonisti del corto di 18 minuti alcuni studenti del Liceo Classico “Umberto 1°” di Ragusa (Marianna Occhipinti,Carlo Maria Iacono, Lorenzo Bertolone e Flavia Cubisino). Giovani studenti che hanno già sperimentato la vita del palcoscenico essendo impegnati in un laboratorio teatrale dove hanno imparato le tecniche del linguaggio e della mimica.

La storia si sviluppa attorno ai protagonisti: Nadia sedicenne timida e introversa amante del nuoto conosce Angelo del quale si innamora condividendone passioni e complicità.

Ma molto presto le carezze, le attenzioni vengono sostituite da un atteggiamento ossessivo di gelosia tale da costringere Nadia a interrompere il rapporto sentimentale con la tragica reazione da parte di Angelo, che non si rassegna a perderla, che avrà un epilogo tragico. 

Il film ha ricevuto una standing ovation finale acclamando il regista, peraltro gestore di un’opera fortemente innovativa nelle scelte tecniche, i protagonisti del film che hanno vissuto un’esperienza forte e indelebile che li ha fatti crescere sul piano della consapevolezza e della convinzione su un tema, quello del femminicidio, che va affrontato senza estraneità e con decisione tra le giovani generazioni.

“Come Cgil abbiamo voluto realizzare un film, commenta Peppe Scifo, segretario generale della Cgil di Ragusa, perché crediamo molto nella possibilità di un cambiamento culturale a partire dai giovani che non sono assolutamente affrancati dal problema della violenza ai danni delle donne.

Riteniamo primario e necessario l’istituzione di un percorso formativo nelle scuole destinato all’educazione affettiva e sentimentale che possa contrastare quella cultura dominante del possesso e della mercificazione”.

“Le Mani dell’Amore” ha come responsabile del progetto Giuseppe Scifo sostenuto da un gruppo di lavoro tutto interno alla Cgil: Valeria Firrincieli, che peraltro ha presentato la prima, Cecilia Tumino, Giovanna Tarascio e Adriano Rizza.

Hanno partecipato al dibattito finale con il regista e gli attori, Francesco Artista, segretaria generale della Fisac Sicilia e Grazia Maria Pistorino, segretaria regionale della Flc Cgil Sicilia che hanno dato il loro importante contributo.

Il film sarà proiettato il mese prossimo a Vittoria nel corso della Rassegna del Cinema d’essai per la Pace e poi farà il giro delle scuole della provincia.

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Ragusa, 28 novembre 2016 – La privacy e la sicurezza sul lavoro sono adempimenti che non tutti i professionisti curano nella maniera dovuta. Ecco perché è necessario che dal confronto possano nascere gli stimoli adeguati allo scopo di attivare tutte le procedure del caso. 

Questo il significato dell’appuntamento promosso dall’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Ragusa tenutosi nei giorni scorsi nella sede dell’Ordine di via Majorana. 

Un appuntamento che è stato organizzato in collaborazione con l’Associazione italiana giovani avvocati di Ragusa e con l’Unione nazionale giovani dottori commercialisti ed esperti contabili di Ragusa presieduta da Michelangelo Aurnia. Ad aprire i lavori il segretario dell’Ordine, Paolo Mollura, che ha portato i saluti del presidente Daniele Manenti. 

Mollura si è soffermato sulla normativa attuale riguardante il Codice della privacy, chiarendo quali sono i percorsi che occorre seguire per fare in modo che i professionisti possano rispettare nella maniera migliore le prescrizioni normative anche per garantire al massimo gli assistiti. 

Massimo Alfieri, dottore commercialista in Vittoria, ha invece puntato la propria attenzione sul nuovo regolamento europeo, sempre attinente il Codice della privacy, con tutta una serie di aspetti che occorre tenere in debita considerazione. 

Degli adempimenti dei professionisti con riferimento alla sicurezza del lavoro ha invece parlato Giovanni Damiano Cascone, partner del gruppo Consulting, formatore certificato in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro a Ragusa. Infine, ad occuparsi del sistema sanzionatorio relativo al mancato adeguamento è stato l’avvocato Davide Gaglio del foro di Ragusa. Lidia Corallo, presidente dell’Aiga di Ragusa, ha poi sottolineato i motivi per cui è stato promosso questo appuntamento che ha puntato l’attenzione sui suddetti temi specifici.

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Ragusa, 22 novembre 2016 – Con il patrocinio della Regione Siciliana, venerdì 25 novembre alle ore 16 nell’auditorium “Giambattista Cartia” della Camera di Commercio per iniziativa dell’ente camerale presieduto da Giuseppe Giannone, si terrà un importante convegno sul trema “Il Cargo Aereo tra Catania e Comiso al servizio  dell’area del sud-est”.

Con l’iniziativa in questione l’ente camerale in questa fase di nuova visione del futuro dell’area del sud-est, anche in vista dell’imminente accorpamento con le Camere di Commercio di Catania e Siracusa, intende avviare un approfondito  dibattito tra tutti i soggetti attori dello sviluppo della strategia aeroportuale del territorio sulla possibilità per Comiso di affiancare in tempi rapidi alla crescente attività di scalo essenzialmente turistico anche un forte  impegno nel settore del cargo che è oggi nella infrastruttura aeroportuale complessiva del sud-est, tra Fontanarossa e Comiso, assolutamente sottodimensionato.

A parlarne saranno i più autorevoli rappresentanti delle  aziende che si occupano di cargo aereo nel paese, mentre saranno preceduti dalle relazioni tecniche della dott.ssa Iolanda Conte di  Uniontrasporti che presenterà i numeri  potenziali del cargo su Comiso in relazione alle destinazioni dell’export e del dott. Fulvio Bellomo, dirigente dell’assessorato regionale infrastrutture  che inserirà lo sviluppo di Comiso nella politica del piano  regionale dei trasporti.

La successiva tavola rotonda consentirà tra operatori del settore e docenti universitari di fare il punto sul tema, anche grazie al coordinamento di un addetto ai lavori  come Gianni Scapellato, prima delle conclusioni che verranno dagli interventi di Vito Riggio, presidente di ENAC e dell’amministratore delegato della SAC, di nomina recente, Nico Torrisi. 

Saranno poi di particolare interesse gli attesi interventi del presidente Crocetta e degli assessori regionali Pistorio, Lo Bello e Cracolici che hanno assicurato la loro attiva partecipazione.

“Siamo convinti –aggiunge il presidente  Giannone- che lo sviluppo di Comiso passa anche attraverso nuovi indispensabili  investimenti finora non programmati e nuove opzioni di attività e di funzionamento, e tra queste il cargo può rappresentare una occasione  importante. Ecco perché in questo momento di studio e di verifica abbiamo voluto al nostro fianco sia Sac che Soaco perché siamo convinti che solo sinergia e complementarietà tra i due scali possono favorire lo sviluppo di questa area del sud-est”.

