Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. 

Info: Garante per la Privacy

Religione

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Scicli, 22 Maggio 2018 – Non poteva non essere sabato 26 maggio, il giorno in cui Scicli festeggia la sua Vergine guerriera, quello scelto da Tanit Scicli per rimettersi in cammino e portare sciclitani e viaggiatori alla scoperta di tesori d’arte e fede Sulle Orme di Maria. 

Il secondo appuntamento annuale con i Cammini Sacri di Tanit, promossi all’interno del circuito regionale di Vie Sacre Sicilia, è, infatti, un itinerario affascinante, tracciato in una città profondamente mariana come Scicli, nella quale si trovano numerosi edifici e testimonianze artistiche dedicate al culto della Vergine Maria, venerata e pregata in tutte le manifestazioni del ciclo mariano, profondamente presenti nelle fede locale. 

L’itinerario, snodandosi fra viuzze medievali e grandi spazi barocchi, farà scoprire le chiese di San Giovanni Evangelista, la Matrice, di San Bartolomeo, della Madonna del Carmine, di Santa Maria la Nova, nelle quali simulacri, dipinti, bassorilievi raccontano di una fede mai estinta e sempre viva.

Raduno e partenza sabato 26 maggio alle ore 10.00 presso il Museo dell’Antica Farmacia Cartia.

 

Vincenzo Burragato

 

Per informazioni e prenotazioni, Associazione Culturale Tanit Scicli: +39.338.8614973 -  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva

Pasqua a Scicli: il Gioia! Diretta Internet da Scicli con NoveTV, a cura di Giovanni Giannone e del direttore Carmelo Riccotti La Rocca. Parteciperà il nostro direttore editoriale, Salvo Micciché

 

Da NoveTV: “Barcolla, traballa, sul dorso della folla …” canta Vinicio Capossela in “L’uomo Vivo, Inno al Gioia”, brano contenuto nel suo album pubblicato nel 2006, “Ovunque Proteggi”.

Il noto cantante capitò per caso a Scicli durante la processione del Cristo Risorto, l’Uomo Vivo, il “Gioia”, come lo chiamano gli sciclitani. Rimase colpito da questa Statua lignea  portata a spalla da centinaia di persone, scrisse il brano che ha cantato anche al concerto del 1° Maggio a Roma per ben due anni consecutivi,  trasmesso in diretta dalla RAI.

La festa di Pasqua a Scicli è da sempre particolare e unica: la più attesa, importante, quella più sentita, dagli sciclitani. Ma “U Gioia” porta turisti in città, in particolar modo negli ultimi 10 anni, il flusso turistico è aumentato notevolmente.

Ormai è questione di ore e poi sarà GIOIA!

Si inizia stasera con la Santa Messa, sarà celebrata sul Sagrato della Chiesa di Santa Maria La Nova; a mezzanotte la Resuscita, il Gioia apparirà all’improvviso dopo un gioco di luci davanti alla porta della  Chiesa. Qui rimarrà esposto sino alle ore 2 circa.

Domani mattina la traslazione della statua dalla Chiesa di Santa Maria La Nova a quella del Carmine, poi la processione pomeridiana, tra le 16 e le 21, ed infine quella serale,  a spalla, i portatori dovranno riportare il “Gioia” a Santa Maria La Nova, dove farà il suo ingresso intorno alle ore 2 di Lunedì mattina.

Noi di NoveTv racconteremo in diretta la processione mattutina a partire dalle ore 12, le telecamere puntate su Via Santa Maria La Nova, Piazza Carmine e Via Nazionale, per seguire passo dopo passo la traslazione del Gioia.

A condurre la diretta Giovanni Giannone assieme al  direttore di novetv, Carmelo Riccotti La Rocca. Interverrà inoltre lo scrittore Salvo Micciché, conoscitore storico delle feste e tradizioni sciclitane.

Potrete seguire l’evento sulla Pagina FB di novetv, ma anche sul sito novetv.com, direttamente dalla home page del nostro sito.

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Siracusa, 17 febbraio 2018 – Due appuntamenti con la Scuola della Parola promossa dall'Istituto Superiore di Scienze Religiose San Metodio in collaborazione con l'Ufficio Catechistico diocesano. 

Primo appuntamento stasera, sabato 17, con inizio alle ore 20.00, nella Cattedrale di Siracusa, Cesare Geroldi sj si soffermerà su “Il discernimento degli spiriti“. Cesare Geroldi sj è un padre gesuita, biblista, che ha vissuto molti anni a Gerusalemme prima di stabilirsi a Ragusa e tiene settimane bibliche in tutta italia.

Secondo appuntamento sabato 24 febbraio con inizio sempre alle 20.00.

