Scicli
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Ex convento della Croce a Scicli: l’on. Ragusa annuncia la firma del direttore generale: «100mila euro per interventi di somma urgenza. I lavori potranno essere banditi dalla Soprintendenza nei prossimi giorni»

 

Siracusa, 14 luglio 2014 –  “L’attesa è finita –dice l’on. Ragusa–. L’ex convento della Croce potrà finalmente usufruire della somma pari a 100mila euro che era stata già individuata a suo tempo per la realizzazione dei lavori di somma urgenza. La firma del dirigente generale del dipartimento dei Beni culturali e dell’Identità siciliana pone fine a questo primo percorso. E adesso attendiamo che sia dato il via alla riqualificazione di questo monumento che per Scicli assume un valore specifico”.

Il deputato regionale Orazio Ragusa lo ha comunicato dopo avere ricevuto comunicazione, in proposito, dall’assessore regionale competente. 

“I lavori – aggiunge l’on. Ragusa – saranno realizzati dalla Soprintendenza di Ragusa che provvederà ad espletare le procedure d’appalto entro e non oltre l’esercizio finanziario corrente. Quindi, ci sono tutte le condizioni perché la riqualificazione possa essere avviata in tempi relativamente brevi”.

“Tutti sappiamo – dice ancora l’on. Ragusa – quanto importante, per la città di Scicli, sia l’ex convento della Croce che sorge in un luogo di straordinaria bellezza e che gode di uno dei panorami più suggestivi tra quelli siciliani. L’opportunità di potere avere a disposizione dalla Regione delle risorse economiche per riqualificarlo deve essere colta come un segnale tendente, ancor di più, a valorizzare un sito prestigioso inquadrato, tra l’altro, in un contesto architettonico, tra cui quello del barocco cittadino, che ha fatto diventare Scicli, non certo per le attuali scelte amministrative, una delle mete più ambite del turismo nazionale e internazionale. Siamo convinti che questo sia soltanto il primo passo di una serie di interventi tendenti a rilanciare, sempre di più, le peculiarità dei paesaggi monumentali della cittadina barocca. Certo, se ci fosse una Giunta municipale che parlasse la nostra stessa lingua tutto sarebbe più facile. 

Ma questo non ci fa demordere dall’andare avanti con rinnovato entusiasmo, consapevoli del fatto che Scicli e gli sciclitani hanno lavorato, negli anni, per ottenere i frutti che stanno raccogliendo oggi in termini di presenze. E un piccolo aiuto arriverà, senz’altro, anche attraverso la piena fruibilità dell’ex convento”.

 

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