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Scicli, 27 dicembre 2016 – Cicas come quella della foto le ha fatte mettere il sindaco del Comune di Scicli, Enzo Giannone, per ornamento, per protezione (lo suggeriscono anche le nuove disposizioni del Prefetto, dopo i vili attentati di Nizza, Berlino...).

Questa notte idioti, imbecilli, incivili, barbari, e metteteci altre parole se volete, le hanno squartate, non sappiamo a quale scopo senza senso, solo per inciviltà e delinquenza, crediamo.

«Stavolta – dice il sindaco – gli imbecilli hanno colpito, di notte, nel cuore della città, danneggiando i vasi posti in via F. MORMINO PENNA come barriera per ragioni di sicurezza, su precisa indicazione della polizia municipale dopo nota prefettizia.
Oltre che condannare gli imbecilli che hanno compiuto il vile atto, invito a riflettere anche qualche solone che ha scritto parole senza senso su quei vasi sui social negli ultimi giorni.
Essendo fuori Scicli per serie ragioni personali, sono davvero amareggiato e deluso. Ho appena dato mandato di fare denuncia se ne esistono i presupposti.
Rifletterò a lungo in questi giorni, dal luogo in cui mi trovo, su questi fatti, chiaro segnale di disagio, ma anche sulla mentalità cupa, disfattista, fomentatrice, dannosa per la comunità, di certi ambienti della città. 
Poiché Scicli è ripartita, non ci sarà spazio ne per l'uno né per l'altro.  
Proprio in via Penna, ieri sera, in occasione del Natale di Scicli, i giovani hanno organizzato un bellissimo evento con un concerto che mi hanno riferito abbia fatto registrare migliaia di presenze, anche da fuori Scicli. Questa è la nostra Scicli, la Scicli per cui ci siamo impegnati e che, tutti insieme, renderemo sempre migliore.
»

Siamo d'accordo con lui, quando parla di oscuri ottusi fomentatori. Bisognerebbe indagare anche su questo. Ma in ogni caso, certamente, bisogna riflettere su quali disagi spingano alcuni (per fortuna pochi) – giovani o meno giovani – ad accanirsi così sulle cose pubbliche, che sono di tutti, anche di loro stessi, delle loro famiglie che pagano le tasse. Perché aleggia troppo spesso l'errata convinzione che le cose "pubbliche" siano "res nullius", cosa di nessuno, e invece è proprio il contrario: non sono "di nessuno", né del sindaco, né del Comune; sono "di tutti", anche dell'imbecille di turno che spacca i vasi e le piante, credendo di far danno a chissà chi, ma in fondo lo fa anche a se stesso.

Saranno forse gli stessi (ma non importa) che periodicamente vandalizzano San Matteo o altri luoghi storici e culturali, sarà certo gente che la cultura e la storia millenaria di questa bella città non la ama, non la capisce...

Ma non vinceranno, non può prevalere una minoranza di imbecilli incivili su una grande popolazione civile e laboriosa che di recente ha riconquistato la sua democratica amministrazione.

Questa nostra società europea soffre di tumori gravi, antidemocratici, anti-europeisti, incivili, asociali, ma come tutte le malattie anche questi "tumori" vanno sradicati, estirpati, recisi, con tutti i mezzi che la civiltà offre: convivenza, accoglienza, democrazia, ordine, cultura, amore. Armi potenti che vincono l'inciviltà e la delinquenza.

L'appello che facciamo è ai cittadini onesti: isoliamo quei vandali, allontaniamoli dal tessuto sociale di una Scicli onesta e civile, perché non fanno parte del nostro popolo e della gente onesta che lavora e si diverte, che opera, studia, ama, produce cultura e divertimento, e non tollera solo gli intolleranti e i vandali.

Vadano avanti sindaco e assessori, e non si facciano intimorire da sparuti gruppi di persone indegne della civile convivenza.

 

Salvo Micciché

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Foto di gruppo con il Commissario D`Erba

Editoriali

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Scicli, è in corso la manifestazione di sensibilizzazione della Protezione Civile denominata "Io non rischio 2016" (#iononrischioscicli) con cui in tutta la Nazione si vuole informare la gente su che cosa è la Protezione Civile, cosa fa realmente, come è organizzata.

Dalle ore 4 di stamattina il disaster manager del Comune di Scicli, Ignazio Fiorilla, e i volontari e affiliati a turno invitato i cittadini a visionare, in uno stand in Piazza Italia, vario materiale e –cosa simpatica– a farsi un "selfie" (con San Matteo e la città barocca sullo sfondo) da mandare automaticamente su Instagram (si possono visionare con l'hashtag #iononrischioscicli).

Mentre attendevamo l'arrivo del Commissario del Comune di Scicli Gaetano D'Erba, che poi si è gentilmente prestato all'obiettivo del nostro fotografo, abbiamo assistito in diretta ad un intervento che a molti poteva sembrare un'esercitazione, ma purtroppo era realtà: un anziano ha perso l'equilibrio (forse anche per l'eccessivo caldo) ed ha sbattuto la testa, ferendosi. Prontamente è intervenuto il medico della Protezione Civile che, con l'aiuto degli uomini della PC, hanno soccorso il malcapitato, chiamato l'ambulanza per un ricovero precauzionale e salvato la situazione.

Questo è un piccolo esempio, reale casuale e immediato, di cosa può significare emergenza e aiuto alla popolazione, ma la mente (per noi che, tra l'altro, con ARI viviamo "aria di protezione civile" tutti i giorni) va alle emergenze più gravi, che in Sicilia sono da considerare sempre all'ordine del giorno, e pensiamo ai terremoti (e il pensiero va ad Amatrice, ma anche a tutti i nostri terremoti, nella memoria del 1693 sino ad oggi), alle alluvioni, ma pure a cose a cose liete ma che richiedono grande impegno organizzativo, come il recente Airshow 2016 con le Frecce Tricolori, a Donnalucata il 25 settembre, in cui la Protezione Civile Scicli (e noi con loro) ha operato per assicurare sicurezza e piacevolezza a migliaia di persone, nonostante una brutta giornata (meteorologicamente parlando) resa stupenda –appunto– da tanti volontari e da tante associazioni che hanno collaborato.

Dico sempre che quando le cose vanno bene nessuno pensa al pericolo, ma il pericolo va sempre temuto e pensato. E il pericolo si può anche affrontare, se si è preparati. Preparati tutti, Protezione Civile, associazioni e gente, cittadini, tutti, mamme papà e bimbi, che a scuola imparano le "prove di evacuazione", e in realtà si spera siano già preparati alle emergenze vere, più degli adulti.

Io non rischio vuol essere questo: informazione, presa di coscienza, invito alla collaborazione, non solo resoconto e descrizione del tantissimo che la Protezione Civile fa, ogni giorno. Quel "selfie in più" sotto la cornice gialla di #ionorischioscicli non guasta, anzi può servire a sentirsi parte di questa rinnovata coscienza civica, pronti alle emergenze perché tutto continui ad andar bene.

Si potrà passare dallo stand della Protezione Civile (e ci si potrà informare) sino a stasera, 16 ottobre, in Piazza Italia, a Scicli, città barocca, città europea.

