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Religione

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Scicli, 17 aprile 2017 – Un successo in termini di presenze i festeggiamenti della Pasqua 2017 nell’ibleo. Molto partecipata la Pasqua a Modica sia nella consueta fase mattutina, sia nella parte serale.

La Madonna Vasa Vasa piace e lo hanno dimostrato le persone che hanno assistito e preso parte al corteo di sera,  che ha accompagnato i Simulacri per la città e fino al Duomo di San Giorgio, dove ci sono stati i consueti “baci”. Purtroppo si è rotto il meccanismo in un braccio che consentiva il movimento dell’ “Arto” del Simulacro della Madonna durante uno degli ultimi baci serali in Piazza Matteotti.

gioia

Tantissima la gente presente a Scicli sia nella parte mattutina che in quella serale. Si parla di oltre 40mila presenze in città.

Poco entusiasmate però l’uscita mattutina dell’Uomo Vivo, “U Gioia”. Rispetto agli scorsi anni pochi giri sul sagrato. Si vede chiaramente dai tantissimi video postati in rete che i portatori non erano coordinati o forse già stanchi. In ritardo è uscito il Venerabile. Tardi quindi l’uscita dalla chiesa dell’Uomo Vivo come è stato sottolineato anche durante la diretta condotta da Giovanni Giannone su Video Mediterraneo.

La pioggia delle 14:20 ha stoppato la festa. E’ stato un fuggi fuggi delle tantissime persone accorse da ogni dove per gustarsi il GIOIA di Scicli. Un mare di gente, è proprio il caso di dirlo. Nonostante un ampio parcheggio su Via San Nicolò e il Bus Navetta da c.da Zagarone, la città è stata invasa da auto lasciate in sosta anche su marciapiedi e/o divieti di sosta.

La festa a Scicli è continuata sino a notte fonda con i portatori che hanno traslato la statua del GIOIA dalla Chiesa del Carmine, a quella di Santa Maria La Nova, mentre la banda musicale instancabilmente suonava l’Inno al Busacca alla presenza di migliaia di persone.

È stata comunque ben accolta l’idea dei Bus Navetta voluta dalle Amministrazioni Comunali sia a Modica che Scicli.

Non sono mancate le misure di vigilanza e controllo contro possibili attentati terroristici. A Scicli un camion del Comune adibito al trasporto acqua è stato posto domenica mattina di traverso tra Via Nazionale e San Nicolò, proprio per evitare possibili attentati con camion o altri mezzi di trasporto. Massiccia la presenza delle Forze dell’Ordine, così come era stato annunciato in occasione della riunione della settimana scorsa in Prefettura.

Anche Comiso e Ispica invase da turisti. Questo a confermare che tutto il territorio ibleo è interessato da una notevole crescita di presenze turistiche.

Articolo di NoveTV.com, foto di Salvo Micciché

 

 

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L'Editore, i Direttori, la Redazione augurano a tutti i Lettori e amici di Ondaiblea una serena Pasqua, con l'augurio di tanta serenità, salute, armonia, pace, concordia e progresso!

 

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Ragusa, 31 marzo 2017 – Oggi 31 marzo in occasione della prossima Santa Pasqua, si è svolta nella cattedrale di San Giovanni Battista, officiata da S.E. il Vescovo Mons. Carmelo Cuttita, dei relativi cappellani, alla presenza del Vice Prefetto di Ragusa Maria Rita Cocciufa, la S. Messa, che ha visto la partecipazione di tutte le forze dell’Ordine, la Polizia di Stato, l’Arma dei Carabinieri, la Guardia di Finanza, la Polizia Penitenziaria, i Vigili del fuoco, la Capitaneria di Porto, e del Corpo Forestale di Ragusa. 

Nutrita la partecipazione delle Autorità civili di questa provincia, dei rappresentanti della Croce Rossa, Protezione Civile e Caritas 

Il Vescovo nella sua omelia si è vivamente compiaciuto della compatta partecipazione di quanti operano per la sicurezza del nostro territorio, che rappresenta esempio di agire comune per il bene comune. 

La funzione religiosa è stata animata dal coro della “Corale Polaris Pozzallo” diretta dalla maestra Grazia Colombo.

Leggi tutto: Questura di Ragusa: Precetto Pasquale 2017

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Scicli, 24 marzo 2017 – Il prossimo 2 aprile con il Cammino del Beato Guglielmo torna l’appuntamento con i Cammini Sacri a Scicli, le passeggiate tematiche organizzate dall’Associazione Culturale Tanit Scicli, inserite nel calendario regionale de Le Vie Sacre in Sicilia, la rete siciliana dei cammini sacri. 

