Ragusa e dintorni
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Due giornate full immersion in programma a fine settembre aperte a delegati del Distretto, associazioni e cittadini 

 

Modica, 6 settembre 2016 – Parte la formazione in comunicazione sociale prevista dal progetto Co.Re “Comunicare in Rete”, il piano di comunicazione del Distretto Sociosanitario 45, che riunisce i Comuni di Modica, Ispica, Pozzallo e Scicli e l’Asp Ragusa. 

“In accordo con i responsabili di Co.Re – dice l’assessore Rita Floridia di Modica, Comune capofila del Distretto – si è deciso di dedicare la parte pratica del laboratorio alla realizzazione della newsletter e all’aggiornamento del sito del Distretto. Ciò allo scopo di rendere autonomo il Distretto nel proseguimento delle attività di comunicazione una volta che il progetto Co.Re sia completato”. 

Il laboratorio si svolgerà nei giorni 28 settembre (ore 16-19) e 29 settembre (ore 9-13 e 14-17), nella sede della Casa don Puglisi in via Carlo Papa, 14, Modica, dotata di aula per le lezioni con sistema audio-video di proiezione e collegamento veloce ad Internet con accesso libero in wifi. 

Al laboratorio parteciperanno i referenti indicati dai Comuni del Distretto sociosanitario 45, i delegati degli stakeholders di settore nonché eventuali singoli cittadini interessati alla materia, per un massimo previsto di 20 partecipanti. 

 

Il corso sarà tenuto dalla giornalista professionista Iria Cogliani in collaborazione con il comunicatore Giuseppe D’Avella e con Salvatore Rizzo, responsabile del progetto Co.Re. Il corso prevede lo svolgimento delle seguenti tematiche: elementi di teoria della comunicazione e della comunicazione sociale, formazione sulla composizione della newsletter, formazione sull’aggiornamento del sito web. Ciascuna fase formativa sarà completata da esercitazioni e correzioni. Per iscriversi, mandare una email con i propri dati a Salvatore Rizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Lo scopo di un'opera onesta è semplice e chiaro: far pensare. Far pensare il lettore, lui malgrado

Paul Valéry