 

Salvo Micciché

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Scicli, 28 settembre 2016 – L'intensa pioggia di ieri, a Scicli, per poco non si trasformava in alluvione, la "piena" (in dialetto "a china").

Sono state tante anche le chiamate alla Protezione Civile di Scicli, e il responsabile, Ignazio Fiorilla, ci ha inviato alcune foto molto significative, che si aggiungono a quelle di ieri su Jungi allagata e altro, ove si vedono muri a secco crollati, bassi di locali allagati ecc...

Oramai siamo quasi abituati ai "capricci" del tempo, ma molto si dovrebbe fare anche da parte di istituzioni e cittadini per prevenire i danni che non sono sempre e soltanto causati dal meteo ma anche da tombini otturati, greti di torrenti mal puliti, manutenzione carente e altre "criticità" che si possono e si debbono eliminare, operando già a fine estate, senza aspettare l'autunno o l'inverno, senza aspettare che poi sia troppo tardi.

La Protezione Civile e il personale del Comune fanno quello che possono (tanto, davvero, e va loro dato atto di un solerte lavoro), ma occorre una migliore programmazione, e non solo a Scicli, perché l'emergenza è sempre in agguato, e quando arriva non si può essere impreparati per mancanza di mezzi o di finanziamenti o di opere che si dovevano preparare in tempo utile...

Questa "pioggerella" è stata solo un'avvisaglia di quanto può succedere, e in qualunque periodo dell'anno, e per fortuna danni gravissimi non se ne registrano: non ignoriamola, non sottovalutiamola. Tra poco ci saranno le elezioni, a Scicli, e il nostro invito al prossimo sindaco, chiunque egli (ella) sia è quello di mettere queste emergenze – e la progettualità per prevenirle e fronteggiarle – nei primi posti della lista delle priorità: servono meno politica (e meno beghe e litigi), meno futilità; serve invece più attenzione ai cittadini, al lavoro e all'ambiente. Attenzione all'ambiente da intendere non come una "moda radical chic", ma come vera, costante, presenza e monitoraggio dei luoghi dove i cittadini vivono, lavorano, producono, studiano, ecc... Le piogge e i temporali ci saranno ancora, ovviamente, ma vorremmo che non ci fosse la nostra impraparazione, quel nostro "farci cogliere sempre di sorpresa", che spesso è fatale.

Vi proponiamo le significative foto nella galleria fotografica come spunto di riflessione...

 

salvo micciché

 

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Le foto scelte dal pubblico raccontano su Instagram il Natale attraverso i sentimenti e i piatti della tradizione rivisitati 

 

Siracusa, 12 gennaio 2017 - I sentimenti e la buona tavola: così i Siracusani hanno voluto raccontare le festività natalizie attraverso il contest fotografico #OliviaXmas, promosso da Olivia Natural Bistrot per celebrare con un pizzico di brio social il periodo più atteso dell’anno attraverso una gara di scatti su Instagram.

Tra le foto che hanno ottenuto più consensi connotati dall’hashtagh #OliviaXmas ci sono quelle dedicati all’amore in tutte le sfumature, ma anche a scorci della buona tavola attraverso la reinterpretazione, rigorosamente vegetariana, che ne dà la cucina di Olivia.
Tra le pietanze più apprezzate quelle legate alla tradizione. In particolare grande consenso ha avuto la riproposizione della storica “cuccìa”, nella versione dolce con ricotta e grano.

Gli ospiti di Olivia hanno mostrato di apprezzare l’idea del racconto attraverso uno scatto, mettendosi personalmente in gioco grazie anche alla “scenografia” natalizia allestita all’interno del locale con luci natalizie e pacchi dono.

Ai primi tre vincitori ieri sono state consegnate delle prestigiose cuffie e auricolari Bang&Olufsen, messe in palio da Bion Network®.

A tutti gli altri ceste di prodotti Olivia, vino e tessera sconto valida per tutto l’anno.
Intanto lo staff del bistrot siracusano sta già preparando uno speciale menu in occasione del Carnevale, nel solco della scelta inaugurata con l’apertura: declinare in chiave vegetariana la tradizione, aggiungendo un tocco esotico e mantenendo una grande attenzione per la materia prima come fonte inesauribile di ispirazione. 

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Chiaramonte Gulfi, 9 agosto 2016 – Chiaramonte Gulfi ha ospitato nei giorni scorsi il workshop di fotografia della Nikon School Italia organizzato in partnership da Nikon Italia con il fotografo Francesco Francia e l'associazione Look Mediterraneo con Marcello Guccione e Gianluca Bagnati. All'evento sono intervenuti numerosi fotografi, professionisti e non, provenienti da ogni parte della Sicilia.

Il corso, durato quasi 12 ore, intervallato da poche brevi pause, è stato intensivo e molto produttivo. Il Nikon Master Francesco Francia ha spiegato ai fotografi la teoria sugli schemi luce, sull'organizzazione professionale di un set fotografico e dimostrato la differenza sui vari tipi di illuminatori fotografici.

Nel pomeriggio si è passati dalla teoria alla pratica applicata realizzando vari set fotografici che hanno prodotto delle immagini di moda davvero interessanti. Gli organizzatori dell'associazione Look Mediterraneo hanno preferito valorizzare 5 aspiranti modelle provenienti dalla provincia di Ragusa. Jessica Agosta, Alessia D'Amato, Alice Di Falco, Michela Incardona e Kenya Tiralongo le cinque ragazze che hanno superato una selezione organizzata dall’associazione Look Mediterraneo.

Nelle domeniche precedenti l'evento, le numerose aspiranti modelle, provenienti da tutta la provincia, hanno posato nei vari shooting allestiti nelle più suggestive città della provincia: Ragusa Ibla, Punta Secca, Modica e Scicli.

I migliori scatti sono stati valutati personalmente dal master Francesco Francia. Il fotografo di Nikon, forte della sua grande esperienza nel campo della fotografia fashion e glamour con un nutrito curriculum alle spalle e reduce da numerosi workshop che continuamente presenta in ogni parte d'Italia, è rimasto colpito dall'organizzazione dell’evento, dall'accoglienza e dal calore ricevuto tanto da dichiarare: “Uno dei miei migliori workshop di sempre, tornerò sicuramente”.

L'hair-style e il make-up sono stati curati dall'affiatato e ormai collaudato team di parrucchieri ed estetiste di Look Mediterraneo. Con grande professionalità, senso estetico e un'innata cura per il dettaglio, hanno saputo truccare e acconciare le cinque aspiranti modelle, che poi si sono concesse agli obiettivi dei fotografi.

Un ringraziamento speciale è stato rivolto al sindaco del Comune di Chiaramonte Gulfi Vito Fornaro, al suo vice Christian Schembari e all'assessore Alessandro Cascone, che hanno aperto le porte della rinomata Sala Sciascia, dove si è tenuta la prima parte teorica del corso, e hanno concesso l'uso dei locali del Museo Liberty e della Pinacoteca De Vita, per la realizzazione degli scatti finali.