Tre saranno i Cammini, al 2 aprile seguiranno il 27 maggio e il 9 settembre. Dopo la positiva esperienza dello scorso anno, infatti, Tanit Scicli rilancia e, per onorare il 2017, Anno del Turismo Sostenibile, aggiunge ai suoi ormai due appuntamenti consolidati, il Cammino del Beato Guglielmo e Le Chiese Rupestri a Scicli, un’assoluta novità: Le Orme di Maria a Scicli. Scicli è, infatti, città profondamente mariana. L’itinerario porterà quindi alla scoperta di numerosi edifici e simulacri mariani, in una città dove il culto della Vergine Maria, venerata e pregata in tutte le manifestazioni del ciclo mariano, è profondamente presente nelle fede locale.

Appuntamento quindi domenica 2 aprile per sciclitani e viaggiatori, alla scoperta degli aspetti più nascosti della fede a Scicli, in attesa delle previste repliche estive.

Per informazioni, chiamare il 338 8614973 o scrivere un’e-mail a  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Il programma delle passeggiate in dettaglio:

2 aprile 2017: Il cammino del Beato Guglielmo Eremita

Descrizione itinerario: Una passeggiata alla scoperta dei luoghi che raccontano la vita del Beato Guglielmo e la devozione del popolo di Scicli verso l’eremita netino. Visiteremo la chiesetta settecentesca costruita sulla grotta-eremo dove viveva il Beato e le Chiesa Madre dove sono conservate le spoglie di Guglielmo all’interno dell’urna reliquario in argento, oltre alle chiese di Santa Maria la Nova, San Bartolomeo, dove si trovano testimonianze della devozione verso il Beato Guglielmo.

27 maggio 2017: Le Orme di Maria a Scicli 

Descrizione itinerario: Scicli è città profondamente mariana. L’itinerario porterà alla scoperta di numerosi edifici e simulacri mariani, in una città dove il culto della Vergine Maria, venerata e pregata in tutte le manifestazioni del ciclo mariano, è profondamente presente nelle fede locale. L’itinerario ci farà scoprire le chiese di Santa Maria la Nova, di Santa Maria della Consolazione, della Madonna di Monserrato, della Madonna del Carmine, di San Giovanni Evangelista, la Matrice, di San Bartolomeo.

9 settembre 2017: Le chiese rupestri di Scicli 

Descrizione itinerario: Una passeggiata alla scoperta delle chiese rupestri di Scicli attraverso le vie medievali della città, lungo tragitti non battuti abitualmente dai visitatori, allo scopo di riscoprire scrigni nascosti dove è ancora palpabile la sacralità di una fede antica: Chiesa della Madonna di Piedigrotta, Chiesa del Calvario, Chiesa di San Pietro, Chiesa della Madonna della Catena, Chiesa di San Vito.

Leggi tutto: Cammini Sacri a Scicli: San Guglielmo, Le orme di Maria, Le chiese rupestri

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Ragusa, 13 febbraio 2017 – La Chiesa di Ragusa ha accolto con gioia ed esultanza la notizia della nomina di Fra Giovanni Salonia a Vescovo Ausiliare dell’Arcidiocesi di Palermo.

Egli è incardinato da cinquantaquattro anni nella Famiglia religiosa  dei Frati Minori Cappuccini della Provincia di Siracusa, ma è Ragusa la Città che gli ha dato i natali e nella quale è cresciuto,  sino a quando, chiamato dal Signore,  ha intrapreso il  suo cammino vocazionale, che lo ha condotto alla  Consacrazione nella Fraternità Cappuccina ed al Sacerdozio.

“I Santi della Diocesi di  Ragusa mi hanno generato alla fede”, così egli si è espresso nel Messaggio inviato all’Arcidiocesi di Palermo, nel quale ha voluto richiamare le sue radici. 

La Comunità diocesana  esulta di gioia per questo Suo figlio, che è stato chiamato all’Episcopato come Ausiliare dell’Arcidiocesi di Palermo e che da subito si dispone a servire quella porzione del Popolo di Dio.

A lui desiderano stringersi le diverse componenti ecclesiali della Diocesi, il vescovo con i  presbiteri e i diaconi,  i consacrati e le diverse componenti del mondo laicale, manifestando l’affetto e la preghiera e formulando gli auguri più fervidi per il nuovo ministero che il Santo Padre Francesco Gli ha affidato a beneficio della Chiesa palermitana, nella stretta collaborazione con l’Arcivescovo Mons. Corrado Lorefice, al quale, pure, manifestiamo il più vivo compiacimento e l’augurio più fervido.

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