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Siracusa, 15 gennaio 2018 – La presentazione dei festeggiamenti in onore del compatrono San Sebastiano avrà luogo oggi, lunedì 15 gennaio, alle ore 11.00 nel Parlatorio delle Monache, annesso alla chiesa di Santa Lucia alla Badia, in piazza Duomo a Siracusa.
La conferenza stampa è stata leggermente posticipata per venire incontro alle esigenze dei giornalisti per i diversi appuntamenti previsti nella giornata di oggi.
Interverranno mons. Salvatore Marino, parroco della Cattedrale; Gaetano Romano e Michele Romano del Comitato di San Sebastiano.

 

Allegati:
Scarica questo file (sanSebastiano2018.pdf)Programma San Sebastiano 2018 Siracusa[Programma San Sebastiano 2018 Siracusa]2133 kB

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Ragusa, 3 Ottobre 2017 – Il 7 ottobre alle 19  in Piazza Cappuccini, A Ragusa,  si terrà la manifestazione “Da cuore a cuore”  che unisce l’Arte contemporanea alla Spiritualità tramite video istallazione, teatro, danza. La consulenza teologico-spirituale è di Padre Giovanni Ciarcià. 

Super visione dell’intera manifestazione e autore del video ”alchimia cosmica” è Emanuele Leone, fotografo di grande fama che ama definirsi “un uomo che è riuscito ad uscire dallo spazio e dal tempo, e che è rientrato attraverso la porta del cuore con la consapevolezza che Tutto è Sacro, che Tutto è Uno. Tutto è Dio”.

Il progetto in questione è una mostra d'arte multidisciplinare e propone la costruzione di spazi per sperimentare l'esistenza attraverso i sentimenti e lo spirito.

La sinergia dei differenti linguaggi espressivi, poesia, audiovisivi, teatro-danza, curata dall’associazione Mila Plavsic,  crea un equilibrio multidisciplinare che partendo dall'interpretazione delle attitudini umane, traccia la distanza tra l'io reale e l'io illusorio per approdare nell'io spirituale e  si sviluppa con una modalità  multiforme  proponendo un percorso di inversione di marcia: invece di proiettarci all'esterno come siamo abituati a fare, ci proiettiamo verso i mondi interni, quei mondi interiori dai quali quasi tutti gli esseri umani sfuggono.

 

“Da cuore a cuore” cade in occasione della ricorrenza della nascita in cielo di san Francesco e si apre con un frammento cinematografico tratto dal film di Zeffirelli sulla vita del santo. Gli organizzatori , ed in prima fila l’associazione “Hereusium”, intendono sottolineare che la funzione di san Francesco è riportare la memoria del messaggio evangelico: umiltà, povertà, amore.  Ed è per questo che a riportarci al tempo contemporaneo assisteremo ad un pezzo recitato da Emanuele Leone di cui è autore. Un pezzo che spazia tra poesia, mitologia e spiritualità. Seguirà la videoproiezione " alchimia cosmica "  dove immagini di subatomica  suonano attraverso voci narranti cariche di emozioni e testi di profonda sincerità spirituale, alcuni sono vere e proprie liriche composte da Leone mentre altri sono frammenti attribuiti a san Giovanni della Croce.

 Seguono pezzi sulla creazione come se Dio fosse un pittore, a che oltre alla bellezza della natura, sottolineano anche la componente distruttiva della natura stessa. Passione e risurrezione si alternano  tra alba e tramonto e ancora alba e tramonto come un moto perpetuo nell'infinito nel percorso di imitazione di Cristo. Nel pezzo l'attesa di sè dove l'immagine di una candela accesa e il suono del battito cardiaco prenatale sono la scena di suggestive liriche espresse da una voce che proviene dall'altra parte del tempo.

 Chiude un frammento di suoni armoniosi che interagiscono con canti ereditati dalla santa Hildegard Von Bingen tra paesaggi di boschi e cascate, fiori che sbocciano tra la gioia di giovani e bimbi in versione danza teatro un vero omaggio a sorella acqua, fratello sole.

Emanuele Leone è erede del Dadaismo, il movimento rivoluzionario che diede origine all'Arte contemporanea, un vento che spostò l'asse dell'espressione artistica, dal significato al significante.

Il suo curriculum spazia  in vari campi dell’Arte e del Sapere. Lui è un “aspirante monaco eremita”  che ha sempre vissuto con coraggio e passione il viaggio della vita a bordo dell'Arte, con la dignità estrema di un guerriero Samurai: “mi sono lanciato nel vuoto – ha detto Emanuele Leone – e nell'apparente nulla delle tanti morti catartiche che spingono l'essere ad essere sempre con lo sguardo rivolto oltre e il cuore in verticale scoprendo che il vuoto cosmico è pieno... Aspirante monaco eremita, rimango laico ed è ancora l'arte  il mio monastero... rinunciando e sacrificando tutto con lo spirito oltre l'orizzonte infinito di molteplici emanazioni.”

 

Giovannella Galliano

Altri articoli...

 

Lo scopo di un'opera onesta è semplice e chiaro: far pensare. Far pensare il lettore, lui malgrado

Paul Valéry