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“Bisogna adunque, che un prudente, e sufficiente mastro Cuoco, per quanto io dalla lunga esperienza in molto tempo ho compreso volendo havere buon principio, miglior mezzo, & ottimo fine, e sempre honore della sua opera, faccia come un giudizioso Architetto. Il quale dopo il suo giusto disegno, stabilisce un forte fondamento, e sopra quello dona al mondo utili, e maravigliosi edificii; il disegno del Cuoco ha da essere il bello, e sicuro ordine, causato dall'isperienze della quale ha d’havere…”. 

 

Parole sobrie ma sicure e sintetiche nel loro intrinseco significato. Riflessioni dettate da un’esperienza ultradecennale nel campo dell’antica arte culinaria. E’ il colloquio tra il “mastro cuoco” e il suo discepolo. Si tratta di un testo, in forma di dialogo, pubblicato nel cinquecentesco volume di Bartolomeo Scappi.

 

Chi era costui? La tematica è stata recentemente oggetto di riflessioni da parte dell’Accademia Italiana della Cucina (delegazione di Caltagirone), in collaborazione con Museo d’Arte Contemporanea MACC e Istituto IIS “C.A. Dalla Chiesa” di Caltagirone (sede IPSSAR Mineo) nell’ambito della rassegna annuale Arte e Cucina, giunta quest’anno alla XIV edizione. A relazionare sulla figura di Bartolomeo Scappi nonché sui correlati aspetti storico-gastronomici è stato Francesco Lucania, bibliotecario, fotografo, scrittore, torinese di adozione e con Dna spiccatamente siciliano. E’ autore di vari saggi sulla storia del mutuo soccorso, sulla cucina e gastronomia (fra cui, Bartolomeo Scappi e l'arte della cucina; libro “Il Cioccolato. Storia, curiosità, ricette, maestri”, 2013). 

Fino a qualche decennio fa incerte erano le origini dello Scappi. Il ritrovamento di una lapide nella chiesa di Runo di Dumenza sul lago Maggiore, nel luinese, in territorio varesotto, sembra dare credibilità all’ipotesi di una sua origine lombarda. 

“Il fatto che si sia potuto ritenere Scappi, ora di origini venete, ora di origini bolognese, e, infine, correttamente, di origini lombarde – spiega Lucania – testimonia la poliedricità della sua cultura, la capacità di guardare in ogni direzione e di raccogliere usi e tradizioni diverse, riuscendo in qualche modo ad amalgamarli e riplasmarli”. 

 

Perché l’attualità di Bartolomeo Scappi? 

“Vi sono molti motivi, basta scorrere una parte del libro per comprenderlo. Va anche detto che oggi assistiamo ad un’inondazione di editoria gastronomica. Scaffali colmi di ricettari, pubblicazioni specializzate, numerose le riviste eno-gastronomiche. Moltissimi talk show. Indice di un fenomeno della società: meno si cucina, più la parola stampata e l’immagine del cibo acquistano un valore surrogante e vicariale. Pochi sono i libri di storia del settore gastronomico che riportano degli studi e ricerche”. 

 

Quali furono le capacità di tale illustre personaggio ancora oggi ricordato nel campo della gastronomia? 

“Bartolomeo Scappi fu cuoco di intensa capacità ma soprattutto lungimirante antesignano della tecnica di cucina. Allestitore di banchetti sontuosi e autore del famoso trattato di gastronomia del XVI secolo “Opera dell'arte del cucinare. Col quale si può ammaestrare qual si voglia cuoco, scalco, trinciante, o mastro di casa”. L'Opera può essere considerata anche un lavoro letterario imponente. Fu una personalità di notevole rilievo, valutabile alla medesima stregua d’altri più noti interpreti e testimoni della civiltà rinascimentale. Per la sua capacità di elaborare con i cibi delle vere e proprie sculture, che in tal guisa sembravano elementi vivi, veniva chiamato con l'appellativo “Il Michelangelo della cucina rinascimentale”. Scappi, fu capostipite (dopo Maestro Martino da Como) della grande tradizione dei cuochi dei laghi lombardi, rispettata ancora oggi”.

 

Qual è la particolarità della sua Opera che ha avuto un esito a stampa nel 1570? 

“Nel 1570, con almeno 35 anni di esperienza, Bartolomeo Scappi ottenne da papa Pio V il privilegio di pubblicare il suo trattato. Ne affidò la stampa al tipografo veneziano Michele Tramezzino. Il trattato ha delle evidenti finalità didattiche. Carattere questo assolutamente rivoluzionario per quell’epoca. Il mondo della cucina, infatti, era stato sempre caratterizzato dalla chiusura mentale dei vecchi cuochi che preferivano tenere nascosti i loro segreti. Non solo non avevano mai scritto le loro ricette, ma erano molto restii anche solo a parlarne. Il volume, suddiviso in sei libri, contiene: oltre mille ricette elencati, altrettanti gusti evocati, centinaia di suggerimenti pratici. Si tratta di un’opera completa nei suoi molteplici aspetti riguardanti l’arte del cucinare. In buona sostanza, un volume pensato e ragionato nella sua complessa articolazione e da cui è possibile trarre un vissuto attraverso la dura quotidianità dell’esperienza e della memoria di un cuoco. Il monumentale trattato – che nelle sue sezioni si presenta chiaro, articolato e preciso - ebbe una tale rinomanza da essere ristampato otto volte tra il XVI e XVII secolo”. 

 

Nel volume si trovano molte soluzioni tecniche della ristorazione e quindi insegnamenti di cucina, elencazioni di piatti, tecniche esclusive relative alla conservazione degli alimenti, dettagli per allestire banchetti e poi i primi cenni di cucina per persone ammalate e inferme (nozioni basilari di cucina dietetica) ed inoltre dotti elementi d’igiene. 

 

Da questo punto di vista Bartolomeo Scappi può essere considerato un precursore? 

“Scappi, sotto questo aspetto, resta un vero e proprio precursore, intuì, infatti, già allora, che da un buon tenore di vita (dieta mirata) aumenta il benessere e la conseguente qualità dell’esistenza umana e che l’ambiente dove è manipolato e cucinato il cibo deve essere, nei limiti del possibile, pulito e in ordine. Dal punto di vista strettamente tecnico, fu un autentico professionista, sia perché utilizzò i primi prodotti che arrivarono dalle lontane ‘americhe’, sia perché inventò delle soluzioni tecnico-pratiche, che sono ancora praticate tra i moderni operatori della ristorazione. L’infarinatura e l’impanatura, ad esempio, ma anche la sigillatura delle carni bianche e rosse prima della cottura”. 

 

L’Opera di Scappi apporta una innovazione in campo gastronomico? 

“Per quanto riguarda le numerosissime ricette che sono contenute all’interno dell’Opera, assistiamo ad una sostanziale innovazione rispetto alla cucina del medioevo caratterizzata dalla preponderante presenza di selvaggina (specie piumata). Scappi, nel suo manuale suggerisce anche l’uso delle carni da allevamento, quali il pollo, il manzo e il suino. Pensiamo a Scappi come ad un grande innovatore della gastronomia del tempo, infatti, il suo lavoro letterario si meritò ampio consenso e fu tenuto in considerazione per tanto tempo. Dopo la metà del Seicento avvenne un’inesorabile, ma continua involuzione della cucina italiana che fu surclassata da quella francese”.

 

L'Opera di Scappi, oltre ad essere un documento di assoluto interesse nella storia della cucina italiana, offre spunti non solo sugli aspetti biografici ma anche su uno dei momenti più importanti della vita della chiesa: la morte di un pontefice e l’elezione del suo successore. Ci può fornire qualche cenno? 

“Bartolomeo Scappi nacque a Dumenza, a circa 5 chilometri da Luino, tra la fine del XV secolo e l’inizio del XVI secolo. Aveva una sorella di nome Caterina, la quale sposò un certo Nazeo Brioschi. Non sappiamo nulla sulla sua formazione, anche perché nell’Opera non accennerà mai ad un suo maestro. La prima notazione bibliografica del libro ci testimonia la presenza di Scappi a Venezia, al servizio del Cardinale Grimani (periodo che possiamo inquadrare tra il 1528 e il 1535). Dunque, è in quegli anni che va individuata la presenza di Scappi a Venezia. Nel 1536, invece, era sicuramente a Roma, al servizio del cardinale bolognese Lorenzo Campeggi. Il Campeggi fu legato papale in Inghilterra nella difficile missione diplomatica con Enrico VIII che voleva divorziare da Caterina d’Aragona. Il cardinale, ritornato a Roma, fece imbandire per Carlo V un sontuoso banchetto che è minuziosamente descritto nella sua Opera. Nel 1539, dopo il decesso del cardinale Campeggi, Scappi passò al servizio del cardinale Rodolfo Pio di Carpi. Doveva essere ancora al servizio di quest’ultimo quando ebbe l’incarico di somministrare i cibi ai cardinali giunti a Roma, in occasione del conclave, svoltosi tra il 29 novembre del 1549 e il 7 febbraio del 1550, dopo la morte di Paolo III, e dal quale sarebbe stato eletto papa Giulio III. Nell’appendice all’Opera avrebbe illustrato il servizio di mensa proprio in occasione di questa importantissima occasione. Scappi servì alla corte dei cardinali, fino a diventare cuoco “segreto” (ovvero “cuoco personale”), prima di Paolo III, poi di Pio IV (il Pontefice che portò a termine il 4 dicembre del 1563 il Concilio di Trento) eletto papa il 25 dicembre 1559. Continuò poi con Pio V salito al soglio pontifico il 7 gennaio del 1566”.

 

Qualche ricetta particolare da rivelare ai nostri lettori? 

“Possiamo proporre ai lettori quella che ha per titolo ‘Per far minestra di cotogne con brodo di carne’. Prendere le cotogne nella sua stagione, la quale inizia dal fine d'agosto e dura per tutto novembre. Levare la scorza e la parte interna (torsolo), tagliarli a pezzi, metterli in una pentola coprendoli di brodo di carne, mettere un poco di agresto bianco, zucchero, cannella, noce moscata. Far cuocere, a fine cottura, schiacciarle ed amalgamare bene, aggiungere del formaggio e delle uova, mescolare finché diventa omogenea”.

 

Giuseppe Nativo

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“RI-VEDERE ROSOLINI“, IL CONTEST FOTOGRAFICO DI SABATO 26 GIUGNO CHIUDERÀ LA FORTUNATA MANIFESTAZIONE PRIMAVERA IN PIAZZA CIVICA.

Rosolini, 15 giugno 2016 – Ri-Vedere Rosolini, è questo lo scopo della Mostra- Concorso di fotografia organizzata dal movimento politico- culturale Piazza Civica che chiude la fortunata manifestazione PrimaVera in Piazza Civica, una serie di quattro appuntamenti che hanno inteso animare il centro storico come segnale di speranza contro il graduale svuotamento residenziale e la crisi sociale ed economica attuale che ha colpito la città.
La Mostra- Concorso di fotografia è in programma per sabato 26 giugno: il contest lanciato nelle scorse settimane, si concluderà con l’esposizione fotografica e la premiazione dei tre lavori che si aggiudicheranno il podio.

“La mostra- concorso di fotografia – ha dichiarato Corrado Latino, coordinatore del movimento e tra gli ideatori della manifestazione– rappresenta un’opportunità da non perdere per gettare un nuovo sguardo alla città e rafforzare la consapevolezza che la programmazione territoriale richiede forme di trasformazione che contengano – valorizzandolo – l’uso del territorio. Si tratta di un nuovo progetto espositivo per offrire al pubblico una visione d’insieme di molteplici angolazioni della Rosolini contemporanea attraverso gli scatti di autori locali. Con i loro diversi stili i fotografi si soffermeranno, chi alla scoperta del dettaglio “nascosto”, chi a quello più simbolico o evocativo, sugli aspetti reali, o potenziali, di luoghi e situazioni culturali e sociali della città e ai suoi progetti di trasformazione urbana in corso“.

PROGRAMMA DOMENICA 26 GIUGNO
ORE 18:00 – 21:00 – Allestimento e mostra in piazza Faustino Maltese
ORE 21:00 – Premiazione e concerto a cura della Banda Musica V. Bellini
1- PREMIO € 500,00 e targa ricordo
2- PREMIO Targa Ricordo
3- PREMIO Targa Ricordo


***
Per tutte le info sulla modalità di partecipazione e sul regolamento si prega di chiamare il: 3209682698

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Gli anellini o anelletti sono un tipo di pasta tipico della cucina tradizionale palermitana, sebbene di provincia in provincia nella nostra isola esitano diverse varianti di questa ricetta.

È il “tipico piatto della Domenica” che pur richiedendo un po’ di tempo per la sua preparazione offre un gustoso piatto da condividere con i commensali.

 

Ingredienti

  • 500 g di pasta anellini;
  • 300 gr. di piselli fini;
  • 2 cipolle;
  • carote;
  • 2-3 cucchiai di concentrato di pomodoro;
  • olio extravergine di oliva;
  • ½ bicchiere di vino rosso;
  • 600/700 gr. di carne macinata di II;
  • 2 l di salsa di pomodoro;
  • Sale;
  • Pepe rosso;
  • pangrattato;
  • olio di semi;
  • 4- 5 melanzane;
  • una noce di burro;
  • formaggio caciocavallo grattugiato;
  • formaggio dolce pasta filante.

 

Preparazione

Per preparare la pasta alla palermitana bisogna preparare il ragù con piselli; quindi fate soffriggere leggermente in olio extravergine d’oliva della cipolla con carote tagliate sottili, un paio di cucchiaiate di concentrato di pomodoro, carne macinata di seconda scelta, piselli fini, sale e pepe ed infine, dopo aver sfumato con mezzo bicchiere di vino rosso, versate il pomodoro.

Mentre cuoce il ragù, pelate le melanzane e, dopo averle tenute ammollo con sale per una mezz’oretta, friggetele in abbondante olio caldo.

Prendete una padella e fate abbrustolire del pan grattato con un po’ di olio di semi.

Fate cuocere in abbondante acqua salata gli anellini e una volta ultimata la cottura - lasciandoli un po’ al dente - preparate uno stampo grande di ciambella che vi servirà per dare una bella forma e un’originale presentazione alla vostra pasta alla palermitana al forno.

Nello stampo della ciambella, dopo aver passato del burro, mettete il pangrattato. Adagiate con cura le fette della melanzana fritta in tutto lo stampo. Versate un primo strato di pasta anellini con ragù, aggiungete in base al vostro gradimento formaggio caciocavallo grattugiato e formaggio filante a dadini e di nuovo versate la pasta anellini al ragù.

Infornate a 180° in modalità ventilata e fate cuocere in forno per circa una mezz’oretta. 

Non appena gli anellini alla palermitana al forno saranno pronti, lasciateli riposare per qualche minuto e poi aiutatevi con una base per girare lo stampo e vedrete il vostro squisito capolavoro pronto per essere condiviso con i vostri commensali.

 

Alessia Minauda

 

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#Ragusa, 25 novembre 2015 – Per i lettori de il “Laboratorio dei sapori” presentiamo una semplicissima ricetta per uno dei piatti siciliani più noti, la #Caponata. 

La caponata è un piatto tipico della cucina siciliana e un piatto su cui esistono moltissime varianti: solo in Sicilia si contano almeno 37 ricette della caponata “verace”, isolana; quella che proponiamo è la “ricetta della mamma”.

 

Ingredienti

• Patate;

• Melanzane;

• Cipolle;

• Peperoni;

• Sedano;

• Carote;

• Olive verdi snocciolate;

• Capperi;

• una conserva di pomodoro;

• due cucchiaini di zucchero;

• Sale;

• ½ bicchiere di aceto;

• Olio per friggere.

 

Preparazione

per preparare una buona caponata occupatevi prima di tutto di pelare e tagliare a pezzettoni abbastanza grossi le patate, le melanzane e via via passate a tutti gli altri ingredienti. 

Quando tutti i vostri ingredienti saranno tagliati e ben lavati, versate abbondante olio in una padella di diametro abbastanza largo e lasciate riscaldare bene l’olio. Ovviamente per le quantità dei singoli ingredienti orientatevi in base al numero di commensali alla vostra tavola.

L’olio per la frittura deve essere sempre ben caldo e abbondante perché solo in questo modo ci si assicurerà una bella dorature delle patate (per esempio) senza il rischio che queste si attacchino nella padella e senza che l’alimento assorba troppo olio.

Il consiglio è di iniziare a friggere uno per uno gli ingredienti partendo dalle patate, dalla melanzana e dai peperoni in quanto sono i pezzettoni più grossi o comunque con l’esterno più spesso, quindi richiederanno un po’ più tempo rispetto a tutti gli altri ingredienti per friggere. 

Durante le varie fritture, ricordatevi di salare gli alimenti, quando non lo avrete già fatto, come per esempio per la melanzana tagliata a pezzettoni e messa a bagno con acqua. In questo modo, mettendo la melanzana a bagno con il sale, si toglie parte del sapore amarognolo e si evita che nell’attesa della cottura si scurisca.

Man mano che friggete i singoli ingredienti versateli in un unico tegame e, giunti alla frittura di carote, sedano con capperi e olive verdi precedentemente snocciolate, versate una conserva di pomodoro e amalgamate il composto unendo, nel padellone della frittura iniziale, tutti gli altri alimenti già fritti. 

Amalgamate bene il tutto e aggiungete due cucchiaini di zucchero e mezzo bicchierino di aceto in modo da ottenere il sapore agrodolce della caponata.

La caponata va servita fredda.

Buon appetito!

 

Alessia Minauda

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Ragusa, 12 novembre 2015 – La natura, nel territorio ibleo in questo periodo, offre tanti prodotti genuini, tra cui l’oliva, dalla quale si può ricavare il nostro prezioso olio di oliva extra-vergine; un prezioso alimento per la nostra dieta alimentare, può anche essere “cucinata” e messa in conserva. Un gustoso e sfizioso alimento - anche per i nostri contorni - per la nostra tavola tutto l’anno.

 

Presentiamo una semplice ricetta per il trattamento delle olive verdi condite; una delle tradizionali ricette delle nostre nonne e mamme, ma semplice da poter permetterci di continuare noi stesse la tradizione…e permettetemi di aggiungere…anche con un pizzico di orgoglio.

 

Ingredienti

  • Olive verdi;
  • Sale;
  • ½ vaschetta di carote;
  • 1 sedano (senza foglioline);
  • Menta;
  • Peperoncino rosso;
  • Aglio;
  • Capperi;
  • Aceto bianco;
  • Olio di semi

 

  • Serve una pietra liscia ben pulita.

 

Procedimento

Lavare per bene le olive e con un peso, che può anche essere una pietra liscia ben pulita, aiutatevi per schiacciarle. 

Dopo aver schiacciato a una a una le olive verdi, immergetele nell’acqua in un contenitore capiente quanto basti, in base alla quantità delle olive. Io ho considerato circa 3 kg di olive verdi.

Le olive devono stare immerse nell’acqua per circa 15 giorni, in modo che perdano l’amaro (in dialetto siciliano “si nnuciunu”, per intendere che perdendo l’amaro si addolciscono). In questa fase è importante cambiare giornalmente l’acqua alle olive.

Dopo che le olive verdi sono “nnuciute” tenetele a colare in un colapasta per circa mezz’ora.

Dopo che le olive hanno colato l’acqua, mettetele in una bacinella e aggiungete abbondante sale, sedano e carota precedentemente tagliati a quadrettini e aceto bianco. 

Dopo una mezz’oretta colate l’aceto bianco e aggiungete peperoncino rosso, aglio, capperi e menta.

Le olive verdi condite sono quasi pronte: mettetele in una boccia e aggiungete dell’olio di semi.

Vi consigliamo di evitare l’olio d’oliva perché con il calore l’oliva potrebbe diventare molle.

 

Alessia Minauda

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Zafferana Etnea (Catania), 20 ottobre 2015 – Ottobre, mese dell’autunno e delle castagne. Ma soprattutto mese dell’Ottobrata Zafferanese. 

L’Ottobrata è un evento che rappresenta la vetrina per eccellenza dell’artigianato siciliano, la più grande mostra-mercato dei prodotti tipici dell’Etna.

Un evento che si distribuisce nelle vie principali di Zafferana Etnea, alle pendici dell’Etna, e che si svolge nelle quattro domeniche di ottobre.

Ogni domenica è dedicata ad un prodotto tipico nostrano: domenica 4 ottobre è stata dedicata all’uva, domenica 11 ottobre alle mele dell’Etna, il 18 ottobre al miele e ai funghi, e invece l’ultima domenica di ottobre; giorno 25, sarà dedicata alle castagne e al vino.

La mattina è possibile avventurarsi nei parchi e nei boschi, per raccogliere le castagne.

Si rivela un’esperienza unica in quanto ci si immerge per qualche ora nella natura, respirando il tipico odore del legno e delle castagne appena raccolte, camminando in un tappeto di foglie.

Poi ci si sposta verso il cuore di questa prestigiosa manifestazione, ovvero Zafferana, gremita di bancarelle e di non poche migliaia di visitatori.

Le bancarelle sono ricche di prodotti enogastronomici e agroalimentari: i funghi, molti gusti di miele (all’arancia, al mandarino, al castagno, al limone e molti altri), le mele piccole ma dolcissime; e poi i formaggi, salsicce, spiedini di salumi e, ovviamente, non possono mancare i dolci. Leccornie di ogni tipo, dalle ciambelle al cannolo, fino ad arrivare alle crespelle di riso e miele e le “zeppole” fritte con le alici.

Una sagra domenicale che trasforma tutto il territorio in un elegante salotto in cui i colori, i profumi, le tradizioni e i sapori immergono il visitatore in un’atmosfera e momenti indimenticabili all’insegna della sicilianità.

 

Lucia Nativo

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Quale ricetta migliore per accompagnare la fioritura dell’albero del cotogno? 

Ai lettori del “Laboratorio dei sapori” la ricetta della marmellata delle mele cotogne di Alessia Minauda.

s.m.

 

Ingredienti:

  • 1 Kg di mele cotogne*;
  • 1 Kg di zucchero*;
  • 2 limoni.

 

*Lo zucchero va dosato in proporzione al peso delle mele cotogne già ripulite dalla buccia, dai nodini e dal torsolo. Quindi 1 Kg di mele cotogne pulite - 1 Kg di zucchero, 2 Kg di mele cotogne pulite - 2 Kg di zucchero e così via…

 

Preparazione:

Lavate bene le mele cotogne in modo da togliere gran parte della peluria scura del frutto. Questa fase è molto importante perché da un buon lavaggio della mela cotogna dipenderà il colore chiaro o scuro della marmellata; meno peluria si andrà a cuocere più chiara sarà la nostra marmellata di mele cotogne.

Mettete in una pentola a bollire con acqua le nostre mele cotogne e un limone tagliato in quattro pezzetti. Il limone, anche in questa fase, servirà per non far scurire la marmellata durante la cottura. Per capire quando le mele cotogne sono ben cotte aiutatevi con una forchetta; quando questa si infilzerà nel frutto senza resistenza potrete spegnere il fuoco e colarle. 

(Ricordate di tenere da parte un po’ dell’acqua della cottura delle mele cotogne; potrebbe servirvi se doveste avere problemi nel frullare le mele cotogne). 

Dopo aver fatto raffreddare le mele cotogne procedete a pelare e ripulire per bene il frutto dai nodini, dai semi interni e dal torsolo interno.

Ultimata questa fase, tagliate a pezzetti le mele cotogne e frullate. 

Se necessario, cioè se avete problemi di resistenza con il frullatore per frullare le mele cotogne, potete aggiungere un po’ dell’acqua della cottura nel composto man mano ottenuto con il frullatore, che precedentemente avrete tenuta da parte.

Ottenuta la polpa delle mele cotogne frullate, pesatela e in una pentola aggiungete tanto zucchero tanto quanto è il peso delle mele cotogne frullate.

Fate cuocere a fiamma tenue, spremete mezzo limone e mescolate con un cucchiaione di legno senza fermarvi per evitare che si attacchi la marmellata di mele cotogne nel fondo della pentola. 

Quando il composto sarà ben amalgamato potrete spegnere il fuoco. Potrete capirlo, oltre che dalla consistenza, dal movimento che farà la marmellata di mele cotogne nel cucchiaione di legno; se vi resta ancora attaccata continuate a mescolare.

A cottura ultimata versate la marmellata di mele cotogne nelle varie forme e lasciate asciugare (per circa 5/6 giorni in media).

 

Se per qualche giorno farete asciugare la marmellata, avrete le tradizionali forme solide di marmellata di mele cotogne, oppure potrete decidere di versare il composto in una boccetta di vetro con coperchio non di plastica, chiuso e dopo una ebollizione di circa cinque minuti avrete la vostra marmellata di mele cotogne da spalmare per le vostre colazioni o merende o ancora per una degustazione di formaggi iblei tipici con marmellate di mele cotogne.

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Scicli, 15 gennaio 2017 – È morto Nino Miccichè, sindacalista tra i più noti e vivaci della scena politica sciclitana degli ultimi anni. Aveva 71 anni.

Il suo nome è legato alle tante lotte portate avanti con la Cgil locale e provinciale a vantaggio dei lavoratori. E nella lotta a difesa degli operai metteva tutta la sua passione politica e il suo carattere battagliero. L’ultima sua parte di vita l’ha vissuta ancora da segretario della SPI (il sindacato dei pensionati) alla Camera del lavoro di Scicli.

I funerali si svolgeranno lunedì 16 gennaio alle ore 14,30 presso la Chiesa del SS. Salvatore al quartiere Iungi.

Gli amici del Giornale di Scicli e di Ondaiblea porgono sentite condoglianze alle figlie Ornella e Lara.

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L'editore, i direttori, la redazione e tutti i collaboratori di Ondaiblea esprimono gioiosi auguri per un Santo Natale, in attesa di un felice e sereno 2017.

Nonostante nel Mondo ci sia il male, nonostante angosce e preoccupazioni per tanta violenza, vogliamo poter sperare in un'Umanità migliore, in un Mondo di fratellanza, solidarietà, pace, lavoro, amore e accoglienza, vogliamo poter continuare a sorridere, a scrivere, a servire la verità e i Lettori, come abbiamo fatto in questi 9 anni con voi, affezionati lettori di Ondaiblea.

Buon Natale! Felice 2017!

Merry Christmas! Joeux Noel! с Рождеством Христовым!

 

s. m.

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Ragusa, 19 dicembre 2016 – È morto oggi il poeta e giornalista Emanuele Schembari. Per noi di Ondaiblea un amico e collega, un maestro.

Lo ricordiamo con alcune foto che lo ritraggono nel suo (nostro) Centro Servizi Culturali, a Ragusa, con Pippo Di Noto, Giovanni Occhipinti e noi tutti...

s. m.

Ragusa: è morto il poeta Emanuele Schembari

Ragusa. Al Feliciano Rossitto omaggio agli 80 anni di Emanuele Schembari

Libri. I gatti e Emanuele Schembari: la simbiosi e la complicità

Tutti i gatti della vita di Emanuele Schembari

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Scicli, 17 settembre 2016 – È morto nell'ospedale Maggiore di Modica, dove era ricoverato da qualche giorno, l'ex procuratore ad honorem della Corte di Cassazione e poi presidente della Corte d'Assise di Roma, Severino Santiapichi.

A maggio aveva compiuto 90 anni e su Ondaiblea avevamo pubblicato un servizio (tratto anche da un'ampia pagina de Il Giornale di Scicli) sugli auguri di illustri personaggi e in particolare del Presidente della Repubblica Italia, Sergio Mattarella.

Santiapichi, sciclitano, magistrato e scrittore (tanti i suoi articoli su Il Giornale di Scicli, autore di alcuni libri di storia locale) è stato presidente della Corte d'assise nel processo agli esponenti delle Brigate rosse sul sequestro Moro, e nel processo all'attentatore di papa Giovanni Paolo II, Ali Agca.

Severino Santiapichi Viveva a Donnalucata, frazione di Scicli.

La salma del giudice Severino Santiapichi è stata allestiva a Palazzo Busacca (a Scicli, dove egli nacque nel 1926) dove rimarrà fino alle ore 20 di domani sera quando sarà trasferita presso il Santuario di Santa Maria la Nova. I funerali si terranno lunedì 19 settembre alle ore 11 nella chiesa di Santa Maria La Nova in Scicli.

Ondaiblea aveva ripubblicato una lunga e bella intervista a cura di Carmelo Riccotti La Rocca e Marco Iannizzotto: "Il racconto di un uomo non comune: l'omicidio Moro", la riproponiamo ai lettori in questo link.

Alla famiglia (alla moglie, ai figli Arianne e Xavier) le condoglianze di Ondaiblea. Molti di noi (chi scrive in particolare) l'hanno conosciuto e ne hanno apprezzato le grandi doti morali e la passione civile, e non lo dimenticheranno. Scicli oggi perde uno dei suoi figli migliori, senza retorica.

 

Salvo Micciché

   

Scicli, i 90 anni del giudice Santiapichi: auguri del Presidente della Repubblica attraverso il GdS

La morte di Santiapichi: cordoglio dell'on. Orazio Ragusa

«Cordoglio per un grande giudice, Severino Santiapichi»: la Sen. Padua

 

Ilaria Sacchettoni su Il Corriere della Sera

 

***

Lutto cittadino a Scicli

 

Dal Comune: «La Commissione Straordinaria del Comune di Scicli, a nome del Comune e della cittadinanza tutta, esprime profondo cordoglio per la morte del giudice Severino Santiapichi. 

Giurista, padre costituente in Somalia, Procuratore ad honorem della Corte di Cassazione, è stato giudice di grandi processi che hanno attraversato la storia del Paese, dal processo Moro all’attentato a Giovanni Paolo II.

Santiapichi è stato anche romanziere e prolifico autore di una amplissima pubblicistica in cui Scicli, la sua città natale, è stata al centro del suo amorevole racconto in “Romanzo di un paese”.

La Commissione, interpretando il sentimento di tristezza che pervade gli sciclitani, proclama lo stato di lutto cittadino per lunedì 19 settembre, giorno delle esequie». 

 

***

Così di lui scrive Wikipedia: 

«Severino Santiapichi (Scicli, 25 maggio 1926 – Modica, 17 settembre 2016) è stato un magistrato e scrittore italiano.

Procuratore ad honorem della Corte di Cassazione, è stato per oltre 50 anni in magistratura, avendo presieduto per 20 anni la Corte d’Assise di Roma dopo aver ricoperto per sette anni la carica di vice presidente della Corte Suprema in Somalia.

È divenuto noto al grande pubblico per aver guidato la Corte d’Assise nel primo processo, svolto nell’aula bunker del Foro Italico a Roma contro le Brigate Rosse, per l’omicidio il 9 maggio 1978 di Aldo Moro, sequestrato in via Fani a Roma dopo l’uccisione della sua scorta: processo conclusosi con 32 ergastoli.
Presiedette ancora negli anni novanta la Corte d’Assise nei cosiddetti processi “Moro quater” e “Moro quinquies”.

Santiapichi inoltre presiedette la Corte d’Assise chiamata a giudicare il tentato omicidio del 13 maggio 1981, perpetrato contro il papa Giovanni Paolo II dal terrorista turco Ali Ağca.

Dopo il pensionamento per raggiunti limiti d’età, ha alternato l’attività di docente a contratto nell’Università Kore di Enna a quella di scrittore. Ha dato alle stampe varie sue opere (tra cui Le ragioni degli altri, Milano, Sugarco, 1988; Romanzo di un paese, Milano, Rizzoli, 1995; Il serpente gioiello e la iena della Savana, Iuculano, 2007), nei quali ha spesso ricordato le sue esperienze di magistrato e di giudice.»

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Ragusa, 12 settembre 2016 – Questa notte, a Ragusa, è nato Enrico Giovanni Iannizzotto, figlio dell'Avv. Marco Iannizzotto, uno dei fondatori di Ondaiblea e collaboratore storico del giornale.

Felicissima la mamma Eleonora, felici i nonni e gli zii e soprattutto le cugine Giada e Desirée.

I direttori e la redazione, per festeggiare il lieto evento, hanno già riservato un posto d'onore ad Enrico, per quando sarà più grandicello, e brindano alla famiglia Iannizzotto!

 

s. m.

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Scicli, 17 gennaio 2017 – Si terrà mercoledì 18 gennaio alle 10,30, a Donnalucata, la cerimonia commemorativa della morte dei carabinieri Vincenzo Garofalo e Antonino Fava. 

Il sacerdote Don Nello Garofalo terrà un momento di preghiera. Seguirà la deposizione di una corona d'alloro presso il monumento dedicato ai due militi. 

Saranno presenti l'orchestra della scuola Don Milani e il coro della primaria di quell'istituto. 

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Il 31/03/2017  la scadenza  della presentazione istanze  

Ragusa, 12 gennaio 2017 – La Giunta Municipale lo scorso mese di dicembre, con apposito provvedimento ha approvato le linee guida relative all’espletamento di attività di servizio civico in favore di cittadini in condizioni di disagio socio-economico.

Con la stessa delibera viene altresì approvato lo schema di avviso pubblico per l’erogazione degli interventi economici ed il modello di domanda da presentate per l’ottenimento dei benefici. Entrambi i documenti unitamente al testo dell'avviso  sono stati pubblicati nei giorni scorsi sul sito istituzionale dell'Ente nell'apposito spazio  dedicato ai “Bandi di gara ed avvisi”.

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Una serie di incontri a partire da venerdì 13 gennaio

 

Scicli, 10 gennaio 2017 – L’assessore allo sviluppo economico del Comune di Scicli, Viviana Pitrolo incontrerà le categorie produttive di Scicli a partire dal prossimo venerdì. 

Venerdì 13 alle 17,30 a palazzo Spadaro, l'assessore incontrerà i commercianti per l'istituzione di un tavolo tecnico di confronto con l'Amministrazione. 

Venerdì 20 alle 18, sempre a palazzo Spadaro, incontrerà gli artigiani. 

Venerdì 27 alle 18, nella sala aste del mercato ortofrutticolo di contrada Spinello a Donnalucata, incontrerà gli agricoltori.

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